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Che significa…? Ancora vocaboli francesi (e II)

 TAGS:Continuiamo a scoprire il significato di alcune parole francesi di grande utilità nel mondo del vino.

  • Clos – Termine usato per descrivere una proprietà vinicola, quasi sempre di origine monastica, caratterizzata dalla presenza di mura di cinta.
  • Coupage – Questo termine è usato per definire la pratica di mescolare il vino di colture uguali o differenti, con lo scopo di unificare, integrare, correggere o migliorare le qualità del vino.
  • Crémant – Vino di origine francese, frizzante e molto morbido, prodotto attraverso il metodo tradizionale in una particolare area di denominazione di origine di cui, tra le più famose, ricordiamo: Alsazia, Borgogna, Bordeaux e Loira.
  • Domaine – Parola che determina la proprietà vitivinicola.
  • Éleveur – Termine che nella sua traduzione letterale significa “allevatore” ed è usato per descrivere il produttore e non il viticoltore.
  • Frappé – Parola utilizzata per determinare la temperatura ideale per bere alcuni champagne e vini bianchi.
  • Goulot – Il collo della bottiglia di vino.
  • Gourmet – Persona dal palato e gusto deliziosi, amante del buon cibo e del buon vino. Questo termine è stato poi utilizzato in diversi campi per determinare l’eccellenza di un determinato prodotto nel suo genere (ad esempio il caffè gourmet). Il plurale è gourmand.
  • Jambe – Termine francese che significa letteralmente “gamba”  ma che, nel mondo del vino, è utilizzato per descrivere le lacrime che il vino lascia nel bicchiere quando viene agitato.
  • Oni Vins – Acronimo di “Office National Interprofessionnel des Vins”, organismo francese che è responsabile della regolamentazione del mercato del vino sia in Francia che a livello internazionale.
  • Perlage – Termine usato per descrivere l’effetto delle bollicine a forma, appunto, di perle che si formano nel bicchiere di vino.
  • Perlant – Termine francese per qualificare alcuni vini che contengono anidride carbonica.
  • Pétillant – Vino con un tocco di effervescenza, dovuta alla presenza di piccole bollicine prodotte dall’anidride carbonica solitamente contenuta. In genere questo termine è usato per differenziare questi vini dai cosiddetti “vini spumanti”, in quanto questi ultimi sono più frizzanti.
  • Pigeage – L’atto di rimuovere il cosiddetto “cappello” al momento della fermentazione del vino. Il suo equivalente italiano è “pigiatura”.
  • Vin cuits – Vino ottenuto da mosti molto concentrati.
  • Vin nouveau – “Vino nuovo”, si riferisce al vino giovane che viene imbottigliato e commercializzato molto poco. Conosciuto anche come “vin primeur“.