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Per il dopo cena: 5 cocktail come dessert

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Se vuoi preparare dei dessert interessanti dopo una cena, puoi scegliere i cocktail a base di frutta. Ci sono frutti che si possono trovare tutto l’anno, ideali per preparare ricette in ogni momento. Alcuni dei dessert sotto forma di cocktail rinfrescanti includono:

1. Sorbetto rinfrescante all’anguria con spumante rosato per cocktail freschi

Se stai cercando cocktail interessanti da servire prima o dopo cena, questa ricetta con uno spumante rosato è un ottimo punto di partenza. Per preparare il sorbetto all’anguria con spumante, avrai bisogno di:

  • 1 cucchiaino di scorza di limone o lime
  • 1 tazza di zucchero
  • ½ anguria dolce baby
  • 1 lime
  • 1 albume d’uovo
  • un vino spumante rosato

A seconda di quanto sia dolce l’anguria, puoi usare limone o lime. Il limone è l’ideale per contrastare i frutti più dolci e il lime è più dolce per i frutti meno maturi. Riduci lo zucchero a sciroppo sul fuoco e lascia raffreddare. Quando lo zucchero si è raffreddato, taglia l’anguria a cubetti e aggiungi la scorza di limone al composto. Versa la miscela di frutta in un frullatore con il resto degli ingredienti e il vino spumante. Sbatti il composto fino a ottenere una consistenza densa e cremosa, quindi versarlo nei bicchieri da cocktail e guarnisci con un rametto di menta fresca. 

2. “Slushy” di fragola con vino Moscato bianco per un delizioso capriccio di primavera

In tarda primavera, le fragole sono una frutta fresca che vedrai nel tuo negozio di alimentari. Ci sono molte ricette con il vion Moscato che puoi provare con le fragole fresche, compresa questa semplice ricetta di “slushy” di fragole. Gli ingredienti necessari per il tuo cocktail a base di fragole includono:

Congelare le fragole fresche in precedenza per garantire una consistenza “slushy” più cremosa. Rimuovere le fragole dal freezer e metterle direttamente nel frullatore. Versare il vino Moscato fino a coprire tutte le fragole, quindi frullare il %u200B%u200Bcomposto fino a ottenere la consistenza desiderata. Per finire, decorare il cocktail con fragole e un rametto di menta fresca.

3. Vin brulé con cioccolato e spezie fresche per scaldarti quando fa freddo

Nei paesi di tradizione germanica, la bevanda invernale preferita è un particolare tipo di composto a base di vino: il vin brulé. Si tratta di una bevanda calda per combattere le temperature molto fredde. È ottimo con frutta fresca e spezie come la cannella. Se vuoi preparare qualcosa di diverso con un cocktail di vin brulé, questi ingredienti ti aiuteranno a riscaldarti in una fredda giornata invernale:

  • Cioccolata calda o polvere di cacao
  • bastoncini di cannella
  • Cioccolato nero grattugiato
  • vin brulé
  • Mele fresche 

In una padella aggiungi la polvere di cacao, la cannella e le mele con due cucchiai di zucchero di canna e una tazza d’acqua. Fai bollire e lascia cuocere a fuoco lento finché la miscela non avrà una consistenza densa. Aggiungi lentamente il vin brulé mentre la temperatura scende e spegni il fuoco. Versa il composto in bicchieri e guarnisci con un rametto di cannella e una fetta di mela fresca. Come ultimo tocco, cospargi di cocktail con gocce di cioccolato nero. 

4. Sangria rinfrescante alla pesca bianca per un classico estivo da servire a cena

Una famosa bevanda estiva a base di vino per le giornate più calde è la sangria. Al giorno d’oggi, ci sono molte varianti della classica sangria spagnola, tra cui la sangria alla pesca bianca. Questi sono alcuni degli ingredienti che ti serviranno per dare un tocco rinfrescante alla sangria: 

In una padella, aggiungere lo zucchero e una quantità uguale di acqua e far bollire fino a quando non raggiunga la consistenza di sciroppo. Lasciare raffreddare lo sciroppo, quindi aggiungere le pesche sbucciate in un frullatore e sbattere fino a ottenere una consistenza di purea. Tritare le arance e metterle in una caraffa, versare la miscela di purea sui pezzi di arancia e quindi aggiungere parti uguali di vino e brandy. Lasciare riposare la miscela in frigorifero durante la notte e, il giorno dopo, sarà pronta per essere servita. 

