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Con quali vini è meglio combinare il sushi?

 TAGS:undefinedIl sushi è una moda alimentare internazionale. E offre una varietà di sapori e perfetta nutrizione per tutti i tipi di organismi. Quando si porta il vino giusto per il sushi, è importante sapere qual è il migliore. Eccovi alcuni suggerimenti importanti. 

Vini bianchi

A seconda del tipo di sushi che si mangia, si possono usare vari vini. Tuttavia, come per la maggior parte dei pesci, il vino bianco è la migliore opzione. Porta la freschezza necessaria per il sushi e gli intensi aromi di frutta combinati con riso, soia e olio di pesce intensifica il sapore di tutta la miscela.

 TAGS:Flor de Vetus Verdejo 2014Flor de Vetus Verdejo 2014

Flor de Vetus Verdejo 2014 vino bianco Rueda è realizzato con uve Verdejo 2014 e ha una gradazione alcolica di 13 °, ideale per il pesce e quindi per il sushi.

 

 

Vini rosati

Così come il vino bianco, il vino rosato è perfetto per mangiare sushi. Inoltre da tanta freschezza in ogni stagione dell’anno.

 TAGS:Gramona Moustillant Rosat BrutGramona Moustillant Rosat Brut

Moustillant Gramona Rosat Brut: un rosato delle cantine Grotte Penedés Gramona fatto con uve Syrah e Merlot, e con 11º di gradazione alcolica.

 

 

Vini rossi

Anche i vini rossi possono andare bene con il pesce crudo. In ogni caso si deve trattare di un vino giovane e con una bassa concentrazione di tannini. Qualsiasi vino fresco si accoppia benissimo con gli ingredienti principali del sushi.

 TAGS:Juan Gil 4 Meses 2013Juan Gil 4 Meses 2013

Juan Gil 4 Meses 2013: un vino tinto della DO Jumilla elaborato con uve Monastrell del 2013 ed ha un volume alcolico di 15º.

 

 

Varietà selezionate

Tra le principali varietà di questi vini che possono essere presi con il sushi vengono inclusi il Tempranillo,il  Verdejo o l’Albariño. Anche i Monastrell rosati, e in generale Chardonnay e Sauvignon Blanc. Tra i rossi, le varietà Syrah sono tra le migliori.

 TAGS:José Pariente Sauvignon Blanc 2014José Pariente Sauvignon Blanc 2014

José Pariente Sauvignon Blanc 2014: un vino bianco della DO Rueda è elaborato con uve Sauvignon e Sauvignon Blanc del 2014 e con 13º di gradazione alcolica.

 

 

Tipi e marche di vini

I vini che si abbinano con sushi sono molteplici. Al di là di bianco, rosato e rosso, ci sono anche gli spumanti. Inoltre vi sono vini come il Malbec argentino o il Pinot Noir della Borgogna, i vini spagnoli Rueda, dei rosati Jumilla o alcuni rossi del Penedès.

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Joseph Drouhin è il produttore di Laforêt Pinot Nero 2011, un vino rosso con DO Borgogna con le migliori uve di Pinot Nero, il 2011 e una gradazione alcolica del 12,5 °.

 

L’uva Grenache: un futuro promettente

 TAGS:undefinedSommelier, produttori e appassionati provenienti da tutto il mondo stanno lodando la vite Grenache, che offre ottimi vini e un’intensa produzione.

