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Quali vini si devono raffreddare e come?

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Tutti gli appassionati di vino sanno che ciascuna varietà ha una temperatura ideale di servizio. Alcuni vini devono essere consumati a temperatura ambiente e, talvolta, possiamo rovinare l’esperienza di bere un vino se è servito troppo freddo o troppo caldo.

Per esempio, la maggior parte dei vini giovani bianchi e rosati, gli spumanti ed i vini dolci, sono migliori se sono bevuti freddi. Invece, i vini più corposi perdono parte della loro ricchezza negli aromi e nei sapori se sono ad una temperatura troppo bassa.

La giusta temperatura di servizio

Anche se già sappiamo che i vini rossi non devono essere serviti freddi, quello non significa nemmeno che dovono essere consumati caldi, perché a volte quello che chiamamo “temperatura ambiente” è lungi dalla temperatura ideale per apprezzare un vino nel modo giusto. Questo inconveniente sparisce quasi sempre se il vino è conservato in una cantina ad una giusta temperatura. Ma non tutti hanno la fortuna di avere una cantina. Risultato: il rosso è bevuto (nell’estate, per esempio, o in una case riscaldata) pìu caldo di quello che sarebbe consigliabile.

Una buona soluzione è di mettere i rossi nel frigorifero durante un momento, e verificare la temperatura con un termometro per bottiglie di vino che si può trovare al mercato. Nel caso dei rossi riserva, la cosa migliore è di tenerli in un luogo fresco e ventilato durante il tempo necessario per farli raffreddare, fino a raggiungere almeno 20º C. Se non è possibile: 10 o 15 minuti nel congelatore sarà sufficiente.

D’altra parte, una temperatura bassa può essere un buon alleato per mascherare, in una certa misura, le carenze di un vino mediocre. Si può constatare in molti locali e ristoranti, che tendono a raffreddare più del normale i vini che considerono più deboli.

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5 domande sul vino che (probabilmente) vi ponete

 TAGS:Oggi, anziché dilungarci su qualcosa di teorico, vi daremo delle risposte concrete su alcuni temi legati al vino: 5 domande che (probabilmente) vi fate sul vino.

A che temperatura si serve il vino? Esiste un bicchiere ideale per ogni tipo di vino? Controlla le risposte, e inviaci le tue domande: di sicuro ci sarebbero da scrivere moltissimi articoli…

1. A che temperatura si serve il vino? Questa è facile: a temperatura ambiente. Si è sempre detto così. Tuttavia, se la vostra casa è un pò all’antica (pareti in pietra, senza riscaldamento né isolamento alle finestre), allora potete servirlo a temperatura ambiente; ma se la vostra casa è moderna, dovete utilizzare la regola dei 20 minuti: se si desidera del vino rosso, mettetelo 20 minuti prima nel frigorifero mentre se volete del vino bianco, toglietelo dal frigorifero 20 minuti prima di consumarlo. Se leggete anche l’articolo “La temperatura ideale per bere il vino” potrete approfondire il tema.

2. Davvero un vino cambia sapore a seconda della temperatura? Un vino caldo tende a sembrare più carico sia di alcool che di zucchero mentre un vino più freddo sembra più acido e secco. Sì, sono percezioni, perché il vino non ha più o meno alcol (o acidità, o zucchero…) a diverse temperature. Per questo un vino alla sua giusta temperatura risulta essere più equilibrato e più piacevole.

3. Quanto secco è un vino secco, o semisecco? Tanto… o poco, o come vi pare. Perché la verità è che non esiste un modello universale per qualificare i vini in un modo o nell’altro. In alcuni luoghi considerano semisecco (o semi-dolce) il vino avente dai 6 ai 14 grammi di zucchero per litro, in altri dai 18 ai 45 grammi… Infatti, i cava semisecchi sono abbastanza dolci, in relazione ai Brut. Quindi il modo migliore per saperlo è provarli uno ad uno.
 

