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Il gin tonic, il cocktail alla moda

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Dopo la vodka oppure il rum con il cocktail mojito, il gin e soprattutto il gin tonic invadono i bar di tutto il mondo.

Il numero dei marchi di gin e d’acqua tonica vola via. Senza parlare degli accessori, delle piante e dei profumi indispensabili alla riuscità di un buon gin tonic.

È Meglio chiedere consiglio al barista sulla scelta del gin per il vostro gin tonic. Il gin è come il vino, ne esiste per tutti i gusti: classici, citrici, con sapori erbacei, florali o speziati.

I differenti tipi di gin

I gin classici sono quelli in cui domina il sapore del ginepro e si accordano con le note citrici di scorza di agrumi. I gin citrici sono principalmente a base di agrumi. I gin con sapori erbacei sono potenti e profumati: le erbe aromatiche essendo importanti nella sua composizione. I gin con sapori floreali sono meno asciutti e sono composti da fiori come la rosa. Infine, i gin speziati sono quelli elaborati con cannella, noce moscata, pepe ed altre radici.      

Nel gin tonic, ovviamente il gin è importante. Ma anche l’acqua tonica, il bicchiere ed il ghiaccio giocano un ruolo importante nel gusto del cocktail.

Le diverse acque toniche 

Le acque toniche si sono sviluppate ed adattate ai diversi gin ma anche ai gusti e alle domande dei consumatori. La più classica e nota è la Schweppes: ha saputo rinnovarsi con la sua gamma di acque toniche aromatizzate allo zenzero, al pepe rosa, ai fiori d’arancio etc.Tuttavia, molte altre acque toniche sono apparse come l’Indian Tonic, l’Original, la Fever-Tree, la Nordic etc. Ciascuna tonica concorda con uno stile di gin.

Però, non ha senso avere un buon gin ed una buona acqua tonica che si accordino perfettamente, se non avete i bicchieri ed il ghiaccio adeguati: è un peccato. Il bicchiere indispensabile per un gin riuscito è un bicchiere ballon oppure tumbler. Un bicchiere di grande capacità nel quale si può mettere molto ghiaccio, tipo cubetti di ghiaccio. Se avete tutto questo, non rimane quindi che trovare il kit del perfetto barista con un cucchiaio a spirale e delle spezie che farano del gin tonic un imprescindibile dei pranzi tra amici. Il gin tonic è un digestivo eccelente quando è ben dosato.

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Gin Mare

 

 

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Gin Nordés

Il segreto di un gin tonic perfetto? Un gin perfetto

Il gin tonic perfetto solo ha un segreto. O meglio due. Il primo, che il gin sia di qualità. Il secondo, che il mix non copra l’aroma originale del gin: ne un’acqua tonica particolare ne condimenti a piacere. Qualità e semplicità e , a partire da lì, bevilo!

Gin-tonic classico

Per la versione genuina del cocktail, meglio scegliere un gin classico, come il Seagrams o il Tanqueray, dove predomina il sapore del ginepro.

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  • Uno shot di gin Seagrams
  • Una bottiglia di acqua tonica Fever Tree
  • Ghiaccio (con acqua a bassa mineralizzazione)
  • Un limone
  • Quattro o cinque bacche di ginepro

Elaborazione

In un bicchiere a palloncino, mettiamo ghiaccio fino all’orlo. Poi tagliamo un po’ di scorza di limone, la spremiamo nel bicchiere, la passiamo per il bordo e poi la aggiungiamo al ghiaccio. In seguito spremiamo alcune bacche di ginepro (senza romperle) e le mettiamo nel bicchiere. Aggiungiamo il gin e poi, con dolcezza, l’acqua tonica. Un cucchiaino a treccia ci aiuterà a mischiare meglio il tutto.

 

 

Gin-tonic citrico

Per questa ricetta l’ideale è scegliere un gin con più note citrice come il Citadelle (con più presenza di limone soave e speziato).

