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Come sono gli spagnoli in cucina?

 TAGS:undefinedLa gastronomia spagnola gode di una grande fama internazionale. La creatività e gli ingredienti d’alta qualità usati danno forma ad un’ampia varietà di piatti, e per tutti i gusti : dal tradizionale piatto ai restauranti più innovatori con stelle della guida Michelin. I programmi di televisione e le guide gastronomiche hanno aiutato a construire il prestigio internazionale di questi restauranti.

L’importanza della cucina tradizionale

Ti sei mai chiesto come erano gli spagnoli nella cucina ? Crock-Pot, la marca specializzarta in slow cooking (cottura lenta), ha assunto il consulente Toluna per rispondere a questa domanda. Della questione deriva lo studio : “Gli spagnoli davanti ai fornelli : gusti ed abitudini” (“Los españoles frente a la cocina: gustos y costumbres”).

Lo studio è basato sulle indagini realizzate presso 1.000 spagnoli mediante una piattaforma online. Includeva uomini (50,7%) e donne (40,3%) di età compresa fra i 25-39 anni (41,4%), 40-54 anni (44,8%) e 55-60 anni (13,8%).

Una parte dei risultati mostra la preferanza degli spagnoli per le cucina tradizionale (76,9%) davanti alla nuova cucina creativa (23,1%). Quindi, non vi è dubbio che in Spagna preferiscono il gusto, l’aroma e la consistenza dei piatti classici. In realtà, il 98% dei rispondenti vorrebbe ritrovare l’essenza ed il gusto che avevano i piatti del passato.

Verso una maggiore condivisione dei compiti tra donne e uomini ?

Tuttavia, per quanto riguarda la fonte d’informazione, le nuove tecnologie sono in testa : il 40% degli intervistati ha dichiarato di ottenere le ricette che cucina via Internet, mentre il 38,4% utilizza la ricetta della nonna. Una piccola differenza che dimostra come i diversi blog di cibo che esistono sul web hanno ottenuto il vantaggio di fronte alla trasmissione orale intergenerazionale.

Inoltre, lo studio sottolinea l’evoluzione nella condivisione dei compiti nella cucina, e in questo caso la presenza degli uomini nelle cucine ha aumentato in modo significativo. Sebbene i chef più famosi di Spagna sono figure maschili, il menu quotidiano delle famiglie era elaborato dalle donne finora. E anche se non è ancora stata raggiunta una perfetta equità, i dati mostrano che nel 43% delle famiglie partecipanti, gli uomini gestono i fornelli quotidianamente.

E se ci fossero ancora dubbi sulle ragioni del successo della cucina spagnola, questo studio conferma che mangiare bene è un piacere per gli spagnoli. Il 62% delle persone cucina per il piacere, per potere godere di una deliziosa cena in buona compagnia. E se con un vino spagnolo, è ancora meglio. E gli italiani, come sono in cucina?

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Botani 2015

 

 

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Abadía Retuerta Selección Especial 2011

La provincia spagnola di Lleida : una terra di vino

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Situata in Spagna, nell’ovest della regione Catalogna, Lleida è una delle provincie con più agricultura del paese. Infatti, la provincia è una grande produttrice di vino. Suoi vigneti sono importanti e beneficiano della Denominazione di Origine Costers del Segre, dando luogo a vini interessanti.

Le zone di produzione sono Segrià, Raimat, Artesa de Segre, Urgell, Pallars, Valls del Riu Corb e Les Garrigues. Grandi superfici in cui la frutta come la pera, la mela o la pesca si mescolano con le vigne e le cantine, e dove si può scoprire non solo il vino, ma anche l’area, il terroir. Ciascuna zona vinicola è formata da paesini con lunga storia, con tradizioni contadine dove l’industria e il settore terziario occupano la seconda posizione.

Questa zona d’occidente, è stata colpita dalla fillossera. Le varietà distrutte dall’insetto sono state le seguenti : Pinós, Samsó, Sumoll e Garnacha.

Monastrell, Macabeo, Trepat, Garnacha e Sumoll sono state innestate in ceppi americani e qualche varietà francese sono anche state importate, come il Cabernet Sauvignon.

