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2 ricette di polenta per godere di un buon vino

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La polenta è un piatto del nord Italia, conosciuto ed elaborato in tutto il mondo. Il suo nome proviene dal latino Puls, ossia una zuppa a base di farina di segale. Risulta versatile per la possibilità di riempirla con vari ingredienti. 

Polenta vegetale

È l’opzione più salutare: gli spinaci offrono molte vitamine  K,A,C  e acido folico alla nostra dieta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 125 grammi di polenta istantanea
  • 4 litri di latte intero
  • Sale
  • Pepe a piacere
  • 2 porri
  • Spinaci crudi
  • 25 grammi di burro
  • Parmigiano
  • 200 grammi di pancetta affumicata

Elaborazione:

  1. In una pentola metti polenta, pepe e latte, per poi aggiungere gli spinaci liquefatti. 
  2. Cucina il mix fino a farlo bollire per un minuto e poi aggiungere il burro.
  3. Taglia i porri e mettili nel latte. 
  4. In un vassoio inserisci polenta e sopra di essa colloca i porri, il formaggio e la pancetta. 
  5. Fai cuocere in forno a temperatura bassa, ritira e servi caldo.

Questa pietanza si abbina con vino rosso di medio corpo, in particolare con vini prodotti in Trentino Alto Adige.

Torta salata di polenta con prosciutto e formaggio

La polenta di prosciutto e formaggio è pratica per i giorni infrasettimanali nei quali si dispone di poco tempo: la mozzarella da calcio e fosforo alla nostra dieta, mentre il prosciutto sodio e proteine. 

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 tazza di farina di mais precotta per polenta
  • 2 ½ bicchieri d’acqua
  • Sale
  • Pepe
  • 6 fette di prosciutto cotto
  • 200 grammi di mozzarella grattuggiata
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cucchiaino di origano

Elaborazione:

  1. Riscalda l’acqua (o il latte) con sale fino a far bollire, spengi il fuoco e versa la farina girando sempre con un mestolo. Aggiungi sale e pepe. 
  2. Versa la metà della polenta in un recipiente imburrato e poi metti le fette di prosciutto e la mozzarella grattuggiata (lasciane un po’). 
  3. Copri prosciutto e formaggio e aggiungi un po’ di burro.
  4. Spolvera sulla polenta origano e il formaggio messo da parte per far gratinare 10 minuti. 
  5. Ritira e servi con un buon vino.

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H. Lentsch Morus Lagrein 2006: un vino rosso de la DO Alto Adige realizzato con lagrein di 2006. Gli utenti di Uvinum valutano H. Lentsch Morus Lagrein 2006 con 3,3 punti di 5.

 

 

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Nals Margreid Riesling Pitzon 2012: è un vino bianco con DO Alto Adige di cantine Nals Margreid vinificato con riesling di 2012.

 

 

Ricette con vino: ossobuco al vino rosso

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L’ossobuco al vino rosso è un tipico piatto che si può mangiare durante tutto l’anno, accompagnato da patate al vapore e un’insalata. La combinazione di carne e verdure favorisce il transito intestinale. 

L’ossobuco consiste in una fetta di 3 cm di carne con osso con filetto in mezzo e fu battezzato così a Milano e ha un livello medio di calorie. Fornisce molte vitamine B e minerali come il ferro e lo zinco, che la rendono un’ottima alternativa per una dieta bilanciata.

Ingredienti:

  • 1 Ossobuco
  • 1/3 de peperone giallo
  • 1/3 de peperone rosso
  • 1/3 de peperone verde
  • 1/4 di cipolla
  • Brodo vegetale
  • Vino rosso a piacere
  • Rosmarino a piacere
  • Sale a piacere
  • Pepe a piacere
  • Prezzemolo
  • Olio

Elaborazione:

  1. Metti in una pentola di argilla la cipolla e i peperoni tagliati con 4 cucchiai d’olio.
  2. Lascia amalgamare per poi mettere ossobuco, rosmarino e timo per far dorare per circa 4 minuti.
  3. Aggiungi il brodo vegetale e copri la pentola per far cucinare a fuoco lento per 30 minuti e poi aggiungi il vino rosso e lascia scoperto per altri 30 minuti.
  4. Quando servi decora il tutto con prezzemolo tagliuzzato.