Questa varietà, con una forte presenza storica in paesi come Francia, Spagna e Australia, si è estesa anche altrove. Inoltre, in futuro l’uva Grenache ha ottime possibilità di prosperare in condizioni di caldo. Ciò che viene preso in considerazione è il cosiddetto cambiamento climatico, dal quale questo vitigno piò difendersi e per questo è molto promettente. Quali sono le sue cratteristiche principali? Qui vediamo le principali:

  • Uve resistenti. Oltre a sopportare il calore, l’uva Grenache è resistente ad alcune malattie del legno dei barili.
  • Profumi e sapori. Secondo gli esperti, il vino ottenuto da uve grenache è un vino gentile, con ottimo aroma. Ed è una alternativa a tutte le più importanti varietà di oggi.
  • Grenache in Sud Africa. Il potenziale della varietà Grenache è grande, visto che è ormai n vitigno importante anche in luoghi come il Sud Africa, dove le piantagioni sono aumentate dai circa 40 ettari nel 2000 ai 188 ettari nel 2010.
  • Grenache-Pinot Nero. In aggiunta, ci sono molte somiglianze tra l’uva Grenache e quella Pinot Nero, che lo aiutano ad essere giovane. La Grenache, per i sommelier, è sinonimo di maturità.
  • In molte cantine francesi, la Grenache è in crescita. I produttori si sforzano di offrire degustazioni di vino fresco, sottolineando l’importanza dell’ossigeno nella miscela di armonizzazione del vino giovane con acidità, struttura e tannicità.

La qualità delle uve Grenache ha ancora tanto da mostrare in un mondo di buoni vini che non si può perdere. Godetevela!

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Luis Cañas Crianza 2010: un vino rosso de la DO Rioja realizzato con garnacha tinta e tempranillo dell’annata 2010 e 14º di alcol in volume. 

 

 

 TAGS:Borsao Tres Picos 2013Borsao Tres Picos 2013

Borsao Tres Picos 2013: un vino rosso con DO Campo De Borja realizzato con garnacha negra e garnacha di 2013 e con un grado alcolico di 14,5º. 

 

Chianti classico, i prossimi passi da fare

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La maggior parte dei produttori di Chianti Classico hanno approvato la creazione di una categoria di prodotti di qualità superiore denominata Gran Selezione e ciò ha messo all’erta i piccoli produttori.

Ciò che si cerca è una miglior promozione del Chianti Classico attraverso un’etichetta più definita che indichi le differenze tra le regioni. 

I produttori che coltivano e imbottigliano le varietà locali sono fonti di distribuzioni di comunità o sotto-comunità, ma la nuova categoria di prodotti di qualità superiore è ciò che questi piccoli prodottori necessitano. 

Uno dei fastidi è la mancanza di informazione sui tipi di vino: Chianti DOCG e Chianti Classico. Il Consorzio accetta che chiarire queste differenze è uno degli obiettivi principali, ma c’è ancora molta poca comprensione riguardo i vini. 

Mentre ogni promozioni del Chianti Classico beneficia anche la regione omonima, la promozione fatta a Chianti non beneficia al Chianti Classico.

Il blog del Chianti Classico gestito dal Consorzio ha fatto un lavoro arduo per spiegare tutto quello che c’è da sapere sul Chianti Classico, così come introdurre e spiegare la nuova categoria Gran Selezione dalla sua introduzione nel 2013.

Probabilmente questo blog ha trascurato le differenze tra Chianti e Chianti Classico e ciò non aiuta i produttori a migliorare la reputazione della regione.  

Di fronte a tutto ciò Alessandro Masnaguetti ha pubblicato una mappa della regione Chianti Classico il mese scorso, senza alcun finanziamento da parte del Consorzio. In questa mappa si cerca di dare una miglior spiegazione riguardo le zone del Chianti Classico e riguarda 7mila ettari di vigneti.

ll Consorzio del Chianti Classico ha approvato un unico logo elaborato dall’ Unione degli Enologi di Panzano che si metterà nella parte di dietro dell’etichetta per identificare le varie frazioni. 

È compito dei produttori decidere ciò che è permesso o meno per mostrare il logo della denominazione, nonché stabilire la caratteristiche richiesta che i prodotti devono avere. 