5. Crema di gelato di spumante con fragole fresche per la primavera

Le bibite gassate sono un ottimo dessert per le alte temperature estive e possono essere trasformate in cocktail interessanti semplicemente aggiungendo un po’ di spumante. Gli ingredienti sono semplicissimi:

Questa è una ricetta semplice a cui puoi aggiungere i tuoi ingredienti preferiti, come la frutta fresca, per creare la tua speciale ricetta per cocktail.

Prova uno di questi cocktail rinfrescanti per finire la cena con un delizioso dessert. Qui troverai alcuni dei vini e dei liquori necessari per completare i tuoi dessert.

 

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Come influisce il vino sulla tua dieta?

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La relazione tra vino e dieta non è mai stata molto chiara. Da un lato, abbiamo la dieta mediterranea, che elogia il vino e consente di consumarne uno o due bicchieri ogni giorno durante il pasto. Ma d’altra parte, c’è il controllo delle calorie quando beviamo alcolici.

Interessanti studi sulla dieta mediterranea hanno dimostrato chiaramente che queste abitudini alimentari (e il consumo di vino) influiscono positivamente sulla nostra salute, migliorando, per esempio, la salute del cuore e riducendo il rischio di diabete di tipo 2.

Per un maggior controllo della nostra alimentazione, alcuni produttori di vino offrono informazioni nutrizionali sulle loro etichette, anche se è difficile sapere esattamente quante calorie apporta effettivamente con ogni sorso, e il risultato finale può variare molto.

Nonostante siano sempre presenti diversi carboidrati, molti vini aiutano nel controllo della glicemia. Come norma generale possiamo ricordare che più il vino è dolce, più alto è il suo contenuto di carboidrati. Il vino rosso e il bianco secco sono scelte eccellenti per mantenere basso il livello di carboidrati.

C’è un altro fattore importante: l’alcol interrompe il processo metabolico. Poiché l’alcol è una tossina, il corpo non può immagazzinarlo, ma deve invece analizzarlo immediatamente e filtrarlo. Proprio per questo, il corpo dà priorità all’elaborazione dell’alcol e blocca la metabolizzazione di tutti gli altri nutrienti. Ciò significa che i carboidrati che sono stati consumati hanno meno probabilità di essere bruciati, e sono più propensi a scomporsi in zuccheri, per essere successivamente immagazzinati come grassi.

Dire che l’alcol fa ingrassare non è del tutto corretto, a meno che non venga consumato in grandi quantità. I nutrizionisti affermano che ciò che ingrassa sono probabilmente gli altri alimenti che si mangiano, poiché possono trasformarsi in grassi quando si beve troppo. Inoltre, sostengono che quando si beve alcolici in combinazione con proteine e verdure, che sono alimenti a basso contenuto di carboidrati, è quasi impossibile aumentare di peso.

Altri nutrizionisti e medici dimostrano che molte ricerche hanno analizzato i principali fattori per mantenere uno stile di vita sano … e uno di questi è il consumo moderato di alcol.

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I migliori vini da abbinare alla Pizza e alla tua cena del venerdì sera

 TAGS:undefinedPizza e vino possono sposarsi felicemente, ma è importante cercare l’abbinamento giusto. I vini che potresti scegliere da abbinare alla pizza vanno dai vini rossi, agli spumanti, includendo anche alcuni vini bianchi per particolari gusti di pizza. Ecco alcuni dei migliori vini da prendere in cosiderazione per accompagnare la tipica pizza del venerdì sera:

Classiche pizze italiane e vini rossi delicati, bianchi o rosati

La pizza può sembrare un piatto informale ma abbinarlo al giusto vino potrebbe essere più difficile di quanto si pensi. Combinazioni di ingredienti, salumi, pomodoro e mozzarella rendono i vini rossi delicati la scelta migliore per le pizze classiche. Alcuni dei migliori vini per le pizze che tutti conosciamo sono:

I migliori vini da abbinare alla pizza sono quelli che aiutano a far risaltare i sapori degli ingredienti senza sottometterli al gusto del vino. Spesso dipende proprio dal tipo di pizza e dagli ingredienti il vino che si può abbinare.

