Tag: vini

I migliori vini del nuovo mondo

 TAGS:undefined

In breve tempo, i vini del nuovo mondo stanno emergendo e competendo con quelli del vecchio mondo, o di quei luoghi più tradizionali in termini di cultura del vino.Quando parliamo di vini del nuovo mondo ci riferiamo a quelli provenienti da zone al di fuori dei vigneti europei o, come abbiamo specificato, dalle terre che normalmente producono vino, come la Spagna, la Francia, l’Italia, la Germania, l’Ungheria, il Portogallo, i paesi balcanici e il Regno Unito.

I vini del nuovo mondo che stanno avendo sempre più successo oggigiorno provengono da posti come Argentina, Cile, Stati Uniti, Messico, Perù, Uruguay, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa, tra gli altri.

I vini di questi paesi hanno alcune caratteristiche diverse dai precedenti, hanno colori più forti, sono caldi, di frutta matura … e sono totalmente condizionati dal clima che prevale in quel paese, normalmente più caldo di quelli europei.

Quelli provenienti dall’Argentina si possono già trovare nei ristoranti di tutto il mondo e hanno un grande successo. Il paese latino è il più grande produttore di vino in sudamerica e il quinto produttore mondiale, quindi la sua importanza è notevole. Si tratta di vini con un colore e un corpo molto intensi. In Canada si produce vino da molti anni, soprattutto a base di uve chardonnay, riesling, cabernet sauvignon, cabernet franc, uva selvatica e merlot.

Anche i vini australiani stanno avendo un certo successo, soprattutto per via del loro sapore intenso. L’Australia è il sesto produttore di vini in tutto il mondo, e tra i suoi migliori vi sono Riesling e il Semillon, elaborati a partire da varietà nobili europee.

Menzione speciale per i vini sudafricani. Attualmente il paese ha una superficie coltivata di circa 100.000 ettari e principalmente varietà bianche. I suoi vini molto popolari e venduti in tutto il mondo. In gran parte del paese vi è un clima simile a quello del Mediterraneo, il che da ai loro vini un sapore simile.

 TAGS:El Esteco Don David Malbec 2015El Esteco Don David Malbec 2015

El Esteco Don David Malbec 2015

 

 

 TAGS:Alamos Malbec 2016Alamos Malbec 2016

Alamos Malbec 2016

 

I migliori vini del nuovo mondo

vini del nuovo mondo TAGS:undefined

Con il passare del tempo, i vini del nuovo mondo hanno guadagnato popolarità, arrivando a competere con quelli del vecchio mondo, o con paesi che hanno una lunga tradizione vinicola.

Quando parliamo di vini del nuovo mondo ci riferiamo a quelli che provengono da zone  fuori dell’Europa, o da terre che hanno una vasta cultura del vino, come abbiamo già detto. Tra questi paesi, possiamo nominare Spagna Francia, Italia, Germania, Ungheria, Portogallo, Regno Unito e i paesi balcanici.

Da parte sua, i vini del nuovo mondo che hanno una maggiore accettazione sono quelli che provengono da paesi come Argentina, Chile, Stati Uniti, Messico, Perù, Uruguay, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa e molti altri.

I vini del nouvo mondo hanno alcune caratteristiche diverse da quelle che siamo abituati a vedere. Hanno colori più forti, sono caldi e fruttati e sono totalmente condizionati dal clima di ciascun paese, che di solito è più caldo del vecchio mondo.

I vini argentini si trovano già nei ristoranti di tutto il mondo, e hanno molto successo. Dobbiamo pensare che questo paese è diventato il più grande produttore di vino in America Latina e il quinto produttore al mondo, motivo per cui è di grande importanza. Sono vini con un colore e un corpo intensi. D’altra parte, in Canada, si produce vino da molti anni. Tendono ad essere di tavola, con chardonnay, riesling, cabernet sauvignon, cabernet franc, uva selvatica e merlot.

È già normale vedere i vini australiani in molti angoli del paese. Sono vini del nuovo mondo con molto sapore. L’Australia è il sesto produttore di vini in tutto il mondo e mette in risalto il riesling e il semillon, ottenuti da varietà nobili europee.

E non potremmo ignorare i vini del Sud Africa, che sono senza dubbio speciali. Attualmente il paese ha una superficie coltivata di circa 100.000 ettari, in particolare varietà bianche. Questi vini del nuovo mondo sono piuttosto popolari e venduti in molti angoli del mondo. In gran parte del paese hanno di climi simili al Mediterraneo, quindi i loro sapori sono simili.