 

Go green: le migliori eco-iniziative nella produzione di vini

 TAGS:undefinedDa vari anni gli enologi hanno iniziato a partecipare a iniziative ambientali per diminuire l’impatto della produzione dei vini nell’ambiente. Sono molte le iniziative e oggi alcune di essere sono state applicate alla produzione di vino sostenibile. Esse si basano sulle seguenti metodologie. 

Energia solare:

L’uso dei pannelli solari si sta diffondendo nelle cantine. Far Niente è stato il pioniero in California nel 2008 e la sua bottega è stata la prima a usare il sistema Floatovoltaic. Così anche De Bortoli, con il pannello solare più grande dell’Australia, e anche Jackson Family Wines sta costruendo la più grande installazione solare per una vigna esistente finora. 

Impronta d’acqua: 

Jackson Family Wines ha in California una strategia di conservazione di acqua che gli permette di risparmiare 9 galloni l’anno: Down Under di Borboli in Australia ha creato una fattoria verde per riutilizzare l’acqua per innaffiare le sue coltivazioni di cereali e foraggio. Concha y Toro è stata la prima al mondo a misurare la sua impronta d’acqua nel 2010: circa il 97% dell’acqua che utilizza proviene dalle falde acquifere. 

Cantine di design:

Ven Cava, situata nella Valle de Guadalupe, in Messico, ha aperto una cantina con un tetto elaborato con navi riciclate. La coppiaa Alejandro D’Acosta e Claudia Turrent hanno disegnato questi tetti e decorate le pareti con vecchi occhiali di una fabbrica locale. Nel Chianti il palazzo di Antinori disegnato dallo studio d’architetti Archea Associati è stato realizzato per renderlo più armonioso con il paesaggio, grazie anche a buchi che riempiono di luce l’interno. 

Droni:

I droni stanno aiutando gli enologi a difendersi dalle malattie che uccidono le loro vigne. Il magnate Bernard Magrez, gli ingegneri di Airbus e Bordeux, oltre a un finanziamento di BIVB, hanno fatto possibile l’uso di droni per diagnosticare malattie delle viti. L’idea è che le analisi effettuate dai droni servano per ottenere migliori risultati

Geotermia:

In Nuova Zelanda la geotermia è utilizzata per produrre il 13% del somministro elettrico del paese. Lì hanno la fortuna di ottenere il 70% della loro energia da fonti rinnovabii e sperano di incrementarla al 90% per il 2025.  In California, Los Géiseres è una delle località con risorsi geotermici di alta temperatura utilizzati per muovere turbine e generare elettricità. 

Invasi:

Tempo fa è stata venduta la prima bottiglia di vino in cartone chiamata Paperboy. Elaborata in cartone compresso, riciclato e stampato con colori naturali è stata ideata da Greenbottle, Stranger and Stranger e il produttore californiano True-Hurst.

“Paperboy è così verde come una bottiglia di vino”, dice Kevin Shaw di Stranger and Stranger. “Pesa solo una oncia e in questo modo permette di risparmiare un’enorme quantità nella spedizione, è rigida e forte e resiste anche al freddo”. 

Recupero di specie:

La cooperativa di vino Plaimont ha deciso di guidare un’iniziativa innovatrice per il cambio climatico al riattivare le vecchie uve con meno alcol e piantate in suoli profondi e sabbiosi, che permette ai vigneti di sopravvivere senza l’uso eccessivo di pesticidi. Nello spazio di un ettaro ci sono ben 29 varietà di uve diverse, delle quali 12 sono sconosciute dal mondo del vino. 

Trasporti:

La vigna Cono Sur in Cile ha ratificato la sua postura verda nei trasporti:tutti i suoi impiegati usano la bicicletta per muoversi nelle installazioni. Questa cantina compensa al 100% le sue emissioni di carbonio ed è stata premiata nel 2011 con il Green COmpany of the Year ai Green Awards. La bicicletta simbolizza la passione del Cono Sud, il compromesso e il rispetto per l’ambiente, dice l’enologo Afolfo Hurtado, che aggiunge:”Il ciclismo è il mio hobby preferito e uso la bici ogni volta che posso. Nella sede di Chimbarongo si trova una scultura gigante di una bicicletta situata al centro del vigneto. 