I vini che s’incontrano nella provincia di Lleida sono elaborati seguito il metodo tradizionale con una seconda fermentazione in bottiglia, per una durata di 9 mesi d’invecchiamento.

Le cantine della provincia 

Per conoscere bene questa zona e i vini prodotti, dobbiamo individuare la cantina Raimat, una delle più famose, ed anche al livello mondiale. È una cantina familiare, dotata di più di 2.000 ettari di terreno e la totalità della sua produzione è certificata viticoltura sostenibile.

Nella regione di Les Guarriges, si trova la cantina Vinya els Vilars, situata nel comune d’Arbeca. L’azienda deve il suo nome alla fortezza iberica di Els Vilars, degli imponenti resti archeologici, del 750 a.C.. Inoltre, in quest’ area, non c’è solo vino, c’è anche un’importante produzione d’olio : l’olio DO Guarrigues.   

Inifine, nel comune di Verdú, ci sono anche importanti cantine come la Casa Pardet, il Cellar Cercavins e il Celler Mas de Móra.

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Vilosell 2013

 

 

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Thalarn 2013

10 grandi vini classici imprescindibili per Natale!

 TAGS:undefinedAncora senza vini per Natale? Vini classici: imprescindibili nella tua tavola di Natale. Con questa selezione di vini classici per Natale potrai trovare un vino che potrebbe valere una fortuna ad un prezzo ragionevole. 

 TAGS:Château Brown 2009Château Brown 2009

Château Brown 2009: un vino rosso Pessac-Léognan realizzato con petit verdot e cabernet sauvignon dell’annata 2009 e ha un grado alcolico di 14,5º.

 

 

 TAGS:M. Chapoutier Bila Haut Occultum Lapidem 2014M. Chapoutier Bila Haut Occultum Lapidem 2014

M. Chapoutier Bila Haut Occultum Lapidem 2014: un vino rosso de la DO Côtes Du Roussillon Villages Latour De France vinificato con syrah e grenache di 2014 e con un grado alcolico di 14º.

 

 

 TAGS:Château Carbonnieux Blanc 2010Château Carbonnieux Blanc 2010

Château Carbonnieux Blanc 2010: un vino bianco de la DO Pessac-Léognan a base delle caste sémillon e sauvignon dell’annata 2010 e 13º di alcol in volume. 

 

 

 TAGS:Il Poggione Brunello Di Montalcino 2010Il Poggione Brunello Di Montalcino 2010

Il Poggione Brunello Di Montalcino 2010: un vino rosso de la DO Brunello Di Montalcino realizzato con sangiovese dell’annata 2010 e con una gradazione alcolica di 14º. 

 

 

 TAGS:Fontodi Chianti Classico 2011Fontodi Chianti Classico 2011

Fontodi Chianti Classico 2011: un vino rosso con DO Chianti Classico a base delle caste sangiovese dell’annata 2011 e ha un volume di alcol di 14º. 

 

 

 TAGS:San Marzano Anniversario 62 Primitivo di Manduria ReserveSan Marzano Anniversario 62 Primitivo di Manduria Reserve

San Marzano Anniversario 62 Primitivo di Manduria Reserve:  un vino rosso de la DO Vini senza denominazione (Italia) con un mosto a base di primitivo e ha un volume di alcol di 13º.

 

 

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El Puntido 2007:¨un vino rosso de la DO Rioja con i migliori grappoli tempranillo dell’annata 2007 e con una gradazione alcolica di 14º. 

 

 

 TAGS:Macán Clásico 2011Macán Clásico 2011

Macán Clásico 2011: un vino rosso de la DO Rioja a base delle caste tempranillo dell’annata 2011 e 14º d’alcol. 

 

 

 TAGS:Produttori del Barbaresco Barbaresco 2011Produttori del Barbaresco Barbaresco 2011

Produttori del Barbaresco Barbaresco 2011: un vino rosso de la DO Barbaresco realizzato con nebbiolo di 2011 e con un grado alcolico di 14,5º.

 

 

 TAGS:Pintia 2010Pintia 2010

Pintia 2010: un vino rosso de DO Toro con tinta de toro e tempranillo di 2010 e ha un volume di alcol di 15º. 

