Tag: ricette

I più interessanti musei enogastronomici del mondo

vino, museo, alimentazione, ricette, cucina, curiosità

Se state viaggiando o avete pensato di percorrere una fantastica strada del vino, non potete perdervi questi musei dove il vino e il cibo sono i veri protagonisti. Prendete nota sulla vostra agenda. E godetevi il ​​vino e le prelibatezze di questi musei!

Museo della cultura del vino Vivanco, Spagna

In Spagna, uno dei musei più interessanti sul mondo del vino e anche il più antico è il Museo della Cultura del Vino Vivanco. Catalogato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo-ONU come il miglior museo del vino del mondo, vi permette di scoprire fino a 8000 anni di storia con 20.000 opere d’arte. Ci sono autentici reperti archeologici con centinaia di anni di storia e opere più moderne di artisti come Picasso, Sorolla, Juan Gris, Chillida, Barceló, Genovés o Warhol. Ma non è finita qui, infatti il museo vi permetterà di entrare nella cantina, partecipare a degustazioni, conferenze e workshop, e poter vedere 220 varietà di vino provenienti da tutto il mondo.

Museo del vino di Pleven, Bulgaria

Situato all’interno di una grotta, nel parco di Kaylaka, in Bulgaria, è ricco di oggetti legati alla tradizione vitivinicola della città. Essendo in un parco, potrete anche conoscere le piante e i fiori della zona. Nel museo, come in molti altri di questo tipo, è possibile degustare i loro vini.

Museo del Panpepato, Polonia

Non c’è molto vino, ma è un luogo interessante. In Polonia, il Museo del Panpepato (Muzeum Piernika) offre ai visitatori la possibilità di conoscere i rituali e le tradizioni della cottura del pan di zenzero. Non mancano diverse attività, mostre temporanee, esposizioni interattive e la possibilità di partecipare alla cottura del pan di zenzero.

Frietmuseum a Bruges, in Belgio

Forse non sapevate che l’origine delle patatine fritte è in Belgio. Ecco perché qui troviamo questo museo, diviso in tre parti. La storia delle patatine fritte è esposta attraverso l’esposizione di 400 oggetti antichi. C’è anche l’opzione di assaggiare le patate fritte alla fine della visita.

Currywurst Museum, Berlino

Non potrebbe trovarsi altrove, visto che il wurstel della città di Berlino è la currywurst. Fettine sottili di wurstel di Frankfurt con salsa di pomodoro al curry. Nel museo, grazie a supporti interattivi e molto altro, potrete vedere come questo piatto è diventato così popolare. Non dimenticate di provare queste delizie nelle varie bancarelle della città.

 

5 consigli per abbinare tapas e vino

“Andare di %u200B%u200Btapas” è uno degli sport preferiti dagli spagnoli. Bar e ristoranti offrono una gran varità di questi piccoli piatti, alcuni molto elaborati, per la felicità dei commensali. Ma quando si tratta di combinarli con il vino non è sempre chiaro cosa dovremmo scegliere. Perciò ti vogliamo dare alcuni consigli per abbinare tapas e vino.

Vini bianchi con pesce e vini rossi con carne. Sì o no?

Come regola generale, con tapas di pesce è giusto scegliere vini bianchi, ma in verità non è sempre così. Quindi possiamo anche combinare chorizos con vino bianco e tapas di crocchette di frutti di mare con un vino rosso, i gusti sono svariati. Inoltre possiamo trovare vini rossi giovani e molto morbidi che vale la pena conoscere e degustare in estate.

Vini rossi giovani ed invecchiati

Per le tapas con più carne è conveniente scegliere una varietà di vino rosso. Inoltre possiamo precisare che i vini giovani sono perfetti per tapas con carne in umido, mentre i vini rossi invecchiati si preferiscono per le tradizionali tapas di insaccati e prosciutto.

I vini rosati sono per l’estate

Ma anche per l’inverno. Infatti, abbiamo già sottolineato che lentamente le barriere predefinite tra vini e stagioni si rompono, dato che possimo abbinare qualsiasi vino in qualsiasi momento. I vini rosati sono freschi e sono l’ideale per le tapas di pesce un po’ grasso o le tapas a base di pasta.

