Tag: vino bianco

Grandi vini dal Portogall che meritano di essere degustati

 TAGS:undefined

Quando l’obiettivo bere con un certo budget o semplicemente esplorare regioni sconosciute, i vini portoghesi sono la risposta. Con la loro pletora di stili che vanno dal secco al fresco frizzante verde, a quelli stagionati di Touriga Franca e Porto, c’èsempre un vino portoghese per ogni palato e occasione.

Questo Alvarinho è prodotto da vecchie vigne di Quinta de Soalheiro, in condizioni climatiche e condizioni fisiche che ne fanno un vino davvero speciale. È un vino molto popolare con freschezza, giovinezza e buona buona acidità. Inoltre, è un vino ideale da bere in estate con piatti leggeri come pesce e carni bianche.

 TAGS:Alvarinho Soalheiro Primeiras Vinhas 2014Alvarinho Soalheiro Primeiras Vinhas 2014

Alvarinho Soalheiro Primeiras Vinhas 2014: un vino bianco con DO Vinho Verde a base di uve di 2014.

 

 

Quinta de Passodouro è un vino che ha un’ottimo rapporto qualità – prezzo. Il naso è fruttato e speziato, e la bocca mantiene la presenza di frutta e spezie in combinazione con un finale lungo e una grande presenza. Un vino raffinato, una scelta eccellente.
Vincitore di una medaglia d’argento al Concours Mondial de Bruxelles 2015, è un vino elegante e molto bello. La presenza di frutta rossa e le note di legno lo rendono un vino molto equilibrato che si sposa perfettamente con le carni rosse.

 TAGS:Quinta do Passadouro 2012Quinta do Passadouro 2012

Quinta do Passadouro 2012: un vino rosso Douro di 2012.

 

 

Sulla scia dei vini del nord del Portogallo, i vini del sud stanno anche loro vivendo un grande momento, grazie al loro sapore fruttato e alla loro amabilità. Nel caso del Casa Cadaval Pinot Noir 2012 ci troviamo di fronte a un vino ci corpo medio, setoso e ben equilibrato, dove la frutta si mostra elegante.

 TAGS:Pêra Grave Reserve 2012Pêra Grave Reserve 2012

Pêra Grave Reserve 2012: un vino rosso de la DO Alentejo realizzato con touriga nacional e syrah dell’annata 2012 e ha un volume di alcol di 13.5º. 

 

 

Complesso e fresco allo stesso tempo, il Carm Reserve 2013 è un vino che vi sedurrà grazie alla presenza di note agrumate combinate con la presenza di vaniglia che fa sentire il suo passo per il legno. Naturalmente, si tratta di un vino che si pupo bere da solo … anche con pesce o frutti di mare raddoppierà il suo gusto.

 TAGS:Carm Reserva 2013Carm Reserva 2013

Carm Reserva 2013:  è un Tejo di cantineCasa Cadaval a base della caste pinot noir di 2012. 

 

Photo: Sébastien Bertrand

Con quali vini è meglio combinare il sushi?

 TAGS:undefinedIl sushi è una moda alimentare internazionale. E offre una varietà di sapori e perfetta nutrizione per tutti i tipi di organismi. Quando si porta il vino giusto per il sushi, è importante sapere qual è il migliore. Eccovi alcuni suggerimenti importanti. 

Vini bianchi

A seconda del tipo di sushi che si mangia, si possono usare vari vini. Tuttavia, come per la maggior parte dei pesci, il vino bianco è la migliore opzione. Porta la freschezza necessaria per il sushi e gli intensi aromi di frutta combinati con riso, soia e olio di pesce intensifica il sapore di tutta la miscela.

 TAGS:Flor de Vetus Verdejo 2014Flor de Vetus Verdejo 2014

Flor de Vetus Verdejo 2014 vino bianco Rueda è realizzato con uve Verdejo 2014 e ha una gradazione alcolica di 13 °, ideale per il pesce e quindi per il sushi.

 

 

Vini rosati

Così come il vino bianco, il vino rosato è perfetto per mangiare sushi. Inoltre da tanta freschezza in ogni stagione dell’anno.