 TAGS:Torbreck Shiraz 2014Torbreck Shiraz 2014

Torbreck Shiraz 2014

 

 

 TAGS:Penfolds Bin 28 Kalimna Shiraz 2014Penfolds Bin 28 Kalimna Shiraz 2014

Penfolds Bin 28 Kalimna Shiraz 2014

Il vino può migliorare i sintomi del diabete

Il vino TAGS:undefinedSappiamo che il vino offre molti benefici per la salute. Tra questi ci sono la protezione del cuore, la rigenerazione della pelle e l’abbassamento del colesterolo.

Attualmente alcuni studi continuano a dimostrare i benefici del vino, che migliora i sintomi del diabete, una malattia strettamente legata a tutto ciò che beviamo e mangiamo.

E non dovresti credere solo a ciò che ti diciamo, ma all’opinione degli esperti in questa materia, come il presidente del Congresso Internazionale “Wine and Health” (Vino e salute), la dottoressa Rosa María Lamuela, che mostra che alcuni studi spiegano che il consumo moderato di vino migliora il metabolismo del glucosio e aumenta il colesterolo benefico (HDL) nei pazienti diabetici.

I polifenoli del vino offrono molti vantaggi, tra i quali spicca la protezione contro il diabete, a condizione che sia accompagnato da una buona dieta ricca di frutta e verdura e da uno stile di vita sano.

Questo è legato alla dieta mediterranea, una delle migliori che ci sia, e che difende anche il presidente del Congresso internazionale Wine and Health. Questa dieta incorpora un consumo moderato di vino su base giornaliera. Ciò, inoltre, previene le malattie neurodegenerative, ha proprietà prebiotiche e favorisce una microflora intestinale sana. Inoltre, il vino è antiossidante e anti-infiammatorio, contribuendo a migliorare i sintomi del diabete.

Tra le ricerche che supportano questa causa spicca quella pubblicata negli Annals of Internal Medicine, che ha dimostrato che le persone che bevono un bicchiere di vino bianco ogni sera migliorano i loro livelli di trigliceridi rispetto a quelli che consumano acqua o vino rosso.

Nella ricerca, è stato dimostrato che i diabetici che bevevano un bicchiere di vino rosso ogni sera avevano anche meno sintomi della sindrome metabolica (ipertensione, eccesso di grasso addominale, glicemia alta e livelli di colesterolo anormali) dopo due anni.

 

 

 TAGS:Col Vetoraz Prosecco Extra DryCol Vetoraz Prosecco Extra Dry

Col Vetoraz Prosecco Extra Dry

 

 

 TAGS:Il Palagio Message In Bottle Van Sting 2015Il Palagio Message In Bottle Van Sting 2015

Il Palagio Message In Bottle Van Sting 2015

I vini bianchi per le cene delle feste

 TAGS:undefined

Il periodo delle feste natalizie è periodo di cene, molte delle quali sono basate soprattutto su pietanze di pesce o frutti di mare. Ed è per questo che la ricerca di un vino bianco di livello da abbinare a uno di questi piatti è una componente fondamentale dell’organizzazione di queste cene. In quanti di noi, infatti, amano accompagnare un’orata all’acqua pazza, una spigola al forno o dei vermicelli ai frutti di mare con un delizioso e fresco vino bianco? Il suo sapore leggermente acido è infatti ideale per contrastare il grasso del pesce e si combina perfettamente con esso.

Un piatto come i vermicelli alle vongole, molto napoletano ma ormai diffusosi in ogni angolo d’Italia, è una delizia che va accompagnata come si deve. Una Falanghina del Sannio, uno dei migliori bianchi della regione Campania, è il complemento ideale per via dei suoi soffi floreali eleganti, oltre al palato fresco che spicca per la sua piacevole sapidita? in chiusura.

Chi non ama particolarmente le vongole può scegliere un primo a base di scialatielli con tonno fresco e pomodorini, un abbinamento sempre vincente. Per gustare questo piatto saporito è consigliabile un Verdicchio di Matelica, dall’aroma di fiori bianchi e frutti, che in bocca risulta essere fresco e sapido, con grande mineralita?. Un vino ottimo per il prezzo da pagare per averlo.

