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I migliori ristoranti dell’America latina

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 Le céviche est un plat emblématique du Pérou et plus généralement d’Amérique centrale  et du sud.

La gastronomia latinoamericana registra uno dei suoi periodi migliori. Il gala dei 50 Migliori Ristoranti dell’America Latina 2016 si è svolto nel settembre scorso. E, di nuovo, il Perù ha vinto la competizione con una cucina piena di sfumature e contrasti. Il Perù comprende nove ristoranti presenti nella classificazione e specificamente due di loro sono in prima e seconda posizione. Adesso, vediamo i 7 migliori ristoranti dell’America latina: 

  1. Central, Lima, Perù: nel Central si celebra la biodiversità del Perù. Il chef Virgilio Martínez fa esperimenti ed offre un menù con ingredienti nuovi che danno luogo ad una cucina peruviana d’avanguardia.
  2. Maido, Lima, Perù: un altro ristorante del Perù che figura nella famosa lista. È l’epoca d’oro di questa cucina, si vede anche in Spagna, con la proliferazione dei ristoranti di questo tipo e le fusioni con l’Oriente e la cucina autoctona.
  3. DOM, San Paolo, Brasile: sotto molti aspetti, è il ristorante più importante del Sud America. La caracteristica del luogo è precisamente di offrire cose diverse nella cucina, come lo dice Alex Atala, un expunk DJ brasiliano. Qua si innova con degli ingredienti come il tucupí, un liquido giallastro provieniente di Amazzonia che viene estratto dalla mandioca brava e che prima di fermentare è velenoso ; o la priprioca, una radice amazzonica usata da molto tempo dall’industria farmaceutica e cosmetica.
  4. Boragó, Santiago, Chili: è il megliore ristorante del paese. Insieme alla peruviana, la cucina cilena è stata tradizionalmente una delle più importante del Sud America. Il chef Rodolfo Guzmán coniugua piatti delle Ande tradizionali con la nuova cucina.
  5. Pujol, Città del Messico, Messico: la fusione delle culture di Messico fa che questa cucina raggiunge la sua massima espressione. È quello che occurre nel ristorante Pujol, che è stato nominato più di una volta come il secondo ristorante migliore del paese.
  6. Quintonil, Città del Messico, Messico: altro ristorante della città e di questo paese, che si situa tra i migliori. Loro si definiscono come un luogo sofisticato di cucina messicana contemporanea servita in una luminosa sala da pranzo con uno stile minimalista.
  7. Astrid y Gastón, Lima, Perù: come vedete, il Perù è il migliore paese in cucina di Latinoamerica. In questo ristorante, mangiare è tutta un’esperienza. Il menù del ristorante è composto da primi e secondi piatti, con ceviche ed altri piatti come il “lomo saltado”.

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7 ristoranti Michelin del Regno Unito che non puoi perderti

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Se siete in viaggio nel Regno Unito, è necessario sapere quale di loro sono stati meritevoli di questi premi per metterli alla prova. E la notizia è che la nuova guida 2017 di Gran Bretagna e Irlanda è usicta lo scorso ottobre con nuove stelle.

1. The Fat Duck

Questo ristorante ha riacquistato la sua terza stella e offre una grande esperienza culinaria. Si trova a Bray, vicino a Londra. Con questo, il Regno Unito ha quattro ristoranti con tre stelle Michelin: Gordon Ramsay, Alain Ducasse al Dorchester e Waterside Inn.

2. Raby Hunt

Situato nella contea di Durham, questo ristorante si è guadagnato due stelle. Lo chef è James Chiudi e oltre al cibo, l’ambiente ha anche il suo fascino, in quanto è in una locanda del XIX secolo.

3. The Forest Side

Due stelle Michelin insignano questo luogo che si trova in Cumbria, nel nord dell’Inghilterra, con varie specialità da provare.

4. Sosban and The Old Butchers

In Galles, sull’isola di Anglesey, si trova questo ristorante che premiato con due stelle. La sua cucina è basata su prodotti freschi e locali.

5. The Ninth

A Londra ci sono nuovi ristoranti che hanno avuto la loro prima stella Michelin quest’anno. Questo è il caso del The Ninth, un posto abbastanza informale senza tovaglie e dove bisogna ordinare al bancone che, oltre ai piatti, si prendere anche cura di un’ottima cantina.

6. Ellory

Alcuni sapori e piatti tradizionali della cucina inglese possono essere provati qui, e, nonostante la stella Michelin, non si tratta di un posto particolarmente costoso.

7. The five fields

L’elegante quartiere londinese di Chelsea ospita questo ristorante che offre una versione moderna della più tradizionale cucina britannica.

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Dei robot dappertutto e perfino nei vigneti

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Le nuove tecnologie stanno per essere integrate poco a poco alle nostre vite, tavolta in modo rivoluzionario, ed altre volte lentamente. Sono anni ormai che ciascuno giorno vediamo apparire nuove invenzioni -che finora poche persone potevano immaginare- ed a tutti i livelli della società : ristorazione, commercio e servizi pubblici e privati non fanno eccezione.

Verso una società robotizzata

Secondo un articolo pubblicato sul sito diariodegastronomia.com, la robotica comincia ad essere attuata proprio in questi settori, e nel giro di pochi anni vedremo anche dei robot umanoidi che si occuperanno di noi in ogni genere d’istituto.

La diminuzione dei costi di produzione delle nuove tecnologie e gli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale rendono possibile quello che alcuni anni fa sembrava una cosa di fantascienza. Molte imprese stanno già adottando “assistenti” robotici ai loro servizi, per compiti come il servizio clienti : risolvendo dubbi, rispondendo alle domande, raccogliendo informazioni sulle abitudini di acquisto ed le esigenze dei loro principali destinatari.

I robot arrivano nei vigneti

Infatti, possiamo già trovare alcuni esempi nelle imprese di diversi settori, come le crociere, l’insegnamento, la ristorazione, ed anche il mondo del vino. Il progetto VineRobot mira a disegnare un veicolo terrestre che otterrà e trasmetterà informazioni sullo stato dei vigneti tramite sensori non invasivi.

È nel campo dell’agricultura che vengono applicati il più questi sviluppi, sia nel controllo delle colture che nel controllo dei parassiti, dell’irrigazione, della raccolta, etc. In un futuro prossimo ci sarà vigneti e campi coltivati completamente gestiti dai veicoli robotici autonomi e droni che sostituiranno l’uomo e i macchinari più tradizionali.

Finalmente, coloro che pensano che i robot sostituiranno completamente gli uomini, devono anche pensare alle persone che fanno i programmi, il design e la produzione dei robot : saranno sempre necessarie. Inoltre nuovi posti di lavoro dovranno essere creati con profili più tecnologici.

 

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