Tag: lambrusco

Tipi di vini italiani (I)

 TAGS:In Italia la cultura del vino ha una lunga storia e una grande tradizione; i suoi famosi vini hanno superato tutti i tipi di barriere culturali e sociali. Diamo un’occhiata a questo mondo affascinante e scopriamo alcuni dei tipi di vini italiani.

Chianti, Dolcetto e Lambrusco

Vini Chianti – Questo tipo di vino rappresenta uno dei migliori vini rossi, oltre ad avere una grande reputazione avallata ovviamente dalla sua indiscussa qualità. Il nome riporta direttamente alle sue origini: questo vino, infatti, nasce nella provincia di Siena e, più precisamente, tra le colline del Chianti, nei borghi di Gaiole in Chianti, Castellina in Chianti e Radda in Chianti. Questo vino è di solito ottenuto da uve sangiovese, anche se non si esclude la presenza, in piccole quantità, di syrah, merlot e cabernet sauvignon. Senza dubbio il più famoso è il Chianti Superiore, il migliore della sua categoria. Oggi il vino Chianti viene prodotto in grandi quantità in città come Pisa, Arezzo e Firenze, facenti parte delle otto sottozone della sua attuale produzione.

Vini Dolcetto – Questo vino nasce nella regione del Piemonte e, nonostante il suo nome richiami a qualcosa di “dolce”, il dolcetto non ha un alto livello zuccherino come si potrebbe supporre ma, al contrario, la maggior parte della sua produzione è secca, e una piccolissima quantità è semi-secca (leggermente dolce). Tra i più famosi vini Dolcetto ritroviamo il Nero Ceretto, dal sapore predominante di prugne con sfumature di mandorle che contribuiscono a conferirgli quell’amarezza che lo caratterizza. Si distinguono in particolare due tipi di vino, il Dolcetto di Dogliani e il Dolcetto di Dogliani Superiore, che sono considerati di qualità, appunto, superiore. Il dolcetto si abbina perfettamente con pasta e pizza.
 

Vini Lambrusco – Questo vino nasce nella regione dell’Emilia-Romagna. E’ prodotto da molte varietà di uve, alcune delle quali sono frutto di “clonazioni” che possono includerne fino a 40 varietà. Questo vino è diviso in quattro denominazioni di origine: Lambrusco Salamino di Santa Croce, Lambrusco Reggiano, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e Lambrusco di Sorbara. Il vino Lambrusco è di solito leggermente frizzante; si può trovare secco ma soprattutto semi-secco. Tra le sue caratteristiche principali possiamo dire che ha un’elevata acidità ed un sapore in cui risaltano differenti bacche da frutto. Oggi il mercato più grande di lambrusco si trova negli Stati Uniti. Il suo successo è stato esportato oltreoceano e se ne produce anche in Argentina e Cile, se pur in piccole quantità.

Il Lambrusco, fenomeno emiliano

 TAGS:Durante una buona cena composta da un piatto tipico come dei tortellini o anche semplicemente da insaccati di qualità o da della buona carne rossa, il Lambrusco si distingue come un accompagnamento ad hoc; delicato, gustoso ed effervescente, questo vino continua ad essere tra i più venduti in Italia, come confermato da una recente indagine svolta da Vinitaly. 

Eppure il Lambrusco non riscuote successo solo nel Belpaese bensì è tra i più consumati vini italiani in tutto il mondo e la sua fama è pari a quella di vini rossi di qualità come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Barbera. Il Lambrusco, essendo un vino dolce e spumoso, incanta i palati di molte persone e la riprova è la fama di questo prodotto in paesi come Spagna e Francia, dove il consumo di formaggi ed insaccati favorisce l’abbinamento del prodotto non solo durante una cena o un pranzo ma anche durante un aperitivo. Ciò nonostante, le esportazioni di Lambrusco DOC fuori dall’Italia sono ancora poco frequenti.  

Di solito servito fresco, il Lambrusco è un vino effervescente che prende il nome da una serie di vitigni che si trovano principalmente in Emilia Romagna, più precisamente nelle provincie di Modena e Reggio Emilia, dove risalta come prodotto tipico. Le sue uve sono originariamente rosse ma vengono utilizzate per produrre questo tipo di vino che può essere rosso o rosato, ma si caratterizza sempre per essere frizzante.

Per quanto riguarda la sua produzione, il Lambrusco ha una storia particolare: agli inizi del 1900 si caratterizzava per essere secco e la sua schiuma veniva prodotta tramite una fermentazione in bottiglia come avveniva per lo Champagne. In seguito, con l’avvento di nuove tecnologie e l’impiego del metodo di produzione Charmat, il Lambrusco assunse un sapore più dolce e vide la sua produzione aumentare in maniera esponenziale. 

Per godere delle migliori proprietà del Lambrusco c’è bisogno di accompagnarlo con prodotti gastronomici emiliani, come carne di agnello, salsiccie oppure parmigiano reggiano. Inoltre viene anche usato nella vinoterapia per favorire la conservazione della pelle.

 Ecco qui alcuni tipi di Lambrusco della migliore qualità:

 TAGS:Lambrusco Otello CeciLambrusco Otello Ceci

Lambrusco Otello Ceci, pregiata qualità

 

 

 TAGS:Lambrusco Rialto RosatoLambrusco Rialto Rosato

Lambrusco Rialto Rosato, dal gusto leggero