 TAGS:Gramona Moustillant Rosat BrutGramona Moustillant Rosat Brut

Moustillant Gramona Rosat Brut: un rosato delle cantine Grotte Penedés Gramona fatto con uve Syrah e Merlot, e con 11º di gradazione alcolica.

 

 

Vini rossi

Anche i vini rossi possono andare bene con il pesce crudo. In ogni caso si deve trattare di un vino giovane e con una bassa concentrazione di tannini. Qualsiasi vino fresco si accoppia benissimo con gli ingredienti principali del sushi.

 TAGS:Juan Gil 4 Meses 2013Juan Gil 4 Meses 2013

Juan Gil 4 Meses 2013: un vino tinto della DO Jumilla elaborato con uve Monastrell del 2013 ed ha un volume alcolico di 15º.

 

 

Varietà selezionate

Tra le principali varietà di questi vini che possono essere presi con il sushi vengono inclusi il Tempranillo,il  Verdejo o l’Albariño. Anche i Monastrell rosati, e in generale Chardonnay e Sauvignon Blanc. Tra i rossi, le varietà Syrah sono tra le migliori.

 TAGS:José Pariente Sauvignon Blanc 2014José Pariente Sauvignon Blanc 2014

José Pariente Sauvignon Blanc 2014: un vino bianco della DO Rueda è elaborato con uve Sauvignon e Sauvignon Blanc del 2014 e con 13º di gradazione alcolica.

 

 

Tipi e marche di vini

I vini che si abbinano con sushi sono molteplici. Al di là di bianco, rosato e rosso, ci sono anche gli spumanti. Inoltre vi sono vini come il Malbec argentino o il Pinot Noir della Borgogna, i vini spagnoli Rueda, dei rosati Jumilla o alcuni rossi del Penedès.

 TAGS:Laforêt Pinot Noir 2011Laforêt Pinot Noir 2011

Joseph Drouhin è il produttore di Laforêt Pinot Nero 2011, un vino rosso con DO Borgogna con le migliori uve di Pinot Nero, il 2011 e una gradazione alcolica del 12,5 °.

 

Bere vino ci rende più belli

 TAGS:undefinedDal tempo dei Romani il vino è stato utilizzato per abbellire la pelle. Migliaia di trattamenti hanno i semi d’uva per dare una maggiore ossigenazione dell’epidermide e idratazione. Quindi, oltre a buone proprietà per il corpo, il vino rende anche più belli anche fuori

L’idea si è diffusa ai giorni nostri, nel XXI secolo, con degli studi che dimostrano che il vino ci rende più attraente e sexy. L’ultimo di questi è stato effettuato da ricercatori del Regno Unito, che collegano il consumo di alcol con un certo fascino personale. E afferma che il vino rende la gente più sexy.

Prime conclusioni

A quanto pare, la spiegazione è che il vino provoca una vasodilatazione diretta, la stessa che provoca l’arrossamento della pelle quando si è sessualmente eccitati. Le prime conclusioni dello studio stabiliscono che, oltre a percepire gli altri come più attraenti dopo aver bevuto un po ‘di vino, la stessa persona può essere percepita più attraente dagli altri.

Altri risultati dello studio hanno determinato che un basso consumo di alcol porta a un maggiore arrossamento della pelle e ad avere un viso più affascinante. Ma questa tesi si rivela più forte in contesto sessuale, coniugale o in un contesto di rapporto a due. Così, sembra che l’alcol influenzi il comportamento sociale.

Inoltre, lo studio conclude che i volti delle persone che hanno preso basse dosi di alcol sono classificati come più attraenti rispetto ai volti di persone sobrie. Questo non è stato osservato nei volti delle persone che avevano consumato alte dosi di alcol.

Per realizzare lo studio, a persone diverse, sono state fatte delle foto delle stesse quando erano sobrie e anche dopo aver consumato alcol per decidere quale immagine fosse più attraente per gli altri.

