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Gewürztraminer, un vitigno aromatico

 - L’uva Gewürztraminer è una varietà alquanto singolare, originaria dell’Europa centrale. Questo vitigno è una variazione della denominazione di origine Traminer (TraminItalia), che è stato creato in Germania. Il suo nome è la congiunzione o l’aggiunta della parola tedesca “fewürz” che significa “speziata”  con la parola ” traminer “. L’uva Gewürztraminer viene utilizzata nella produzione di vini bianchi che si distinguono per il loro aromi e sapori agrumati.

Questo vitigno, pur non essendo di origine tedesca al 100%, è stato da loro adottato; sono stati proprio i tedeschi coloro che più hanno sperimentato la sua deliziosità dalla quale derivano alcune miscele come, ad esempio, il vitigno Müller-Thurgau, che è stato a sua volta mescolato con l’uva Siegerrebe il cui risultato è stato il vitigno denominato Ortega.

Oggigiorno il Gewürztraminer viene coltivato in gran parte d’Europa, soprattutto in paesi come Germania, Austria, Spagna, Italia, Francia e Ungheria; la sua coltivazione ha ottenuto  grande successo anche in Nuova Zelanda e Australia e, in misura minore, in Cile.

Il Gewürztraminer cresce sicuramente meglio in climi freddi, è un’uva di color rosa o rosso poco intenso, con bacche a pelle spessa; ha una vite tipo litchi, certamente molto forte anche se di solito ha una maturazione tardiva ed ha, infine, un alto contenuto di zucchero. È perfetto per la produzione di vini bianchi semi-secchi, anche se non possiamo tralasciare i vino secchi, caratterizzati da un’incredibile aromaticità.

Anche se la sua coltivazione è alquanto difficile, oggi possiamo ritrovare una grande varietà di vini Gewürztraminer. Di solito hanno un colore dorato scuro che risalta nei vini bianchi; con una leggera tendenza all’acredine, hanno un sapore esotico che ricorda le pesche, il mango, le spezie ed i fiori. Hanno un alto contenuto di alcol dovuto all’altrettanto alto contenuto zuccherino. È da evidenziare la loro capacità nel raggiungere perfettamente la maturità.

L’abbinamento perfetto

I vini Gewürztraminer si sposano perfettamente con la gastronomia dell’Estremo Oriente (cucina giapponese e cinese); si abbina anche a formaggi leggermente aromatizzati, in particolare al tedesco Hirtenkäse (letteralmente “formaggio del pastore”) e al francese Munster. Tra le carni c’è da dire che è ottimo con il pollame, soprattutto con l’anatra e il pollo (carni poco grasse). E infine, tra i pesci, sono preferibili quelli d’acqua dolce, primo fra tutti il salmone. Parlando di abbinamenti, non possiamo non sottolineare che il vino Gewürztraminer è un vino da dessert, in quanto il suo gusto e il suo aroma danno un perfetto equilibrio alle meraviglie della pasticceria.

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Viña Esmeralda 2011

 

 

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Zind-Humbrecht Gewürztraminer Heimbourg 2008

Vini Moscato, un piacere tutto italiano

 TAGS:I vini italiani sono apprezzati praticamente in tutto il mondo soprattutto grazie alla loro qualità e ad i prezzi sempre molto competitivi. Ne è un esempio, il Moscato d’Asti: un vino corposo, di cui ritroviamo sia bianchi che spumanti dolci, perfetti praticamente per ogni occasione, soprattutto per aperitivi, primi piatti, secondi piatti di pesce e dessert.

Il Moscato d’Asti Spumante, ad esempio, viene prodotto nella provincia di Asti e, nonostante la sua fama, non ha ancora una denominazione di origine. Presenta note fruttate e intensi aromi di fiori e frutti dolci, tipico dei vini Moscato.

Il Moscato d’Asti, invece, ha una “Denominazione di Origine Controllata e Garantita”, ed è elaborato con uva Moscato Bianco. Ha caratteristiche molto simili al precedente e, grazie al suo colore dorato con sfumature giallo chiaro, non passa mai inosservato.

