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Il Personal Shopper di Uvinum risponde: che vini biodinamici raccomandi?

 TAGS:undefinedI vini biodinamici sono in aumento e l’interesse lì per loro significa più eventi dedicati a questo tipo di vino e un maggiore interesse da parte dei consumatori. Naturalmente i clienti Uvinum non fanno eccezione e di fatto, una delle recenti inchieste sul nostro Personal Shopper è stata in relazione alle raccomandazioni di vini biodinamici disponibili su Uvinum.

Così, nel nostro post del Personal Shopper di oggi, ecco le raccomandazioni di vini biodinamici per chi vuole avere un punto di riferimento per iniziare. Ma prima, un po ‘di più sui vini biodinamici …

Cosa sono i vini biodinamici?

Come ha spiegato il nostro partner Eli in un post di aprile 2014, i vini biodinamici sono vini da agricoltura biodinamica, un concetto radicato da decenni secondo il quale consideriamo la vigna o del suolo come un essere vivente e nel quale si utilizzano trattamenti il meno possibile i trattamenti artificiali. L’obiettivo è che il vigneto sviluppi le proprie difese immunitarie contro malattie, insetti e microbi. Come? Promovendo i microrganismi e la biodiversità, tenendo conto delle energie del cielo e della terra a seguito di un calendario biodinamico (lunare) e l’utilizzo di preparati biodinamici.

 

Italia

 TAGS:Cascina Degli Ulivi Bellotti Rosso 2013Cascina Degli Ulivi Bellotti Rosso 2013

Cascina Degli Ulivi Bellotti Rosso 2013: Cascina Degli Ulivi produce questo Cascina Degli Ulivi Bellotti Rosso 2013, un vino rosso de la DO Barbaresco dell’annata 2013. 

 

 

Spagna

 TAGS:Vi de Lluna 2007Vi de Lluna 2007

Vi de Lluna 2007: è un vino rosso con DO Empordà di cantine Mas Estela il cui mosto contiene garnacha negra e syrah de 2007 e 15º di grado alcolico.

 

 

Francia

 TAGS:Marcel Deiss Grasberg 1Er Cru Blanc 2009Marcel Deiss Grasberg 1Er Cru Blanc 2009

Marcel Deiss Grasberg 1Er Cru Blanc 2009:  un vino bianco de la DO Alsazia elaborato con uve di 2009. 3 punti di 5 è la media delle valutazioni dei consumatori di Marcel Deiss Grasberg 1Er Cru Blanc 2009 en Uvinum.

 

 

Germania

 TAGS:Wittmann Westhofener Kirchspiel Riesling Grosses Gewächs 2013Wittmann Westhofener Kirchspiel Riesling Grosses Gewächs 2013

Wittmann Westhofener Kirchspiel Riesling Grosses Gewächs 2013: un vino bianco de la DO Rheinhessen è elaborato con riesling de 2013.

 

 

Il vino che viene

 TAGS:undefinedL’evoluzione del vino e del consumo delle bevande è costante negli ultimi anni. Molti esperti iniziano dunque a pronosticare cosa mangeremo in futuro. Alcune tendenze sono chiare e qui daremo un po’ di indizi sul futuro del vino e altre bevande che saranno consumate principalmente. 

Gusto per l’ecologico. Questa caratteristica si vede nel presente: la gente è cosciente che bisogna preservare l’ambiente e i vini ecologici saranno sempre più consumati. Avranno meno alcol e soprattutto molti meno pesticidi, dunque saranno più sostenibili. 

Consumatori esigenti. Anche se ora il consumatore sceglie e marco il ritmo del mondo gastronomico, in futuro sarà ancora più importante il suo ruolo. Il vino sarà analizzato sempre più rispetto ad altre bevande e il consumatore vorrà sapere in che anno è stato elaborato e quali sono le sue caratteristiche. 

Vino e altre bevande senza alcol. Ancora senza grandi successi, il mercato delle bevande sane prenderà piede, sia per quanto riguarda la birra sia per quanto riguarda il vino. Inizieranno a spiccare quelle cantine che propongono vino con appena 2 gradi di alcol e alcune web si specializzeranno in questo tipo di bevande. 

