Tag: cocktails

5 bevande fantasy che dovrebbero esistere davvero

 TAGS:undefinedSicuramente tutti noi siamo stati curiosi di provare qualche bevanda dei protagonisti dei nostri libri o film fantasy preferiti. Una curiosità che aumenta quando li beviamo a stomaco vuoto, in modo da prendere la mano dalla fantasia ci fa domandare quale sarà il sapore che spegne la sete dei protagonisti. Ecco perché ad Uvinum abbiamo fatto una selezione di cinque bevande di fantascienza che dovrebbero esistere, sia per soddisfare la nostra curiosità per il gusto o gli effetti che potrebbero avere su di noi:

  • Birra al burro:

È ben noto che il posto migliore per gustare una deliziosa birra al burro è Tre Manici di Scopa, una famosa osteria nel magico villaggio di Hogsmeade, quella che di solito frequentano Harry Potter e gli altri studenti a Hogwarts nella loro giorni liberi.

  • Latte di papavero:

L’uso di questa bevanda medicinale si estende in tutto i sette regni.Si tratta di una bevanda dall’effetto analgesico e anestetico che aiuta a ridurre la sofferenza dei feriti nelle battaglie di Game of Thrones.

  • Slurm:

Il rinfresco per eccellenza del XXXI secolo. Ma questa bevanda verde e viscida del pianeta Gusanulón mantiene un oscuro segreto: è prodotta naturalmente dalla regina dei vermi. Il suo sapore deve essere delizioso, dal momento che in Futurama tutti la consumano costantemente pur essendo al corrente della sua origine sgradevole.

  • Gargarismi Blaster Pangalactic:

La guida galattica per autostoppisti considera il Gargle Blaster Pangalactic come “la migliore bevanda alcolica che esiste”; anche se vengono indicati i pericoli di un uso improprio: “Bere questo cocktail altamente caustico è come avere il tuo cervello fracassato da una fetta di limone avvolta intorno ad un grande lingotto d’oro”.

  • Latte Più:

Se volete provare il meglio Moloko Plus della violante Londra è necessario avvicinarsi al Korova Milk Bar. Ecco dove Alex e i suoi drughi Pete, Georgi e Dim si riuniscono prima di commettere i loro crimini efferati. Come spiega il protagonista di Arancia Meccanica, questa combinazione di latte con sostanze psicotrope gli permetteva di “aguzzare i sensi e prepararli per una nuova sessione di ultra-violenza”.

E voi, siete curiosi di provare un drink del vostro libro, film o programma televisivo preferito?

 TAGS:Gin MareGin Mare

Gin Mare

 

 

 TAGS:Ron Diplomático 12 Años Reserva ExclusivaRon Diplomático 12 Años Reserva Exclusiva

Ron Diplomático 12 Años Reserva Exclusiva

7 maniere diverse di consumare brandy

 TAGS:undefinedLa parola brandy deriva dalla parola olandese “Brandewijn” che significa vino bruciato. Per i cocktail è meglio usare il tipo di brandy più giovane.

Ci sono diversi tipi di brandy, che possono essere presi nei cocktail o anche da soli. Oggi vi mostriamo quali cocktail di brandy si possono fare a casa per rendere questa una bevanda più versatile.

1. Brandy Daisy

Ingredienti:

  • 59ml di brandy
  • 2 spruzzate di rum
  • 2 o 3 tocchi di blu curacao
  • 3 o 4 tocchi di sciroppo semplice
  • Succo di ½ limone
  • 1 Soda

Preparazione:

  1. Mettu tutti gli ingredienti tranne la soda in uno shaker con ghiaccio
  2. Agita bene, filtra e servi in un grande bicchiere da cocktail
  3. Riempire con acqua di soda.

2. Metropolitan

Ingredienti:

  • 44 ml di brandy
  • 29 ml di vermouth dolce
  • 1/2 cucchiaino di sciroppo di zucchero
  • 2 tocchi di Angostura

Preparazione:

  1. Versare brandy, vermouth, amaro e sciroppo in uno shaker con ghiaccio.
  2. Shakerare, filtrare e servire in un bicchiere da cocktail precedentemente raffreddato nel congelatore.

3. Madre sporca

Ingredienti:

  • 44 ml di brandy
  • 22 ml di liquore di caffè

Preparazione:

  1. Mettere gli ingredienti in un bicchiere old-fashioned con ghiaccio.
  2. Mescolare con un frullatore e servire.

4. Coñareto

Ingredienti:

  • 59 ml di cognac
  • 59 ml Amaretto

Preparazione:

  1. Versare il brandy e amaretto in un bicchiere a tulipano e servire.

5. Green Room

Ingredienti:

  • 29 ml di brandy
  • 59 ml di Vermouth francese
  • 2 tocchi curacao

Preparazione:

  1. Mescolare tutti gli ingredienti con ghiaccio tritato in uno shaker.
  2. Filtrare e servire in un cocktail ghiacciato.
     