Una delle caratteristiche di questi vini è che hanno un basso contenuto alcolico, per cui possono essere bevuti più assiduamente in qualsiasi momento della giornata. Il loro sapore dolce e vellutato e la loro freschezza hanno conquistato milioni di persone che spesso li riservano alle serate più speciali.

Si tratta di vini dalla lunghissima tradizione, con cantine come Bartenura che ormai da molti anni produce il suo Bartenura Moscato, o come Beviamo col suo Beviamo Moscato d’Asti, che si distinguono per il loro costante lavoro in continua innovazione.

I nostri consigli:

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Ca’ Bianca Moscato D’Asti Docg 2012: Dal colore giallo paglierino, questo vino bianco è prodotto dalla cantina Ca’ Bianca con delle uve particolarmente dolci. Gli aromi agrumati portano con loro tutta la carica della regione da cui provengono, il Piemonte, con note di pesca e limone. E’ un vino distinto che appare in molte riviste internazionali grazie al suo particolare colore, al suo sapore intenso e al raffinato design della sua bottiglia. Vi consigliamo di berlo con dessert, come ad esempio la frutta al cioccolato.

 

 

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Cardinale Lanata 2012: Aromi fruttati per questo vino, che presenta note di agrumi al palato e floreali al naso e persino una miscela di frutta esotica, più caraibica. Villa Lanata è una cantina importante e storica, che risale al 1880, ed è situata a Cossano Belbo, sulle pendici di La Rovere.

Il Marsala e il Pedro Ximénez

 TAGS:La tradizione di vini che si producono in Italia è abbastanza simile a quella dei vini prodotti in Spagna, dato il clima simile e la presenza di molto sole, soprattutto nelle aree del Mediterraneo.

In quest’articolo analizzeremo un’analogia rilevante, che riguardi due tipi di vino generoso, uno italiano e uno spagnolo: il Pedro Ximénez e il Marsala. Entrambi vengono consumati da soli ma possono anche essere utilizzati per cucinare dei tipi di carne, sia rossa sia bianca.

Il Marsala è un vino liquoroso a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto in Sicilia, nella provincia di Trapani, con esclusione dei comuni di Pantelleria, Favignana ed Alcamo. Narra la leggenda che questo vino così liquoroso deve le sue caratteristiche principali all’invecchiamento in botti di legno, che gli permetteva così di assumere gusto analogo ai vini spagnoli e portoghesi molto diffusi in quel periodo in Inghilterra.

Il Pedro Ximenez proviene da un tipo di uva particolare, simile al moscato italiano, ma coltivata nel sud della Spagna. Questo tipo di uva permette di produrre vini di alta qualità, di solito con not particolarmente fruttate e con un sapore dolce. Un vino tipico prodotto grazie alle uve Pedro Ximénez è il vino Sherry, tipico dell’Andalusia.

Una caratteristica comune tra il Marsala e il vino Pedro Ximénez è che, durante la fermentazione si effettuano i travasi che favoriscono l?ossidazione del vino; alla fine della fermentazione si procede all?aggiunta di etanolo (alcol etilico) di origine vitivinicola e/o di acquavite di vino, al fine di elevare il tenore alcolico.

Un altro vino che può assomigliare a questi due è il Porto, altro vino corposo e liquoroso, che viene prodotto in Portogallo ed è usato come digestivo o aperitivo.

Di seguito consigliamo dei vini in vendita su Uvinum:

 TAGS:Pellegrino Marsala Vergine Riserva 1981Pellegrino Marsala Vergine Riserva 1981

Pellegrino Marsala Vergine Riserva 1981, dal colore e dal sapore vivace

 

 

 TAGS:Don Zoilo Pedro XimenezDon Zoilo Pedro Ximenez

Don Zoilo Pedro Ximenez, liquoroso e fortificato

Il Porto, un vino internazionale

 TAGS:Nell’enorme compendio di vini che si producono in tutto il mondo e soprattutto in Europa, ce ne sono tantissimi che hanno spopolato anche al di fuori dei confini nazionali. Non solo i vini prodotti in Italia o in Francia, ma anche altri, come ad esempio il Porto. Questo vino liquoroso è molto peculiare e la sua tradizione risale a un’epoca storica lontana.

