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Vini Ribera del Duero

 TAGS:Il vino Ribera del Duero prende il nome dalla più importante DO della Valle del Duero (o Douro) e di Castilla y León. Negli ultimi anni è diventata la terza più importante DO della Spagna a livello internazionale (dopo Rioja e Cava, e insieme a Priorat), esportando in tutto il mondo i suoi caratteristici vini fatti con uve Tempranillo, che qui viene chiamata Tinto Fino o Tinta del Pais. Cosa conosci a proposito della Ribera del Duero?

Il fiume Duero attraversa diverse Denominazioni d’Origine di vini, e non solo la Ribera del Duero: Rueda, Toro, Tierra del Vino de Zamora, Arribes del Duero, in Spagna, e Douro e Porto, in Portogallo, sono tutti bagnati da questo fiume.
A Castilla y León, per di più, esistono altre denominazioni come Bierzo, Cigales, Arlanza… indubbiamente una terra di vini.
Il vitigno principale è il Tempranillo, qui chiamato Tinto Fino o Tinta del Pais. E’ inoltre possibile ritrovare vini con una parte di Cabernet Sauvignon, Merlot o Malbec, ma mai come varietà principali.
Ribera del Duero non è solo terra di vini rossi: anche se meno conosciuti, qui vengono prodotti anche buoni vini rosati, freschi, sapidi e corposi.
All’interno della Ribera del Duero vi è una zona denominata triangolo d’oro del vino della Ribera del Duero, che comprende la zona delimitata tra i comuni di Penafiel, Pesquera de Duero e Valbuena de Duero. E’ qui che si concentrano la maggior parte delle cantine più famose di questa DO, ed è da qui che escono molti dei vini più rinomati. Il castello di Penafiel è considerato il monumento più rappresentativo di questa denominazione, e compare sull’etichetta di molti dei suoi vini.
Un altro punto forte della Ribera del Duero è Aranda de Duero.
I vini Ribera del Duero sono caratterizzati da un colore ciliegia intenso e da una certa opacità; un modello seguito da molte altre cantine e denominazioni di tutta la Spagna, in contrasto con i Rioja, che tendono ad essere più chiari e trasparenti.
Al naso, la Tempranillo accoglie perfettamente gli aromi della botte, ragion per cui trionfano i rossi “roble” (rovere) e “crianza” (invecchiati), in cui gli aromi fruttati si mescolano con quelli di tabacco, caffè e frutti secchi, propri dell’affinamento in botte.
In bocca, un Ribera del Duero ha una bassa acidità e una tannicità molto elevata, che rendono secco il palato; per cui sono vini perfetti per accompagnare pasti forti, come arrosti e carni rosse.
Proprio grazie alla quantità dei tannini, sono vini che possono essere conservati per diversi anni e, in alcuni casi, è solo così che vengono gustati al meglio: molti riserva di Ribera del Duero, infatti, vengono solitamente venduti appena prodotti ma hanno bisogno di trascorrere un po’ di tempo in bottiglia per raggiungere il loro massimo splendore.

Sicuramente hai già provato vini Ribera del Duero, ma vuoi scoprire qualcosa di nuovo? In Uvinum di consigliamo alcune tra le ultime novità:

Aalto 2010: uno dei Ribera del Duero ad avere più successo ultimamente. Un vino potente, ma senza perdere quel tocco perfetto di frutta. Da provare.
Resalte Crianza 2004: se tutti i Ribera ti sembrano uguali, allora prova questo. Uno dei migliori vini di questa fantastica annata, di una cantina che dispone di tutte le ultime tecnologie per produrre il miglior vino. E con prezzi molto ragionevoli.
Áster Finca el Caño Reserva 2005: alcune delle cantine più emblematiche di Rioja hanno optato per la Ribera del Duero. Questo è il caso di La Rioja Alta, che ha investito in questa cantina e sta producendo magnifici vini. Una scoperta.