 

 

 

*Photo: Heather Katsoulis

Locali dove prendere un buon vino a Madrid

 TAGS:undefinedMadrid è una città cosmopolita, dove il restauro è uno dei suoi tratti distintivi. Se si vive lì, si va in vacanza o si è solo di passaggio, è possibile accedere ai locali e ristoranti di ottima fatture, con nuovo design e ottima cucina. E in molti di essi, si può bere del buon vino. Scopri quali sono!

Bodegas Rosell. Un classico Situato in Calle General Lacy, permette di scegliere tra più di 200 vini diversi, senza perdere le sue tapas.

Taberna Laredo. Un altro classico della vita di Madrid. In questo caso, in via Doctor Castelo si trova il locale dei fratelli Laredo, dove è possibile gustare vini provenienti da diverse denominazioni d’origine con ottime tapas. È interessante notare che è uno dei locali dove è solito andare Re Juan Carlos.

Alhuzena. Questo ristorante è situato nella zona di Arguelles e colpisce per il suo arredamento rustico. Tapas elaborate e grandi vengono sempre accompagnate da ottimi vini.

El Tempranillo. Il nome dice tutto di questo bar a La Latina davvero a buon mercato. Per gli amanti del vino risulta ideale perché offrire molti vini di tutte le regioni spagnole, oltre a moltissimi tipi di tapas.

El quinto vino. E il primo e il secondo! La taverna dispone di un’ottima carta di vini di alta qualità e a buon prezzo. Le sue tapas sono perfette per soddisfare la nostra fame.

Vino Mentridana. Nel quartiere di Lavapies, il bar ha una ricca cantina di vini. L’elenco comprende anche vini al bicchiere, sia caldi che freddi.

Bodegas Ricla. È una taverna tradizionale nel centro di Madrid. Anche se è un piccolo posto, offre vino e sherry a prezzi notevolmente ridotti. Gli stuzzichini classici sono buoni e altri sono stati rinnovati.

Conosci in uno di questi luoghi? Se si va a uno di essi, non dimenticate di ordinare uno qualsiasi dei vini del momento 😉

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Viña Ardanza Reserva 2004: un vino rosso Rioja elaborato con viura e garnacha de 2004 e 13.5º d’alcol. 

 

 

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Viña Tondonia Reserva 2001: un vino rosso con DO Rioja di cantine Bodegas López de Heredia. realizzato con viura e malvasía di 2001 e 12.50º di grado alcolico.

 

 

Blue Tropic? No, vino blu

 TAGS:undefinedFinora, abbiamo visto vini rossi, rosati, bianchi o anche con ingredienti rari … ma non blu. Anche se alcuni champagne hanno questa tonalità, il vino blu è qualcosa di nuovo, ed è appena arrivato in Spagna. Questo è il primo vino nel blu mondo. Sorprendente, vero?

Questo vino si chiama Gik Live! ed è stato inventato da giovani imprenditori originari dei Paesi Baschi. E non è solo diverso nel colore ma anche nel sapore, essendo più dolce dei vini convenzionali. Il suo processo di sviluppo proviene da una ricerca realizzata nell’ambito di una collaborazione  tra l’Università dei Paesi Baschi (UPV-EHU) e l’Azti Tecnalia, dipartimento di ricerca alimentare dell’agenzia governo basco.

Il vino può essere personalizzato, come il primo lotto che è stato rilasciato, che ha ricevuto 400 bottiglie ed è stato svilupato in una cantina Bierzo. Ma i seguenti vini blu possono provenire da altre uve e possono essere differenti secondo la richiesta del cliente.

Questi imprenditori hanno saltato tutti gli standard di cultura del vino perché volevano fare qualcosa di non tradizionale come nel processio dei vini classici. Esso rileva che il suo sviluppo è ecologico e dovrebbe essere commercializzato tra più giovani, grazie alle sue innovazioni di gusto e colore.

Per raggiungere questo colore si è effettuato un processo tecnologico di pigmentazione delle uve. Il grado alcolico del vino è di 11,5 gradi, e l’obiettivo dei suoi creatori non è affatto quello di competere con le denominazioni di origine esistenti. I suoi creatori raccomandano e servono una bevanda fredda abbastanza dolce.