Vino fino e manzanilla

Sono vini speciali prodotti in Spagna che si sposano perfettamente con le tapas, specialmente nell’area meridionale. Per questo motivo, è importante evidenziarli. Sia il vino fino che il vino manzanilla sono perfetti per tutti i tipi di frittura e i sottaceti.

Vino bianco dolce

Non tutti i vini bianchi sono uguali: ci sono più secchi, più leggeri e più dolci. In ogni caso, i vini dolci più appetibili in estate saranno molto freschi. E possiamo combinarli con tapas di formaggio, anche se i vini rossi sono da prendere in considerazione, specialmente per formaggi più saporiti; per quelli leggeri, come il brie, il gorgonzola e in generale i formaggi francesi, si preferiscono i vini dolci.

 TAGS:Librandi Critone Val Di Neto 2017Librandi Critone Val Di Neto 2017

Librandi Critone Val Di Neto 2017

 

 

 TAGS:Livio Felluga Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2016Livio Felluga Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2016

Livio Felluga Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2016

Abbasso i pregiudizi!

 TAGS:undefined

Basta con le storie. Il vino rosato è un vino a parte, anche se sembra che ci sia voluto molto tempo per capirlo. Forse sia perché siamo sempre stati più abituati ai vini rossi o per qualunque ragione sia, potremmo affermare che sminuire il vino rosé sia stato a lungo uno sport nazionale, tanto da far vergognare i nostri vicini francesi, grandi amanti e produttori di questo tipo di vino.

Ma, alla fine, ci siamo svegliati e dove vedevamo dubbi ora ci vediamo chiaro, quasi rosato. Analizziamo un po’ la questione.

Bleah! Un mix di bianco e rosso

Per cominciare, chi sostiene che il vino rosé sia una miscela di vino bianco e vino rosso, non merita di assaggiare un singolo bicchiere di questo succo degli dei convertito in vino. Il rosé può essere elaborato con due metodi: salasso e pressione diretta.

La tecnica del salasso conferisce al vino un rosa più intenso dato che prevede la macerazione con le bucce. Quali sono i diversi passaggi? Innanzitutto, le uve vengono diraspate e pigiate. Quindi, vengono depositate in una vasca dove gli acini libereranno il proprio mosto e macereranno con le bucce. Una parte di questo mosto verrà estratto e fermentato per mantenere aromi e sapori unici, mentre la parte “rimanente” seguirà il proprio processo per diventare rosso.

Con la pressione diretta il processo di elaborazione cambia. Questo metodo di origine francese prevede la macerazione dell’uva per un periodo molto breve, seguita dalla pressione diretta con più o meno intensità a seconda del colore desiderato. Poiché l’uva è rimasta poco a contatto con la buccia, che è dove risiedono le tinture naturali che danno colore al vino, il risultato è un rosato dai toni chiari, un rosa pallido o salmone.

Uva … di scarsa qualità?

Vediamo un po’ di chiarirci: come possiamo pensare che si utilizzi uva di peggiore qualità per il vino rosato? I vitigni più comuni sono gli stessi dei vini rossi come il Grenache, il Syrah, il Carignan, il Tempranillo, il Pinot Nero, il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Cinsault … La qualità dell’uva, come per tutti i vini dipenderà dal vigneto, dal terroir, dal clima e dall’esperienza del viticoltore, ma non dall’uva stessa.

E per di più, le aziende vitivinicole che elaborano vino rosato utilizzano uve che potrebbero essere usate per l’elaborazione di vini rossi, su cui non girano tanti pregiudizi e con cui potrebbero guadagnarci di più. Detto questo, produrre vini rosati è un vero lavoro di passione da parte delle aziende vitivinicole.

Un vino per profani o … per le donne

XXI secolo. Europa. Chi osa dire che il vino rosato è un vino per donne meriterebbe, ancora una volta, di essere privato di ogni possibilità, per il resto della sua vita, di bere un bicchiere di vino.

Il vino rosato non è un vino per donne o, tanto meno, per persone non esperte di vino. È, semplicemente e chiaramente, un vino da gustare, senza complessi né pregiudizi. E, se ci sono ancora dei dubbi, facciamo attenzione: critici di prestigio e influenti come Robert Parker o Peñín sempre più spesso includono vini rosati nelle loro guide; e sono sempre più i ristoranti famosi che li raccomandano nei loro attenti ed esclusivi menù.