 

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Diemersfontein Pinotage 2012,  un vino rosso con DO Paarl con i migliori grappoli di pinotage di 2012 e con un grado alcolico di 14º.

 

 

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Marques de Villamagna Crianza 2007, un vino rosso de la DO Rioja realizzato con tempranillo di 2007 e 13.5º di alcol in volume. 

Come fare l’orujo in casa?

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L’orujo è una delle bevande principali tra i digestivi spagnoli e a partire da questo si realizzano vari derivati come la crema di orujo, il liquore di caffè e l’orujo di erbe. Quest’ultima elaborazione dell’orujo è molto popolare e si considera un digestivo, perfetto dopo i pranzi copiosi. Gode di ottima fame anche grazie alla sua gradazione alcolica più bassa rispetto all’orujo bianco e al suo alto contenido di zuccheri, che lo rendono più gradevole al gusto.

Esistono molte varietà di orujo di erbe a seconda delle varie specie di erbe aromatiche che intervengono nella sua elaborazione e anche a seconda dell’acquavita utilizzato, che può variare molto a secondo dell’età e della provenienza, anche se il suo processo di distillazione è molto simile (a partire dai semi, pelle e rami d’uva).

Per elaborare un delizioso orujo alle erbe in casa basta seguire solamente una ricetta basica che si può cambiare a seconda dei nostri gusti, variando le erbe e le spezie che si aggiungono e giocando con la quantità di orujo e zucchero che fanno le veci degli ingredienti principali.

Ingredienti:

  • 1 litro di orujo bianco
  • Erbe aromatiche e spezie (di solito si usano menta, lauro, salvia, basilico, tè, limone, camomilla, rosmarino, cannella, finocchio e altre in varie proporzioni)
  • ½ kg di zucchero
  • ½ l d’acqua

Elaborazione:

  1. Introduci tutte le erbe e spezie in un recipiente di vetro o bottiglia (con una capacità minima di 1,5l) che si possa chiudere ermeticamente.
  2. Aggiungi l’orujo e lascia riposare per 15 giorni, girando il contenuto ogni tanto in un luogo fresco e scuro. Dopo questo tempo prepara uno sciroppo con acqua e zucchero, lascialo raffreddare e aggiungilo al preparato anteriore.
  3. Lascia macerare il mix per altri 15 giorni, filtra il risultato e mettilo nel recipiente.

Facile, vero? Speriamo che ti piaccia!

 

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Orujo Blanco Mar de Frades

 

 

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Orujo Blanco la Val

 

Sardine in salsa al vino bianco

 TAGS:undefinedLe sardine in salamoia sono un’opzione di cibo sano e ideale da consumare a casa con la famiglia o con gli amici. La quantità di ferro neller sardine è molto salutare per l’organismo e il tocco di vino bianco fornisce un sapore particolare al tutto. 

Il ferro, infatti, serve per prevenire dolori allo stomaco e l’anemia, oltre ad essere importante per gli Omega3 presenti in molti tipi di pesce. 

Ingredienti

  • 12 sardine
  • 50 grammi di farina
  • 200 ml di vino bianco 
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • Lauro
  • Prezzemolo
  • Olio d’Oliva
  • Sale
  • Pepe

Elaborazione:

  1. Taglia le carote, le cipolle e il sedano in pezzi piccoli e mettili da parte
  2. Riscalda 4 cucchiai di olio in una padella e salta le verdure per 1 minuto
  3. Abbassa il fuoco al minimo e gira le verdure per 10 minuti
  4. In seguito procedi a infarinare le sardine per poi riscaldare 4 cucchiaio d’olio in una padella per friggerle
  5. Ritaglia il prezzemolo, aggiungi verdure, lauro e timo, in seguito aggiungi sale e pepe
  6. Bagna con il vino e l’aceto il contenuto della padella fino a coprirlo del tutto e cucina per 10 minuti
  7. Versa tutto il contenuto sulle sardine e lascia il tutto per 12 ore in frigo
  8. Reparti le sardine nei piatti e poi bagnale con la salsa preparata

La cosa fantastica di questa ricetta è che la puoi preparare un weekend ed averla pronta in settimana con il fine di ottimizzare il tuo tempo con un’alternativa sana e deliziosa.

Inoltre, ti raccomandiamo due vini perfetti per questo piatto:

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Casella Sauvignon 2009

Riso con aragoste

 TAGS:undefinedIl riso con aragoste è un piatto tipico dell’Andalusia e si prepara durante tutto l’anno. La sua base di riso da molta energia, oltre alle numerose proteine delle aragoste, che hanno anche pochi grassi.