Nel Cono Sud si usano anche bande di oche per ridurre i costi di combustibile per i vigneti. La Château Pontet-Canet di Bordeaux è stata la prima cantina a utilizzare questo processo con cavalli, seguita a sua volta dalla  Michel Chapoutier, produttore biodinamico, con pecore.

Miele:

Per incrementare la diversità, alcuni vigneti ecologici hanno usato il miele. La ditta Château Brown ha lanciato il suo primo lotto nella vendemmia 2011, grazie all’elaborazione di 20 alveari di api nei vigneti di Bordeaux, con 65mila api alimentate a fiori di acacia. Gli alveari contribuiscono ad impollinare le viti e le api permettono di diminuire la quantita di insetticidi utilizzati nelle vigne. Il direttore di Château Brown Jea-Christophe Mau considera la possibilità di aumentare il numero di alveari per poter vendere anche il miele l’anno prossimo. 

Questa iniziativa è stata di ispirazione per Emiliana in Cile, dove gli impiegati sviluppano un progetto parallelo che include la produzione di miele, olio d’oliva, erbe e verdure, con un’entrata extra.

In linea con questo articolo, vogliamo dunque proporti dei vini ecologici, la cui elaborazione non intacca l’ambiente nè prevede lo sfruttamento eccessivo delle viti.

 

 TAGS:Honoro Vera Organic 2012Honoro Vera Organic 2012

Honoro Vera Organic 2012 è un vino bio con DO Jumilla di cantine Bodegas Juan Gil a base delle caste monastrell dell’annata 2012 e 15º di alcol in volume.

 

 

 TAGS:Domaine Des Roches Neuves Thierry Germain Terres Chaudes 2012Domaine Des Roches Neuves Thierry Germain Terres Chaudes 2012

Domaine Des Roches Neuves Thierry Germain Terres Chaudes 2012 è un vino bio con DO Saumur-Champigny a base delle caste cabernet Franc dell’annata 2012.

Conosci le zone vinicole argentine?

 TAGS:undefinedSituato al fondo del continente americano, Argentina è un paese stupendo, oltre ad essere il quinto produttore di vino del mondo. La ricchezza minerale del suolo e il suo clima favoriscono la produzione di vari tipi di vino. 

Argentina dispone di oltre 200.000 ettari coltivati con vigneti, ossia un 2,7% dei vigneti del mondo. Inizialmente lo sviluppo vinicolo fu lento, ma dal 1853, con l’arrivo di immigrati europei iniziò una trasformazione importante, dato che essi portarono con sé molte conoscenze sulle viti e sull’elaborazione dei vini.

Le principali zone vinicole dell’Argentina sono le seguenti:

  1. Regione di Salta e Catamarca. Ubicata tra i 22 e i 29 gradi di latitudine, questa regione comprende la valle di Cachalquies, l’est di Salta e il nord di Catamarca e le valli dell’omonima provincia dove il rilievo è montagnoso e il clima dipende dall’altezza e prevede varietà bianche e rosate. 
  2. Regione de la Rioja. Formata da piccole valli all’ovest della provincia, tra la sierra Velasco e la sierra Famantina, vede l’elaborazione di buoni rossi. I suoi terreni alluvionali favoriscono la produzione di varietà bianche e rosate, come il Torrontés riojano, Moscatel de Alejandría e il Torrontés sanjuanino. Sono vini fruttati, intensi e molto tannici.
  3. Regione di San Juan. Le zone principali si trovano nella valle di Tulum e in quelle di Onda e Ullum. Questa regione è la principale produttrice d’uva del paese, con 60mile ettari di superficie. Ha un clima stabile ed è poco piovosa, mentre le sue varietà di vino sono principalmente rosate e bianche. La varietà di uva più popolare è la ciliega (uva rosata) oltre al moscatel de Alejandría, la Pedro Giménez e el Torrontés riojano.
  4. Regione di Mendoza. Conosciuta come la terra del sole e del buon vino, vede come varietà principali Malbec, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah eTempranillo. Si divide in 4 aree: Nord (produttrice di bianchi come Chenin, Ugni blanc e Torrontés); Zona Alta del fiume Mendoza (produttrice di rossi come Syrah, Merlot e Boyarda e varietà nianche come Viognier, Chardonnay e Merlot); Zona dell’Est (produttrice di Temranillo e Syrah); Valle di Uco (produttrice di varietà rosse come Barbera, Cabernet Sauvignon e Merlot e bianche come Chardonnay e Semillón).
  5. Regione del sud Argentino. È situata nella provincia di Chubut. Questa regione è un’eccellente produttrice di vini bianche, anche se è riconosciuta per i Merlot novelli e per il suo Pinot Noir. 

