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Capire il vino spagnolo

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Specie d’indovinello con informazioni utili, l’etichetta di un vino non è sempre facile da capire. Questo è già vero per i vini italiani, quindi per vini di altri paesi, ciò è ancor più vero. Oggi, vi parliamo dei vini spagnoli e delle loro specificità.

Ecco alcune informazioni utili prima di scegliere e comprare un vino spagnolo, soprattutto se l’acquisto è online.

La denominazione d’origine

Esistono 69 denominazioni d’origine in Spagna. Le più note sono: Rioja, Ribera del Duero e Cava. Tuttavia, esistono altre DO più piccole, ricche di vini molto interessanti. Esistono anche i ” Vinos de Pagos” che sono dei vini che provengono da una parcella concreta o da un territorio alle caratteristiche particolari.

L’invecchiamento dei vini rossi

È una caratteristica dei vini rossi spagnoli: l’invecchiamento in barile è di grande importanza e permette di distinguere i vini.

Joven: un “un vino joven” è un vino giovane che rimane pocco tempo in barile o niente. È un vino che si deve consumare bastante presto, durante l’anno della sua fabbricazione. È ideale per un aperitivo.

Roble: un “vino roble”. Il termine è usato per la DO Ribera del Duero. È un vino tra il “joven” ed il “crianza”. Rimane qualche mese in barile ed alcuni mesi in bottiglia prima della sua commercializzazione. Il vino roble offre al consumatore sia il fruttato dei vini giovani che l’intensità aromatica del barile. Sono anche dei vini da consumare entro breve tempo. Facili da bere, sono perfetti con dei piatti simplici, pasta o insalate.

Crianza: un “vino crianza” corrisponde a un vino invecchiato durante almeno 24 mesi. Quindi almeno 6-12 mesi in botti di rovere ed il resto in bottiglia prima di essere immessi in commercio. Leggermente più potente di quello precedente, è meglio berlo con carne, risotti oppure formaggi.

Reserva: un “vino reserva” è un vino invecchiato al minimo 36 mesi. Cioè, almeno 12 mesi in botti di rovere ed il resto in bottiglia prima della sua commercializzazione. Questi vini possono conservarsi qualche anno senza problema se la temperatura di conservazione è corretta. Abbinato con una costata d’agnello un vino reserva sarà fantastico.

Gran reserva: un “vino gran reserva” è un vino invecchiato al minimo 60 mesi. Quindi rimanerà almeno 18 mesi in barile e 42 mesi in bottiglia prima della sua commercializzazione. Meglio aspettare prima di bere questi vini da selezione (“vins de garde”): gli aromi apportati dal barile si integrano al vino. Si abbina perfettamente con carne e selvaggina.

Nostra selezione di vini rossi spagnoli:

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Marqués de Riscal Reserva 2012

 

 

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Viña Ardanza Reserva 2007

Come sono gli spagnoli in cucina?

 TAGS:undefinedLa gastronomia spagnola gode di una grande fama internazionale. La creatività e gli ingredienti d’alta qualità usati danno forma ad un’ampia varietà di piatti, e per tutti i gusti : dal tradizionale piatto ai restauranti più innovatori con stelle della guida Michelin. I programmi di televisione e le guide gastronomiche hanno aiutato a construire il prestigio internazionale di questi restauranti.

L’importanza della cucina tradizionale

Ti sei mai chiesto come erano gli spagnoli nella cucina ? Crock-Pot, la marca specializzarta in slow cooking (cottura lenta), ha assunto il consulente Toluna per rispondere a questa domanda. Della questione deriva lo studio : “Gli spagnoli davanti ai fornelli : gusti ed abitudini” (“Los españoles frente a la cocina: gustos y costumbres”).

Lo studio è basato sulle indagini realizzate presso 1.000 spagnoli mediante una piattaforma online. Includeva uomini (50,7%) e donne (40,3%) di età compresa fra i 25-39 anni (41,4%), 40-54 anni (44,8%) e 55-60 anni (13,8%).

Una parte dei risultati mostra la preferanza degli spagnoli per le cucina tradizionale (76,9%) davanti alla nuova cucina creativa (23,1%). Quindi, non vi è dubbio che in Spagna preferiscono il gusto, l’aroma e la consistenza dei piatti classici. In realtà, il 98% dei rispondenti vorrebbe ritrovare l’essenza ed il gusto che avevano i piatti del passato.