 

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  • Uno shot di gin Citadelle
  • Una bottiglia di acqua tonica Fever Tree Lemon
  • Ghiaccio (con acqua a bassa mineralizzazione)
  • Un’arancia

Elaborazione:

In un bicchiere a palloncino, mettiamo ghiaccio fino all’orlo. Poi tagliamo un po’ di scorza di arancia, la spremiamo nel bicchiere, la passiamo per il bordo e poi la aggiungiamo al ghiaccio. In seguito spremiamo alcune bacche di ginepro (senza romperle) e le mettiamo nel bicchiere. Aggiungiamo il gin e poi, con dolcezza, l’acqua tonica. Un cucchiaino a treccia ci aiuterà a mischiare meglio il tutto.

Gin-tonic floreale

Il tocco flioreale ce lo darà un gin come il Bulldog, dove predominano botanici come il seme di papavero e l’occhio di drago. Puoi incluire anche qualche foglia secca di lavanda, fiori d’arancio e rosa.

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  • Uno shot di gin Bulldog
  • Una bottiglia di acqua tonica Boylan
  • Ghiaccio (con acqua a bassa mineralizzazione)
  • Una quantità moderata di foglie secche di lavanda, fiori d’arancio e rosa. 

 

Elaborazione:

In un bicchiere a palloncino mettiamo ghiaccio fino a coprirlo. Aggiungiamo poi le foglie secche di lavanda, fiori d’arancio e rosa. Poi aggiungiamo il gin e, con dolcezza, l’acqua tonica. Un cucchiaino a treccia di aiuterà a mischiarlo meglio. Lasciamo riposare per un po’ per far sì che le foglie si idratino, poi serviamo.

 

 

Adesso devi solo godere del tuo gin tonic e lasciarti conquistar dal suo sapore fresco e speciale. Salute!

 

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Seagram’s Gin

 

 

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Gin Citadelle

 

 

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Bulldog

 

 

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Fever Tree Lemon Tonic 200ml

 

 

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Boylan Tonic

Come e con cosa bere un gin

 - Se vogliamo preparare un Gin Tonic dobbiamo tener conto di vari fattori per garantire la qualità della nostra bevanda, oltre a selezionare adeguatamente gli ingredienti.

Come bere un Gin:

La scelta corretta del bicchiere è il primo passo: questo deve essere largo e piccolo nonostante molte persone usino un bicchiere a coppa col fine di ossigenare il gin. In tal caso si necessita di una bocca larga  per far espandere i suoi aromi con libertà, facendo del gin un’esperienza sensoriale completa, che comprende aroma, sapore e eleganza.

Il limone verde o lima è un altro punto importante, dato che è fondamentale non mischiare il cocktail con del succo di limone, perché quest’ultimo elimina le bolle dell’acqua tonica. Anche l’essenzia di lima è un ottimo ingrediente e si deve prima tagliare la scorza per poi versare il succo sul bordo del vaso. Si può anche aggiungere un pezzo di lima alla fine della preparazione.

Il ghiaccio deve essere abbastanza per riempire totalmente il bicchiere e garantire la freschezza della nostra bevanda. Il gin deve essere versato nella quantità adeguata e durante tre secondi e a una certa distanza dal bicchiere affinché si ossigeni.

Il succo di limone non solo influisce sul sapore ma reaziona anche con il bicarbonato della tonica creando le bollicine. Alcuni puristi preferiscono però utilizzare solo la scorza del limone verde.

Se ti piace il gin e intendi regalarlo per Natale, eccoti due nostri suggerimenti per l’occasione:

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Gin Hendrick’s

 

 

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Tanqueray Rangpur 1L

Di Gin Tonic ce n’è più di uno

 TAGS:Il Gin Tonic è uno dei cocktail più popolari del mondo. E come spesso succede con i grandi cocktail, non c’è un unico modo per prepararlo: ognuno ha la propria idea del gin tonic perfetto e ciò spiega il gran numero di varianti di questa bevanda.