Vini di altre regioni. Alcune zone tradizionalmente produttrici di vino saranno danneggiate dal cambio climatico. Dunque altre zone saranno avvantaggiate da questa situazione, potendo in futuro offrire dei vini di qualità. 

Monodosi di vino. Saranno vendute bottiglie in varie dimensioni. Ogni consumatore ha i suoi gusti e alcuni spesso preferiscono il vino nei bicchieri. Per questo motivo i fabbricanti inizieranno ad elaborare bottiglie piccole per un uso singolo. 

Ci saranno altre predizioni, quindi stiamo sempre attenti a quanto ci diranno gli esperti! 

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Porto J.W. Hart Réserve Ruby Bio Rouge

 

 

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Eminazero Blanco

 

9 vini che seducono palato e vista

 TAGS:undefinedSono molti i vini buoni sul mercato. Alcuni, inoltre, spiccano per avere un design unico che invita a provare le grandi dimostraizoni di genuinità in ognuna della sue gocce. Ecco i più importanti. Non perderteli! 

Kripta 2007

In desgin della bottiglia di questo spumante spicca in ogni cantina. Kripta 2007 è un Cava, elaborato con le varietà di uva xarel·lo e parellada.

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Kripta 2007

 

 

Nuria Cleverol

La bottiglia in forma d’anfora seduce subito. Di DO Cava, viene dalla cantina Sumarroca ed è elaborato con varietà Xarel·lo, Chardonnay e parellada.

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Núria Claverol

 

 

Muac! 2011

Il bacio è un gesto riconosciuto a livello universale e non ha bisogo di parole. Perché non celebrarlo con un buon vino di Maiorca?

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Muac 2011

 

 

Crash Rosado

Un’altra bottiglia dal design attraente è questa DO della Ribera de Guadiana con un coupage a base di cabernet Sauvignon e garnacha negra del 2012. Un vino que invita a passare all’azione.

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Crash Rosado 2012

 

 

Pagos de Sonsierra 2009

Queno vino possied eun design elegante che l’aquirente può personalizzare con varie etichette, è della cantina Sonsierra ed è di DO Rioja.

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Pagos de Sonsierra 2009

 

 

Paco & Lola

La notevole etichetta a pois lo rende impossibile da ignorare. Di DO Rias Baixas, viene dalla cantina Rosalía de Castro.

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Paco & Lola 2013

 

 

El Regajal Selección Especial

Con l’immagine della farfalla questo vino invita gli acquirenti a provarlo. Elaborato con uva tempranillo, è una DO Vinos de Madrid.

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El Regajal Selección Especial 2012

 

 

Paco García 2010

Questo vino con DO Rioja, della cantina Paco García è elaborato grazie a una serie di uve tempranillo.

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Paco García Crianza 2010

 

 

Habla del silencio 2011

È un vino dell’Extremadura con un design elegante e sobrio, che da un protagonismo a questo vino rotondo, speziato e con note speziate. 

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Habla del Silencio 2011

Il segreto di un gin tonic perfetto? Un gin perfetto

Il gin tonic perfetto solo ha un segreto. O meglio due. Il primo, che il gin sia di qualità. Il secondo, che il mix non copra l’aroma originale del gin: ne un’acqua tonica particolare ne condimenti a piacere. Qualità e semplicità e , a partire da lì, bevilo!

Gin-tonic classico

Per la versione genuina del cocktail, meglio scegliere un gin classico, come il Seagrams o il Tanqueray, dove predomina il sapore del ginepro.

 TAGS:undefinedIngredienti:

  • Uno shot di gin Seagrams
  • Una bottiglia di acqua tonica Fever Tree
  • Ghiaccio (con acqua a bassa mineralizzazione)
  • Un limone
  • Quattro o cinque bacche di ginepro

Elaborazione

In un bicchiere a palloncino, mettiamo ghiaccio fino all’orlo. Poi tagliamo un po’ di scorza di limone, la spremiamo nel bicchiere, la passiamo per il bordo e poi la aggiungiamo al ghiaccio. In seguito spremiamo alcune bacche di ginepro (senza romperle) e le mettiamo nel bicchiere. Aggiungiamo il gin e poi, con dolcezza, l’acqua tonica. Un cucchiaino a treccia ci aiuterà a mischiare meglio il tutto.