 TAGS:Villa Maria Private Bin Sauvignon Blanc 2014Villa Maria Private Bin Sauvignon Blanc 2014

Villa Maria Private Bin Sauvignon Blanc 2014:  un vino bianco de la DO Marlborough con i migliori grappoli sauvignon Blanc dell’annata 2014 e 12,5º di alcol in volume.

 

 

 TAGS:Alfredo Lazzarini Cabernet Colli Berici 1993Alfredo Lazzarini Cabernet Colli Berici 1993

Alfredo Lazzarini Cabernet Colli Berici 1993: Alfredo Lazzarini è l’elaboratore di questo Alfredo Lazzarini Cabernet Colli Berici 1993 (9,90€), un vino rosso con DO Colli Berici realizzato con cabernet Sauvignon dell’annata 1993 e 13º di gradazione alcolica.

 

 

2 ricette di cous cous di pesce che non puoi perderti

 TAGS:undefined

Il pesce è un’ alternativa sana per i pranzi familiari e un’ottima fonte di omega 3.

Cous-cous siciliano con frutti di mare

Ingredienti:

  • 150 grammi di cous-cous
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • ½ cucchiaino di cumino
  • 100 grammi di cozze fresche
  • 150 grammi di vongole fresche
  • 100gramos de gambas rojas frescas
  • 100 grammi di pomodoro a pezzi
  • Prezzemlo
  • 2 agli
  • 1 chili fresco
  • Sale
  • Olio extra vergine d’oliva

Elaborazione:

  1. Mischia cous-cous, curcuma e cumino in un’insalatiera.
  2. Copri con acqua calda e tappa per 10 minuti.
  3. Soffriggi gli agli in una pentola e con il chili a fette sottili.
  4. Aggiungi i frutti di mare e il pomodoro e tappa 5 minuti e fai cucinare a fuoco lento.
  5. Colloca il cous cous nel piatto e aggiungici i frutti di mare. 
  6. Spolvera un po’ di prezzemlo e versa un goccio di olio extra vergine d’oliva. 

Cous-cous di pesce

Ingredienti:

  • 500 grammi cous-cous
  • 4 carote piccole
  • 1 ramo di sedano
  • 2 cipolle
  • 200 grammi di pelati
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperone piccante
  • 2 o 3 foglie di lauro
  • 1/2 bicchiere di vino bianc
  • 750 grammi di pesce per zuppa
  • 1 kl di pesce fresco
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Sale
  • Prezzemolo
  • Peperoncino piccante

Elaborazione:

  1. Soffriggi olio, aglio e cipolla in una padella. Dopo averli fatti dorare aggiungi la carota tagliata a cubetti e il pesce. 
  2. Aggiungi i pelati prima passati e il sedano tagliuzzato. Aggiungi sale, pepe e peperoncino. 
  3. Aggiungi al soffritto 1 litro d’acqua. Quando gli ingredienti sono teneri falli passare per il pure e togli le spine. Metti il brodo a parte. 
  4. In una pentola a parte soffriggi un dente d’aglio in olio d’oliva e aggiungi il pesce bianco. Quando lo hai saltato, fai sfumare con vino bianco e sale a piacere. 
  5. Poi aggiungi due cucchiai di brodo e tappa il tutto fino a quando è pronto.
  6. Riscalda in una pentola la quantità di brodo necessario per fare il cous-cous secondo le indicazioni della confezione.  
  7. Aggiungi ill cous-cous per il tempo indicato. Ritira e servi in piatti, decora con verdure e pesce. 

 TAGS:Lighea Donnafugata 2013Lighea Donnafugata 2013

Lighea Donnafugata 2013: un vino bianco de la DO Sicilia con un mosto a base di zibibbo de 2013 e 12.5º di alcol in volume. 

 

 

 TAGS:Pietradolce Archineri Etna Rosso 2011Pietradolce Archineri Etna Rosso 2011

Pietradolce Archineri Etna Rosso 2011: un vino rosso con DO Sicilia è elaborato con nerello Mascalese de 2011.