Non si può abbinare

Il rosato non viene salvato nemmeno sull’argomento “abbinamenti”. Da dove è venuta fuori questa ridicola idea che non si può abbinare con nulla? Con la pasta, con la pizza, con i formaggi (in particolare di capra, mmm), con salumi, con sushi, con dolci, con carne e stufati … Se si vuole abbinare il rosato, ci sono mille possibilità. E se desideriamo servirlo come aperitivo, sarà un vero piacere degustarlo.

In estate e per turisti

Sull’affermazione “è un vino per turisti!” meglio non soffermarci, ma se volessimo rispondere qualcosa, potremmo affermare che in altri paesi hanno sviluppato prima di noi la passione e il (buon) gusto per questo tipo di vino.

E, per ultimo, il vino rosé è un vino estivo … Forse è semplicemente una questione di logica. Proprio come la cioccolata calda che la preferiamo in inverno. Ciò non significa che il vino rosato non possa essere degustato durante il resto dell’anno, specialmente se prestiamo attenzione agli abbinamenti. Perché non scegliere una bottiglia di rosé per una cena intima con un tagliere di salumi selezionati, vicino al camino in una notte d’inverno? O perché non un rosato per un freddo sabato sera sul divano , mangiando una pizza, davanti a un bel film? In realtà, siamo noi a porci dei limiti.

 TAGS:Schola Sarmenti Messerei RosatoSchola Sarmenti Messerei Rosato

Schola Sarmenti Messerei Rosato

 

 

 TAGS:Ca' Dei Frati Chiaretto Rosa Dei Frati 2016Ca’ Dei Frati Chiaretto Rosa Dei Frati 2016

Ca’ Dei Frati Chiaretto Rosa Dei Frati 2016

Come abbinare il vino con la carne?

 TAGS:undefined

E’ un vero piacere mangiare con moderazione carne e degustare un ottimo vino. E se li abbiniamo consapevolmente è molto meglio, non credi?

La carne rossa si sposa felicemente con il vino rosso, ma ci sono altre carni che possono essere abbinate, perfettamente, con altri tipi di vino. Ad esempio, quando mangiamo una bistecca alla tartara, un vino rosato può essere un’ottima scelta. Mentre, un buon entrecote di manzo è perfetto con vini rossi più forti e di consistenza come il Chianti classico, il Brunello di Montalcino o altri vini elaborati con uve Cabernet Sauvignon. La carne migliorerà il suo sapore, ma gli abbinamenti possono variare a seconda della salsa che accompagnerà la carne rossa.

Pollame e pollo sono preferibili con vini bianchi e rossi leggeri. Questo tipo di carne bianca è molto versatile e quindi può richiedere vini diversi. La carne di anatra si sposa con vini prodotti con uve Syrah, ma ancora una volta il Cabernet Sauvignon è un vitigno che si abbina perfettamente con questo tipo carne dal gusto forte. Si consiglia di abbinare la carne di selvaggina (pernice, fagiano o struzzo) con vini rossi giovani.

Mentre la carne di maiale può essere accompagnato con qualsiasi tipo di vino, sia bianco che rosato. È una carne più delicata e tenera, che non ha bisogno di vini troppo forti.

E le salsicce? Quando prepariamo la carne alla brace o alla griglia, accompagnata da salsicce, di solito vengono scelti vini rossi. Mentre con la carne di agnello, essendo più densa e saporita, preferiamo un vino rosso corposo.

Se decidiamo di cucinare carne al forno e arrosti, dalla cottura lenta e dall’attenta preparazione, è meglio scegliere vini più concentrati, come un Cabernet Sauvignon, un Syrah o un Merlot. Per i piatti a base di carne tipo ossobuco consigliamo un buon vino Barbera.

