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Imparare ad odorare un vino

 TAGS:Uno dei sensi presenti nella degustazione di un vino è l?olfatto. L?olfatto dev?essere ben allenato affinchè la fase olfattiva dei vini durante la dedustazione sia soddisfacente, ma non è un risultato che si raggiunge essendo un semplice affezionato o avendo annusato un paio di vini. Dato che l?unico modo per allenarsi è quello di annusare in continuazione, è importante sapere quali sono gli aromi che dobbiamo tener presenti per fare pratica e, appurato ciò, esercitarsi in continuazione.

La maggior parte degli odori da sperimentare sono presenti nella nostra vita quotidiana, per tanto l?allenamento non richiede grandi complicazioni, al contrario può essere davvero semplice se si ha costanza e concentrazione: basta prestare un pò di attenzione a ciò che possiamo annusare in casa, all?aria aperta e principalmente in cucina.

Non dobbiamo dimenticare che con un respiro normale è possibile sentire gli aromi, ma in maniera molto attenuata, per cui ci conviene effettuare respiri lunghi e profondi, e prestare molta attenzione. Ê inoltre importante non ripeterli più di 2 o 3 volte, per non affaticare l?olfatto. Per inizire ad esercitarvi vi proponiamo una guida pratica ai diversi odori che dovremmo essere capaci di riconoscere. Buon allenamento!

  • Gli odori essenziali: questo tipo di odore lo classificheremo in chimico, floreale, fruttato e vegetale in generale, si devono poi includere in questi ultimi le erbe e le spezie.
  • Gli odori chimici: sono l?acido acetico (aceto), l?acetato di etile (smalto per unghie e acetone), diacetile (l?aroma della margarina, molto simile a quello del burro), anidride solforosa (ricorda le uova marce), alcol etilico o etanolo.
  • Gli odori floreali: rosa, viola, gelsomino, geranio, zagara, tutti abbastanza ben identificabili.
  • Gli odori fruttati: mela verde e rossa, pesca, pera, limone, pompelmo, ananas, frutti di bosco, banana, uva, prugna, ciliegia, tutta la frutta fresca e poi cucinata.
  • Gli odori vegetali: aglio, cipolla, peperone e peperoncino, asparago, olive verdi e nere, funghi, erba appena tagliata e secca, eucalipto.
  • Infine, gli odori di erbe e spezie: cannella, chiodi di garofano, pepe, menta.