4. Quali sono i vini rossi con più tannini? C’è una leggenda metropolitana secondo la quale i vini Cabernet Sauvignon sono più tannici mentre i vini Tempranillo sono quelli che contengono meno tannini… Peccato che sia…una bugia! Certamente ci sono vitigni, come il Cabernet Sauvignon o il Pinot Grigio che hanno una maggiore quantità di tannini. Ma il vino non è fatto solo di uva: influiscono anche il suolo, il clima, la potatura, la lavorazione, l’invecchiamento… Il risultato si può intuire ma non prevedere. E, in ogni caso, fino a quando non provate un vino non potrete mai saperlo.

5. C’è un bicchiere ideale per ogni vino? Sì… e no. Se state bevendo del vino da tavola, non importa in che bicchiere lo versiate. È vino, e va bene così. Ma per i vini di qualità allora il discorso cambia perchè qui sì che si possono notare delle differenze. I vini con un’elevata quantità di alcol si bevono meglio in bicchieri ampi e grandi, così l’alcol può aerare (e dissipare il suo sapore) prima di raggiungere il naso, in modo da diventare più piacevole. Per un Moët Chandon Brut Impérial, invece, si preferirà un flûte in modo che non si disperdano le bollicine.

E tu? Che domande hai?

La temperatura ideale per bere il vino

 TAGS:La temperatura del vino è un tema antico e controverso così come la credenza popolare che il vino bianco si beva più freddo del vino rosso, ma qual?è la temperatura esatta per poter degustare il vino in tutto il suo splendore? Di seguito cercheremo di risolvere questo ed altri interrogativi.

Di solito i vini vengono conservati nelle cantine o nei luoghi più freschi della casa, luoghi che potrebbero raggiungere gli 11 gradi centigradi, tenendo in conto que la temperatura normale dell?ambiente oscilla tra i 18 ed i 25 gradi centigradi. Questi dettagli climatici rendono le cose ancor più complicate in quanto tutto dipenderà da dove si trova e che stagione dell?anno è, in modo da aprire un ventaglio infinito di alternative sui vari climi che rendono impossibile ottenere una temperatura ben precisa.

La temperatura nei vini rossi

I vini rossi si devono bere a quella che viene detta temperatura ambiente, cioè, tra 16 e 18 gradi centigradi, in quanto questa temperatura aiuterà a mantenere il gusto, l?aroma e la corposità del vino.

Tuttavia:

  • Se il vino rosso in questione è giovane la temperatura ideale sarà più bassa, trea 12 e 15 gradi centigradi, cosicchè potremo assaporarne la freschezza nonchè alcune tonalità floreali o fruttate nel caso in cui ci siano.
  • Se ci ritroviamo tra le mani un vino da selezione, la temperatura ideale dovrà essere tra 16 e 18 gradi centigradi, in modo da apprezarne il bouquet il meglio possibile.
  • Se è un vino di grande annata potrebbe essere consumato fino a 20 gradi centigradi, ma molto dipende dal tipo di origine del vino.

La temperatura nei vini bianchi

I vini bianchi si degustano senza dubbio meglio freddi, più dei vini rossi. Però, così come nel caso dei vini rossi, esistono diverse varietà specifiche di vini bianchi. Se il bianco che beviamo è un bianco giovane allora l?ideale è degustarlo a meno di 10 gradi centigradi, fino a 7 o 8 gradi è l?ideale, in modo da risaltarne gli aromi senza però arrivare a denudarne l?acidità o il gusto alcolico.

Se il vino bianco è un semisecco potremmo berlo fino a 6 gradi centigradi, in modo da metterne in risalto la sua morbida dolcezza ed il suo gusto fruttato. I vini bianchi fini si degustano ottimamente a 10 gradi centigradi, tra i quali citiamo i vini ?manzanilla?.

Un discorso a parte meritano i vini rosato, che devono essere preferibilmente bevuti sotto gli 8 gradi centigradi ma mai sotto i 6. Per gli spumanti la temperatura raccomandata è tra i 5 ed i 7 gradi centigradi.