6. Babbies

Ingredienti:

  • 44 ml di brandy all’albicocca
  • 14 ml di panna
  • Qualche goccia di gin

Preparazione:

  • Agitare gli ingredienti con ghiaccio tritato in uno shaker.
  • Scolare e servire in un bicchiere di vetro o da cocktail.
     

7.Between the sheets

Ingredienti:

  • 14 ml di brandy
  • 14 ml di rum bianco
  • 14 ml di Cointreau

Preparazione:

  1. Versare tutti gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e agitare per un paio di minuti.
  2. Filtrare il risultato di un bicchiere da cocktail e servire.

 TAGS:Cardenal MendozaCardenal Mendoza

Cardenal Mendoza

 

 

 TAGS:LepantoLepanto

Lepanto

 

 

L’ora ideale per ogni cocktail

 TAGS:undefined Non tutti i cocktail si bevono di notte: esiistono cocktail perfetti da consumare a mezzogiorno, a metà pomeriggio, il tutto sta nel sapere qual è il più adeguato e goderne secondo le proprie necessità. 

Ecco i vari tipi di cocktail a seconda dell’orario di consumare: 

  •  Cocktail energetic: Da bere dalle 7 alle 9, sono poco alcolici. Alcuni di essi sono il Rabbit Punch e l’ Algarrobina.
  •  Cocktail ricostituenti: Perfetti per il dopo sbronza, dalle 9 alle 11. Alcuni di essi sono il Bull Shot, lo Screwdriver o il Bloody Mary.
  •  Cocktail per mezzodì:Sono generalmente cocktail fruttati da prendere tra le 11 e le 12, tra di essi spiccano il Fuit Punch e la piña colada.
  •  Aperitivi: Essi sono accompagnati da olive o patatine, si bevono dalle 12 alle 2, e alcuni di essi sono il Pisco Sour, il Martini e il Manhattan.
  • Cocktail digestivi: Conosciuti anche come cocktail di mezzo pomeriggio, si bevono dall’una alle 6 del pomeriggio, come l’Alexander, il Rusty Nail e il Fruit Cobblers.
  • Cocktail per finire la giornata: Questi cocktail sono quelli che beviamo dopo una lunga giornata, dalle 6 alle 10 di sera. Alcuni di essi sono il San Francisco, il Black Hawk e il White Spider.
  • Cocktail per occasioni speciali: Sono quelli che beviamo nei momenti di gala, come matrimoni e altre celebrazioni con brindisi. Alcuni di essi sono il Black Velvet e il Bellini.

E per te qual è la migliore ora per un cocktail? C’è un momento specifico del giorno in cui ti piace di più?

 

 TAGS:Gin Tonic Briefcase 10 BotanicGin Tonic Briefcase 10 Botanic

Gin Tonic Briefcase 10 Botanic

 

 

Il proibizionismo, la chiave del successo dell’alcohol in America

 TAGS:Paradossalmente negli Stati Uniti fu il proibizionismo a generare il maggior successo nella commercializzazione dell’alcohol. Non solo il tradizionale bourbon, il whisky o il gin, ma qualsiasi cosa potesse comporre un cocktail rappresentava una soluzione inversa a quella prevista.   

Grazie a Ngram de Google Visor si è potuto studiare a fondo l’effetto di questa proibizione: utilizzando il termine “Cocktail” Google dimostra come il numero di pubblicazioni o di parole correlate all’alcohol aumentarono nel periodo di tempo in cui entrò in vigore il proibizionismo. Il termine “Cocktail” appariva sempre di più in libri,riviste e giornali facendo sì che aumentasse la percentuale dello stesso; nel 1920 l’apparizione della parola citata era aumentata del 150% mentre dal 1920 al 1930 era aumentata del 1000% e nel 1945 di un 1200%.  

Riassumendo, il termine cocktail aumenta la sua presenza in tutti i tipi di pubblicazioni. Questa azione genera un successo increidbile dell’alcohol negli Stati Uniti. Si svegliò la curiosità delle persone che in altre situazioni non avrebbero mostrato nessun interesse in questo tipo di bevande. 

Le cose proibite sAvevano sempre rappresentato un’attrazione occulata per gli uomini. I distillati divennero tra le bevande proibite più amate dagli intenditori d’alcohol. 

Gli amanti dei cocktail devono dunque ringraziare queste proibizioni generate negli Stati Uniti negli anni Venti, dato che senza di esse probabilmente non si sarebbe potuto godere  come si fa oggigiorno delle varie e infinite combinazioni di cocktail elaborate nei migliori modi e nella migliori forme. Nati come forma discreta di gustare la bevanda, oggi la loro varietà e qualità fa sì che i cocktail rappresentino la maggior parte del consumo delle bevande distillate.  

Qual è il tuo cocktail preferito? Su Uvinum ti raccomandiamo i migliori distillati adatti allo scopo:

 TAGS:Gin MareGin Mare

Gin Mare, perfetto per un Gin Tonic

 

 

 TAGS:Whisky Buchanan's 12 Years 1LWhisky Buchanan’s 12 Years 1L

Whisky Buchanan’s 12 Years 1L, adatto a vari cocktail