 Importato dal Portogallo durante il sedicesimo secolo, questo vino acquisì una certa importanza grazie alle rotte commerciali inglesi. Questo vino prende il nome dalla città portoghese nella quale fu prodotto per la prima volta. La regione si trova nel nord del Portogallo, in prossimità della foce del Douro.

La peculiarità maggiore di questo vino, oltre al clima in cui maturano le uve, è la sua fermentazione incompleta, fermata ad uno stadio iniziale tramite l’aggiunta di alcol vinico, ottenuto da distillazione del vino contenente circa il 77% di alcol. In questo modo il vino risulta naturalmente dolce e corposo e si caratterizza per essere gradito anche a coloro che non sono soliti consumare vino.

Esistono in totale ben 7 tipi fondamentali di vino di porto: si parte dalle categorie base come il  bianco, il ruby e il tawny. I tipi più pregiati sono il Tawny invecchiato (aged tawny può essere commercializzato dopo 10 anni di invecchiamento, fino a 40) il Colheita, LBV (Late Bottled Vintage), e il Vintage, che è in assoluto il più pregiato.

Di tutte queste categorie, la più commerciale e diffusa in tutto il mondo è, senza dubbio, il tawny, che risalta per il suo colore bordeaux intenso. Questo perché, con l’invecchiamento, i tawny guadagnano ulteriormente in complessità aromatica, rinforzando il sentore di frutta secca ed acquisendo sapori che vanno dal tostato al caffè, al cioccolato, al miele. Nei tawny molto vecchi il colore rosso iniziale va scomparendo e passa da tonalità castane-dorate al color ambra.

Il Porto è oggigiorno un vino consumato in tutto il mondo a causa del suo sapore unico. A seconda dei paesi può essere consumato come aperitivo o come digestivo.

Di seguito vi suggeriamo alcune marche di Porto in vendita su Uvinum:

 TAGS:Ferreira Dona Antonia ReservaFerreira Dona Antonia Reserva

Ferreira Dona Antonia Reserva, altissima qualità

 

 

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Oporto Casa Sta Eufemia Tawny, un Porto classico

Aglianico, una DO di qualità con tanta storia alle spalle

 - Esistono molti vini di altissima qualità tra i tantissimi rossi che si producono in Italia. Oltre ai soliti Brunello di Montalcino, Chianti e Barolo, l’Aglianico non sfigura per le sue caratteristiche. Si tratta di un vitigno rosso coltivato prevalentemente in Basilicata, Campania, Puglia e Molise. Il vitigno è stato recentemente introdotto in Australia, dato che si sviluppa in climi prevalentemente soleggiati.

Questo vitigno particolare è diffuso prevalentemente nella zona del Monte Vulture. L’Aglianico del Vulture, considerato uno dei migliori vini rossi del Belpaese, è anche il primo e unico vino prodotto nella provincia di Potenza.

I centri di produzione principali sono ubicati presso i comuni del Vulture-Melfese come Barile, Rionero, Venosa, Montemilone, Melfi, Acerenza, Ripacandida, Ginestra, Rapolla e Maschito. Un’altra zona di produzione dell’Aglianico è la provincia di Benevento, in particolare alle pendici del monte Taburno, dove esistono varie produzioni di diversi vini DOC come l’Aglianico del Taburno rosso, rosato o anche la variante rosso riserva.

Cenni storici. Testimonianze storico-letterarie sulla presenza di questo vitigno sono citate addirittura dal poeta latino Orazio, che cantò le qualità della sua terra natia Venosa e del suo ottimo vino. Il nome originario non deriva come molti credono da Elleanico o Ellenico che poi si trasformò in Aglianico durante la dominazione aragonese nel corso del XV secolo

Tuttavia questa trasformazione lessicale non avvenne a causa della doppia l pronunciata “gli” nella tradizione fonetica spagnolo bensì dal suffisso “anicus” che in latino sta ad indicare appartenenza a qualcosa e dal termine “llano” che in spagnolo significa pianura, sicché aglianico non è altro che il vino della pianura, all’epoca romana vino di non qualità e quindi definito latino.