Per i secondi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. I più tradizionali scelgono l’orata all’acqua pazza, un piatto leggero ma dal gusto deciso, mentre c’è chi preferisce un buon calamaro marinato o dei classici gamberi bolliti, o anche crudi. Per entrambe le specialità il vino che più ci aiuta ad apprezzare il loro sapore è il Vermentino di Gallura, dal  e? secco, fresco e sapido. Questo vino è adatto anche agli aperitivi di inizio pranzo, che a Natale spesso significano salmone norvegese.

In generale, qualsiasi cosa tu decida di mangiare a Natale, l’importante è che sia sempre accompagnata da un buon vino bianco, leggermente fresco, ma non troppo. Perché  se l’armonia delle feste in famiglia o con amici dipende dalle celebrazioni, un vino di qualità non può mai mancare!

Un consiglio per i tuoi vini bianchi su Uvinum? Te ne diamo due!

 

 

 TAGS:Funtanaliras Vermentino Di Gallura 2016Funtanaliras Vermentino Di Gallura 2016

Funtanaliras Vermentino Di Gallura 2016

 
 
 
 

 TAGS:Fontanavecchia Taburno Falanghina del Sannio 2016Fontanavecchia Taburno Falanghina del Sannio 2016

Fontanavecchia Taburno Falanghina del Sannio 2016

I migliori vini per il ponte dell’Immacolata

 TAGS:undefinedIl mese di dicembre è ormai dietro l’angolo e con esso una serie di festività e di giorni liberi che renderanno più facile prendersi del tempo da godere insieme ad amici e familiari. E quale miglior scusa che una riunione con le persone più care per consumare delle ottime bevande, possibilmente da acquistare online? Con il ponte dell’Immacolata che si avvicina – quest’anno l’8 dicembre è un venerdì – l’aperitivo delle feste è servito! 

Ecco quindi le nostre proposte per iniziare a festeggiare come si deve.

1. Feudi di San Marzano Primitivo di Manduria

Questo vino pugliese è senza dubbio uno dei migliori delle ultime annate tra quelli prodotti in Italia. Al sole del sud Italia e con l’apporto di uve speciali come quelle Primitivo, l’annata del 2014 è adesso matura per poter posarsi sulle nostre tavole per iniziare a festeggiare. Ideale per accompagnare carni, affettati o anche un buon formaggio stagionato, il Feudi di San Marzano 2014 presenta un grado alcolico di 14,5% e il suo corpo ricco di tannini fini conquista fin dal primo sorso.

 2. Bove Indio Montepulciano D’Abruzzo 2012

Per accompagnare un primo a base di pasta, come potrebbe essere una deliziosa amatriciana o carbonara, Il Bove Indio Montepulciano è un vino rosso scuro che garantisce un’esplosione di sapori strepitosa una volta in bocca. Mordibo ed equilibrato, aiuta anche la digestione e si sposa bene con dei secondi a base di carne

3. Lambrusco

In questa selezione non poteva mancare un classico. Il Lambrusco di origine emiliana è un vino frizzante e fruttato che piace anche a chi di vini non è appassionato. Ideale per accompagnare lasagne o affettati come la mortadella, questo prodotto di una delle migliori regioni d’Italia per quanto riguarda la gastronomia non delude mai.

4. Tenuta Roveglia Lugana Limne 2016

Passando ai bianchi, questo bianco lombardo a base di uve Trebbiano dal profumo di mela verde è l’abbinamento perfetto per dei piatti a base di pesce o per insalate fresche e leggere. Da consumare a una temperatura tra i 6 e gli 11 gradi, questo Tenuta Roveglia Lugana Limne è una garanzia per chi ama la freschezza di un buon bianco.

 5. Col Vetoraz Prosecco Extra Dry

Per concludere un buon pranzo o anche una cena importante, come quella del Ponte dell’Immacolata, cosa c’è di meglio di uno spumante di qualità ma non troppo caro? Il Prosecco Col Vetoraz è uno dei migliori spumanti per rapporto qualità prezzo che si trova sul mercato ed è perfetto per un aperitivo o anche per concludere il pasto e fare un bel brindisi.

 

 TAGS:Bove Indio Montepulciano D'Abruzzo 2012Bove Indio Montepulciano D’Abruzzo 2012

Bove Indio Montepulciano D’Abruzzo 2012

 

 

 TAGS:Feudi Di San Marzano Primitivo Di Manduria 2014Feudi Di San Marzano Primitivo Di Manduria 2014

Feudi Di San Marzano Primitivo Di Manduria 2014

I migliori vini per accompagnare cibo cinese

 TAGS:undefinedQuante volte siamo andati a mangiare cinese senza sapere cosa ordinare! Combinare questo tipo di cibo è possibile sia con champagne, spumante, vino bianco e vino rosso.