Verso una maggiore condivisione dei compiti tra donne e uomini ?

Tuttavia, per quanto riguarda la fonte d’informazione, le nuove tecnologie sono in testa : il 40% degli intervistati ha dichiarato di ottenere le ricette che cucina via Internet, mentre il 38,4% utilizza la ricetta della nonna. Una piccola differenza che dimostra come i diversi blog di cibo che esistono sul web hanno ottenuto il vantaggio di fronte alla trasmissione orale intergenerazionale.

Inoltre, lo studio sottolinea l’evoluzione nella condivisione dei compiti nella cucina, e in questo caso la presenza degli uomini nelle cucine ha aumentato in modo significativo. Sebbene i chef più famosi di Spagna sono figure maschili, il menu quotidiano delle famiglie era elaborato dalle donne finora. E anche se non è ancora stata raggiunta una perfetta equità, i dati mostrano che nel 43% delle famiglie partecipanti, gli uomini gestono i fornelli quotidianamente.

E se ci fossero ancora dubbi sulle ragioni del successo della cucina spagnola, questo studio conferma che mangiare bene è un piacere per gli spagnoli. Il 62% delle persone cucina per il piacere, per potere godere di una deliziosa cena in buona compagnia. E se con un vino spagnolo, è ancora meglio. E gli italiani, come sono in cucina?

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Botani 2015

 

 

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Abadía Retuerta Selección Especial 2011

La provincia spagnola di Lleida : una terra di vino

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Situata in Spagna, nell’ovest della regione Catalogna, Lleida è una delle provincie con più agricultura del paese. Infatti, la provincia è una grande produttrice di vino. Suoi vigneti sono importanti e beneficiano della Denominazione di Origine Costers del Segre, dando luogo a vini interessanti.

Le zone di produzione sono Segrià, Raimat, Artesa de Segre, Urgell, Pallars, Valls del Riu Corb e Les Garrigues. Grandi superfici in cui la frutta come la pera, la mela o la pesca si mescolano con le vigne e le cantine, e dove si può scoprire non solo il vino, ma anche l’area, il terroir. Ciascuna zona vinicola è formata da paesini con lunga storia, con tradizioni contadine dove l’industria e il settore terziario occupano la seconda posizione.

Questa zona d’occidente, è stata colpita dalla fillossera. Le varietà distrutte dall’insetto sono state le seguenti : Pinós, Samsó, Sumoll e Garnacha.

Monastrell, Macabeo, Trepat, Garnacha e Sumoll sono state innestate in ceppi americani e qualche varietà francese sono anche state importate, come il Cabernet Sauvignon.

I vini che s’incontrano nella provincia di Lleida sono elaborati seguito il metodo tradizionale con una seconda fermentazione in bottiglia, per una durata di 9 mesi d’invecchiamento.

Le cantine della provincia 

Per conoscere bene questa zona e i vini prodotti, dobbiamo individuare la cantina Raimat, una delle più famose, ed anche al livello mondiale. È una cantina familiare, dotata di più di 2.000 ettari di terreno e la totalità della sua produzione è certificata viticoltura sostenibile.

Nella regione di Les Guarriges, si trova la cantina Vinya els Vilars, situata nel comune d’Arbeca. L’azienda deve il suo nome alla fortezza iberica di Els Vilars, degli imponenti resti archeologici, del 750 a.C.. Inoltre, in quest’ area, non c’è solo vino, c’è anche un’importante produzione d’olio : l’olio DO Guarrigues.   

Inifine, nel comune di Verdú, ci sono anche importanti cantine come la Casa Pardet, il Cellar Cercavins e il Celler Mas de Móra.

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Vilosell 2013

 

 

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Thalarn 2013

Vini spagnoli per l’estate (e per tutti i budget)

 TAGS:undefinedInizia l’estate e ci sono tante notti da celebrare in grande stile al di là della notti d’estate. Che cosa succede se abbiamo celebrato con un buon vino? Per mettere la nostra parte, ecco alcune proposte da non perdere

Basso costo, prodotti a meno di 8 euro di buona qualità

Non sempre un buon prezzo significa bassa qualità. Ora esistono tanti vini e champagne economici e dalla buona qualità. Alcuni sono vini giovani, mentre altri sono pienamente affermati ormai da tempo.