Da tutte queste regioni, così come nella Patagonia, nascono vini eccellenti a livello mondiale. Vini che devi provare, ovviamente. 

 

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Bodega Norton Reserva Malbec 2011

 

 

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Callia Reservado Malbec 2011

 

I nuovi punteggi Parker per i vini spagnoli da Bierzo

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La cantina Desciendientes de J.Palacios è stata la più premiata da Robert Parker per i vini spagnoli da Bierzo. Il suo Corullón 2012 è un vino magico e speciale, saporito ed equilibrato, ideale per le grandi occasioni. Ti incanterà!

 

 TAGS:Corullón 2012Corullón 2012

Descendientes de J. Palacios produce Corullón 2012, un vino rosso de la DO Bierzo con i migliori grappoli mencía dell’annata 2012. Gli abbinamenti più indicati per Corullón 2012 sono foie e pate o foie gras. Gli utenti di Uvinum danno a Corullón 2012 3 punti di 5.

 

 

 TAGS:Pétalos del Bierzo 2012Pétalos del Bierzo 2012

Descendientes de J. Palacios è l’elaboratore di questo Pétalos del Bierzo 2012 (12,40?), un vino rosso de la DO Bierzo elaborato con mencía de 2012 e con un grado alcolico di 14º. I migliori compangi per Pétalos del Bierzo 2012 sono Carne, Pesce, Pasta.

 

 

 TAGS:Ultreia 2012Ultreia 2012

Bodegas y Viñedos Raúl Pérez è il produttore di questo Ultreia 2012, un vino rosso de la DO Bierzo con mencía di 2012 e con un grado alcolico di 13,5º. Dry cheese e red meat son ideali per accompagnare questo vino rosso Bierzo. Gli utenti di Uvinum valutano Ultreia 2012 con 3,3 punti di 5 con valutazioni di punteggio di Robert Parker 93.

 

 

 TAGS:La Prohibición 2010La Prohibición 2010

Pittacum è il produttore di La Prohibición 2010, un vino rosso con DO Bierzo elaborato con uve di 2010 e 14º di alcol in volume. La comunità di Uvinum valuta La Prohibición 2010 con 3,3 punti di 5 e ottiene i seguenti punteggi: punteggio di Robert Parker  92.

 

 

 TAGS:Cuatro Pasos Black 2011Cuatro Pasos Black 2011

Cuatro Pasos Black 2011 es un vino rosso de la DO Bierzo con i migliori grappoli mencía dell’annata 2011. Gli abbinamenti più indicati per Cuatro Pasos Black 2011 sono red meat e stufati. Gli utenti di Uvinum danno a Cuatro Pasos Black 2011 3,3 punti di 5 e ha inoltre i seguenti punteggi: punteggio di Robert Parker 89 e nota Peñín 90.