La produzione di questo vino, che spopola in tutte le tavole italiane, principalmente nel sud della penisola, è allocata principalmente nella regione Campania. dove la tradizione dei rossi, grazie anche alla presenza costante del sole, è molto importante a livello nazionale.

Ecco alcuni tipi di Aglianico in vendita su Uvinum:

 TAGS:Taurasi Selve Di Luoti 2005Taurasi Selve Di Luoti 2005

Taurasi Selve Di Luoti 2005, sapore di agrumi

 

 

 TAGS:Montevetrano 2004Montevetrano 2004

Montevetrano 2004, ottimo con le carni bianche

Penedes non è solo Cava

 TAGS:Oltre al famosissimo cava, nella zona del Penedes si producono vini di alta gamma che, giorno dopo giorno, acquisiscono una posizione sempre più rilevante all’interno del mercato mondiale.

Questa zona ricopre diverse province della Catalogna, come Barcellona e Tarragona, ed offre un vero e proprio spettacolo di vigneti verdi e marroni per un totale di 26.100 ettari. Le sue cantine sono ormai famose e, in alcune di esse, vi si producono sia il cava che il vino.

Grazie al clima temperato, tipico delle zone mediterranee, vi si producono degli ottimi vini bianchi dal sapore morbido e molto fresco, utilizzando soprattutto le uve Macabeo, Xarel.lo, Parellada, Chardonnay e Moscato, tra le altre. D’altro canto, i vini rossi di Penedes sono corposi e sanno di frutta matura.

Quale Penedes preferisci?

 TAGS:Gramona Gra a Gra Pinot Noir 375ml 2010Gramona Gra a Gra Pinot Noir 375ml 2010

Gramona Gra a Gra Pinot Noir 375ml 2010: Ottimo da consumare con le carni più gustose, questo vino vi lascerà senza parole: unico ed esclusivo, con un punteggio di 93 nella Guida Peñín 2010. Ha un colore luminoso e brillante, dal gusto morbido e fruttato, con sentori di miele e un po’ di acido.

 TAGS:Jean Leon Merlot 2010Jean Leon Merlot 2010

Jean Leon Merlot 2010: Da un bianco passiamo ora a un rosso. Speciale, dal colore ciliegia e dagli aromi di cocco, mora e mirtillo. In bocca, notiamo gli stessi frutti ma con un tocco di dolcezza in più. Ideale per accompagnare uccellame, riso e pasta. Bevetene uno per questa estate!

 TAGS:Pardàs Xarel·lo 2011Pardàs Xarel·lo 2011

Pardàs Xarel·lo 2011: La Xarel.lo rilascia sapori che ricordano l’area mediterranea, in cui sono state coltivate le sue uve. Va bevuto ben fresco, soprattutto in questo periodo dell’anno. Sa di frutta candita, affumicato, e tostato… ed ha un sapore molto potente. Ad un prezzo più basso rispetto agli altri Penedès, vale davvero la pena acquistarlo!

Vini Columbia Valley, il sapore americano più genuino

 TAGS:Conoscete il vino Columbia Valley? Anche se nel nostro paese non è poi così famoso, ci sono sempre più persone che vengono incuriosite da questo vino. Questa zona americana, situata nell’altopiano del fiume Columbia, a Washington, offre spettacolari vigneti nei suoi oltre 11 milioni di ettari di coltivazioni.

Si tratta, quindi, di una regione dedicata interamente al vino, che presenta un clima piacevole e mite adatto a produrre tutti i tipi di vini bianchi e la grande maggioranza dei rossi.

Questi vini sono gustosi e corposi e vengono prodotti con un’ampia varietà di uve, tra le quali Merlot, Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc. I bianchi sono eccellenti quando serviti molto freddi e rilasciano sapori che ricordano prevalentemente la frutta. I vini rossi sono molto corposi ed emanano aromi fumosi e di frutti di bosco.

