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Go green: le migliori eco-iniziative nella produzione di vini

 TAGS:undefinedDa vari anni gli enologi hanno iniziato a partecipare a iniziative ambientali per diminuire l’impatto della produzione dei vini nell’ambiente. Sono molte le iniziative e oggi alcune di essere sono state applicate alla produzione di vino sostenibile. Esse si basano sulle seguenti metodologie. 

Energia solare:

L’uso dei pannelli solari si sta diffondendo nelle cantine. Far Niente è stato il pioniero in California nel 2008 e la sua bottega è stata la prima a usare il sistema Floatovoltaic. Così anche De Bortoli, con il pannello solare più grande dell’Australia, e anche Jackson Family Wines sta costruendo la più grande installazione solare per una vigna esistente finora. 

Impronta d’acqua: 

Jackson Family Wines ha in California una strategia di conservazione di acqua che gli permette di risparmiare 9 galloni l’anno: Down Under di Borboli in Australia ha creato una fattoria verde per riutilizzare l’acqua per innaffiare le sue coltivazioni di cereali e foraggio. Concha y Toro è stata la prima al mondo a misurare la sua impronta d’acqua nel 2010: circa il 97% dell’acqua che utilizza proviene dalle falde acquifere. 

Cantine di design:

Ven Cava, situata nella Valle de Guadalupe, in Messico, ha aperto una cantina con un tetto elaborato con navi riciclate. La coppiaa Alejandro D’Acosta e Claudia Turrent hanno disegnato questi tetti e decorate le pareti con vecchi occhiali di una fabbrica locale. Nel Chianti il palazzo di Antinori disegnato dallo studio d’architetti Archea Associati è stato realizzato per renderlo più armonioso con il paesaggio, grazie anche a buchi che riempiono di luce l’interno. 

Droni:

I droni stanno aiutando gli enologi a difendersi dalle malattie che uccidono le loro vigne. Il magnate Bernard Magrez, gli ingegneri di Airbus e Bordeux, oltre a un finanziamento di BIVB, hanno fatto possibile l’uso di droni per diagnosticare malattie delle viti. L’idea è che le analisi effettuate dai droni servano per ottenere migliori risultati

Geotermia:

In Nuova Zelanda la geotermia è utilizzata per produrre il 13% del somministro elettrico del paese. Lì hanno la fortuna di ottenere il 70% della loro energia da fonti rinnovabii e sperano di incrementarla al 90% per il 2025.  In California, Los Géiseres è una delle località con risorsi geotermici di alta temperatura utilizzati per muovere turbine e generare elettricità. 

Invasi:

Tempo fa è stata venduta la prima bottiglia di vino in cartone chiamata Paperboy. Elaborata in cartone compresso, riciclato e stampato con colori naturali è stata ideata da Greenbottle, Stranger and Stranger e il produttore californiano True-Hurst.

“Paperboy è così verde come una bottiglia di vino”, dice Kevin Shaw di Stranger and Stranger. “Pesa solo una oncia e in questo modo permette di risparmiare un’enorme quantità nella spedizione, è rigida e forte e resiste anche al freddo”. 

Recupero di specie:

La cooperativa di vino Plaimont ha deciso di guidare un’iniziativa innovatrice per il cambio climatico al riattivare le vecchie uve con meno alcol e piantate in suoli profondi e sabbiosi, che permette ai vigneti di sopravvivere senza l’uso eccessivo di pesticidi. Nello spazio di un ettaro ci sono ben 29 varietà di uve diverse, delle quali 12 sono sconosciute dal mondo del vino. 

Trasporti:

La vigna Cono Sur in Cile ha ratificato la sua postura verda nei trasporti:tutti i suoi impiegati usano la bicicletta per muoversi nelle installazioni. Questa cantina compensa al 100% le sue emissioni di carbonio ed è stata premiata nel 2011 con il Green COmpany of the Year ai Green Awards. La bicicletta simbolizza la passione del Cono Sud, il compromesso e il rispetto per l’ambiente, dice l’enologo Afolfo Hurtado, che aggiunge:”Il ciclismo è il mio hobby preferito e uso la bici ogni volta che posso. Nella sede di Chimbarongo si trova una scultura gigante di una bicicletta situata al centro del vigneto. 

Nel Cono Sud si usano anche bande di oche per ridurre i costi di combustibile per i vigneti. La Château Pontet-Canet di Bordeaux è stata la prima cantina a utilizzare questo processo con cavalli, seguita a sua volta dalla  Michel Chapoutier, produttore biodinamico, con pecore.

Miele:

Per incrementare la diversità, alcuni vigneti ecologici hanno usato il miele. La ditta Château Brown ha lanciato il suo primo lotto nella vendemmia 2011, grazie all’elaborazione di 20 alveari di api nei vigneti di Bordeaux, con 65mila api alimentate a fiori di acacia. Gli alveari contribuiscono ad impollinare le viti e le api permettono di diminuire la quantita di insetticidi utilizzati nelle vigne. Il direttore di Château Brown Jea-Christophe Mau considera la possibilità di aumentare il numero di alveari per poter vendere anche il miele l’anno prossimo. 

Questa iniziativa è stata di ispirazione per Emiliana in Cile, dove gli impiegati sviluppano un progetto parallelo che include la produzione di miele, olio d’oliva, erbe e verdure, con un’entrata extra.