Noi, per ora, vi consigliamo vini classici, come ad esempio un Bierzo, per fare l’occhiolino al suo simile in blu.

 TAGS:Cuatro Pasos 2012Cuatro Pasos 2012

Cuatro Pasos 2012: vino di cantine Bodegas Martín Codax a base di mencía de 201

 

 

 TAGS:Pétalos del Bierzo 2012Pétalos del Bierzo 2012

Pétalos del Bierzo 2012: un vino rosso a base delle caste mencía dell’annata 2012 e ha un volume di alcol di 14º.

 

I migliori vini secondo Jancis Robinson per meno di 24€

 TAGS:undefinedJancis Robinson è stata descritta dalla rivista Decanter come “il critico di vino più rispettato dai giornalisti nel mondo.” Ha lanciato Jancis Robinson.com nel 2000 e ha migliaia di membri oggi. Costantemente ridisegnato e aggiornato, JancisRobinson.com pubblica due articoli quasi tutti i giorni. Lei è chiaramente considerata come un importante riferimento per gli amanti del vino. Abbiamo fatto per voi una selezione dei vini più apprezzati di Jancis Robinson a meno di 24€. Scoprili!

 TAGS:Alain Graillot Crozes Hermitage 2011Alain Graillot Crozes Hermitage 2011

Alain Graillot è attualmente uno dei produttori più noti delle DO Rhone e da lui arriva questo Crozes Alain Graillot 2011, un vino che, una volta aperto non si potrà smettere di bere. Speziato, fruttato, fresco ed elegante, questo vino può essere bevuto sia ora sia nei prossimi anni.

 

 

 TAGS:Château la Vieille Cure 2012Château la Vieille Cure 2012

I vini prodotti a Château La Vieille Cure sono, per tradizione, ottimi vini per intenditori e per l’invecchiamento. Mentre alcune annate beneficiano di un’attesa di 10 o più anni, la maggior parte si apprezzano tra i 4 ei 6 anni. L’annata 2012 è principalmente grassa, piena, farcita e intensa, ben equilibrato e generoso.Con un perfetto equilibrio di frutta, aromi e tannini, è un accompagnamento ideale per un pasto fatto di piatti speziati e piccanti.

 

 

 TAGS:Château Lalande Borie 2012Château Lalande Borie 2012

 Elaborato dal team di Ducru-Beaucaillou, è un vino fresco con tannini che evolveranno bene in futuro. Gli aromi fruttati e floreali conferiscono una bella intensità sul naso, e al palato è rotondo, equilibrato e con una lunghezza seducente. Godetevelo!

 

 

 TAGS:Viña Real Crianza 2011Viña Real Crianza 2011

Anche se l’annata 2011 doveva essere raccolta prima del previsto, i vini ottenuti quest’anno sono ben strutturati, con alto contenuto di polifenoli e con una buona intensità di colore, caratteristiche che promettono vini di alta qualità. È aromaticamente complesso, setoso e con una buona acidità, un vino da godere ancora meglio quando si mangia agnello, carni bianche o formaggi.

 

 

Photos: Uvinum e Wikimedia Commons

 

I nuovi punteggi Parker per i vini spagnoli da Bierzo

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La cantina Desciendientes de J.Palacios è stata la più premiata da Robert Parker per i vini spagnoli da Bierzo. Il suo Corullón 2012 è un vino magico e speciale, saporito ed equilibrato, ideale per le grandi occasioni. Ti incanterà!

 

 TAGS:Corullón 2012Corullón 2012

Descendientes de J. Palacios produce Corullón 2012, un vino rosso de la DO Bierzo con i migliori grappoli mencía dell’annata 2012. Gli abbinamenti più indicati per Corullón 2012 sono foie e pate o foie gras. Gli utenti di Uvinum danno a Corullón 2012 3 punti di 5.

 

 

 TAGS:Pétalos del Bierzo 2012Pétalos del Bierzo 2012

Descendientes de J. Palacios è l’elaboratore di questo Pétalos del Bierzo 2012 (12,40?), un vino rosso de la DO Bierzo elaborato con mencía de 2012 e con un grado alcolico di 14º. I migliori compangi per Pétalos del Bierzo 2012 sono Carne, Pesce, Pasta.