Abbinamenti per altri piatti italiani e per le pizze più farcite

Per la tua cena potresti voler provare qualcosa di diverso dalla pizza o scegliere di ordinare una pizza speciale senza gli ingredienti classici. Ecco alcuni consigli per accompagnare il dessert ed altri piatti italiani in qualsiasi momento:

Rossi giovani per pizze ai formaggi saporiti e con salumi vari
Bianchi freschi per pizze farcite con verdure e prosciutto

Passiti e spumanti dolci italiani per dessert e dolci vari

Se vuoi stupire il tuo ospite a cena, abbina i dessert con spumanti dolci. Il passito è sempre una scelta eccellente; per i dessert più dolci, puoi scegliere un Moscato d’Asti DOCG, mentre per i dessert con meno zucchero, puoi dirigerti verso un Brachetto d’Acqui DOCG o una Malvasia dei Colli Piacentini DOC.

Come puoi vedere, scegliere i vini giusti per accopagnare la tua pizza preferita è più difficile di quanto tu possa pensare. Prova alcuni di questi vini durante la tua cena per abbinare i tradizionali sapori italiani con vini perfetti.

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Qual è l’importanza del vino nella dieta mediterranea?

 TAGS:undefinedOrmai tutti sono consapevoli dei molteplici benefici che apporta la dieta mediterranea al nostro corpo. Infatti, previene le malattie cardiovascolari, elimina il colesterolo “cattivo” e offre i nutrienti necessari per sviluppare una mente sana e un organismo in forma.

Il vino è incluso in questa dieta, sia nei pranzi che nelle cene, essendo una bevanda salutare con molti vantaggi.

La stessa Fondazione Dieta Mediterranea riconosce che “il vino è una bevanda che è stata tradizionalmente associata sia ad effetti positivi che negativi per la salute. Ciò che determina se la bilancia si inclini più da un lato che dall’altro è il modello di alimentazione quotidiano che viene seguito “. E le parole di Ramon Estruch, uno dei leader del gruppo di ricerca Predimed del Centro di Ricerca Biomedica in Rete Fisiopatologia dell’obesità e nutrizione (CIBERobn), affermano che “I maggiori benefici si ottengono quando il consumo è moderato e si mantiene una condotta alimentare salutare, come la dieta mediterranea. “

Quindi, la presenza del vino in questa dieta è molto importante. E’ giusto sottolineare che quando si parla di consumo moderato di vino si intende nel caso degli uomini un massimo di tre bicchieri di vino al giorno, mentre per le donne un bicchiere e mezzo al giorno.

Il catalogo e la guida della Fondazione Dieta Mediterranea afferma che l’acqua è la bevanda per eccellenza nel Mediterraneo, per cui è di base, mentre il vino deve essere assunto con moderazione e durante i pasti. Spiegano che il vino è un alimento tradizionale nella dieta che può avere effetti positivi sulla salute consumandolo con moderazione e nel contesto di una dieta equilibrata.

Queste bevande, come il vino, dovrebbero essere combinate con i prodotti locali, di stagione, verdure, ortaggi, cereali, pesce, carne rossa (con moderazione), frutta fresca, prodotti lattiero caseari, frutta secca e olio di oliva.

Tutto ciò deve essere unito a una sessione di esercizio fisico quotidiano che rende la dieta veramente completa.

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4 consigli per una vita sana bevendo vino

 TAGS:undefinedAppaiono frequentemente nuovi studi che parlano dei benefici del vino per la salute e, allo stesso tempo, vengono pubblicate altre ricerche che elencano le malattie legate al consumo frequente di vino.

Riduzione del colesterolo, riequilibrio della pressione e miglioramenti per i diabetici per quanto riguarda i benefici di bere un bicchiere di vino ogni giorno; possibile sviluppo di cancro e problemi al fegato se si osservano gli aspetti negativi. Davanti a queste alternative, è normale chiedersi: si può condurre una vita sana bevendo vino? La risposta è sì. Nel vino sono presenti elementi che sono vantaggiosi per la salute, quindi è consigliabile consumare un bicchiere di vino al giorno.

4 consigli per una vita sana bevendo vino

Il consumo moderato di vino non è dannoso per la salute, anzi, può essere utile, se si considera come parte di uno stile di vita salutare.