Cominciamo dal gin: il gin è probabilmente uno dei distillati in cui le differenze sono più evidenti tra una marca e l’altra. Se la vodka è apprezzata per la sua purezza ed il whisky per la sua eleganza, nel gin la cosa più importante è il tocco personale di ogni maestro distillatore che miscela sapientemente gli ingredienti aromatizzanti (chiamati principi botanici) che rappresentano il segreto più custodito di ogni distilleria.

Quindi possiamo ritrovarci di fronte a gin con aromi di agrumi (lime, limone, arancia), di bosco (rosmarino, menta), di anice (anice stellato, assenzio), floreali (viola, rosa), e molti altri ancora che danno un tocco diverso ad ogni Gin Tonic.

Anche l’acqua tonica è diventata un ingrediente molto importante: se fino a poco tempo fa era praticamente impossibile poter scegliere una determinata marca, oggi sono sempre di più i negozi ed i bar che offrono un vasto assortimento di acqua tonica che può armonizzare o contrastare, a seconda dei gusti, con il gin prescelto: anch’essa può avere aromi di agrumi, di pepe, etc…

Per ultimo vi è la decorazione del cocktail, che è forse l’aspetto che più richiama l’attenzione: il gin tonic originale viene accompagnato soltanto da una fetta di limone (o lime) ma, con un po’ di immaginazione, possiamo utilizzare dei cetrioli, come anche fragole, pompelmi, menta o pepe. Uno degli ingredienti meno utilizzati ma che può invece farci godere al meglio dellla purezza del gin è la bacca di ginepro, leggermente schiacciata affinché emani i suoi aromi.

Ora che abbiamo gli ingredienti, come prepariamo il gin tonic?

Assicuratevi che tutti gli ingredienti siano freddi, affinché il ghiaccio si sciolga il meno possibile e non annacqui troppo la bevanda. In un bicchiere tumbler, versate 5 grandi cubetti di ghiaccio, un chupito di gin e, il più delicatamente possibile, l’acqua tonica affinché non disperda il gas. Guarnite a vostro piacimento e… salute!

Vi è venuta l’acquolina in bocca? Non preoccupatevi, vi consigliamo un paio di gin davvero buoni per preparare il vostro gin tonic:

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Gin Bahía London Dry Gin: Un Gin molto diverso che si contraddistingue per quel suo tocco di arancio e di arancio amaro.

 

 

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Gin Jodhpur: Un gin in cui prevalgono gli aromi di bosco e, naturalmente, di ginepro.

 

Gin Tonic e Sushi, un abbinamento molto di moda

 TAGS:Il Gin Tonic è, tra le bevande alcoliche, una delle tendenza più di moda. Oggigiorno in molti lo degustano sia da solo sia accompagnando determinati cibi. L’ultima moda è quella di consumare insieme Sushi e Gin Tonic.

Tuttavia non è affatto facile trovare il gin giusto, con tanta varietà nel mercato. È importante trovare il gin adatto per ogni tipo di sushi. Di seguito elenchiamo dunque le migliori combinazioni che si possono realizzare tra gin e pesce fresco:

Per quanto riguarda il Sashimi di tonno o di salmone la combinazione ideale è un gin tonic fatto con Gin Bulldog, con molti toni citrici che completano il sapore del pesce senza nasconderlo.

Nel caso dei Niguiris di tonno, salmone o gamberi si può utilizzare il Gin Tonic Raffles London Dry Gin. Questo tipo di gin ha delle note di limone e lima che si possono sentire prima di arrivare ad assaporare il dolce sapore del succo d’arancia.

I famosi Maki fruttati possono essere ben accompagnati da un Gin Tonic fatto con Gin Bols Jonge Genever, che ha il sapore citrico tipico del melograno.

In molti concordano che i gin tonic sono tra le opzioni migliori per essere abbinati al sushi e poter quindi godere appieno del sapore di questi deliziosi piatti di pesce. Sono anche un’ottima maniera di poter passare allegramente il tempo libero tra amici e famiglia.