I vini della DO Alicante sono un tipo che vale la pena di verificare. Uno dei vini principale è il Marina Espumante, delle cantine Bocopa, un vino con poco alcol e molto fresco, ideale per l’estate e le celebrazioni di questo tipo. Si può accompagnare con pesce bianco e altri piatti leggeri.

Un’altra raccomandazione è il Flor de Vetus Verdejo 2015 della DO Rueda, anche fresco, con aromi che sanno di agrumi e perfetto per accompagnare pesce, formaggi o insaccati affumicati, cose che di solito si cenano durante le celebrazioni come la notte di Sant Joan.

Puntare su un Rioja è una sicurezza. In questo caso, abbiniamo un vino rosso con la carne più gustosa scegliendo un Azpilicueta Crianza 2013 di grande calore, morbido e molto aromatico. È un vino delizioso con salumi, riso e tutti i tipi di carni.

Feste in famiglia, prodotti da 8 a 20 euro

Per le feste in famiglia o con amici, non può mancare un buono spumante, in particolare un buon cava come il  Llopart Integral, prodotto con uve Chardonnay, Xarel·lo e Parellada, dalla grande qualità garantita dalla tradizione di vino e spumante della cantina Heretat de Can Llopart de Subirats. Si tratta di un cava morbido e fresco, che di solito si consuma nella notte di Sant Joan in Catalogna.

Continuiamo con vini, che in questo caso superano di poco i 10 euro. Consigliamo il In Macula 2013, un bianco della DO Navarra molto apprezzato.

Il Ribera de Duero dà sempre buoni risultati. In questa fascia di prezzo, il vino Parada de Atatua 2012 è un rosso che va molto bene quando si scegle del riso o delle carni per festeggiare. E ‘un vino che sa di bacche, è carnoso, fruttato e morbido.

Deluxe, prodotti da oltre 20 euro

Per i buongustai e gli amanti del buon cibo e delle bevande, i vini bianchi più gustosi si presentano sotto forma di freschezza tropicale. Il Luar do Sil 2014, ottenuto da uve di Godello e che emana profumi di fiori di campo e frutta tropicale è un’ottima opzione. Della DO Valdeorras, è un vino adatto a formaggi molli e al pesce.

Se invece diamo uno sguardo ai migliori vini spagnoli e vogliamo un roo di lusso, del valore di 50 euro, possiam puntare sul Clos Fonta 2009, la cui produzione avviene nell’esclusiva DO Priorat. Conosciuto per il suo intenso colore ciliegio ciliegio, ha un aroma intenso di spezie mature, nonché note di cacao nero e frutti rossi. È un vino potente, con corpo, personalità e molta durata. Per una cena a base di carni e arrosti non c’è niente di meglio che la scelta di questo vino.

All’ora di brindare il cava Sabaté i Coca Riserva 2008 è eccezionale. Presenta un colore giallo dorato e trasparente che ha un sapore di frutta matura e frutta secca.

Una volta che avete scelto con chi, come e con quali bevande festeggiare le notti più calde dell’anno mancherà solo una cosa: un buon clima. Saluti!

I nuovi punteggi Parker per i vini spagnoli da Bierzo

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La cantina Desciendientes de J.Palacios è stata la più premiata da Robert Parker per i vini spagnoli da Bierzo. Il suo Corullón 2012 è un vino magico e speciale, saporito ed equilibrato, ideale per le grandi occasioni. Ti incanterà!

 

 TAGS:Corullón 2012Corullón 2012

Descendientes de J. Palacios produce Corullón 2012, un vino rosso de la DO Bierzo con i migliori grappoli mencía dell’annata 2012. Gli abbinamenti più indicati per Corullón 2012 sono foie e pate o foie gras. Gli utenti di Uvinum danno a Corullón 2012 3 punti di 5.

 

 

 TAGS:Pétalos del Bierzo 2012Pétalos del Bierzo 2012

Descendientes de J. Palacios è l’elaboratore di questo Pétalos del Bierzo 2012 (12,40?), un vino rosso de la DO Bierzo elaborato con mencía de 2012 e con un grado alcolico di 14º. I migliori compangi per Pétalos del Bierzo 2012 sono Carne, Pesce, Pasta.

