Tag: enogastronomia

I più interessanti musei enogastronomici del mondo

vino, museo, alimentazione, ricette, cucina, curiosità

Se state viaggiando o avete pensato di percorrere una fantastica strada del vino, non potete perdervi questi musei dove il vino e il cibo sono i veri protagonisti. Prendete nota sulla vostra agenda. E godetevi il ​​vino e le prelibatezze di questi musei!

Museo della cultura del vino Vivanco, Spagna

In Spagna, uno dei musei più interessanti sul mondo del vino e anche il più antico è il Museo della Cultura del Vino Vivanco. Catalogato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo-ONU come il miglior museo del vino del mondo, vi permette di scoprire fino a 8000 anni di storia con 20.000 opere d’arte. Ci sono autentici reperti archeologici con centinaia di anni di storia e opere più moderne di artisti come Picasso, Sorolla, Juan Gris, Chillida, Barceló, Genovés o Warhol. Ma non è finita qui, infatti il museo vi permetterà di entrare nella cantina, partecipare a degustazioni, conferenze e workshop, e poter vedere 220 varietà di vino provenienti da tutto il mondo.

Museo del vino di Pleven, Bulgaria

Situato all’interno di una grotta, nel parco di Kaylaka, in Bulgaria, è ricco di oggetti legati alla tradizione vitivinicola della città. Essendo in un parco, potrete anche conoscere le piante e i fiori della zona. Nel museo, come in molti altri di questo tipo, è possibile degustare i loro vini.

Museo del Panpepato, Polonia

Non c’è molto vino, ma è un luogo interessante. In Polonia, il Museo del Panpepato (Muzeum Piernika) offre ai visitatori la possibilità di conoscere i rituali e le tradizioni della cottura del pan di zenzero. Non mancano diverse attività, mostre temporanee, esposizioni interattive e la possibilità di partecipare alla cottura del pan di zenzero.

Frietmuseum a Bruges, in Belgio

Forse non sapevate che l’origine delle patatine fritte è in Belgio. Ecco perché qui troviamo questo museo, diviso in tre parti. La storia delle patatine fritte è esposta attraverso l’esposizione di 400 oggetti antichi. C’è anche l’opzione di assaggiare le patate fritte alla fine della visita.

Currywurst Museum, Berlino

Non potrebbe trovarsi altrove, visto che il wurstel della città di Berlino è la currywurst. Fettine sottili di wurstel di Frankfurt con salsa di pomodoro al curry. Nel museo, grazie a supporti interattivi e molto altro, potrete vedere come questo piatto è diventato così popolare. Non dimenticate di provare queste delizie nelle varie bancarelle della città.

 

Le nuove e migliori uve per salvare lo Champagne

 TAGS:undefinedÈ ben noto che il cambiamento climatico è un fenomeno globale che riguarda ognuno di noi, compresi i nostri processi agricoli e di conseguenza il vino. Il settore ha già subito molte gravi conseguenze a causa di questo problema ambientale e continuerà ad averne in futuro. Tuttavia, per nostra fortuna, molte persone, tra cui scienziati e agricoltori stanno pensando a come cambiare le sorti del mercato del vino, in particolare del nostro amato Champagne, e hanno unito le forze per ottenere un risultato significativo.

Come pubblicato dal portale Vinetur, l’Istituto nazionale di ricerca agronomica (INRA) in collaborazione con l’Istituto francese di vigna e del vino di Montpellier, hannoo elaborato un programma da diffondere in 15 anni con l’unico scopo di creare 4 a 5 nuove varietà di uva che sono disposte ad adattarsi alle sfide climatiche imposte in futuro.

“Lavoriamo molto a lungo termine in qualcosa che potrebbe cambiare i fondamenti dei vitigni della nostra denominazione”, ha detto Thibaut Le Mailloux, del comitato di Champagne, che comprende i viticoltori e case di produzione. “La ricerca deve assolutamente iniziare ora, perché tra 25 anni sarà troppo tardi.”

Nel 2015 sono stati compiuti i primi incroci di fecondazione, mentre nel giugno scorso ha avuto luogo il secondo esperimento. Questo processo di ibridazione dovrebbe portare a 4000 acini da seminare entro i prossimi 6 anni in varie parcelle sperimentali della regione. Si stima che entro il 2030, e dopo alcuni test, analisi e degustazioni sarà possibile allegare al catalogo francese quattro-cinque nuove razze per poi inscriverle sotto la denominazione Champagne.

Gli scienziati hanno il dovere di monitorare tutti questi processi per preservare le caratteristiche tipiche di questi vini. L’obiettivo primario è quello di preservare lo stile di un buono champagne e tutta la tradizione che questo significa.

 TAGS:Perrier-Jouët Grand BrutPerrier-Jouët Grand Brut

Perrier-Jouët Grand Brut

 

 

 TAGS:Mumm Cordon RougeMumm Cordon Rouge

Mumm Cordon Rouge