 

 

*Foto: Uvinum et Eemeli Haverinen (flickr)

Come sono i vini inglesi

 TAGS:undefined
Anche se l’Inghilterra importa e consuma principalmente birra e whisky, produce anche vini. E sebbene il clima freddo non sia adatto, ci sono zone che producono vini vari. Oggigiorno i produttori di vino dispongono di oltre 400 vini

Definire e parlare di uno stile inglese è difficile, dato che esiste un’ampia gamma di varietà di viti e microclimi all’interno del terreno inglese e gallese. Di solito i vini sono molto floreali, con sapori freschi e leggermenti acidi: una combinazione che può essere molto gradevole e che apre nuove possibilità nel consumo di vini di questo paese.  

Vini bianchi

Una gran parte, il 90%, della produzione di vino inglese, è bianco, visto che la Seyval blanc è una delle varietà più importanti insieme alla Baco e Reichensteiner. Le altre produzione sono a base di Chardonnay, che produce vini con corpo e molto freschi.¡

Vini rossi

Anche se in misura minore si producono anche vini rossi con varietà come Pinot Meunier, Dornfelder e Pinot Noir. 

Vini frizzanti

Uno dei grandi successi degli ultimi anni è stato la produzione dei vini frizzanti, che in alcuni casi sostituiscono lo champagne e vincono premi in concorsi e degustazioni alla cieca internazionali. 

Compra

Le vendita di vini inglesi sta aumentando e spiega così l’aumento dei produttori che scommettono sui nuovi vigneti e aumentano la produzione. 

Premi internazionali

Seguiti da vicino dai francesi, piano piano i vini inglesi guadagnano terreno dopo aver vinto premi internazionali. 

 TAGS:Three Choirs Coleridge Hill White 2012Three Choirs Coleridge Hill White 2012

Three Choirs Coleridge Hill White 2012: un vino bianco Gloucestershire è elaborato con uve di 2012. Gli utenti di Uvinum valutano Three Choirs Coleridge Hill White 2012 con 3,5 punti di 5.

 

 

 TAGS:Kenton Estate Red 2013Kenton Estate Red 2013

Kenton Estate Red 2013: un vino rosso di 2013. 

 

 

 TAGS:Kenton Bacchus 2013Kenton Bacchus 2013

Kenton Bacchus 2013:  è un vino bianco con DO Devon di cantine Kenton dell’annata 2013.

 

 

Come abbinare vino e formaggi

 TAGS:undefinedIl formaggio è uno di quelli alimenti con più sapore. Ogni formaggio è diverso ed offre mille gusti al palato che possono combinarsi perfettamente con vari vini. Vediamo adesso alcuni trucchi riguardo questa combinazione. Scegli bene e godili. 

Primi sapori

Alcuni formaggi, soffici o grassi, possono andare meglio con bianchi o rossi, a seconda della consistenza, dell’acidità o della cremosità. All’inizio meglio provare un po’ di formaggio e poi dopo abbinarlo a un vino in modo da verificare se il vino gli toglie sapore o se il formaggio toglie potenza al vino stesso. 

Formaggi brie

I formaggi francesi brie sono cremosi e morbidi. Vanno meglio con vini con uva chardonnay per dare maggior potenza a questa cremosità e rendergli irresistibili. 

 TAGS:Gaja & Rey Chardonnay 2012Gaja & Rey Chardonnay 2012

Gaja & Rey Chardonnay 2012: un vino bianco è elaborato con chardonnay de 2012. 4 punti su 5 è la valutazione media di Gaja & Rey Chardonnay 2012 per gli utenti di Uvinum.

 

 

Parmigiano

Il famoso parmigiano va bene con i vini rossi ma il top lo raggiunge con il Chianti il popolare vino della Toscana, che può essere rosato o rosso.

 TAGS:Antinori Marchese Antinori Chianti Classico Riserva 2011Antinori Marchese Antinori Chianti Classico Riserva 2011

Antinori Marchese Antinori Chianti Classico Riserva 2011, un vino rosso de la DO Toscana dell’anno 2011.