 

 

 TAGS:Ultreia 2012Ultreia 2012

Bodegas y Viñedos Raúl Pérez è il produttore di questo Ultreia 2012, un vino rosso de la DO Bierzo con mencía di 2012 e con un grado alcolico di 13,5º. Dry cheese e red meat son ideali per accompagnare questo vino rosso Bierzo. Gli utenti di Uvinum valutano Ultreia 2012 con 3,3 punti di 5 con valutazioni di punteggio di Robert Parker 93.

 

 

 TAGS:La Prohibición 2010La Prohibición 2010

Pittacum è il produttore di La Prohibición 2010, un vino rosso con DO Bierzo elaborato con uve di 2010 e 14º di alcol in volume. La comunità di Uvinum valuta La Prohibición 2010 con 3,3 punti di 5 e ottiene i seguenti punteggi: punteggio di Robert Parker  92.

 

 

 TAGS:Cuatro Pasos Black 2011Cuatro Pasos Black 2011

Cuatro Pasos Black 2011 es un vino rosso de la DO Bierzo con i migliori grappoli mencía dell’annata 2011. Gli abbinamenti più indicati per Cuatro Pasos Black 2011 sono red meat e stufati. Gli utenti di Uvinum danno a Cuatro Pasos Black 2011 3,3 punti di 5 e ha inoltre i seguenti punteggi: punteggio di Robert Parker 89 e nota Peñín 90.

 

 

 TAGS:Luna Beberide Mencia 2013Luna Beberide Mencia 2013

Bodegas Luna Beberide produce Luna Beberide Mencia 2013, un vino rosso de la DO Bierzo a base di mencía de 2013 e 13.5º di gradazione alcolica. Merita una valutazione di 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum e nelle guide è stat valutato: punteggio di Robert Parker: 89+.

 

 

 TAGS:Petit Pittacum 2013Petit Pittacum 2013

Petit Pittacum 2013 es un vino rosso con DO Bierzo con i migliori grappoli di mencía di 2013 e ha un grado alcolico di 13.5º. Petit Pittacum 2013 si può accompagnare con pasta Bolognese e lamb. 3,3 punti de 5 è la valutazione che gli utenti di Uvinum hanno dato a Petit Pittacum 2013 e le valutazioni delle guide sono state: punteggio di Robert Parker 88.

 

 

 TAGS:Men de Mencía 2009Men de Mencía 2009

Men de Mencía 2009 es un vino rosso de la DO Bierzo elaborato con mencía de 2009 e 13.5º di alcol in volume. Merita una valutazione di 3,3 punti su 5 secondo gli utenti di Uvinum e nelle guide è stat valutato punteggio di Robert Parker: 88.

 

Uova stufate con salsa al vino

 TAGS:undefinedLe uova stufate sono una ricetta tipia spagnola, perfetta per tutto l’anno e per stupire i nostri ospiti, grazie anche alla salsa al vino. La preparazione di questo piatto è davvero semplice e la riportiamo qui di seguito:

Ingredienti

  • Acqua
  • 3 scalogne
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di farina
  • 100 gr di margarina
  • 3/4 di litro di vino rosso
  • Timo
  • Prezzemlo
  • Lauro
  • 100 gr di parmigiano
  • 1 fetta di pan carré per ogni uova
  • Sale
  • Pepe

Elaborazione

  1. Togli la margarina prima per usarla sofficevera la margarina con tiempo para que esté suave al utilizarla.
  2. Pela le scaslogne e tagliale in pezzi piccoli per poi metterli in una pentola con vino rosso, timo, prezzemolo e lauro
  3. Cuoci il tutto fino a far bollire e fino a quando il liquido si riduca alla metà
  4. Metti un litro d’acqua a bollire insieme a un cucchiaio di succo di limone fino a farla bollire
  5. Rompi le uova in una tazza e, una volta che l’acqua bolle, metti la tazza sull’acqua e fai cadere le uova nell’acqua
  6. Lascia cucinare per 3 minuti e togli dall’acqua le uova grazie a una schiumarola
  7. Mischia farina con un po’ di margarina in un recipiente per ottenere una palla di pasta
  8. Prendi 3 cucchiai di vino e con esse dissolvi la pasta creata
  9. Metti il tutto in una pentola e metti a cuocere a fuoco lento fino a quando non diventi tutto spesso con sale e pepe
  10. Togli la salsa dal fuoco, aggiungi il resto della margarina e mischia con attenzione

Per servire copri le uova con salsa di vino, adorna il tutto con triangoli di pane passato nel parmigiano e fritto.