 

 

Gin-tonic citrico

Per questa ricetta l’ideale è scegliere un gin con più note citrice come il Citadelle (con più presenza di limone soave e speziato).

 

Ingredienti: TAGS:undefined

  • Uno shot di gin Citadelle
  • Una bottiglia di acqua tonica Fever Tree Lemon
  • Ghiaccio (con acqua a bassa mineralizzazione)
  • Un’arancia

Elaborazione:

In un bicchiere a palloncino, mettiamo ghiaccio fino all’orlo. Poi tagliamo un po’ di scorza di arancia, la spremiamo nel bicchiere, la passiamo per il bordo e poi la aggiungiamo al ghiaccio. In seguito spremiamo alcune bacche di ginepro (senza romperle) e le mettiamo nel bicchiere. Aggiungiamo il gin e poi, con dolcezza, l’acqua tonica. Un cucchiaino a treccia ci aiuterà a mischiare meglio il tutto.

Gin-tonic floreale

Il tocco flioreale ce lo darà un gin come il Bulldog, dove predominano botanici come il seme di papavero e l’occhio di drago. Puoi incluire anche qualche foglia secca di lavanda, fiori d’arancio e rosa.

 TAGS:undefinedIngredienti:

  • Uno shot di gin Bulldog
  • Una bottiglia di acqua tonica Boylan
  • Ghiaccio (con acqua a bassa mineralizzazione)
  • Una quantità moderata di foglie secche di lavanda, fiori d’arancio e rosa. 

 

Elaborazione:

In un bicchiere a palloncino mettiamo ghiaccio fino a coprirlo. Aggiungiamo poi le foglie secche di lavanda, fiori d’arancio e rosa. Poi aggiungiamo il gin e, con dolcezza, l’acqua tonica. Un cucchiaino a treccia di aiuterà a mischiarlo meglio. Lasciamo riposare per un po’ per far sì che le foglie si idratino, poi serviamo.

 

 

Adesso devi solo godere del tuo gin tonic e lasciarti conquistar dal suo sapore fresco e speciale. Salute!

 

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Seagram’s Gin

 

 

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Gin Citadelle

 

 

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Bulldog

 

 

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Fever Tree

 

 

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Fever Tree Lemon Tonic 200ml

 

 

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Boylan Tonic

Un brindisi per il tuo Natale!

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È natale e sicuramente starai iniziando a riempire i bicchieri per condividere di nuovo uno dei migliori brindisi dell’anno con i tuoi cari. Da Uvinum ci uniamo al tuo brindisi per augurarti buone feste con le persone che ami e, a questo punto, con il miglior vino possibile.

Speriamo che l’anno che sta finendo sia stato molto buono e che quello che inizia tra poco dia il meglio di sé. Noi, per quanto ci riguarda, ti daremo i migliori vini, spumanti, birre e distillati al miglior prezzo 🙂

Per ora, passa delle belle feste ed alza il tuo bicchiere più alto che puoi. Buon Natale!

5 cocktail ideale per le feste di Natale

Manca poco a Natale e, come in altre occasioni, vogliamo condividere con te alcuni dei migliori cocktail affinché tu li possa degustare a casa. Oggi ti mostriamo 5 cocktail che sicuramente ti piaceranno e addirittura ci arrischiamo con alcuni per i più piccoli della casa. Quale preferisci?

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Cocktail Clericó

Questo cocktail è ideale per le feste di Natale, dato che è formato da un liquore soave e molti frutti. Ha un sapore soave ed è adatto per tutte le età.

Ingredienti:

  • Vino bianco
  • 1 litro di acqua minerale naturale
  • Mela tagliate senza buccia
  • Arance sbucciate a spicchi
  • Uve nere e bianche
  • Melone tagliato e macerato nello zucchero
  • 300 grammi di ananas tagliate
  • 300 grammi di zucchero

Elaborazione:

  1. Lava e taglia i frutti in pezzi piccoli.
  2. Lascia macerare i frutti nello zucchero per 12 ore.
  3. Mescola il vino bianco con gli altri ingredienti.