 

 

Formaggi blu

Potenti, duri, salati. I formaggi blu sono forti nel palato. Il Gorgonzola, il più famoso tra questi, va bene con un vino Porto, mentre altri possono abbinarsi a dei Riesling. 

 TAGS:Porto Gran Cruz 10 AnosPorto Gran Cruz 10 Anos

Porto Gran Cruz 10 Anos è un Porto di cantine Gran Cruz Porto Soc. Com. Vinhos, Lda e con un grado alcolico di 20º.

 

 

Formaggio feta

Questo formaggio si trova in Grecia e in Italia, ed in generale è tradizionale in molti paesi mediterranei. Si trova in insalate e pasta. Il vino che si può accompagnare a questo formaggio è il francese Beaujolais.

 TAGS:Moulin a Vent Louis Latour 2012Moulin a Vent Louis Latour 2012

Moulin a Vent Louis Latour 2012, un vino rosso de la DO Moulin A Vent raccolto in 2012. 3 punti su 5 è la valutazione media di Moulin a Vent Louis Latour 2012 per gli utenti di Uvinum.

 

 

Formaggi forti

Altri formaggi possono avere un sapore forte, tra il salati e l’acuto. Tra questi formaggi c’è il cheddar, che si abbina perfettamente a un buon Cabernet Sauvignon; il gouda che va bene con il Merlot, oppure il Gruyere, perfetto con un Sauvignon Blanc.

 TAGS:Stachlburg Merlot 2009Stachlburg Merlot 2009

Stachlburg Merlot 2009: un vino rosso Alto Adige con i migliori grappoli merlot dell’annata 2009 e ha un grado alcolico di 13º.

 

 

Live Wine 2015: Salone Internazionale del Vino Artigianale

 TAGS:undefined

Se ami il vino sicuramente vorrai conoscere sempre più cose riguardo la tua bevanda preferita. In effetti esistono molti eventi che rappresentano un’ottima opportunità non solo di comprare vini artigianali quant’anche di degustare nuovi vini e sentire conferenze sui temi più attuali in materia di vino. Questi temi sono i più urgenti per la conservazione del pianeta e per avere un’inziezione nuova di coscienza riguardo questo nettare.  

Live Wine 2015 è un evento di vino artigianale che avrà luogo a Milano dal 21 al 23 febbraio 2015 e vedrà molti prodotti di Italia e Europa pubblicizzati dai produttori attraverso varie attività e conferenze. 

L’edizione di quest’anno, diretta ai clienti e ai professionisti del mondo del vino, ci saranno degustazioni gratuite, seminari e degustazioni particolari. Inoltre ci sarà la possibilità di comprare prodotti alimentari di eccellente qualità, un bar, un’area per i bambini e il WiFi.

Questi i principali temi che verranno trattati:

  • Il cambio climatico nella coltivazione della vita
  • Macerazione dei vini bianchi
  • La vigna e il vino nella zona oscura dell’ Italia
  • La mineralità
  • Interpretazioni poco ortodosse del terroir “Franciacorta”

Seminari e degustazioni guidate di 90 minuti saranno dirette dall’esperto Samuel Cogliati e sono tra le principali attività dell’evento. Tra le 10 e le 12 gli spettatori potranno godere di tutti i vini in esposizione ad un prezzo ottimo. 

 

 TAGS:Foss Marai Surfiner Cuvee BrutFoss Marai Surfiner Cuvee Brut

Foss Marai Surfiner Cuvee Brut è un Veneto di cantine Foss Marai il cui mosto contiene sauvignon e prosecco e 12º d’alcol. 

 

 

 TAGS:Sella & Mosca Cannonau Riserva Dimonios 2010Sella & Mosca Cannonau Riserva Dimonios 2010

Sella & Mosca Cannonau Riserva Dimonios 2010 un vino rosso de la DO Cannonau di Sardegna con i migliori grappoli cannonau dell’annata 2010 e 14º di grado alcolico.

 

Si avvicina il Natale… (e io con questi vini!)