Oggi ti consigliamo:

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‘Torrijas’, le tostate al vino

 TAGS:Un’interessante ricetta importata dalla Spagna è quella delle ‘Torrijas al Vino’, una sorta di tostate che vengono consumate durante la Quaresima nel paese iberico. Questa ricetta ha un alto valore energetico grazie al su ingrediente principale, il pane, mentre il vino le da una certa personalità.

Alcuni aggiungono anche del gelato di vaniglia, una volta preparato il tutto. Puoi provare a farlo a casa e in soli 10 minuti

Ingredienti:

  • 1 Baguette di pane
  • 200 grammi di zucchero
  • 1 litro di vino rosso
  • 2 uova
  • Cannella in polvere
  • Buccia d’Arancia
  • Olio d’ Oliva

Preparazione:

  1. Passo 1: Versare il vino in una pentola con la cannella, lo zucchero e la scorza d’arancia, poi accendere il fuoco e lasciare bollire durante 10 minuti. 
  2. Passo 2: Togliere la pentola dal fuoco e lasciare a riposare.
  3. Passo 3: Prendere il pane (meglio se del giorno prima) e taglila a fette, mettile in un vassoio alto e bagnale col vino cucinato precedentemente. 
  4. Passo 4: Passare le fette di pane per le due uova precedentemente sbattute e metterle a friggere nell’olio d’oliva bollente. 
  5. Passo 5: Ritira le fette dall’olio dopo che si sono dorate e scolale nella carta assorbente per eliminare l’eccesso di grasso. 
  6. Passo 6: Come ultimo stadio, servire il tutto dopo averlo spolverato con cannella in polvere e zucchero. 

Ecco dei vini coi quali accompagnare le ‘Torrijas’:

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Le Colombare 50cl 2004

 

 

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Fattoria del Cerro Corte D’Oro 375ml 2007

I 50 vini più ammirati del 2014

 TAGS:Sono molte le marche famose di vino che ogni giorno sentiamo o vediamo, ma solo 50 sono state le più votate o ammirate nell’inizio di questo 2014 in tutto il mondo. Un posto privilegiato lo hanno, senza dubbio, i vini spagnoli, che hanno ultimamente accumulato molte richieste, oltre ovviamente ai soliti vini italiani e francesi.

Il podio è composto dai seguenti vini:

  • Bodegas Torres – Spagna: Questa marca di vino è prodotta dal 1980 e la sua identità è la sua eccellente qualità che genera un ottimo rapporto con i consumatori, che va oltre le mode. 
  • Casillero del Diablo de Concha y Toro – Cile: È la prima volta che questa marca entra nel podio. Disponibile in oltre 135 paesi in tutto il mondo, è sempre più importante.
  • Chateau Latour – Francia: Propietà di Bernard Magrez, questa marca produce i vini più ammirati di Bourdeaux e ha fatto un gran salto dal posto 3 al 10.

Il resto delle marche di vino più votate e quotate del 2014 vedono predominare i vini francesi, oltre a quelli italiani, spagnoli, cileni e australiani. Ecco qui i migliori 20: d

  1. Bodegas Torres – Spagna
  2. Concha y Toro – Cile
  3. Château Latour – Francia
  4. Tignanello – Italia
  5. Penfolds – Australia
  6. Chateau D`Yquem – Francia
  7. Chateau Margaux – Francia
  8. Cloudy Bay – Nuova Zelanda
  9. Guigal – Francia
  10. Vega Sicilia – Spagna
  11. Ridge – USA
  12. Louis Latour – Francia
  13. Château Haut-Brion – Francia
  14. Michel Chapoutier – Francia
  15. Yalumba – Australia
  16. Cono Sur – Cile
  17. Robert Mondavi – USA
  18. Marqués de Riscal – Spagna
  19. Château Petrus – Francia
  20. Jacob’s Creek – Australia

E tu, quali vini preferisci? Eccoti i nostri suggerimenti:

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Altos Ibéricos 2011

 

 

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Amelia 2007

Le 10 regioni del vino in Spagna secondo The Drink Business

 TAGS:I britannici di The Drink Business, una delle rivise più influenti del Regno Unito, ha stilato una lista dei 10 luoghi relazionati col vino da vedere in Spagna. Eccoli qui: 

10 Bierzo

Questa piccola regione elabora un rosso delizioso dal sapore fruttato e speziato di alta qualità. Eric Asimov, critico di vino del NY Times, assicura che il Bierzo è una regione con molto potenziale futuro nel panorama vinicolo spagnolo. 