Gli spumanti, in generale, sono i migliori per accompagnare questo tipo di cucina, dato che permettono di contrastare il sapore della soia e delle polpette di riso in tutti i suoi aspetti. Con il riso si possono anche consumare vini rossi semisecchi e la varietà Merlot.

I bianchi vanno bene per rinfrescare il palato con alcuni piatti fritti, salse, tagliatelle o alghe, oltre ad accompagnare benissimo il pesce,le verdure e i legumi, che spesso rappresentano questa cucina.

Tra le varietà di uva bianca perfetti per la cucina cinese ci sono i Sauvignon Blanc e gli Chardonnay, così come altre varietà bianche spagnole, spesso simili alle DO sopra menzionate.

Quando si tratta di consumare piatti di carne, come ad esempio l’anatra arrosto, pollo o manzo, che vanno sempre con spezie, i vini rossi novelli sono perfetti. In questo caso, avranno successo i vini più conosciuti delle DO Rioja e Ribera del Duero. L’anatre laccata può essere accompagnata da vini elaborati con uve Bobal o Monastrell, Cabernet Sauvignon e Syrah.

Quando il cibo è piuttosto piccante, a seconda del piatto e la quantità di salsa richiesta si raccomandano un Gewürztraminer o un Sauvignon Blanc. Inoltre, provare vini cinesi è anche un altro modo per approfondire la cultura orientale, perché, anche se non sono molti, ce ne sono diversi di buon livello in risotranti, negozi online e supermercati. Alcuni costumi orientali indicano bere vin brulè, con una molto bassa gradazione alcolica, che aumenta le sue qualità organolettiche.

 

 TAGS:La Malkerida Bobal 2014La Malkerida Bobal 2014

La Malkerida Bobal 2014, un vino rosso della DO Utiel-Requena con i migliori acini di bobal di 2014 e con 12.5º gradi. 

 

 TAGS:Sumarroca Sauvignon Blanc 2015Sumarroca Sauvignon Blanc 2015

Sumarroca Sauvignon Blanc 2015, un vino bianco di Penedes con i migliori acini di sauvignon blanc di 2015. 

Le principali frodi alimentari nel mondo

 TAGS:undefinedPurtroppo le frodi alimentari sono attualmente molto diffusi in tutto il mondo. Sostituire gli ingredienti con quelli meno costosi è una pratica che interessa tutti i tipi di cibo: dai prodotti esclusivi che hanno guadagnato popolarità negli ultimi anni a quelli che compongono il nostro paniere base della vita quotidiana.

Anche se ogni anno aumentano le misure precauzionali per evitare tali pratiche, i consumatori dovrebbero ancora essere avvertiti in maniera propria per evitare l’inganno. Pertanto, abbiamo fatto una lista degli alimenti più a rischio di frodi:

  • Gli alimenti biologici: Anche se il consumo e l’interesse per il cibo biologico negli ultimi anni, uno studio negli Stati Uniti ha rilevato che il 40% dei prodotti alimentari commercializzati come ‘verde’ contengono pesticidi e altre tracce di prodotti utilizzati in coltura industriale.
  • Riso: Ci sono diverse varietà di riso classificati come per tipo di grano, consistenza, colore e, naturalmente, qualità. In effetti, una delle truffe più comuni è la vendita di riso di qualità inferiore come riso di qualità. È il caso di riso per risotti fraudolento commercializzato nel Regno Unito. In alcuni casi, i grani sono adulterati con resine, riducendo la loro qualità, impercettibili mentre si cuoce.
  • Pesce: Il pesce è un alimento altamente a rischio di frodi. Tra le forme più comuni si è la modifica della data di pesca al fine di venderlo come un prodotto fresco e gli errori di etichettatura in cui le specie di valore commerciale inferiore sono sostituite da altre simili ma dal valore commerciale più elevato.
  • Succhi di frutta: Non è un segreto che i succhi di frutta sono solitamente diluiti con acqua e contengono edulcoranti e coloranti. Tuttavia, molti di loro espongono l’etichetta 100% naturale o ‘concentrato’.
  • Latte e derivati: Con l’aumento delle frodi, molti paesi promuovono l’incorporazione di un’etichetta di denominazione di origine sui loro prodotti lattiero-caseari. L’alterazione più comune è la miscelazione con acqua o altri tipi di latte di qualità inferiore; tuttavia, negli ultimi anni è stato trovato adulterato con prodotti che potrebbero mettere in pericolo la salute dei loro consumatori.
    Vino: Purtroppo l’adulterazione di vino è più comune di quanto pensiamo. Infatti, si stima che il 70% del vino venduto in Cina potrebbe essere falso. Queste sono di solito le miscele di uve di qualità inferiore vendute come un prodotto di qualità superiore, o miste a prodotti chimici.