 TAGS:Castello Di Ama Chianti Classico Ama 2015Castello Di Ama Chianti Classico Ama 2015

Castello Di Ama Chianti Classico Ama 2015

 

 

 TAGS:San Felice Il Grigio Chianti Classico Riserva 2011San Felice Il Grigio Chianti Classico Riserva 2011

San Felice Il Grigio Chianti Classico Riserva 2011

I migliori vini da abbinare alla Pizza e alla tua cena del venerdì sera

 TAGS:undefinedPizza e vino possono sposarsi felicemente, ma è importante cercare l’abbinamento giusto. I vini che potresti scegliere da abbinare alla pizza vanno dai vini rossi, agli spumanti, includendo anche alcuni vini bianchi per particolari gusti di pizza. Ecco alcuni dei migliori vini da prendere in cosiderazione per accompagnare la tipica pizza del venerdì sera:

Classiche pizze italiane e vini rossi delicati, bianchi o rosati

La pizza può sembrare un piatto informale ma abbinarlo al giusto vino potrebbe essere più difficile di quanto si pensi. Combinazioni di ingredienti, salumi, pomodoro e mozzarella rendono i vini rossi delicati la scelta migliore per le pizze classiche. Alcuni dei migliori vini per le pizze che tutti conosciamo sono:

I migliori vini da abbinare alla pizza sono quelli che aiutano a far risaltare i sapori degli ingredienti senza sottometterli al gusto del vino. Spesso dipende proprio dal tipo di pizza e dagli ingredienti il vino che si può abbinare.

Abbinamenti per altri piatti italiani e per le pizze più farcite

Per la tua cena potresti voler provare qualcosa di diverso dalla pizza o scegliere di ordinare una pizza speciale senza gli ingredienti classici. Ecco alcuni consigli per accompagnare il dessert ed altri piatti italiani in qualsiasi momento:

Rossi giovani per pizze ai formaggi saporiti e con salumi vari
Bianchi freschi per pizze farcite con verdure e prosciutto

Passiti e spumanti dolci italiani per dessert e dolci vari

Se vuoi stupire il tuo ospite a cena, abbina i dessert con spumanti dolci. Il passito è sempre una scelta eccellente; per i dessert più dolci, puoi scegliere un Moscato d’Asti DOCG, mentre per i dessert con meno zucchero, puoi dirigerti verso un Brachetto d’Acqui DOCG o una Malvasia dei Colli Piacentini DOC.

Come puoi vedere, scegliere i vini giusti per accopagnare la tua pizza preferita è più difficile di quanto tu possa pensare. Prova alcuni di questi vini durante la tua cena per abbinare i tradizionali sapori italiani con vini perfetti.

 TAGS:La Spinetta Moscato D'Asti Bricco Quaglia 2017La Spinetta Moscato D’Asti Bricco Quaglia 2017

La Spinetta Moscato D’Asti Bricco Quaglia 2017

 

 

 TAGS:La Spinetta Biancospino Moscato D'Asti 2017La Spinetta Biancospino Moscato D’Asti 2017

La Spinetta Biancospino Moscato D’Asti 2017

 

4 consigli per una vita sana bevendo vino

 TAGS:undefinedAppaiono frequentemente nuovi studi che parlano dei benefici del vino per la salute e, allo stesso tempo, vengono pubblicate altre ricerche che elencano le malattie legate al consumo frequente di vino.

Riduzione del colesterolo, riequilibrio della pressione e miglioramenti per i diabetici per quanto riguarda i benefici di bere un bicchiere di vino ogni giorno; possibile sviluppo di cancro e problemi al fegato se si osservano gli aspetti negativi. Davanti a queste alternative, è normale chiedersi: si può condurre una vita sana bevendo vino? La risposta è sì. Nel vino sono presenti elementi che sono vantaggiosi per la salute, quindi è consigliabile consumare un bicchiere di vino al giorno.

4 consigli per una vita sana bevendo vino

Il consumo moderato di vino non è dannoso per la salute, anzi, può essere utile, se si considera come parte di uno stile di vita salutare.

  1. Mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata. Il punto principale per mantenere uno stile di vita sano è seguire un’alimentazione equilibrata in cui frutta e verdura abbiano un ruolo fondamentale e in cui non manchino le fibre. Ci sono numerosi vini che si possono abbinare perfettamente con insalate e stufati. La carne e il pesce sono importanti nell’alimentazione, ma bisogna scegliere pezzi magri e ridurre l’assunzione di grassi animali.
  2. Condurre una vita attiva. Anche lo sport svolto regolarmente contribuisce alla salute. Non serve che sia uno sport faticoso, infatti ciò che favorisce un miglioramento della salute è la pratica regolare.
  3. Ridurre lo stress nella vita. E’ importante, quanto mangiare e fare sport, sentirsi rilassati, evitando lo stress. Un buon modo per farlo, è riunirsi ogni tanto con gli amici ed accompagnare questi incontri con una bottiglia di buon vino.
  4. Bere vino in modo responsabile. Il vino può essere parte di uno stile di vita sano e può persino essere la scusa perfetta per incontrare amici o per gustare un pasto in compagnia. Anche se è necessario essere consapevoli di quanto si beve – si consiglia un bicchiere da 125 ml. al giorno– e non bere a stomaco vuoto.