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Nuviana Blanco 2013

Nuviana Blanco 2013

 

 Cocktail Daikiri

Questo cocktail con fragola e limone è un aperitivo ideale per Natale. La presenza del rum lo rende molto saporito.

Ingredienti:

  • Ghiaccio
  • Limone
  • Zucchero
  • 200 grammi di fragole
  • 50cl di Rum bianco
  • Menta fresca

Elaborazione:

  1. Versa nel mixer prima il ghiaccio, il limone e lo zucchero.
  2. Frulla fino a triturare bene il ghiaccio.
  3. Aggiungi le fragole a pezzi.
  4. Aggiungi finalmente il rum e frulla fino ad avere un mix tipo granita.

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Ron Negrita Blanco 1L

Ron Negrita Blanco 1L

 

 Coctail Aperitivo natalizio

Questo cocktail, nonostante risulti caldo, può essere acompagnato da champagne ghiacciato per essere più rinfrescante.

Ingredienti:

  • 20 cl di liquore di bitter
  • 50 cl di champagne
  • 1 ciliegia di maraschino

Elaborazione

  1. Mescola il liquore bitter con lo champagne.
  2. Versa in un bicchiere flute.
  3. Decorare con la ciliegia e servire.

 TAGS:Bitter Campari

Bitter Campari

Bitter Campari

 

Champagne tutti-frutti

Questa ricetta è ideale per le feste, risulta rinfrescante dopo abbondanti cene di natale e può vedere gelati di vari gusti come ingredienti a seconda dei gusti.

Ingredienti:

  • 1 litro di champagne o spumante secondo i gusti
  • 1 litro di gelato tutti frutri o a tuo piacere

Elaborazione:

  1. Metti il gelato in frigo e un giorno prima lo champagne.
  2. Al momento di servirlo, metti due palle di gelat e completa con lo champagne.

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Reymos

Reymos

 

Ponche di vaniglia

Questo cocktail è formato da ponche di latte, cannella, vaniglia, whisky ed è cremoso e molto gradevole al palato.

Ingredienti:

  • 6 uova
  • 1 litro di latte
  • 6 cucchiaini di vaniglia
  • 1 confezione di flan
  • 1/2 ramo di cannella
  • 1/2 ramo di vaniglia
  • 1/2 bicchiere di whisky

Elaborazione:

  1. Procedi a riscaldare il latte con la cannella e il whisky di tuo gusto.
  2. Sbatti le uova con lo zucchero fino a farle diventare bianche.
  3. Mentre il latte bolle aggiungi il flan e fallo dissolvere.
  4. Quando il miscuglio si fa denso, spegni e lascia riposare affinché il latte si raffreddi.
  5. Mescola le uova gradualmente con il latte mentre giri il tutto costantemente con un cucchiaio.

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Clan Campbell

Clan Campbell

 

Che ti sono sembrati? Speriamo che in queste feste siano ancora più buoni!

L’uva Tempranillo, la più diffusa nel mondo

 TAGS:undefinedDurante il simposio di vini del MW celebrato a Firenze nel maggio scorso, il genetista di uve José Vouillamoz ha rivelato quali uve si stanno diffondendo in tutto il mondo in quanto a coltivazioni. Le piantagioni di Tempranillo sono aumentato più di altre uve tra il 2000 e il 2010.

Vouillamoz ha asserito che le 2 varietà più coltivate 10 anni fa erano bianche: l’Arién spagnola e la Rkatsiteli tipica dell’Europa dell’Est. Queste due erano le più diffuse a livello mondiale.

Nel 2010 Airén era comunque la terza uva più piantata del mondo, dopo la Cabernet Sauvignon e la Merlot, ma ancora davanti al Tempranillo. Ma considerando le cifre di crescita e l’aumento delle superfici seminate negli ultimi 10 anni l’ordine è invertito. Il Tempranillo è quindi al primo posto, mentre la Syrah sale al secondo, davanti alla Carbernet Sauvignon. 