 

 

 TAGS:Luna Beberide Mencia 2013Luna Beberide Mencia 2013

Bodegas Luna Beberide produce Luna Beberide Mencia 2013, un vino rosso de la DO Bierzo a base di mencía de 2013 e 13.5º di gradazione alcolica. Merita una valutazione di 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum e nelle guide è stat valutato: punteggio di Robert Parker: 89+.

 

 

 TAGS:Petit Pittacum 2013Petit Pittacum 2013

Petit Pittacum 2013 es un vino rosso con DO Bierzo con i migliori grappoli di mencía di 2013 e ha un grado alcolico di 13.5º. Petit Pittacum 2013 si può accompagnare con pasta Bolognese e lamb. 3,3 punti de 5 è la valutazione che gli utenti di Uvinum hanno dato a Petit Pittacum 2013 e le valutazioni delle guide sono state: punteggio di Robert Parker 88.

 

 

 TAGS:Men de Mencía 2009Men de Mencía 2009

Men de Mencía 2009 es un vino rosso de la DO Bierzo elaborato con mencía de 2009 e 13.5º di alcol in volume. Merita una valutazione di 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum e nelle guide è stat valutato punteggio di Robert Parker: 88.

 

Dimmi che film ti piace e ti dirò che vino bere

 TAGS:undefinedSe sei un amante del vino e del cinema sicuramente conoscerai alcuni film con questo tema e nelle quali ti sei identificato. Perché il vino è uno di quei simboli universali che si riflette in tante manifestazioni di cultura, tra le quali il vino. 

Ecco le nostre proposte:

1. Un’ottima annata: Questo film, uscito nel 2006, parla di Max Skinner, un imprenditore che eredita il vigneto di suo zio in Provenza e quando lo visita conosce varie tradizioni della terra, oltre a conoscere una donna che cambièra la sua percezione della vita.

 TAGS:Miraval Côtes de Provence Blanc 2012Miraval Côtes de Provence Blanc 2012

Miraval Côtes de Provence Blanc 2012 è un vino francese della Provenza, la regione dove è stato girato ‘Un’ottima annata’.

 

2. Le uve dell’ira: Questo film è l’adattamento del racconto scritto da John Steinbeck, vincitore del premio Pulitzer: parla della vita di Tom Joad, dell’esodo suo e della sua famiglia e di quello dei produttori di vino che scappano dalla California nel 1929. 

 

 TAGS:Francis Ford Coppola Diamond Collection Silver Label Pinot Noir 2012Francis Ford Coppola Diamond Collection Silver Label Pinot Noir 2012

Questo Francis Ford Coppola Diamond Collection è uno di quei vini uscito in quegli anni bui. In questa occasione lo abbiamo selezionato per la sua innegabile relazione con il mondo del cinema. 

 

3. Sideways: Questo film che ha vinto gli Oscar è l’adattamento di un romanzo di Rex Pickett: narra di due uomini con personalità opposte che fanno un viaggio verso i vigneti di Santa Barbara. 

 TAGS:Ojai Syrah Santa Barbara County 2001Ojai Syrah Santa Barbara County 2001

Sarà questo Ojjai Syrah Santa Barbara County 2001 all’altezza del palato dei protagonisti di questo classico road-movie?

 

 

4. Racconto di autunno: Si tratta di 2 amiche che decidono trasferirsi in Provenza. Una delle due vuole trovare un ragazzo all’amica e ricorre agli annunci a tal proposito. 

 TAGS:Château de Pibarnon Rosé 2013Château de Pibarnon Rosé 2013

Château de Pibarnon Rosé 2013 è un vino elaborato in Provenza. Che avrà di particolare questa terra per essere un set di tanti film?

 

 

5. Corked: Questo fino documentario è la storia di 4 cantine diverse in California, ognuna delle quali cerca l’attenzione di un critico che visita la zona.

 TAGS:Robert Mondavi Cabernet Sauvignon 2000Robert Mondavi Cabernet Sauvignon 2000

La California è la Mecca del cinema e anche del vino. Questo Robert Mondavi Cabernet Sauvignon 2000 è un altro vino californiano di qualità.