Ecco come prepararlo:

Ingredienti:

Preparazione:

  1. Pelare le aragoste lasciando intatta la coda
  2. Teste e bucce vanno da parte in una pentola con olio d’oliva e poi messe a cuocere a fuoco lento per farle dorare
  3. Far uscire da teste e bucce il succo nell’olio e poi aggiungere un po’ di brandy
  4. Far evaporare l’alcol per poi aggiungere il peperoncino dolce 
  5. Aggiungere i pomodori per poi lasciar soffriggere per 5 minuti
  6. Aggiungere il brodo di pesce e lasciar bollire per 20 minuti per poi scolare e lasciar riposare
  7. Friggere in una pentola con olio d’oliva la cipolla tagliuzzata, per poi aggiungere 300 gr di riso con lo zafferano e mischiare per 1 minuto
  8. Aggungere il vino bianco e lasciar evaporare per poi aggiungere il brodo preparato prima e poi lasciar cuocere il tutto per 18 minuti a fuoco lento
  9. Alle aragoste bisogna fare un taglio per togliere l’intestino e poi cucinarli alla piastra lentamente
  10. Quando vengono serviti si può ornare il tutto con uno strato di riso

Questo è un piatto perfetto per un vino bianco, come quelli che ti raccomandiamo oggi:

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La Segreta Bianco 2012

Uova stufate con salsa al vino

 TAGS:undefinedLe uova stufate sono una ricetta tipia spagnola, perfetta per tutto l’anno e per stupire i nostri ospiti, grazie anche alla salsa al vino. La preparazione di questo piatto è davvero semplice e la riportiamo qui di seguito:

Ingredienti

  • Acqua
  • 3 scalogne
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di farina
  • 100 gr di margarina
  • 3/4 di litro di vino rosso
  • Timo
  • Prezzemlo
  • Lauro
  • 100 gr di parmigiano
  • 1 fetta di pan carré per ogni uova
  • Sale
  • Pepe

Elaborazione

  1. Togli la margarina prima per usarla sofficevera la margarina con tiempo para que esté suave al utilizarla.
  2. Pela le scaslogne e tagliale in pezzi piccoli per poi metterli in una pentola con vino rosso, timo, prezzemolo e lauro
  3. Cuoci il tutto fino a far bollire e fino a quando il liquido si riduca alla metà
  4. Metti un litro d’acqua a bollire insieme a un cucchiaio di succo di limone fino a farla bollire
  5. Rompi le uova in una tazza e, una volta che l’acqua bolle, metti la tazza sull’acqua e fai cadere le uova nell’acqua
  6. Lascia cucinare per 3 minuti e togli dall’acqua le uova grazie a una schiumarola
  7. Mischia farina con un po’ di margarina in un recipiente per ottenere una palla di pasta
  8. Prendi 3 cucchiai di vino e con esse dissolvi la pasta creata
  9. Metti il tutto in una pentola e metti a cuocere a fuoco lento fino a quando non diventi tutto spesso con sale e pepe
  10. Togli la salsa dal fuoco, aggiungi il resto della margarina e mischia con attenzione

Per servire copri le uova con salsa di vino, adorna il tutto con triangoli di pane passato nel parmigiano e fritto.

Oggi ti consigliamo:

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Risotto al nero di seppia in salsa aioli

 TAGS:undefinedDurante il periodo estivo, quei bei piatti freschi e leggeri a base di pesce hanno tutto un altro sapore. Se poi ci mettiamo pure il riso, allora non ci rimane altro che fare un brindisi con un buon vino rosato o bianco e goderci il caldo sole estivo.

La ricetta di oggi è: risotto al nero di seppia in salsa aioli. Prendete nota e preparatevi a leccarvi le dita!

Ingredienti

  • 150-200 gr. di riso
  • pepe verde
  • porro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • cipolla
  • pomodoro
  • sacchetti di nero di seppia
  • acqua, olio, spezie
  • 150-200 gr. polpo e bollito

Per preparare l’aioli

  • 1 spicchio di aglio
  • 1 uovo o latte
  • olio d’oliva

Preparazione

E’ un piatto molto facile da preparare e allo stesso tempo gustoso e fresco. Se avete ospiti, di sicuro rimarranno estremamente colpiti dalle vostre abilità culinarie.