Quindi, certamente è possibile condurre una vita sana bevendo vino. Ed è giusto sottolineare, nonostante si dica che il vino rosso sia il più salutare, che il vino bianco ha esattamente gli stessi effetti positivi sulla salute del vino rosso.

 TAGS:Cellaro Due Lune Nerello Mascalese 2015Cellaro Due Lune Nerello Mascalese 2015

Cellaro Due Lune Nerello Mascalese 2015

 

 

 TAGS:San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2014San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2014

San Marzano Sessantanni Primitivo Di Manduria 2014

Un vino per ogni crocchetta

 TAGS:undefinedNon ci sono dubbi sul fatto che la crocchetta occupi un posto speciale nella cucina spagnola. Croccante all’esterno e cremosa all’interno, non c’è palato che possa resistere a questa delizia. Se questo non bastesse, si tratta di un piatto molto versatile che offre la possibilità di inserire come ripieno farciture diverse come prosciutto, merluzzo, pollo, formaggio, funghi e quasi qualsiasi ingrediente che si possa pensare. Di fronte a così tante possibilità di sapori, su Uvinum abbiamo deciso di scrivere una guida in modo da poter scegliere il vino più adatto per accompagnare ogni crocchetta, creando combinazioni che esalteranno il sapore di entrambi e rendendo ogni tapas un’indimenticabile esperienza.

  • Crocchette di merluzzo

Le crocchette di merluzzo sono semplicemente un’esplosione di sapori. Per coloro che cercano di potenziare ed evidenziare le loro qualità, è meglio accompagnarle con un bicchiere di vino bianco secco giovane. Oltre ad essere vini che di solito presentiamo servendo piatti di pesce al nostro tavolo, si tratta di due opzioni che completano le note sapide dal merluzzo, evidenziando così la personalità di questa tapas.

  • Crocchette di pollo

Probabilmente una delle farciture più comuni nelle case e una delle nostre opzioni preferite. L’idea migliore per accompagnarli sono i vini fruttati e aromatici, preferibilmente bianchi o rosati. Tra le uve raccomandate, menzoniamo specialmente Chardonnay e Cannonau.

  • Crocchette di prosciutto

Le crocchette di prosciutto sono un classico. Una delizia con un carattere iberico al 100%. Il suo sapore è forte, quindi è raccomandato un vino rosso intenso  che sia all’altezza della pietanza senza provocare una saturazione di sapori. Uve come la cannonau o la sangiovese, per coloro che preferiscono provare varietà meno conosciute, sono opzioni eccellenti per una combinazione più che piacevole. Speriamo che i nostri lettori sappiano approfittare di questi suggerimenti durante la loro prossima visita al loro fidato bar di tapas o nel comfort di casa, per coloro che sono più abituati a cucinare. Il tutto per godere di più di questa coppia perfetta: vino e crocchette, una combinazione indissolubile.

 

 TAGS:Barone Ricasoli Chianti Classico Brolio 2014Barone Ricasoli Chianti Classico Brolio 2014

Barone Ricasoli Chianti Classico Brolio 2014

 

 

 TAGS:Fontodi Chianti Classico 2014Fontodi Chianti Classico 2014

Fontodi Chianti Classico 2014

3 dolci estivi di cui non ti stancherai mai

 TAGS:undefinedQuest’ estate senza evita di passare troppo tempo in cucina e metti nel congelatore uno di questi 3 dessert che ti mostriamo per rinfrescarti e leccarti i baffi.

Crostata fredda con yogurt e melograno:

Questa torta sarà deliziosa e rinfrescante al palato, oltre ad essere fatta in casa ad arte. Il tocco di menta combinata col melograno garantisce un’esplosione di sapore in bocca.