In linea con questo articolo, vogliamo dunque proporti dei vini ecologici, la cui elaborazione non intacca l’ambiente nè prevede lo sfruttamento eccessivo delle viti.

 

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Honoro Vera Organic 2012 è un vino bio con DO Jumilla di cantine Bodegas Juan Gil a base delle caste monastrell dell’annata 2012 e 15º di alcol in volume.

 

 

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Domaine Des Roches Neuves Thierry Germain Terres Chaudes 2012 è un vino bio con DO Saumur-Champigny a base delle caste cabernet Franc dell’annata 2012.

Il vino che viene

 TAGS:undefinedL’evoluzione del vino e del consumo delle bevande è costante negli ultimi anni. Molti esperti iniziano dunque a pronosticare cosa mangeremo in futuro. Alcune tendenze sono chiare e qui daremo un po’ di indizi sul futuro del vino e altre bevande che saranno consumate principalmente. 

Gusto per l’ecologico. Questa caratteristica si vede nel presente: la gente è cosciente che bisogna preservare l’ambiente e i vini ecologici saranno sempre più consumati. Avranno meno alcol e soprattutto molti meno pesticidi, dunque saranno più sostenibili. 

Consumatori esigenti. Anche se ora il consumatore sceglie e marco il ritmo del mondo gastronomico, in futuro sarà ancora più importante il suo ruolo. Il vino sarà analizzato sempre più rispetto ad altre bevande e il consumatore vorrà sapere in che anno è stato elaborato e quali sono le sue caratteristiche. 

Vino e altre bevande senza alcol. Ancora senza grandi successi, il mercato delle bevande sane prenderà piede, sia per quanto riguarda la birra sia per quanto riguarda il vino. Inizieranno a spiccare quelle cantine che propongono vino con appena 2 gradi di alcol e alcune web si specializzeranno in questo tipo di bevande. 

Vini di altre regioni. Alcune zone tradizionalmente produttrici di vino saranno danneggiate dal cambio climatico. Dunque altre zone saranno avvantaggiate da questa situazione, potendo in futuro offrire dei vini di qualità. 

Monodosi di vino. Saranno vendute bottiglie in varie dimensioni. Ogni consumatore ha i suoi gusti e alcuni spesso preferiscono il vino nei bicchieri. Per questo motivo i fabbricanti inizieranno ad elaborare bottiglie piccole per un uso singolo. 

Ci saranno altre predizioni, quindi stiamo sempre attenti a quanto ci diranno gli esperti! 

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Porto J.W. Hart Réserve Ruby Bio Rouge

 

 

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Eminazero Blanco

 

Vini ecologici

Nel nostro quotidiano si sta imponendo uno stile di vita sano facendo sì che il biologico o eco acquisiscano sempre più importanza. Ed il mondo del vino, sempre al passo con le tendenze, non ne è da meno.

I vini ecologici sono ormai una realtà e sono già fortemente presenti nei negozi e nei menù dei ristoranti di mezzo mondo. Ci sono alcune cantine che, sapendo il successo che questi prodotti ottengono, li inseriscono nelle annate più importanti.

Essendo coltivati e prodotti senza pesticidi né composti chimici, hanno maggiori proprietà sull?organismo rispetto ad altri tipi di vino, anche se ci sono vari produttori vinicoli che non sono totalmente d?accordo a riguardo e l?argomento desta sempre diverse polemiche.

Elaborazione e certificazione

Il vino ecologico si produce utilizzando le risorse naturali, senza prodotti chimici (fertilizzanti, insetticidi, pesticidi) che, a volte, possono lasciare dei residui nel vino. Si ottiene, quindi, un prodotto di maggiore qualità. Affinché il vigneto ottenga la garanzia per essere considerato ecologico, deve essere classificato da un organismo ufficiale che lo certifichi.

La sua importanza è tale che sono stati già fatti enormi passi nella ricerca sui vantaggi dei vini ecologici, così come è stato dimostrato da degli studiosi di Biochimica e Biologia Molecolare del Cancro dell?Università di Barcellona. Secondo tali ricerche, infatti, la somministrazione su animali del vino rosso ecologico Volvoreta, prodotto dalla cantina Viña Zangarrón della Denominazione di Origine Toro (Zamora), previene la comparsa dei tumori cancerogeni provocati chimicamente.

Alcuni vini ecologici

Piedra Luenga

A Cordoba si effettuano numerose ricerche proprio su come dare al vino le caratteristiche biologiche. La cantina Robles presenta una gamma di vini ecologici ricchissima: Piedra Luenga, è il primo vino ecologico certificato appartenente ad una Denominazione di Origine del sud della Spagna.

Genium Ecologico 2005

Le cantine Genium sono gli artefici di questo Genium Ecologico molto corposo, con aromi di frutti di bosco, un tocco di acidità al palato ed una garanzia di 100% ecologico.

Bronce Ecologico 2009

Il Bronce Ecologico 2009 ha un colore rosso granata, con venature bordeaux intenso. La cantina Insercasa ci delizia con questo vino dal sapore di frutta rossa. Consigliamo abbinarlo con carni rosse e formaggi stagionati.

Montesierra Ecologico Rosso 2007

Ed ora ecco un mio consiglio personale: il Montesierra Ecologico 2009, un rosso di Somontano ad un prezzo conveniente, ideale per lunghe cene con amici. Consistente, acre e pieno di aromi tutti da scoprire.