Le pietanze della cucina giapponese vanno elaborate con delicatezza e con una certa attenzione all’equilibrio tra i sapori che vengono impiegati. La miglior maniera di completare questi sapori senza rovinarli è con una bevanda particolare, come per esempio una concepita dall’innovativo cuoco Ferran Adrià.

Ecco alcuni gin che consigliamo per creare i migliori gin tonic:

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Gin Hendrick’s, un gin di alta qualità

 

 

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Gin Mare, gusto classico e intenso

Cocktail con Gin

 TAGS:Il gin è un distillato molto flessibile per quanto riguarda i cocktail e, proprio per questa sua proprietà, può essere utilizzato in moltissime preparazioni. Rivediamo i cocktail più popolari a base di questa deliziosa bevanda.

Gin tonic

Senza alcun dubbio il più famoso di tutti i cocktail con gin come distillato base, nonché uno dei più facili da preparare.

Ingredienti

1 misura di gin
1 misura di acqua tonica
Una fetta di limone e ghiaccio qb

Preparazione

In una coppetta da cocktail versare ghiaccio a piacere, quindi aggiungere il gin e l’acqua tonica.
Guarnire con una fetta di limone.
Questa ricetta è di solito 1 x 1, vale a dire una misura di gin e una di acqua tonica, ma può anche essere di 1 x 2, 1 x 3 o di 2 x 3, a seconda del vostro gusto e della forza che gli si vuole dare.
Ci si può anche aggiungere una spruzzata di succo di limone.
Questa ricetta, essendo diventata così popolare, ha cominciato ad ammettere molte varianti: menta, cetriolo, menta piperita, etc…

Scegliere un gin per preparare un gin tonic è estremamente soggettivo e dipende dal proprio gusto personale, tuttavia oggi vi consigliamo comunque il Gin G’Vine Floraison, un gin molto aromatico i cui sapori vengono ancor più risaltati dalle bollicine della tonica, offrendo una ventata di freschezza soprattutto durante l’estate.

Alexander

Questo cocktail è apparso per la prima volta in una ricetta di Hugo Ensslin nel 1915, anche se si dice che invece sia stato creato per il matrimonio della Principessa Reale e Visconte Lascelles (Londra 1922). Qualunque sia la verità sulla sua invenzione, di sicuro sappiamo che è un buon cocktail.

Ingredienti

1 parte di gin
1 parte di crema di cacao
1 parte di panna liquida
Ghiaccio qb

Preparazione

In uno shaker aggiungere il gin, la crema di cacao, la panna liquida e il ghiaccio, e mescolare bene.
Servire in un bicchiere da cocktail.
Possiamo utilizzare anche la panna al posto della panna liquida e la crema di cacao bianca o scura al posto di quella semplice.

Per questo cocktail potete provare ad utilizzare il Gin Citadelle che, essendo più neutro, ci permette di sentire il sapore del cacao in tutta la sua grandezza.

Martini Dry

Sicuramente un’altra star tra i cocktail a base di gin. Deve il nome al suo creatore, il signor Martini, barista italiano del Knickerbocker Club di New York che, nei primi anni del Novecento, ebbe la brillante idea di mescolare il gin col vermouth.

Ingredienti

5,5 cl di Gin
1,5 cl di Vermouth Dry
Ghiaccio qb
1 oliva per guarnire

Preparazione

In uno shaker aggiungere il gin, il vermouth dry e il ghiaccio, e mescolare bene.
Servire senza ghiaccio in un bicchiere da cocktail freddo.
Aggiungere un’oliva per decorare.

Per questo cocktail il Gin Fifty Pounds ci sta egregiamente: un gin che è stato distillato quattro volte, il che lo rende molto sottile, morbido e puro, e che sarà in perfetta armonia con il sapore delicato del vermouth. Superbo.

Come prepari i tuoi gintonic? Hai una ricetta speciale per i tuoi cocktail? Qual è il tuo gin preferito?