Vodka, dall’est Europa al mondo.

 TAGS:La vodka, letteralmente “piccola acqua” nella lingua russa, è una bevanda fredda il cui consumo si è ormai diffuso in tutto il mondo. Anche se la paternità del prodotto è probabilmente polacca, le prime distillerie di vodka sono state costruite in Russia, durante il regno dello Zar Ivan il Terribile. Fu poi Napoleone colui che inizió ad esportarla in Europa Occidentale dopo la campagna di Russia del 1812.

La vodka è un distillato ricavato dalla fermentazione di grano, patate, barbabietola e segale. Dopo essere stato legalizzata ufficialmente nel XVI secolo, la vodka ha assunto un valore sociale e culturale importante nella cultura russa ed oggigiorno è tra le cose di origine russa maggiormente conosciute in tutto il mondo. Ancora oggi esiste nei pressi di San Pietroburgo il museo della Vodka. In generale, la tradizione di produrre vodka si è diffusa anche nei paesi vicini alla Russia (Finlandia) e in quelli prima appartenenti all’Unione Sovietica come  Bielorussia, Ucrania e Cecoslovacchia.

Nonostante Napoleone fosse stato il primo a far conoscere la vodka lontano dai suoi luoghi d’origine, la vera diffusione della bevanda avvenne dopo la rivoluzione del 1917, quando molti dissidenti furono costretti a emigrare per le aspre purghe proposte da Lenin. Uno tra questi si chiamava Piotr Smirnov, il quale emigrò a Parigi e cambiò il suo nome in Pierre Smirnoff. La vodka che porta il suo nome è, infatti, tra le più diffuse oggigiorno, così come la vodka Eristoff, la cui distilleria fu fondata da un altro emigrato russo dissidente del regime comunista.

La gradazione della vodka oscilla tra i 37,5 e i 90 gradi, a seconda dei processi di distillazione e del tipo di produzione effettuata da ogni fabbrica. Come comanda la tradizione è una bevanda da consumare da sola, ma durante la sua diffusione in tutte le zone del mondo, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale, sono state apportate molte modifiche al modo di berla. Dato il suo sapore poco deciso, viene spesso infatti accompagnata da bibite analcoliche al sapore di frutta come limone o arancia, oppure viene riproposta in altri cocktail come con la Sprite e la Red Bull.

Come tutte la grandi tradizioni ancestrali, dunque, anche la vodka ha avuto bisogno di adattarsi ai tempi moderni ed alla globalizzazione, nonostante ancora oggi i romantici preferiscano degustarla da sola, basta che sia ghiacciata.

Ecco dei suggerimenti riguardo ai tipi di vodka:

 

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Vodka Finlandia, dal sapore forte

 

 

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Ketel One, liscia o accompagnata

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