 

 

 TAGS:Ultreia 2012Ultreia 2012

Bodegas y Viñedos Raúl Pérez è il produttore di questo Ultreia 2012, un vino rosso de la DO Bierzo con mencía di 2012 e con un grado alcolico di 13,5º. Dry cheese e red meat son ideali per accompagnare questo vino rosso Bierzo. Gli utenti di Uvinum valutano Ultreia 2012 con 3,3 punti di 5 con valutazioni di punteggio di Robert Parker 93.

 

 

 TAGS:La Prohibición 2010La Prohibición 2010

Pittacum è il produttore di La Prohibición 2010, un vino rosso con DO Bierzo elaborato con uve di 2010 e 14º di alcol in volume. La comunità di Uvinum valuta La Prohibición 2010 con 3,3 punti di 5 e ottiene i seguenti punteggi: punteggio di Robert Parker  92.

 

 

 TAGS:Cuatro Pasos Black 2011Cuatro Pasos Black 2011

Cuatro Pasos Black 2011 es un vino rosso de la DO Bierzo con i migliori grappoli mencía dell’annata 2011. Gli abbinamenti più indicati per Cuatro Pasos Black 2011 sono red meat e stufati. Gli utenti di Uvinum danno a Cuatro Pasos Black 2011 3,3 punti di 5 e ha inoltre i seguenti punteggi: punteggio di Robert Parker 89 e nota Peñín 90.

 

 

 TAGS:Luna Beberide Mencia 2013Luna Beberide Mencia 2013

Bodegas Luna Beberide produce Luna Beberide Mencia 2013, un vino rosso de la DO Bierzo a base di mencía de 2013 e 13.5º di gradazione alcolica. Merita una valutazione di 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum e nelle guide è stat valutato: punteggio di Robert Parker: 89+.

 

 

 TAGS:Petit Pittacum 2013Petit Pittacum 2013

Petit Pittacum 2013 es un vino rosso con DO Bierzo con i migliori grappoli di mencía di 2013 e ha un grado alcolico di 13.5º. Petit Pittacum 2013 si può accompagnare con pasta Bolognese e lamb. 3,3 punti de 5 è la valutazione che gli utenti di Uvinum hanno dato a Petit Pittacum 2013 e le valutazioni delle guide sono state: punteggio di Robert Parker 88.

 

 

 TAGS:Men de Mencía 2009Men de Mencía 2009

Men de Mencía 2009 es un vino rosso de la DO Bierzo elaborato con mencía de 2009 e 13.5º di alcol in volume. Merita una valutazione di 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum e nelle guide è stat valutato punteggio di Robert Parker: 88.

 

I vini di Rueda: Verdejo e molto altro ancora

 TAGS:Tra i vari vini DO spagnoli, non possiamo non parlare dei vini di Rueda, la cui estensione di vigneti è situata nella comunità autonoma di Castiglia e León, con un totale di 72 comuni, situati principalmente nella parte meridionale della suddetta comunità.

Vi ritroviamo sia varietà bianche che rosse. Tra le prime, si contraddistingue sicuramente l’uva autoctona Verdejo, che dà grande personalità ai suoi bianchi più puri, apportando in particolar modo aromi di erbe mediterranee selvatiche e frutta. Altre varietà bianche sono Sauvignon Blanc e Viura.

Anche se i bianchi sono i protagonisti di gran parte della produzione, di recente si elaborano anche vini rossi, i cui vitigni principali sono: Tempranillo, Cabernet Sauvignon, Merlot e Grenache.

Attualmente, la produzione di questi vini avviene in maniera molto più moderna. Attraverso la meccanizzazione infatti si evita l’ossidazione, oltre al fatto che il processo può essere svolto tranquillamente anche di notte, quando le temperature sono più basse. La fermentazione del vino ha luogo in grandi serbatoi di acciaio inox che puliscono correttamente il mosto.

 TAGS:Tutto ciò contribuisce a dare vita ad una classe di vini di alta qualità, i cui bianchi sono caratterizzati da un colore giallo quasi dorato, e presentano sentori di frutta, morbidi e freschi, con aromi di vaniglia. La potenza dell’uva Verdejo fa sì che la permanenza nelle botti non gli faccia mai perdere tali aromi e tale personalità.