La Cabernet Sauvignon è coltivata in moltissimi luoghi, quindi probabilmente anche la varietà Tempranillo lo sarà quanto prima”. Vouillamoz ha detto che questa è una spiegazione plausibile al considerevole aumenta delle piantazione di questa uva spagnola – dove ci sono più o meno 200mila ettari di area coltivata – nonostante sia stata seminata anche in Portogallo e sempre di più in Australia e continuerà a diffondersi in tutto il mondo. 

Per quanto riguarda i paesi che vedono una rapida crescita delle superfici dei loro vigneti, l’espansione più notevole si può riscontrare oggigiorno in Cina e in India, secondo i dati forniti dallo stesso Vouillamoz. 

Dando uno sguardo al futuro, Vouillamos ha indicato che nel 2050 l’India supererà la Cina in quanto a piantagioni, dato che, mano a mano che la sua popolazione cresce, aumentano i consumatori di vino. 

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Orben 2007

 

 

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Rasgo 50cl 2009

I Google Glass cambieranno davvero il mondo del vino?

 TAGS:undefinedLa tecnologia per molti rappresenta un ottimo strumento e, al giorno d’oggi, abbraccia sempre più settori che sono parte integrante della nostra vita quotidiana: stavolta è il turno del vino. A quanto pare infatti i Google Glass apporteranno importanti novità all’intero mondo del vino. Vediamo un po’ tutte le sue possibili applicazioni:

Degustazione multisensoriale. E’ stato recentemente scoperto che il suono e il colore influenzano la nostra percezione del vino e possono aiutare ad intensificare e migliorare il vino stesso; i Google Glass possono contribuire a creare questo stato d’animo, grazie alla proiezione di alcuni colori e note musicali che ce lo faranno degustare appieno.

Scansione di codici a barre e rivelatore di dati. Durante i nostri acquisti possiamo infatti effetuare la scansione del codice a barre di un determinato vino esposto su uno scaffale ed immediatamente poter confrontare i prezzi e visualizzare tutte le informazioni disponibili su quella determinata marca.

Realtà aumentata (Augmented Reality). E’ possibile sovrapporre informazioni del mondo reale che si sta guardando attraverso le lenti, in modo che le cantine possano subito consentire ai consumatori di effettuare video sulle marche oppure mettere online la descrizione di un enologo.

Modificare le dinamiche dei camerieri e sommelier. I camerieri potrebbero prendere le ordinazioni direttamente dai loro occhiali, oltre ad avere la possibilità e la comodità di ripassare le ricette dei cocktail (magari quelli più recenti) senza che il cliente se ne accorga. 

Traduzioni in tempo reale. Esiste una app di riconoscimento o di traduzione, grazie alla quale è possibile tradurre le etichette delle bottiglie o il menu ed effettuare all’istante la propria ordinazione.

Registrare Video. Quando si effettuano tour enogastronomici e degustazioni, si è in grado di registrare video e condividere ciò che si vede direttamente in rete.

Tour enogastronomici. La Napa Valley sta già promuovendo l’uso degli occhiali con un video chiamato viaggio a Napa Valley, in cui è possibile osservare i vigneti nei diversi momenti dell’anno e vedere l’interno delle cantine; alcune di esse, tuttavia, hanno vietato l’uso degli occhiali durante il tour, per cui è meglio verificarne prima la disponibilità.

Vinificazione. Ricardo Peñalba organizza degustazioni di vini nella cantina Peñalba, ad Aranda de Duero: si può vedere tutto ciò che fa in tempo reale e addirittura ricevere consigli sulla vinificazione. Un’esperienza più unica che rara.

Livestream. Vedendo un enologo in un’intervista online possiamo recepire le sue opinioni e le sue reazioni, ma con un livestream è possibile vedere la vinificazione, la miscelazione, la selezione delle uve, e aggiungere i nostri commenti Live nonché i nostri feedback.

Oggi vi consigliamo 2 vini che questa estate potrete degustare anche senza i Google Glass:

 TAGS:Marziano Abbona Langhe Bianco Cinerino 2013Marziano Abbona Langhe Bianco Cinerino 2013

Marziano Abbona Langhe Bianco Cinerino 2013: ampio, lungo, ricco e pieno di sapore, un vino perfetto per accompagnare il pesce ed i frutti di mare.