Scopriamo insieme alcuni vini di questa regione:

 TAGS:Chateau Ste. Michelle Col Solare 2006Chateau Ste. Michelle Col Solare 2006

Chateau Ste. Michelle Col Solare 2006 è un vino prodotto con uva Merlot che si sposa perfettamente con le carni più gustose. Questo vino ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti ma sono sempre più i paesi stranieri in cui oramai viene esportato.

 

 

 TAGS:Chateau Ste. Michelle Eroica Riesling 2011Chateau Ste. Michelle Eroica Riesling 2011

Chateau Ste. Michelle Eroica Riesling 2011: un bianco che colpisce sia dall’esterno che dall’interno. Come suggerisce il nome, è ottenuto da uve Riesling, abbastanza comuni in quella zona, ed è caratterizzato da forti sapori fruttati. Ideale da bere con insalate, pasta e il pesce più pregiato. Il design della bottiglia poi, gli dona quel  un tocco moderno in più, fine ed elegante.

 

 

 TAGS:Hogue Cellars Genesis Syrah 2009Hogue Cellars Genesis Syrah 2009

Hogue Cellars Genesis Syrah 2009 è un vino rosso giovane, prodotto dalla cantina The Hogue Cellars. Con corpo e la personalità, l’uva Syrah dà sentori di frutta matura e di bosco. Anche qui il design della bottiglia non ci lascia indifferenti: oltre alla scritta in grande “Genesis”, infatti, vi è il disegno di una vite davvero significativo.

Vinitaly, direzione Cina

 TAGS:Vinitaly, la più importante fiera di vini italiani, nell’edizione 2013 ha riscosso un grandissimo successo grazie ai suoi 150mila visitatori (+6% rispetto al 2012). Il dato importante è stato che  quali 50mila spettatori sono arrivati dall’estero.

Questo evento è una maniera perfetta per conoscere la grande varietà di vini prodotti in Italia, tanto bianchi come rossi o rosati. I 4.200 espositori hanno approfittato dell’evento per poter intrecciare vari contatti di business, come confermano le parole di Rolando Chiossi, vicepresidente di Giv e di Cantine Riunite Civ: ” È stato un Vinitaly positivo, con tanti operatori italiani. Parecchi i contatti nuovi con operatori cinesi, russi e brasiliani, che sono i Paesi che ci interessano a breve-medio termine. Ma questa edizione del salone è stata anche ricca di iniziative, sia di convegni che di incontri tecnici e finanziari“.

Anche Francesco Zonin, vicepresidente della Cantina Vinicola Zonin, ha sottolineato l’importanza e la crescita dell’edizione 2013 di Vinitaly: “Un ottimo Vinitaly, con molti operatori provenienti dalla Cina, che magari rappresentano un?opportunità per esportare in questo grande mercato dove l?Italia è ancora poco presente”.

Per molti è un bene che la Cina abbia dimostrato molto interesse verso la fiera, in quanto sta portando l?entusiasmo di cui si ha notevole bisogno in Italia in questo momento. La Cina presuppone un’ingente fetta del mercato mondiale, ed il vino non rappresenta certo l’eccezione. 

Vinitaly è riconosciuto per il suo prestigio a livello mondiale e si tiene ogni anno nella città di Verona, in Veneto. La prima edizione ebbe luogo nel lontano 1967 ed ogni anno ospita oltre cinquanta degustazioni tematiche di vini italiani e stranieri e propone un programma convegnistico che affronta le principali tematiche legate alla domanda ed offerta del mercato del vino, le analisi sono condotte dell?Osservatori di Vinitaly Studi&Ricerche.

Inoltre Vinitaly svolge anche la funzione di ambasciatore del vino italiano nel mondo attraverso Vinitaly in the world che organizza eventi B2B e B2C nei principali mercati internazionali.italiano.

Ecco alcuni prodotti tipici italiani che si possono trovare negli stand di Vinitaly:

 TAGS:Pellegrino Tripudium Rosso Duca Di Castelmonte 2009Pellegrino Tripudium Rosso Duca Di Castelmonte 2009

Pellegrino Tripudium Rosso Duca Di Castelmonte 2009, di colore rosso rubino intenso

 

 

 TAGS:Attems Pinot Grigio Ramato 2011Attems Pinot Grigio Ramato 2011

Attems Pinot Grigio Ramato 2011, sapore intenso di fragola

La differenza tra un vino dolce e uno liquoroso

 TAGS:La gran varietà di vini sul mercato ci obbliga spesso a prendere delle decisioni ardue al momento di scegliere. I vini dolci o liquorosi sono tra queste opzioni che ci immergono nel dubbio.