L’enoturismo è molto diffuso nella zona, grazie a questa e ad altre denominazioni di origine prevalenti in quest’area geografica (Ribera del Duero, Cigales, ecc…). E’ notevole infatti la presenza di turisti che si dilettano nel provare questa varietà di Verdejo unica, oltre ad altre specialità gastronomiche tipiche della regione, come ad esempio il formaggio di pecora. Famosissime sono infine le cantine sotterranee, piene di tradizione e di storia.

Ma al momento di dover scegliere, quale Verdejo comprare? Molti sono i vini che vale davvero la pena provare, ma di sicuro non potete perdervi questi due:

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Marques de Riscal Limousin 2011

 

 

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Viña Albali Aurium Blanc 2011

Tipi di vini spagnoli

 TAGS:In Europa la produzione di vino è estremamente ampia. Germania, Spagna, Francia e Italia sono i suoi rappresentanti più grandi e importanti, e grazie a loro tutto il mondo può godere dei suoi numerosi vini. Ma i vini spagnoli meritano un discorso a parte, non solo per la loro rinomata qualità e la loro grande storia nel mondo del vino, ma anche perché la grande tradizione di questo paese e l’amore per questa bevanda ne fanno uno dei migliori produttori del mondo. Accompagnaci in questo viaggio per saperne di più sui vini spagnoli!

La denominazione di origine che appare sull’etichetta di un vino, non si riferisce solo alla geografia, cioè a dove è stato fatto e, nei vini rossi, ha un significato ancora più importante, perché è spesso determinante per la sua qualità e, probabilmente, non ne esiste nessun altro in tutto il mondo. Conosciamo quindi i principali indicatori di qualità dei vini della Spagna.

Ricordiamo che la Spagna ha una superficie viticola più grane della Francia e dell’Italia ma con una produzione inferiore; e ciò dovrebbe essere un segnale dell’importanza data dal paese alla qualità rispetto alla quantità.

Conoscendo l’indicazione di qualità di un vino, possiamo avvicinarci di più ad esso e alla sua storia, ma questo è solo l’inizio; man mano si combinano altri fattori come l’invecchiamento, la produzione, la tradizione, la terra…

Denominación de Origen (letteralmente “Denominazione di Origine”;  abbreviazione: DO) – questi vini si caratterizzano  per l’ambiente geografico in cui sono stati prodotti, preparati e trasformati, tranne nel caso del Cava. Esistono più di 60 DO, una delle più grandi categorie di tutti. Sono anche spesso conosciuti come DOP (Denominazione di Origine Protetta)

Denominación de Origen Calificada (letteralmente “Denominazione di Origine Controllata”;  abbreviazione: DOC) – con almeno 10 anni dal suo riconoscimento come “Denominazione d’Origine”, comprende più limitazioni rispetto alla DO, in quanto le cantine registrate producono solo vini con il diritto di essere etichettati sotto la DOC, o vini ai quali vengono effettuati controlli fisico-chimici e organolettici.
Vinos de Pago (letteralmente “Vini di Pago”) – questa è una categoria relativamente nuova, si riferisce principalmente ai singoli vigneti al di fuori del sistema DO, perché le caratteristiche della cantina e dell’ambiente sono diverse da tutte le altre. Ma questo non vuol dire che mancano di qualità. Infatti un altro dato importante è proprio che non tutti i vigneti riescono ad ottenere tale qualificazione.
Vino de la Tierra (letteralmente “Vino dela Terra”;  abbreviazione: VdlT) – questi vini sono noti per la loro qualità; tra i più importanti ci sono quelli di Tierra de Castilla e Castilla y León.
Vinos de Calidad Producidos en Regiones Determinadas (letteralmente “Vini di qualità prodotti in determinate regioni”;  abbreviazione: vqprd) – la descrizione suona alquanto ridondante, dal momento che già col suo nome spiega tutto chiaramente.
Vinos de Mesa (letteralmente “Vini da Tavola) – si trovano sull’ultimo gradino della categoria, ma ciò non significa che manchino di importanza o di qualità perchè sono tra i vini più bevuti proprio per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.