 

 

 TAGS:Miraval Rosé 2013Miraval Rosé 2013

Miraval Rosé 2013: il rosato di Brangelina che trionfa praticamente in tutto il mondo.

 

Sardine in salsa al vino bianco

 TAGS:undefinedLe sardine in salamoia sono un’opzione di cibo sano e ideale da consumare a casa con la famiglia o con gli amici. La quantità di ferro neller sardine è molto salutare per l’organismo e il tocco di vino bianco fornisce un sapore particolare al tutto. 

Il ferro, infatti, serve per prevenire dolori allo stomaco e l’anemia, oltre ad essere importante per gli Omega3 presenti in molti tipi di pesce. 

Ingredienti

  • 12 sardine
  • 50 grammi di farina
  • 200 ml di vino bianco 
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • Lauro
  • Prezzemolo
  • Olio d’Oliva
  • Sale
  • Pepe

Elaborazione:

  1. Taglia le carote, le cipolle e il sedano in pezzi piccoli e mettili da parte
  2. Riscalda 4 cucchiai di olio in una padella e salta le verdure per 1 minuto
  3. Abbassa il fuoco al minimo e gira le verdure per 10 minuti
  4. In seguito procedi a infarinare le sardine per poi riscaldare 4 cucchiaio d’olio in una padella per friggerle
  5. Ritaglia il prezzemolo, aggiungi verdure, lauro e timo, in seguito aggiungi sale e pepe
  6. Bagna con il vino e l’aceto il contenuto della padella fino a coprirlo del tutto e cucina per 10 minuti
  7. Versa tutto il contenuto sulle sardine e lascia il tutto per 12 ore in frigo
  8. Reparti le sardine nei piatti e poi bagnale con la salsa preparata

La cosa fantastica di questa ricetta è che la puoi preparare un weekend ed averla pronta in settimana con il fine di ottimizzare il tuo tempo con un’alternativa sana e deliziosa.

Inoltre, ti raccomandiamo due vini perfetti per questo piatto:

 TAGS:Solarte Rosato del SalentoSolarte Rosato del Salento

Solarte Rosato del Salento

 

 

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Casella Sauvignon 2009

L’alcol per migliorare l’olfatto

 TAGS:undefinedSecondo uno studio realizzato da degli scientifici israeliani, l‘alcol può aiutare ad abbassare l’inibizione delle persone, cosa già risaputa, ma può anche migliorarne l’olfatto in maniera considerevole.

20 volontari hanno partecipato alla realizzazione di uno studio che prevedeva odorare 3 liquidi differenti: 2 erano un mix di 6 odori mentre nel terzo un odore era diverso.

Ogni volontario aveva 2 secondi per odorare e provare a scoprire quale dei 3 liquidi avesse l’ingrediente cambiato. A un gruppo sono stati dati 35ml di vodka e a un altro un succo di frutta e risultò cheoloro che avevano bevuto alcol erano più capaci a differenziare gli odori rispetto agli altri.

Yaara Endevelt, dell’Istituto di Scienza Weizmann a Rehovot, intervista dal New Scientist, ha detto:

“Se sapessimo di più riguardo i meccanismi che hanno causato questa inibizione, si potrebbe chiarire il perché alcune persone perdono il loro olfatto e può essere utile per alcuni tipi di perdita olfattiva”.

Ciò si profila, dunque, come un tipo di terapia per il recupero e di miglioramento della capacità olfattiva secondo Endevelt. In effetti l’alcol, specialmente quello presente nel vino rosso, ha a che fare con altri benefici per la salute, soprattutto per la presenza del resveratrolo che si trova nella pelle dell’uva rossa, ossia un composto che permette fermare gli effetti dell’invecchiamento oltre a proteggere dalle malattie del cuore ed è utilizzato anche nei trattamenti di bellezza. 

Oggigiorno i benefici dell’alcol consumato con moderazione sono sempre di più e si sta vincendo il pregiudizio verso il consumo dell’alcol che alcune persone avevano in altri tempi.

Oggi ti raccomandiamo, ma sempre con moderazione, 2 grandi vini rossi: 

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Donnafugata Angheli Nero D’Avola – Merlot Sicilia 2009

 

 

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Renzo Masi Chianti Riserva 2009