 

 

6. A passeggio per le nuvole: Questo film romantico con Keanu Reeves come protagonista racconta la storia di una coppia che si innamora tra i vigneti durante la vendemmia. 

 TAGS:Castello Banfi Rosso Di Montalcino 2012Castello Banfi Rosso Di Montalcino 2012

In questa lista non poteva mancare la Toscana, terra della quale il Castello Banfi Rosso Di Montalcino 2012 è un ottimo esemplare.

 

 

7. Mondovino: Questo documentario realizzato dal sommelier e dottore Jonathan Nossiter analizza il tema della perdita d’identità delle grandi multinazionali rispetto ai piccoli produttori di vino e le cantine familiari. 

 TAGS:Lafou Els Amelers Blanc 2013Lafou Els Amelers Blanc 2013

Lafou Els Amelers Blanc 2013 è un vino prodotto da una famiglia che lavora la terra nella Terra Alta, un esempio di viticoltura in piccola scala. 

 

 

8. Tu seras mon fils: È la storia di Paul Marceaul, padrone del famoso vigneto Saint Emilion. Quest’uomo è un enologo appassionato da ciò che fa e non vede suo figlio come un degno degno successore per continuare il business di famiglia. 

 TAGS:Château Dassault 2010Château Dassault 2010

Château Dassault 2010 è un vino con DO Saint-Emilion, lo scenario che da spazio al film.

 

 

9. Red Obsession: Questo documentario di Russel Crowe compila una serie di intervista fatte a diversi produttori di vino, così come a esperti in vino per analizzare la domanda del mercato cinese. 

 TAGS:Habla del Silencio 2011Habla del Silencio 2011

Habla del Silencio 2011 sicuramente piacerà a qualsiasi appassionato di vino in Cina, paese dove le importazioni di vino spagnolo sono cresciute moltissimo nell’ultimo anno.

 

Habla del Silencio 2011 sicuramente piacerà a qualsiasi appassionato di vino in Cina, paese dove le importazioni di vino spagnolo sono cresciute moltissimo nell’ultimo anno. 

E per te? Quali sono i migliori abbinamenti tra vino e cinema?

 

Chi ha detto freddo? 6 vini per quest’inverno

 TAGS:undefinedPer passare il freddo inverno in casa e in buona compagnia non c’è niente di meglio di una buona bottiglia di vino che ci mantenga caldi e di buon umore. 

In termini generali, quando pensiamo a vini invernali ci viene sempre in mente una bottiglia di vino rosso. Eppure esistono varie opinioni al riguardo. Di base è importante che i vini d’inverno siano corpulenti.

I vini denominati bianchi di inverno hanno più forza e più corpo dei classici, dunque sono desiderati quasi quanto un rosso durante questa stagione. I vini bianchi d’inverno sono più untuosi, con maggior corpo e sono anche più persistenti. Elaborati in maniera differente ai bianchi classici, vengono fatti fermentare con le pellicine dell’uva e a temperature più basse e in barili.

Sia esso un buon Malbec senza legno, un Cabernet Sauvignon o un Merlot, il vino è una bevanda ideale per il freddo dell’inverno. Non perderti le nostre raccomandazioni!

 

 TAGS:Trivento Réserve Malbec 2011Trivento Réserve Malbec 2011

Trivento Réserve Malbec 2011 è un vino rosso de la DO Argentina realizzato con malbec di 2011. 

 

 

 TAGS:Quinta Mouro Cabernet Sauvignon 2011Quinta Mouro Cabernet Sauvignon 2011

Quinta do Mouro è il produttore di Quinta Mouro Cabernet Sauvignon 2011, un vino rosso con DO Alentejo vendemmiato in 2011.                                                                                                    

 

 

 TAGS:Sidónio de Sousa Merlot 2011Sidónio de Sousa Merlot 2011

Dalle cantine Sidónio de Sousa (Bairrada) ci arriva un Sidónio de Sousa Merlot 2011, un vino rosso con uve 2011. 

