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Rognoni con Jerez: Ricette con vino

 TAGS:I rognoni al Jerez sono un tipo di piatto che solo i pochi che lo provano possono davvero apprezzarlo. Oggi ti riportiamo una ricetta classica di preparazione dei rognoni allo Jerez, un tipico vino spagnolo:

Ingredienti:

  • 500 gr. di rognoni d’agnello
  • 150 ml. di vino di Jerez
  • 1 cipolla grande
  • 1 Spicchio d’aglio
  • 1 Cucchiaio di mostarda
  • Olio extre vergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

In primis bisogna lavare i rognoni per assicurarci che niente (come la sangue e la bile) alteri il loro sapore. In seguito si tagliano in quattro parti e si toglie la parte bianca dal loro interno. Una volta fatto questo passo bisogna versarli in un’insalateria con acqua e un goccio di aceto, lasciandoli marinare almeno un quarto d’ora. 

In seguito bisogna tagliuzzare l’aglio, tagliare la cipolla in quadratini piccoli e soffriggere il tutto con molto olio (3-4 cucchiai). Dopo aver seccato i rognoni ci aggiungiamo sale e pepe e li si versa nella padella.

Aggiungiamo la mostarda e un bicchiere di Jerez. Si può usare qualsiasi altro vino liquoros secco (non Porto o Marsala dolce) o addirittura whisky, gin o rum añejo, anche se nessun altro vino come il Jerez può dare lo stesso tocco alla ricetta.

Dopo aver fatto cuocere i rognoni per 8-10 minuti a fuoco lento, la salsa sarà densa. Una volta finito di cuocere sarà tutto pronto da consumare. È una ricetta molto facile e squisita per mangiare carne appena fatta e che è perfetta durante il periodo invernale. Quindi, perché non lasciar stare i pregiudizi e provare a farla?

Ecco qui un paio di buoni Jerez, da consumare preferibilmente freddi, per accompagnare questo succulento piatto:

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Néctar Pedro Ximénez

 

 

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Tío Pepe

Il vino Marsala

 TAGS:Il vino Marsala è prodotto in Sicilia e dal 1969 possiede una denominazione d’origine protetta.

Il vino Marsala assomiglia al vino Porto e inizialmente venne reso più forte per sopportare meglio i lunghi viaggi marittimi. A seguito, e per la grande popolarità raggiunta nel frattempo, la produzione non si è fermata più.

Questo vino viene prodotto in un processo In Perpetuum che è molto simile a quello del sherry.

Questo processo consiste nell’innalzamento della percentuale alcolica mentre le altre caratteristische rimangono intatte. Viene elaborato tra l’altro con uva bianca del tipo Grillo, Inzolia e Catarro.

Prima il vino Marsala veniva servito come aperitivo tra il primo e il secondo piatto ma da tempi recenti si serve pure con il dolce o con formaggi come il Roquefort, il Parmiggiano, formaggi piccanti, frutta o torte a temperatura d’ambiente.

Il vino Marsala si distingue dagli altri vini per la sua dolcezza, il colore e l’invecchiamento, i livelli di dolcezza vengono differenziati in secco (con un massimo di 40 grammi di zucchero per Litro), semisecco (41-100 grammi per Litro) e dolce (con più di 100 grammi per Litro).

Per quel che riguarda l’invecchiamento, il Marsala può essere del tipo Oro, Ambra, Rubino, Fine (invecchiato un anno), Superiore (invecchiato due anni), Superiore Riserva (invecchiato per almeno 4 anni), Vergine o Soleras (invecchiato al meno 5 anni), Vergine o Soleras Stravecchio e Vergine o Soleras Riserva (invecchiato almeno 7 anni). Il vino Marsala viene utilizzato anche per cucinare, soprattutto per l’elaborazione delle salse.

L’aspetto del vino Marsala è variabile e il suo colore va dal giallo al rubino fino all’ambra. È un vino molto popolare nei ristoranti italiani negli Stati Uniti per la versatilità che lo caratterizza e permette creare qualsiasi ricetta. Alcune ricette popolari elaborate con Marsala sono il Pollo Marsala, Carne Marsala, Tofu Marsala e Frutti di Mare Marsala.

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Marsala Marco Bartoli Oro

 

 

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Marsala la Canellese Mandorla 1L

Il Marsala e il Pedro Ximénez

 TAGS:La tradizione di vini che si producono in Italia è abbastanza simile a quella dei vini prodotti in Spagna, dato il clima simile e la presenza di molto sole, soprattutto nelle aree del Mediterraneo.

In quest’articolo analizzeremo un’analogia rilevante, che riguardi due tipi di vino generoso, uno italiano e uno spagnolo: il Pedro Ximénez e il Marsala. Entrambi vengono consumati da soli ma possono anche essere utilizzati per cucinare dei tipi di carne, sia rossa sia bianca.

Il Marsala è un vino liquoroso a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto in Sicilia, nella provincia di Trapani, con esclusione dei comuni di Pantelleria, Favignana ed Alcamo. Narra la leggenda che questo vino così liquoroso deve le sue caratteristiche principali all’invecchiamento in botti di legno, che gli permetteva così di assumere gusto analogo ai vini spagnoli e portoghesi molto diffusi in quel periodo in Inghilterra.

Il Pedro Ximenez proviene da un tipo di uva particolare, simile al moscato italiano, ma coltivata nel sud della Spagna. Questo tipo di uva permette di produrre vini di alta qualità, di solito con not particolarmente fruttate e con un sapore dolce. Un vino tipico prodotto grazie alle uve Pedro Ximénez è il vino Sherry, tipico dell’Andalusia.