Ingredienti:

  • 75 grammi di ricotta
  • 1 yogurt bianco
  • 1 melograno
  • 4 foglie di 2 grammi di gelatina
  • 2 fette di pane
  • Succo di mezza arancia
  • 4 o 5 foglie di menta
  • Menta tritata
  • Cannella

Preparazione:

  1. Mettere a bagno la gelatina in una ciotola.
  2. Tagliare le fette di pane con l’aiuto di 2 stampi vuoti quadrati. Rimuovere i bordi e premere lateralmente alle pareti dello stampo per sigillare bene.
  3. Conserva.
  4. Mescolare in una ciotola 1 cucchiaio di zucchero, ricotta e yogurt.
  5. In un tegame, scaldare il succo d’arancia con 2 fogli di gelatina. Per sciogliere la gelatina, togliere dal fuoco, lasciar riscaldare e aggiungere alla ciotola con ricotta e yogurt.
  6. Aggiungere la menta tritata a piacere e mescolare bene. Versare il composto in stampini e lasciare in frigorifero per 15 minuti.
  7. Tagliare il melograno e schiacciare il resto per ottenere il succo. Prendere il succo di melograno e aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e le altre 2 foglie di gelatina.
  8. Quando la gelatina si dissolve, versare la miscela.
  9. Estrarre gli stampini dal frigorifero, metterli su cereali integrali e un po ‘di menta a piacere. Versare il succo sopra la gelatina. 
  10. Sformare la torta su un piatto. Decorare ciascuna con una foglia di menta.
  11. Guarnire il piatto con cannella e zucchero a piacere.

Gelato al cocco con cioccolato, fragola e lampone:

Il gelato al cocco e cioccolato è la combinazione di sapori che rendono questo dessert indimenticabile.

Ingredienti:

  • 3 litri di latte
  • 1 noce di cocco
  • 6 cucchiai di zucchero
  • ½ cucchiaio di vaniglia
  • 6 gocce di cioccolato
  • 5 lamponi
  • 5 fragole

Preparazione:

  1. Far bollire il latte in una casseruola. Aggiungere il cocco grattugiato e lo zucchero.
  2. Far bollire la miscela per 2 minuti. Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare e preparare la vaniglia.
  3. Frullare e versare il preparato in bevande o coppe gelato e lasciare in frigorifero fino al momento di servire. Decorare con scaglie di cioccolato, pezzetti di fragola e lampone a piacere

Budino freddo al limone:

È possibile preparare questo dolce delizioso in 30 minuti e il sapore degli agrumi sarà tutta una ricompensa in quei giorni caldi a casa. Questa ricetta basta per 4 persone.

Ingredienti per il budino:

  • 1 tazza di succo di limone
  • 1 tazza di acqua
  • 1 tazza di panna
  • 12 fette di pan di spagna
  • ¾ di confenzione di gelatina di limone
  • 2 cucchiai di zucchero 
  • Foglie di menta a piacere
  • 300 grammi di fragole

Ingredienti per il caramello:

  • 200 grammi di zucchero
  • Una spruzzata di acqua
  • Poche gocce di succo di limone

Preparazione:

  1. Lavare le fragole e tagliarle a fettine sottili. Aggiungere lo zucchero e lasciare riposare.
  2. Mettere lo zucchero in una padella, aggiungere qualche goccia di succo di limone e una spruzzata di acqua.
  3. Cuocere il composto fino a ottenere un colore caramello e poi colarlo nello stampo.
  4. Riscaldare in un tegame, il succo di limone e acqua. Quando inizia a bollire aggiungere la gelatina e mescolare bene per evitare la composizione di grumi.
  5. Spegnere il fuoco, aggiungere lo zucchero e 2 cucchiai di crema a poco a poco
  6. Coprire lo stampo con 6 pezzi di pan di spagna, versare su questi la metà della gelatina liquida, poi ripetere il procedimento con gli altri pezzi.
  7. Lasciar scaldare e introdurre in frigorifero per 2 ore. Sformare il budino e guarnire con le fragole e foglie di menta.