  1. Mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata. Il punto principale per mantenere uno stile di vita sano è seguire un’alimentazione equilibrata in cui frutta e verdura abbiano un ruolo fondamentale e in cui non manchino le fibre. Ci sono numerosi vini che si possono abbinare perfettamente con insalate e stufati. La carne e il pesce sono importanti nell’alimentazione, ma bisogna scegliere pezzi magri e ridurre l’assunzione di grassi animali.
  2. Condurre una vita attiva. Anche lo sport svolto regolarmente contribuisce alla salute. Non serve che sia uno sport faticoso, infatti ciò che favorisce un miglioramento della salute è la pratica regolare.
  3. Ridurre lo stress nella vita. E’ importante, quanto mangiare e fare sport, sentirsi rilassati, evitando lo stress. Un buon modo per farlo, è riunirsi ogni tanto con gli amici ed accompagnare questi incontri con una bottiglia di buon vino.
  4. Bere vino in modo responsabile. Il vino può essere parte di uno stile di vita sano e può persino essere la scusa perfetta per incontrare amici o per gustare un pasto in compagnia. Anche se è necessario essere consapevoli di quanto si beve – si consiglia un bicchiere da 125 ml. al giorno– e non bere a stomaco vuoto.

Quindi, certamente è possibile condurre una vita sana bevendo vino. Ed è giusto sottolineare, nonostante si dica che il vino rosso sia il più salutare, che il vino bianco ha esattamente gli stessi effetti positivi sulla salute del vino rosso.

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San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2014

I migliori abbinamenti per la cucina tailandese

 TAGS:undefinedLa cucina tailandese è caratterizzata da un sapore speziato e molto aromatizzato, e chiaramente i vini rossi non sembrano essere l’opzione migliore per questo tipo di piatti. Senza dubbio, la cucina tailandese può essere abbinata a deliziosi vini bianchi, grazie ai loro sapori più dolci che aiutano a contrastare il condimento di questi piatti.

Involtini tailandesi

Gli involtini tailandesi, sia di verdura che di gamberetti, si accostano meglio a vini con una buona acidità, accentuati in freschezza, come quelli dell’Italia settentrionale. Il Prié Blanc della Valle d’Aosta è un’ottima opzione come aperitivo con questo antipasto.

Tom kha gai (Zuppa di cocco e pollo)

Data la ricchezza di sapori di questa zuppa che oltre al pollo contiene latte di cocco, lime, salsa di pesce, un po’ di chili e altre erbe, si consiglia un vino altrettanto gustoso. Il Muscadet della Valle della Loira o un altro vino bianco con tocchi minerali andranno molto bene.

Pad thai
Piatto molto particolare della cucina tailandese, si identifica per il suo sapore più aspro che piccante, quindi è meglio un buon bianco con tocchi salati. Un’ottima raccomandazione è il Santorini Assyrtiko, che aggiungerà consistenza al piatto. In questo caso, si può anche provare con un vino rosso fruttato, che cade a pennello.

Curry:

• Giallo: è il curry meno speziato e aromatizzato della cucina tailandese, per la sua ricchezza in erbe e altre spezie, può essere accompagnato da bianchi o rossi morbidi e fruttati. Provalo con i tuoi vini preferiti e vedrai che rimarrai affascinato.

• Rosso: come previsto, questa crema è molto forte e piccante a causa della sua base di peperoncino rosso. La cosa migliore è cercare vini bianchi corposi, a base di frutta fresca e con tocchi dolci per contrastare il piatto. Un Chenin Blanc, come il Vouvray della Valle della Loira, funzionerà perfettamente e la sua acidità manterrà in disparte e in equilibrio questo tipo di curry .

• Verde: essendo il curry più piccante per la sua base di peperoncini verdi, vorrete senza dubbio allontanarvi da tutto il vino secco e i vostri veri alleati saranno quelli più dolci. Il Kabinett Riesling dalla Germania sarà come una fresca goccia di pesca sul vostro palato e si abbinerà perfettamente con erbe e peperoncino verde.

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Sant’antonio Scaia Bianca Veneto 2017

 

 

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Marisa Cuomo Furore Bianco 2017

4 cocktail a base di vino perfetti per dare il benvenuto alla primavera

 TAGS:undefinedCon l’arrivo della fine dell’inverno, è tempo di dire addio a tutte le ricette di cocktail invernali fino al prossimo anno. Non è ancora estate, ma la primavera è un ottimo periodo per dare il benvenuto a un clima più caldo con alcuni cocktail semplici e rinfrescanti. Ecco alcune ricette di cocktail primaverili che vorrete provare:

 1. Fruity Lime Soda con vino rosso e fragole fresche

La primavera è il periodo in cui alcuni frutti iniziano a trovarsi di stagione e sono facilmente disponibili nei mercati. Potreste iniziare a provare un cocktail primaverile con fragole, che potrete trovare fresche già dalla prima settimana di marzo. Un cocktail semplice da fare con le fragole è la lime soda con vino rosso. Mescolare 2 parti di soda e 1 parte di vino rosso in un bicchiere di fragole fresche. Congelare la frutta al posto del ghiaccio per mantenere il cocktail freddo .