I vini dolci sono caratterizzati da un’alta percentuale di zucchero nell’alcol. A causa della stagionatura lunga alla quale sono sottoposti vengono conosciuti anche come vini a fermentazione parziale.

La maggior parte dei vini dolci sono elaborati con uva Moscatel o Macabovinos per quanto riguarda i bianchi oppure con Garnacha per quanto riguarda i vini rossi. Non sono vini naturali senza trattamento ed il loro nome proviene dalla dolcezza di origine naturale.

I vini generosi sono quelli con una gradazione alcolica tra i 15 e i 23 gradi, generalmente elaborati con uve palomino e Pedro Ximenez. Questo tipo di vino viene omogeneizzato prima dell’imbottigliamento.

La loro peculiarità radica nel loro sistema di invecchiamento: i barili di quercia nei quali invecchiano sono di 50 litri e, una volta riempiti di vino allo stato primario, si collocano nella cantina in base al processo di invecchiamento che deve essere applicato.

L’abbinamento del vino dolce può essere effettuato in contrasto con prodotti o alimenti con sapore diverso oppure per concordanza, ossia con cibi che rafforzano il sapore del vino. Un caso famosissimo di vino generoso diffuso in tutto il mondo è il Porto, prodotto celeberrimo del Portogallo.

L’abbinamento ideale per i vini generosi sono i formaggi tipo roquefort o gorgonzola, i formaggi azzurri o verdi o anche il cioccolato.

Ecco qui alcuni vini in vendita su Uvinum:

 TAGS:Ferreira Porto TawnyFerreira Porto Tawny

Ferreira Porto Tawny, un classico

 

 

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La Morandina Moscato D’Asti Docg 2012, un dolce tutto italiano

I vini del Lazio

 TAGS:L’Italia è famosa per la sua gastronomía, ma la sua tradizione di vini è altresì importante a livello mondiale, tra vini giovani, forti, novelli o di grande tradizione… 

Nella regione del Lazio, la cui capitale è la città di Roma, si elaborano vini riconosciuti mondialmente, soprattutto bianchi ricavati dalla uva Trebbiano. Il più celebre è il Vino dei Papi, che anche è bianco e al quale si aggiungono uve Malvasia, che danno un aroma fresco tipo frutta e un sapore dolce di maggior qualità.

Il Frascati classico viene elaborato nelle montagne di questa zona di origine vulcanica. La tradizione vinicola del luogo risale alla epoca romana e all’epoca medievale, quando si producevano vari tipi di vini differenti. Il colore di questo vino è giallo paglierino e la gradazione alcolica è dell’11%. Ne esistono tre tipi distinti: Frascati, Frascati superiore e Frascati cannellino.

Essendo leggero, fresco e secco, è perfetto per accompagnare vari aperitivi tipici di questa regione, come cibi impanati, insalate, crostini oppure delle paste fredde e condite in maniera leggera.

Nella stessa regione troviamo altre Denominazioni d’Origine, come quella dei Castelli Romani, dove i principali vini protagonisti sono però rossi. I vini che si realizzano in questo luogo sono tipici della Festa dell’Uva che propone vari tipi di vino di varie annate.

Altri vini tipici delle zone circostanti sono quelli proveniente dai Colli Albani, Marino, Orvieto e Velletri. Tra i rossi i più rinomati sono il Torre Ercolana e l’ Aleatico de Tuscia. In quanto agli accoppiamenti, i vini rossi si combinano bene con la pasta, i formaggi tipo pecorino o le carni bianche del luogo, altra pietanza caratteristica della cucina romana.

Ecco dei vini del Lazio in vendita su Uvinum:

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Frascati Super. Sta.Ter. Fonta 2010, perfetto con carni bianche

 

 

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Falesco Montiano 2009, per qualsiasi momento della giornata