 TAGS:Feudi Di San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2013Feudi Di San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2013

Feudi Di San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2013

 

 

 TAGS:Château Latour-Martillac 2011Château Latour-Martillac 2011

Château Latour-Martillac 2011

Come sono i vini croati?

 TAGS:undefinedLa Croazia ha conosciuto negli ultimi anni un vero e proprio boom turistico, con un conseguente successo dei suoi vini che stanno raggiungendo picchi precedentemente inimmaginabili di riconoscimento internazionale. Con una lunga storia di produzione di vino, paragonabile a quella dei paesi del bacino del Mediterraneo, i vini croati erano ben noti in tempi diversi: Ma le invasioni ottomane, le guerre mondiali, il comunismo e i conflitti all’interno della ex Jugoslavia li hanno fatto cadere nel dimenticatoio.

Per decenni, la produzione di vino croato si è semplicemente divisa in “costiera” e “continentale”, ma pochi anni fa un gruppo di produttori, sommelier ed esperti hanno creato un nuovo sistema che mette in evidenza quattro regioni divise a loro volta in 12 sottoregioni e 66 denominazioni di origine. Il paese dispone di 64 vitigni autoctoni, con una significativa presenza di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Chardonnay.

Dalmazia

Questa è l’area più a sud, con clima ideale soleggiato e caldo per la coltivazione di vini bianchi, ricchi e fruttati prodotti con uve Posit, Debit e Maraština. I vini rossi comprendono varietà come Babic e Plavac, con le molto importanti denominazioni di origine della penisola di Peljesac e le sub-regioni del Dingac e Postup.

Istria e Quarnero

Situata nel nord-ovest del paese, è una regione conosciuta come “l’altra Toscana” e comprende le isole di Quarnero. E ‘nota per i suoi vini bianchi rinfrescanti, ideali per accompagnare frutti di mare, elaborati con Malvasia Istriana e realizzati con Zlahtina. I vini rossi sono prodotti sostanzialmente con Teran e alcune varietà internazionali.

Highlands

Nel centro del paese, al confine con la Slovenia e l’Ungheria, questa regione produce bianchi elaborati con Sauvignon Blanc, Moscato, Riesling, Pinot Grigio, Sylvaner, Gewürztraminer e Chardonnay, oltre ad alcuni vini rossi da uve Pinot Nero e ottimi vini dolci e ghiaccio.

Slavonia e Danubio

Infine, la regione della Slavonia e del Danubio è nota per il suo bianco secco Grasevina, conosciuto altrove come Welschriesling o Riesling Italico. Vi si producono alti vini bianchi, preparati da uve Chardonnay, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc, e rossi elaborati con Blaufrankish e altre varietà internazionali.

 TAGS:Svirce Mediterano PlavSvirce Mediterano Plav

Svirce Mediterano Plav

 

 

 TAGS:Korlat Cabernet SauvignonKorlat Cabernet Sauvignon

Korlat Cabernet Sauvignon

Vini da bere in coppia

 TAGS:undefinedIn una cena romantica, cioccolato o ostriche offrono un effetto un po ‘afrodisiaco, e il vino lo aumenta. Perché c’è sempre un vino da condividere tra due persone, sia esso bianco, rosso o spumante.

Con un vino bianco si fa sempre centro, soprattutto se la pasta, il riso o i secondi sono di pesce, per i quali è bene optare per un bianco energico, asciutto e molto fresco che possa soddisfare le esigenze di lui e di lei. Si consigliano i bianchi a base di Cabernet Sauvignon, Garnacha e Malvasia che vanno bene con tutto, quindi anche con sono piatti di selvaggina.