  1. Fase 1: Prima di tutto svuotare le sacche di nero di seppia e riscaldarne il contenuto. Preparare poi un soffritto con cipolle, pomodori e porri in una padella con l’olio. Quindi, aggiungere il pepe macinato, il polpo e un po’ di vino bianco.
  2. Fase 2: Aggiungere al tutto il riso ed il nero di seppia precedentemente riscaldato. Lasciare cuocere fino a quando il riso non raggiunga la giusta cottura, stando sempre attenti che non si attacchi. Per presentare il piatto, possiamo fare un piccolo timballo di riso con una formina aggiungerci sopra i pezzi di polpo e la salsa aioli precedentemente preparata.

Salsa aioli

La salsa aioli si può preparare sia in un mortaio, aggiungendovi l’olio mano a mano che mescoliamo, sia con il mixer, visto che il risultato è gustoso e cremoso in entrambe i casi (forse col mixer è un po’ più facile da preparare).

Inserire tutti gli ingredienti nel mixer con il sale e un po’ di succo di limone. Mentre frulliamo il tutto, aggiungervi mano a mano l’olio d’oliva. A questa miscela deliziosa, potremo aggiungere più o meno aglio, in base ai propri gusti personali.

Quale vino consigliarvi? Come sempre, con il riso e con il pesce ci sta sicuramente bene il vino bianco; tuttavia, siccome la salsa aioli ed il riso al nero di seppia hanno un sapore più forte, possiamo anche abbinare questo piatto con un vino rosato o spumante, senza che la pietanza perda il suo caratteristico sapore. Per cui oggi vi consigliamo:

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Terras Gauda 2013, un albariño che si sposa alla perfezione con qualsiasi piatto a base di polpo.

 

 

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Raventós i Blanc de Nit 2011, un rosato frizzante che si abbina perfettamente sia col polpo che col riso.

 

Coniglio ripieno di prugne al vino rosso

 TAGS:undefinedLe ricette con il vino sono indubbiamente più saporite. Se volete presentare ai vostri ospiti un piatto speciale e ricco di sapore, il coniglio è sicuramente un’ottima opzione, grazie alle sue proprietà nutrienti; e se ci aggiungiamo del vino rosso, ancora meglio! Quindi scrivetevi questa ricetta e il successo sarà assicurato: da leccarsi le dita!

Ingredienti

  • 1 coniglio (oppure mezzo coniglio) disossato 
  • 2 o 3 prugne secche
  • 100 ml di vino rosso
  • 2 cipolle
  • 100g di purè di patate
  • 2 carote
  • 50 gr di funghi
  • 1 cucchiaio di farina di mais
  • 100 ml di olio d’oliva
  • Sale e spezie a piacere

Preparazione

Vi consigliamo di comprare un coniglio già disossato o quanto meno tagliato in modo da averlo pronto per la preparazione. Aggiungere il sale ai pezzi di coniglio e riempire le cosce e il corpo con le prugne e con qualche pezzettino di carota. A questo punto avvolgere i vari pezzi con un filo, in modo che le prugne non fuoriescano dal coniglio.

In una casseruola o in un tegame, riporre la cipolla ben tagliata e lasciar dorare per qualche minuto. Poi aggiungere gli involtini di coniglio ripieni di prugne. Infine versare il vino rosso e far cuocere il tutto a fuoco lento per circa 50 minuti.

Quando il coniglio diventa tenero, rimuovere il filo messo precedentemente e tagliare il coniglio a fettine. Il sughetto che nel frattempo si è formato può essere mescolato con la farina di mais, in modo da dargli ancora più sapore.

Per accompagnare il piatto, possiamo servire il coniglio con un purè di patate o con i funghi, anche se questi ingredienti possono variare in base al gusti dei consumatori. Nulla ci vieta infatti di accompagnare il coniglio con riso, patate, fagioli bianchi, ecc.

A questo punto non ci rimane che un ultimo quesito: con cosa possiamo abbinare il coniglio ripieno di prugne al vino rosso? Vi proponiamo due diverse soluzioni:

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Diemersfontein Pinotage 2012

 

 

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Sassicaia 2010

Carciofi in pastella con salsa spagnola

 TAGS:I carciofi in pastella con salsa spagnola rappresentano un piatto succulento, tipico della cucina iberica. La ricetta è per 4 persone ed è ideale da preparare per un bel pranzetto in famiglia.