9 Txacoli

Comparabile con il Vinho Verde del Portogallo, produce un vino con 3 denominazioni di origine:  Bizkaiako Txakolina a Bilbao, Getariako Txakolina e Arabako Txakolina. Si tratta, in totale, di 600 ettari di varietà bianche. 

8 Valdeorras

Culla del ?nuevo albariño? risalta per il suo tono fruttato e citrico con note di mela e pesca, nonostante finisca col risultare più cremoso del suo simile Rias Baixas. 

7 Manchuela

Oltre a La Mancha, la Manchuela produce un Syrah bianco molto promettente e la metà delle sue piantagioni sono dedicate alle varietà rosse. Attualmente il Bobal è considerato come una delle varietà più importanti della zona insieme alla garnacha e il Monastrell.

6 Malaga

Málaga è una delle principali zone di produzione spagnole e la grande promessa dell’Andalusia. È rinomata soprattutto per i vini Moscatel e Pedro Ximenez, la cui produzione ammonta a 400.000 bottiglie l’anno, impregnando i palati dei fortunati che possono degustarli. 

5 Ribeiro

Creatori di vini con delicati aromi floreali, una certa acidezza e consistenza nel palato, da molti vengono considerati come alla stregua dei Vinhos Verdes del Portogallo, per la loro mineralità e freschezza. 

4 Madrid

L’interesse nella vecchia garnacha non decade da parte dei consumatori a livello mondiale. È questo il tesoro di Madrid, con una denominazione d’Origine divisa in tre sottozone: Arganda, Navalcarnero y San Martín.

3 Maiorca

In questa zona si trova la cantiga 4 kilos, che la ha aiutato a renderla famosa in tutto il mondo. Ci sono due denominazioni d’origine:  Binissalem y Pla i Llevant.

2 Arribes

Hanno la loro denominazione d’origine da 5 anni. Juan García è la sua uva principale e propone vini terrosi, con toni a ciligie e frutta, speziati e saporiti. 

1 Tierra de León

A 900 metri della cordigliera cantábrica e con DO dal 2007, presenta vini caldi e secchi e nelle estati più fredde è nato il famoso Prieto Picudo.

Ecco i vini spagnoli che raccomandiamo oggi:

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El Aprendiz 2012

 

 

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Terrazgo

Cos’è un coupage

 TAGS:Cos’è un coupage? Questa parola, di origine francese, si usa per definire il vino elaborato attraverso uve differenti, diversi da quelli fatti al 100% da un tipo solo.

Eppure, nonostante sia inteso come un mix ciò non significa semplicemente mischiare diversi tipi di uva, al contrario: per secoli è stata studiata la relazione tra le uve e si è cercata la miglior combinazione possibile per ottenere un ottimo vino. Infatti, nella maggior parte delle cantine si vinifica a parte (ossia si fa un vino diverso di ogni varità) e a vlte invecchia a parte e solo prima di essere imbottigliato si studia il sapore e la qualità dell’uva per trovare il mex perfetto. 

In alcune zone questo coupage è diventato parte della sua identità: 

  • Nella Rioja il mix classico è formato da Tempranillo, Mazuelo e Graciano.
  • Il cava spagnolo tradizionale è fatto da Macabeo, Xarel·lo y Parellada, mentre gli champagna francesi sono composti da uve Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay.
  • A Porto, zona caratteristica di vini dolci, sono addirittura 6 gli “amici”: Touriga Franca, Touriga Nacional, Tinta Cao, Tinta Amarela, tinta Barroca e Tinta Rori.
  • In Francia, in molte zone vicine a Bordeaux si utilizzano varie combinazioni di queste uve: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot.
  • Anche le zone più moderne possiedono le proprie combinazioni. Ad esempio in Australia vi è un coupage molto utilizzato chiamato “GSM”: Grenache, Syrah e Mourvedre.
  • Riguardo alle zone moderne, in Spagna è da molto che funziona la combinazione del Tempranillo con il Cabernet Sauvignon che forma uno dei migliori vini della zona.

Hai qualche coupage preferito? Oggi te ne raccomandiamo due su Uvinum:

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Grahams Tawny

 

 

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Argiolas Turriga 2007