E per accompagnare queste deliziose ricette, niente di meglio di un liquore o di un vino liquoroso. Ecco le nostre raccomandazioni:

 TAGS:Solera 1847 Oloroso DulceSolera 1847 Oloroso Dulce

Solera 1847 Oloroso Dulce

 

 

 TAGS:Tío PepeTío Pepe

Tío Pepe

 

 

Quattro ricette per sopravvivere a settembre

 TAGS:undefined

Queste opzioni semplici e deliziose ti aiuteranno di nuovo ad abituarti al ritmo frenetico della vita che coinvolge il riavvio delle attività.

Insalata di formaggio fresco, avocado e pomodori

Le insalate sono ideali per mangiare in modo sano e delizioso. 

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 confezioni da 200gr di formaggio fresco
  • 4 pomodori
  • 2 confezioni di tonno in olio d’oliva
  • 2 avocado
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Olio d’oliva
  • Origano

Elaborazione:

  1. Tagliare il formaggio e pomodori a fette, pelare l’avocado, togliere i semi e tagliarli a striscioline lunghe.
  2. Abri e fai scolare le confezioni di tonno
  3. Compono l’insalata alternando pomodori, formaggio e avocado. Condisce con olio, sale e origano.
  4. Decora con tonno  prezzomolo.

Gazpacho del mattino:

Il gazpacho è una ricetta pratica e veloce che si può preparare in pochi minuti. Con questa versione alla mela vi darà un tocco speciale.

Ingredienti:

  • ½ kilo di pomodori maturi
  • 3 mele verdi
  • 1 cipolla piccola
  • 1 pezzo di peperone verde
  • 1 pezzo di peperone rosso
  • 3 cucchiai di aceto di sidro
  • 4 cucchiai di olio d’ oliva
  • Sale
  • ½ litro d’acqua
  • Ghiaccio

Elaborazione:

  1. Inserisci i pomodori nel mixer, aggiungi la cipolla tagliata e le mele a spicchi. 
  2. Aggiunti peperoni, olio, aceto e sale.
  3. Programma 1 minuto di velocità progressiva 5-7-9 e poi a velocità massima mentre versi l’acqua piano piano.
  4. Togli il gazpacho dal bicchiere e dagli un’apparenza più soave. 
  5. Versa in una brocca e aggiungi ghiaccio.
  6. Servilo con ciò che più di piace.

Spiedino di pesce bianco, pomodorini e aliloli:

Deliziosi e sani cibi per un buon inizio per tornare alle normali attività.

Ingredienti:

  • 4 fette di rana pescatrice
  • 8 pomodorini ciliegini
  • Allioli
  • Sale
  • Olio d’oliva
  • Basilico fresco

Elaborazione:

  1. Taglia il pesce, cucinalo in una padella con olio d’oliva per 4 minuti. Aggiungi sale e conserva.
  2. Taglia i pomodorini a metà. Crea uno spiedino con pesce e pomodorini. 
  3. Taglia le foglie di basilico.
  4. Decora on basilico e accompagna con alioli. 

Tacchino con salsa di uva:

La carne di tacchino è bassa in grassi ed è una delle opzioni più semplici da preparare a casa. 

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 grammi di tacchino
  • 150 grammi di uva
  • 1 tocco di brodo di pollo.
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Olio d’oliva
  • Rosmarino

Elaborazione:

  1. Lava le uve e tagliale a metà. Tagli il tacchino.
  2. Salta la carne nell’olio d’oliva. Aggiungi uva e sbriciolato pollo cubo. Cuoci a fuoco lento per 15 minuti.
  3. Aggiungi il vino bianco e fai asciugare qualche minuto.
  4. Aggiungi un tocco di pepe e servi.

E affinché il tuo ritorno ancora più gustoso, non esitare a coniugare questi pasti con questi deliziosi vini:

 

 TAGS:Cà Dei Frati Lugana Cà Dei Frati Lugana “i Frati” 2014

Cà Dei Frati Lugana “i Frati” 2014: un vino bianco con DO Lombardy a base delle caste trebbiano di soave dell’annata 2014 e con 13º di gradazione alcolica. 

 

 

 TAGS:Canei BiancoCanei Bianco

Canei Bianco: un vino bianco de la DO Vini senza denominazione (Italia) realizato con uve moscatell e con 8.5º di gradazione alcolica. 