2. Sangria piccante e speziata per il clima primaverile più freddo
La Sangria è probabilmente uno dei più popolari cocktail di vino spagnolo con centinaia di varianti e ricette. Nell’attesa dell’estate, potrebbero esserci ancora giorni di primavera piuttosto freddi. Per riscaldarvi, potete provare una ricetta di Sangria speziata. Gli ingredienti di cui avrete bisogno saranno:

  • Vino rosso
  • Kentucky Bourbon
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1 bastoncino di cannella
  • 1 mela
  • Sciroppo

Tagliare la frutta a fette e unire con la stecca di cannella in una caraffa di vetro. Riempire la caraffa per circa 2/3 del tuo vino rosso preferito e aggiungere circa 2 cucchiai di sciroppo dolce. A questo punto unire il bourbon alla sangria, che dovrebbe essere di circa 30 grammi per porzione o secondo i tuoi gusti. 

3. Il classico e semplice Spritzer di vino bianco come rinfrescante cocktail primaverile

Uno dei cocktail di vino più semplici da preparare è lo spritzer, ma è senza dubbio un’ottima scelta per bere qualcosa di rinfrescante quando il tempo inizia a cambiare. Ciò di cui avrete bisogno è un vino bianco e una tonica. Aggiungete un tocco di lime come guarnizione per dare al tuo spritzer un pizzico d’amaro.

4. Vodka Martini con uno spruzzo di Limone e Lime
Un altro classico cocktail che potreste provare ad innovare è il Martini. Usate lo stesso vermouth, ma invece di utilizzare il gin, sostituitelo con la vodka. Per dare un tocco amaro e un bella guarnizione, usate una fetta di limone e una fetta di lime per rifinire il vostro cocktail.

Con questi semplici cocktail a base di vino, sarete pronti per salutare l’inverno e prepararvi per un clima più mite. Provate alcuni dei nostri vini questa primavera per aggiungere un tocco speciale ad alcune delle vostre ricette di cocktail .

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Come hanno influenzato i cambiamenti climatici la produzione di vino nel 2017?

 TAGS:undefinedL’International Wine Organization (OIV), ha riferito che la produzione di vino di quest’anno è stata la più bassa dagli anni ’60. Anche se si continua a bere sempre più vino e in tipi di popolazione diversa, la produzione diminuisce, tanto che quest’anno il volume ha registrato un calo dell’8%, arrivando fino a 246,7 milioni di ettolitri.

Secondo OIV, la principale tra le ragioni, per queste brutte cifre di produzione, è il cambiamento climatico, che provoca autunni caldi e gelate più tardive del solito. Cambiamenti che non fanno assolutamente bene alla terra e alla natura.

Ciò non causa un calo di consumo poiché lo stock è sufficiente (solo in Francia ci sono 154 milioni di ettolitri in stock) né un aumento dei prezzi, dato che le esportazioni stanno andando bene. Secondo gli esperti dell’OIV, alcuni vini meno costosi possono aumentare leggermente il loro prezzo, ma i vini di fascia alta manterranno la loro tariffa.

Il cambiamento climatico colpisce soprattutto paesi come l’Italia, la Francia e in parte la Spagna. L’abbiamo visto nella vendemmia di quest’anno, che è stata anticipata e ha causato una produzione inferiore: 35,7 milioni di ettolitri di vino e mosto in Spagna.

Tuttavia, il mondo del vino in generale si muove, con diversi tipi di eventi, l’aumento del turismo enogastronomico e delle esportazioni che, come abbiamo precisato, sono superiori.

Vi sono altri dati su questa bassa produzione, infatti dalla Direzione Generale dell’Agricoltura (DG Agri) della Commissione Europea hanno previsto che la produzione di vino per la campagna 2017/18 avrebbe una stima di soli 145,1 milioni di ettolitri, che è un 14,4% e oltre 24 milioni in meno rispetto alla scorsa stagione.