Quando si tratta di vini rossi, ci sono molti vini Rioja di qualità. In realtà, questa DO offre vini schietti e con più corpo che possono essere maggiormente graditi a lui, anche se sempre più donne oggigiorno preferiscono un buon rosso con personalità. I rossi sono riservati a piatti di carne, carpaccio, dolci al cioccolato … e le varietà Garnacha o Merlot servono per elaborare ottimi vini che sono gustosi e persistenti in bocca.

Quando si è in coppia possiamo permetterci la licenza di sperimentare e provare vini. Va bene anche pagare di più, se la bottiglia è valsa la pena, se la cena è a casa o al ristorante. Tuttavia, attualmente, ci sono dei vini di alta qualità disponibili a meno di 10 euro, che offrono tutte le caratteristiche di cui abbiamo bisogno per un abbinamento perfetto.

Se vogliamo per sedurre il nostro partner, allora opteremo per uno spumante, le cui bolle forniscono dinamicità e creano un ambiente sexy. Questi ultimi sono anche perfetti per i dessert, o a volte anche per antipasti o prima di iniziare la cena.

 TAGS:Marqués de Riscal Reserva 2012Marqués de Riscal Reserva 2012

Marqués de Riscal Reserva 2012

 

 

 TAGS:Viña Arana Reserva 2006Viña Arana Reserva 2006

Viña Arana Reserva 2006

10 cose che dovresti sapere sul Cabernet Sauvignon

 TAGS:undefined

Non vi è dubbio che il Cabernet Sauvignon sia uno dei tipi di uva più uditi quando si tratta di vini rossi. Questo ceppo ha avuto origine nella città francese di Bordeaux, nel corso del XVII secolo, ed è il risultato di un incrocio tra il Cabernet Franc e il Sauvignon Blanc. Ma oltre alla sua origine, quali altri dettagli si conosco su di esso?

Qui di seguito elenchiamo alcune nozioni che dovreste sapere su una delle uve più utilizzate per la creazione di vino rosso:

  1. Il Cabernet Sauvignon era la varietà più coltivata nel mondo fino a quando il Merlot lo ha superato nel numero di piantagioni nel corso degli anni ’90.
  2. È una varietà che cresce molto bene in climi molto diversi ed è così nobile che ha si è espanso costantemente per il resto d’Europa e nei paesi considerati del ??nuovo mondo (Stati Uniti, Cile, Nuova Zelanda, Australia).
  3. Le cantine della Napa Valley in California (Stati Uniti) pagano di più per queste uve rispetto ad altre varietà nella zona. Ciò risulta essere molto ironico perché si tratta dell’uva più prodotta, senza che ciò faccia diminuire il suo valore e prezzo.
  4. È l’uva più coltivata in Cile. Le fresche brezze dell’Oceano Pacifico e l’effetto dell’induzione delle Ande fanno sì che i vini siono molto simili ai rossi di Bordeaux. Anche delle cantine francesi hanno investito nella regione a causa del suo potenziale.
  5. I vini rossi a base di Cabernet Sauvignon hanno molto corpo, struttura e sono molto tannici, quindi sono ideali per accompagnare carni rosse alla griglia, coniglio, cinghiale, agnello e stufati, tra gli altri.
  6. Tutto il mondo ama questa varietà e la Cina non fa eccezione. Recentemente è stato pubblicato un rapporto che afferma che i cinesi sono i maggiori consumatori di vino rosso in tutto il mondo e il Cabernet Sauvignon è uno dei vitigni più popolari in questo paese.
  7. Negli Stati Uniti ha il suo giorno ufficiale: il giovedi prima del Labor Day, che si celebra il primo lunedi di settembre.
  8. Altri nomi con cui è noto sono: Vidure, Vidure Petit, Petit Cabernet.
  9. È il vitigno che ha più recensioni nel database di The Wine Spectator, con circa 24.000 note di degustazione dedicate al Cabernet Sauvignon.
  10. Si dice che la parola “Sauvignon” può venire dalla ‘sauvage’ francese, che si traduce come “selvaggio”, e che suggerisce che si trattava di un nobile vitigno che cresce libero e selvaggio in Francia.

 TAGS:Casa Defra Cabernet Sauvignon 2012Casa Defra Cabernet Sauvignon 2012

Casa Defra Cabernet Sauvignon 2012

 

 

 TAGS:La Vis Cabernet Sauvignon Ritratti 2011La Vis Cabernet Sauvignon Ritratti 2011

La Vis Cabernet Sauvignon Ritratti 2011