 

 

 TAGS:Viña 25 Pedro XimenezViña 25 Pedro Ximenez

Bodegas Domecq elabora questo Viña 25 Pedro Ximenez, un vino liquoroso con DO Sherry dei migliori grappoli di pedro Ximénez e con una gradazione alcolica di 17.00º. 

 

 

 TAGS:Graham's 20 years oldGraham’s 20 years old

W & J. Graham’s è l’elaboratore di Graham’s 20 years old, un vino liquoroso de la DO Porto vinificato sulle varietà tinta Çao e touriga Nacional e 20º di alcol in volume. 

Una nuova tappa per i vini della Rioja

Nella regione della Rioja il vino sta attraversando una nuova fase, secondo quanto affermato da Tim Atkim durante la Degustazione Annuale del Regno Unito: “sul modello di Bordeaux o Champenois, stiamo assistendo ad una fase in cui la gente sta comprando uve in tutte le regioni, un po’ come è già successo in Borgogna o in Piemonte, in cui sono i luoghi stessi, ed i loro terreni, a determinarne lo stile”.

Ha aggiunto: “credo che la zona della Rioja, negli ultimi 25 anni, abbia subito un’importante trasformazione proprio com’è avvenuto in qualsiasi altra regione vinicola.” Tuttavia, Atkin suggerisce che “quello della Rioja è un marchio di grande, anzi grandissimo successo, per cui è facile intuire perché l’aspetto commerciale della Rioja è divenuto così popolare”; e continua: “è un vino fruttato, morbido, da comprendere bene, ma c’è un’altra storia intorno alla Rioja.”

Mentre il dibattito sul Rioja, negli ultimi dieci anni, si è concentrata sulla divisione tra i produttori “tradizionali” e quelli “moderni”, Atkin sostiene che ciò ha rappresentato “una distinzione fuorviante”. Continua dicendo: “in questo momento nella Rioja l’unica distinzione da fare è tra quelli che coltivano i loro vigneti e se ne prendono cura, e quelli che non lo fanno“.

Egli ha sottolineato che l’evoluzione della regione verso i singoli vigneti rappresenta più una resurrezione che non un’innovazione. “Ciò a cui stiamo assistendo oggi è un ritorno ad una tradizione molto ,a molto più forte che in passato. I vigneti della Rioja infatti sono abbastanza piccoli: pochissimi sono i produttori che hanno più di 30 ettari”.

Tra i luoghi più interessanti della regione, Atkin ha una personale predilezione per i terreni calcarei che caratterizzano la Rioja Alava e alcuni altri vigneti della Rioja Alta.

Descrivendo questa zona come la “Rioja Côte D’Or”, ha commentato: “l’estremità superiore della Rioja dovrebbe essere nota a tutti per i suoi paesini, così singolari, così diversi gli uni dagli altri, proprio come avviene in Francia nel dipartimento della Côte-d’Or tra Gevrey Chambertin, Volnay e Pommard.”

“E’ un momento molto emozionante per la Rioja che, nei prossimi 25 anni, non sarà più vista come una regione nella quale si producono vini affidabili e fruttati, ma come la regione nella quale si producono i più grandi vini del mondo.”

Ricardo Aguiriano, direttore marketing internazionale dei vini di Rioja, ha dichiarato: “Negli ultimi quattro anni ci si è concentrati sulla “democratizzazione”, vale a dire sulla costruzione del brand tra i consumatori, ora ci concentreremo sulla “premiumisation”, ossia sulla promozione dei vini che hanno un valore aggiunto, in particolare dei Riserva e dei Gran Riserva, e sulla promozione della diversità dei nostri vini e dei loro produttori”. 

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Ramón Bilbao Edición Limitada 2011

 

 

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Remírez de Ganuza Reserva 2006