Una caratteristica comune tra il Marsala e il vino Pedro Ximénez è che, durante la fermentazione si effettuano i travasi che favoriscono l?ossidazione del vino; alla fine della fermentazione si procede all?aggiunta di etanolo (alcol etilico) di origine vitivinicola e/o di acquavite di vino, al fine di elevare il tenore alcolico.

Un altro vino che può assomigliare a questi due è il Porto, altro vino corposo e liquoroso, che viene prodotto in Portogallo ed è usato come digestivo o aperitivo.

Di seguito consigliamo dei vini in vendita su Uvinum:

 TAGS:Pellegrino Marsala Vergine Riserva 1981Pellegrino Marsala Vergine Riserva 1981

Pellegrino Marsala Vergine Riserva 1981, dal colore e dal sapore vivace

 

 

 TAGS:Don Zoilo Pedro XimenezDon Zoilo Pedro Ximenez

Don Zoilo Pedro Ximenez, liquoroso e fortificato

La Sicilia, terra di vini

 TAGS:La Sicilia è una delle terre più tipiche del Mediterraneo e così la sua agricoltura che riassume alla perfezione l’essenza della cultura, del clima e del carattere dell’isola stessa. 

Con delle caracteristiche fisiche ideali per l’elaborazione di prodotti come gli agrumi, l’olio d’oliva e, ovviamente, il vino, la Sicilia ha una tradizione di coltivazione che si perde nell’antichità.

Sembra che greci e fenici furono i primi che si dedicarono a piantare le prime viti sulle colline siciliane e a commerciarle per tutto il Mare Nostrum. Queste popolazioni riscontrarono la temperatura del luogo come perfetta, grazie alla brizza marina e alla luce solare che fa sì che le uve autoctone sia particolarmente indicate a tutti i tipi di varietà prodotti. 

Con una superficie di vigneti intorno ai 150.000 ettari, tre destinati a uve bianche (principalmente nella zona occidentale)s e un quarto ad uva rossa (soprattutto nell’Est dell’isola), la Sicilia produce uno dei vini più famosi al mondo, il Marsala, un vino simile al Porto con il quale condivide l’origine britannico delle botteghe che lo producono. Si tratta di un vino ideale come aperitivo o per accompagnare formaggi, frutta o dolci. Il Marsala compete a tal proposito con altri prodotti locali come il Passito di Pantelleria, elaborato con uva passa, la Malvasia delle isole Lipari, i Moscato di Noto e Siracusa o lo Zibibbo.

Tra le varietà di vini da tavola, sono internazionalmente riconosciuti il Nero d?Avola, tra i migliori nella tradizione vinicola di tutta Italia. Questo vino prende il suo nome dalla varietà d’uva locale rossa più famosa. Risaltano anche vini quali il Bianco d?Alcamo, gli Eloro bianchi e rossi, il Contessa Entellina, il Delia Nivolelli, l’ Etna, il Cerasuolo di Vittoria, il Nerello Cappuccio, il Nerello Mascalese, il Frappato ed altri prodotti con uva bianca autoctona come il Carricante, il Cataratto o il Grecanico. Gran parte di questi vini son protetti dalle indicazioni geografiche DOCG, DOC e IGT.

Eccoc alcuni suggerimenti di ottimi vini siciliani:

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Branciforti Nero D’Avola 2010

 

 

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Cusumano Angimbe 2011

La dolcezza del passito

 TAGS:Esistono vari modi per concludere una pranzo buono ed abbondante. Il vino passito è, senza dubbio, uno di questi. Il sapore dolciastro di questo tipo di vino è ideale per accompagnare il momento del dolce, quando la bocca ha bisogno di assaporare qualcosa di più soave e fruttato. La corposità e la generosità di questo liquido esaltano prevalentemente i sapori dolci ma anche alcuni salati. Questo vino proviene dalla Sicilia, una regione specializzata in vini particolarmente saporiti come, ad esempio, il Marsala.

Nonostante venga prodotto tramite la stessa vinificazione dei vini normali, il passito viene prodotto attraverso delle uve che, prima di essere state vinificate, sono state precedentemente sottoposte ad appassimento su degli appositi graticci. Le uve vengono, dunque, disidratate togliendo tutta l’acqua presente nell’acino. Ma perché questo processo? Il suo scopo è quello di conferire una maturazione elevata alle uve affinché concentrino maggiori quantità di zuccheri, profumi e sali minerali. Da lì derivano la spiccata gradazione alcolica e il sapore dolce.

Nonostante la produzione di questo tipo di vino sia diffusa in tutto il mondo, è in Italia che si trovano la maggior parte dei passiti e tra tutti spicca il Passito di Pantelleria.  Questo vino di Denominazione d’Origine Controllata è prodotto esclusivamente nelle provincia siciliana di Trapani. Dal colore particolarmente ambrato e il sapore dolce e gradevole, il Passito di Pantelleria va consumato a temperatura ambiente ed è perfetto per combinarsi con dolci, frutta secca e frutti di bosco, anche se non disdegna alcuni tipi di formaggi come quelli erborinati.

Una combinazione molto gradita e diffusa è, senza dubbio, quella del passito con dei biscotti croccanti, come ad esempi i cantuccini toscani. In questo abbinamento il sapore delle mandorle dolci scatena nella bocca una sensazione di gusto particolare se abbinato a un buon passito.

La maggior parte dei vini passiti ha una gradazione alcolica che oscilla tra i 14 e i 16 gradi, per cui risaltano come maggiormente alcolici rispetto ai vini normali. 

Ecco qui due esempi di passito di alta qualità:

 TAGS:Colpetrone Sagrantino Di Montefalco Passito 375ml 2007Colpetrone Sagrantino Di Montefalco Passito 375ml 2007

Colpetrone Sagrantino Di Montefalco Passito 375ml 2007

 

 

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Ceretto Moscato Passito (3/8) 375ml 2004