 

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I vini inglesi prendono piede sul mercato

 TAGS:undefinedProbabilmente il vino non è la prima cosa che viene in mente quando si pensa all’Inghilterra. Di solito associamo gli inglesi solo a pinte di birra, la bevanda ideale per godersi un’emozionante partita di calcio durante il fine settimana. Invece, si tratta di una regione vinicola da prendere in considerazione, in particolare per i vini spumanti, che sono in grado di battere champagne e altri spumanti di grande qualità nei più prestigiosi concorsi internazionali.

È un settore in crescita, in particolare nelle regioni del Kent e del Sussex. Negli ultimi cinque anni sono nate circa 200 nuove cantine, la quantità di terra dedicata alla vendemmia è raddoppiata raggiungendo 5.000 acri, e la sua produzione è raddoppiata, superando i 5 milioni di bottiglie.
Si tratta di un’industria ancora agli albori che inizia a farsi conoscere nel mercato internazionale. Se confrontiamo i dati di quelle regioni con la più grande tradizione vinicola, c’è ancora molta strada da fare. Ad esempio, il Regno Unito ha esportato 250.000 bottiglie di vino l’anno scorso, una piccola quantità rispetto ai 150 milioni di bottiglie di champagne francese esportati annualmente.
Ma la fama di questi vini non è dovuta alla quantità, ma alla sua qualità. I vini spumanti inglesi hanno vinto nove premi per il Miglior Vino Spumante Internazionale e sei per il Miglior Rosato frizzante in competizioni intenazionali nel corso degli ultimi 15 anni. Risultati invidiabili che hanno dimostrato il grande potenziale di questi vini, facilitando la conquista dei palati più esigenti di tutto il mondo. Il crescente prestigio accumulato negli ultimi anni ha portato ad un aumento della domanda internazionale, provoncado una crescita della produzione destinata ai mercati esteri. Infatti, si prevede moltiplicare per 10 le esportazioni entro il 2020, ovvero arrivare a 2,5 milioni di bottiglie. Forse per questa data sarà più comune gustare uno squisito bicchiere di vino inglese guardando una partita di calcio del famoso campionato inglese.

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Un vino per ogni crocchetta

 TAGS:undefinedNon ci sono dubbi sul fatto che la crocchetta occupi un posto speciale nella cucina spagnola. Croccante all’esterno e cremosa all’interno, non c’è palato che possa resistere a questa delizia. Se questo non bastesse, si tratta di un piatto molto versatile che offre la possibilità di inserire come ripieno farciture diverse come prosciutto, merluzzo, pollo, formaggio, funghi e quasi qualsiasi ingrediente che si possa pensare. Di fronte a così tante possibilità di sapori, su Uvinum abbiamo deciso di scrivere una guida in modo da poter scegliere il vino più adatto per accompagnare ogni crocchetta, creando combinazioni che esalteranno il sapore di entrambi e rendendo ogni tapas un’indimenticabile esperienza.

  • Crocchette di merluzzo

Le crocchette di merluzzo sono semplicemente un’esplosione di sapori. Per coloro che cercano di potenziare ed evidenziare le loro qualità, è meglio accompagnarle con un bicchiere di vino bianco secco giovane. Oltre ad essere vini che di solito presentiamo servendo piatti di pesce al nostro tavolo, si tratta di due opzioni che completano le note sapide dal merluzzo, evidenziando così la personalità di questa tapas.

  • Crocchette di pollo

Probabilmente una delle farciture più comuni nelle case e una delle nostre opzioni preferite. L’idea migliore per accompagnarli sono i vini fruttati e aromatici, preferibilmente bianchi o rosati. Tra le uve raccomandate, menzoniamo specialmente Chardonnay e Cannonau.

  • Crocchette di prosciutto

Le crocchette di prosciutto sono un classico. Una delizia con un carattere iberico al 100%. Il suo sapore è forte, quindi è raccomandato un vino rosso intenso  che sia all’altezza della pietanza senza provocare una saturazione di sapori. Uve come la cannonau o la sangiovese, per coloro che preferiscono provare varietà meno conosciute, sono opzioni eccellenti per una combinazione più che piacevole. Speriamo che i nostri lettori sappiano approfittare di questi suggerimenti durante la loro prossima visita al loro fidato bar di tapas o nel comfort di casa, per coloro che sono più abituati a cucinare. Il tutto per godere di più di questa coppia perfetta: vino e crocchette, una combinazione indissolubile.

 

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