 

 

*Imagen: Demi (flickr)

3 ricette estive da godere col vino

 TAGS:undefined
Quest’estate uno dei modi migliori per rilassarsi è quello di pianificare ricette semplici che permettono di godere il tempo libero con la famiglia e da solo. Per questo motivo vi mostriamo 3 ottimi piatti freddi da preparare a casa e lasciarli in frigo pronto da servire.

Insalata di pasta tricolore con pesto siciliano:

Questa insalata è ideale per semplificare la tua estate, pronta a servire in 20 minuti a 4 commensali. Sarete dunque felici sia per i suoi colori vivaci, ma anche per il sapore delizioso del pesto siciliano.

Ingredienti per la pasta:

  • 1 pacco di pasta tricolore
  • 2 mozzarelle
  • 1 vassoio di pomodori ciliegini
  • Sale
  • Olio d’oliva

Ingredienti per il pesto siciliano:

  • 1 pacco di parmigiano
  • 1 vassoio di pomodori ciliegini
  • 1 pugno di mandorle pelate e tostate
  • 1 ramo di basilico
  • Olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 acciuga sottolio

Elaborazione:

  1. Lessare la pasta in una pentola di acqua salata per 8 minuti, scolare e raffreddare. Condire poi con olio d’oliva.
  2. Lavare e tagliare i pomodorini a metà. Tagliaee la mozzarella a dadini.
  3. Per il pesto ,mettere in un mixer basilico, parmigiano grattugiato, mandorle, uno spicchio d’aglio, filetti di acciughe sottolio, pomodorini e condire con olio d’oliva.

Lasagna fredda con melanzane e formaggio:

La melanzana dall’India è ideale per elaborare una lasagna vegetariana e se si vuole evitare che sia troppo piccante la si può immergere in acqua salata per pochi minuti. La lasagna sarà poi pronta da mettere in frigo e si saranno persi solamente 30 minuti di tempo per prepararla. 

Ingredienti:

  • 1 pacco di lasagne
  • 250 grammi di formaggio
  • 1 kg di melanzane
  • 100ml di olio
  • 25 ml di aceto
  • 4 pomodori rossi
  • Zucchero
  • Sale

Elaborazione:

  1. Idratare la lasagna secondo le istruzioni. Sbucciare e tagliare a piccoli dadi le melanzane, metterle in forno a 750 W per 25 minuti e ricorda di girare ogni 5 minuti.
  2. In una ciotola metti l’olio dopo aver collocato uno strato di lasagne, uno di melanzane saltate in padella e fette di formaggio. Continuare ad aggiungere strati fino a finire gli incredienti.
  3. Completa con uno strato di pasta e aggiungi la passata di pomodori, l’olio, l’aceto, lo zucchero e il sale.
  4. La salsa va aggiunta poco prima di servire.

Torre di pomodori e mozzarella con salsa di mango

Questa versione estiva della Caprese piacerà moltissimo alla tua famiglia e la tua salsa di mango ti farà sentire meglio durante queste vacanze. 

Ingredienti:

  • 2 mozzarelle da 125 grammi
  • 4 pomodori maturi
  • Sale iodato
  • Pepe nero
  • 1 mango maturo
  • 1 cucchiaio di olio di girasole
  • Succo di lima

Elaborazione:

  1. Scolare la mozzarella e tagliarla in 6 fette
  2. Lavare i pomodori e tagliarli a 4 fette
  3. Per ogni piatto di portata alternare fette di formaggio e pomodoro per formare torri.
  4. Aggiungere sale e pepe a piacere.
  5. Sbucciare il mango, togliere l’osso e procede a sminuzzare la polpa.
  6. Separare le foglie di basilico e tagliaterle a strisce sottili. Mescolare poi con mango, l’olio, succo di lime, sale e pepe.
  7. Tenere la salsa di mango in un recipiente nel frigo e versare sulle torri di pomodoro e formaggio appena prima di servire.

 

 TAGS:Tignanello 2011Tignanello 2011

Tignanello 2011: un vino rosso de la DO Toscana con i migliori grappoli di cabernet sauvignon e cabernet franc di 2011 e 14º d’alcol. 

 

 

 TAGS:Fragolino Rosso BottegaFragolino Rosso Bottega

Fragolino Rosso Bottega: un vino spumante de la DO Veneto è elaborato con fragola e ha un volume di alcol di 10º.

 

 

*Foto: Luis Miguel Cisneros (flickr)