Sì, lo sappiamo… Natale è alle porte ed è probabile che tu abbia molti dubbi su quali vini e spumanti dovrai comprare. Con l’idea di darti una mano (sia tu un novizio o semplicemente ti lasci guidare dal tuo palato), il nostro personal shopper ha elaborato una selezione dei migliori vini e champagne per festeggiare e da regalare durante queste feste.

 TAGS:Moët & Chandon Brut ImpérialMoët & Chandon Brut Impérial

Moët & Chandon Brut Impérial è una cuvée emblematica. Il marchio più venduto al mondo, uno champagne con le bollicine fini, fruttati, freschi, intensi ed eleganti.

 

 

 TAGS:Pierre Moncuit Hugues de CoulmetPierre Moncuit Hugues de Coulmet

Pierre Montcuit elabora questo Pierre Moncuit Hugues de Coulmet, un vino spumante con DO Champagne il cui mosto contiene chardonnay e 12º di alcol in volume. 3,3 punti de 5 è la valutazione che gli utenti di Uvinum hanno dato a Pierre Moncuit Hugues de Coulmet.

 

 

 TAGS:Domaine William Fèvre Chablis 2008Domaine William Fèvre Chablis 2008

Domaine William Fèvre Chablis 2008 de bodegas William Fevre: un vino bianco de DO Chablis con chardonnay di 2008. Domaine William Fèvre Chablis 2008 è solito accompagnarlo con pesce. Un vino bianco valutato con 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum.

 

 

 TAGS:Dom Pérignon Vintage 2004Dom Pérignon Vintage 2004

Dom Pérignon elabora questo Dom Pérignon Vintage 2004, un vino spumante con DO Champagne a base delle caste pinot Noir e chardonnay dell’annata 2004 e con un grado alcolico di 12º. Su Uvinum gli utenti hanno valutato il Dom Pérignon Vintage 2004 con un voto medio di 3,3 punti su 5.

 

 

 TAGS:Château Rieussec 2005Château Rieussec 2005

Château Rieussec elabora Château Rieussec 2005 (63,00?), un vino dolce de la DO Sauternes realizzato con sauvignon Blanc e sémillon di 2005 e 12º di alcol in volume, valutato con punteggio di Robert Parker: 96 e punteggio di Wine Spectator: 95.

 

 

 TAGS:Château Haut-Marbuzet Magnum 2000Château Haut-Marbuzet Magnum 2000

Château Haut Marbuzet elabora questo Château Haut-Marbuzet, un vino rosso de la DO Saint-Estèphe elaborato con merlot e cabernet Sauvignon de 2000 e 12.50º d’alcol. Formaggio e red meat sono ideali per accompagnare questo vino.

 

Vuoi essere l’invidia di amici, famiglia e vicini pettegoli riguardo ai vini? Lascia che ti consigliamo e assapora il miglior vino secondo un esperto enologo!

Quanto si è uomini se si beve il vino?

Gli uomini britannici hanno riconosciuto la paura di fare una figuraccia quando bevono vino in compagnia dei propri amici, questo nei bar, mentre non avviene lo stesso quando si trovano a casa propria.

 TAGS:undefined

Ogni qualvolta osserviamo le abitudini di diversi paesi nel bere il vino, riscontriamo numerose differenze; ma stavolta gli studi hanno fornito dati davvero inaspettati. Infatti secondo una ricerca condotta dalla Association of Wine Côte du Rhone su un campione di 1500 uomini, si è evinto che a 9 uomini su 10 piace bere una bottiglia di vino a casa, ma solo 1 su 4 lo fa anche quando esce fuori con gli amici, per paura di essere presi in giro.

Il motivo per cui solitamente si viene scherniti può derivare, ad esempio, dal fatto di apparire un po’ troppo saputelli sul mondo del vino oppure dal fatto di non riuscire a bere alcolici più forti e più in voga, come fanno invece altri uomini. Sta di fatto che tali convinzioni generano un modello di consumo diverso nel Regno Unito.

Questo studio è stato commissionato dall’Association of Wine Côtes du Rhône, grazie al quale si è scoperto persino che un quarto degli uomini serve vino durante le proprie riunioni per impressionare positivamente i suoi ospiti.