Il carciofo è un alimento molto sano che fornisce fibre, carboidrati, proteine ?ed è anche altamente digestivo, per cui è particolarmente indicato come trattamento alternativo contro diversi tipi di malattie come i reumatismi oppure contro i calcoli della cistifellea.

Ingredienti:

  • 12 Carciofi
  • 1 Carota
  • 1 Cipolla
  • 1 Porro

Mezzo bicchiere di vino rosso, preferibilmente un rosso giovane e fruttato come lo sono i

Preparazione:

Passo 1:

Per preparare la salsa spagnola bisogna tritare la cipolla, il porro e la carota e mettere a friggere il tutto in una padella con olio d’oliva.

Passo 2:

Condire, aggiungere la farina e far cuocere un po’. Poi versare il vino e farlo bollire in modo che l’alcol evapori; a questo punto, aggiungere il brodo di carne a poco a poco e continuare a mescolare.

Passo 3:

Aggiungere il sale e cuocere il tutto per circa 30 minuti a fuoco medio.

Passo 4:

Triturare con il frullatore e versare la salsa spagnola.

Passo 5:

Pulire i carciofi e cuocerli in una pentola con acqua, sale e qualche rametto di prezzemolo per 10 o 12 minuti. A questo punto scolarli e lasciarli intiepidire.

Passo 6:

Togliere le foglie dei carciofi e tagliarle a metà, per poi condirle e passarle nella farina e nell’uovo sbattuto ed infine friggerle in una padella con l’olio caldo.

Passo 7:

Scolare i carciofi in un piatto con sopra della carta assorbente e prepararsi ad impiattarli e servirli.

Passo 8:

Stendere la salsa spagnola in un piatto e adagiarci sopra i carciofi. Potete decorarli con delle foglie di prezzemolo finemente tritate.

Con quali vini li accompagniamo? Oggi vi consigliamo:

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Stufato di agnello con vino rosso e curry

 TAGS:I piatti preparati con il vino hanno un sapore migliore; per cui oggi, tra le ricette più gustose a base di vino, vi proponiamo lo stufato di agnello con vino e curry. Una pietanza che vi farà leccare i baffi!

Ingredienti

  • 1 cosciotto d’agnello
  • 1 bicchiere di vino, come ad esempio un bel rosso di Carignan o di Cabernet Sauvignon.
  • 1 yogurt
  • Un pizzico di curry
  • 1 cipolla
  • Acqua, olio, sale e pepe
  • Farina
  • Menta

Preparazione

Questo piatto così succulento risulta in realtà abbastanza facile da preparare. E’ caratterizzato da una certa diversità di sapori, dati soprattutto da quel tocco speziato di curry che offre aromi orientali. La ricetta è approssimatamente per quattro persone.

Per cominciare, prendiamo l’agnello precedentemente tagliato in pezzi in macelleria. E’ infatti molto meglio che sia già tagliato in modo da saltare questo passaggio (soprattutto per i meno esperti) e guadagnare molto più tempo. Mettiamo quindi l’agnello in una padella con l’olio, nella quale è stato precedentemente aggiunto il sale.

Riscaldiamo una pentola con l’olio e ci aggiungiamo anche la cipolla ben tritata. Subito dopo ci mettiamo i pezzi di agnello, il vino rosso, un pizzico di curry e un po’ d’acqua. Lasciamo riposare il tutto nella pentola per circa 15 minuti in modo che la carne diventi più tenera.

Per accompagnare la carne, abbiamo diverse opzioni: possiamo ad esempio scegliere delle verdure o degli ortaggi che verranno fritti separatamente e successivamente aggiunti nella pentola affinché si amalgamino meglio con gli altri ingredienti. Oppure possiamo dare un tocco diverso all’intero piatto decidendo di accompagnarlo con delle mele. Possiamo farle rosolare in una padella e aggiungervi un po’ di yogurt che si mescolerà alle mele e alla carne. Questo tocco fa sì che i sapori richiamino ancora di più la cucina orientale. Per decorare il piatto infine, potremmo utilizzare delle spezie, come il prezzemolo o qualche foglia di menta, sempre per richiamare la tradizione culinaria asiatica.

E con cosa lo abbiniamo? Oggi vi consigliamo:

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