Questi dati dimostrano inoltre che il vino è molto più apprezzato in serate intime, a casa, con amici, o magari durante un pranzo con i propri familiari, almeno secondo il campione di uomini intervistato.

Forse per questi motivi succede spesso di vedere i compratori di vino fare delle scelte molto precise nel selezionare i vini da portare a casa, sia a seconda dei piatti a cui verranno abbinati sia in base al tipo stesso di serata.

E voi? Vedreste di cattivo occhio un amico che ordina del vino? Se siete coraggiosi, vi suggeriamo due</>

 TAGS:Château de Beaucastel Coudoulet de Beaucastel Côtes Du Rhône 2011Château de Beaucastel Coudoulet de Beaucastel Côtes Du Rhône 2011

Château de Beaucastel Coudoulet de Beaucastel Côtes Du Rhône 2011

 

 

 TAGS:Louis Bernard Côtes du Rhône 2011Louis Bernard Côtes du Rhône 2011

Louis Bernard Côtes du Rhône 2011

Vino e tè: elisir di lunga vita

Secondo uno studio di alcuni scienziati cechi, bere vino e è una pratica che può aiutarci a prolungare la nostra vita.

 TAGS:undefined

Lo studio, realizzato presso la Società Europea di Cardiologia e successivamente presentato in un congresso tenutosi a Barcellona, indica che il vino, sia bianco che rosso, funge da agente protettivo contro le malattia del cuore a coloro che praticano frequentemente attività fisica.

Per effettuare lo studio è stato necessario monitorare per 1 anno 146 persone con un leggero rischio di contrarre malattie cardiache, delle quali la metà ha bevuto vino rosso e l’altra metà vino bianco.

Nel corso di questo anno di studio, gli uomini sono stati autorizzati a bere 300ml di vino e le donne a berne 200ml, fino a 5 volte a settimana.

In queste persone sottoposte allo studio non ci sono stati grandi cambiamenti nel colesterolo buono; ma ci sono stati invece cambiamenti positivi tra coloro che, oltre a bere il vino, avevano anche praticato attività fisica.

Il connubio tra vino ed esercizio fisico rafforza il cuore e prolunga la vita, secondo quanto riscontrato dal professor Taborsky, cardiologo presso l’Università di Palacký, in Repubblica Ceca, che afferma: “Il nostro studio dimostra che la combinazione tra il consumo di vino rosso o vino bianco in maniera moderata e la pratica dell’esercizio fisico migliora i marker dell’aterosclerosi, il che suggerisce che tale combinazione ha un effetto protettivo contro le malattie cardiovascolari.”

Un altro studio presentato durante la stessa conferenza ha mostrato che i tassi di mortalità per cause non cardiache erano del 24% inferiori tra i consumatori di tè rispetto a quelli che non ne bevevano.

Il professor Nicholas Danchin dell’Ospedale Europeo Georges Pompidou, ha dichiarato: “Il tè ha antiossidanti che apportano numerosi effetti benefici in fatto di sopravvivenza. C’è da dire che i bevitori di tè conducono generalmente uno stile di vita più sano; questa miglioria quindi, dipenderà dal fatto che i bevitori di tè rappresentano un particolare tipo di persona o dal tè di per sé? Per me la questione rimane ancora aperta.”

“In attesa di dare una risposta certa a questa domanda onestamente io vi consiglio comunque di bere il tè, a prescindere da tutto, che è sicuramente meglio rispetto al caffè o al non bere affatto.”

Con questi risultati le soluzioni per migliorare il nostro stile di vita e la salute del nostro cuore sono davvero a portata di mano; possiamo infatti assicurarci una vita più salutare e longeva semplicemente bevendo regolarmente tè e vino.

Oggi vi consigliamo due vini rossi da bere, come sempre, con moderazione e da abbinare all’esercizio fisico, grazie ai quali non vi assicuriamo che avrete una vita più lunga ma sicuramente molto più piacevole:

 TAGS:Pruno 2012Pruno 2012

Pruno 2012

 

 

 TAGS:Hito 2013Hito 2013

Hito 2013