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Brandy Alexander, cocktail con Brandy

 TAGS:Il cognac e il brandy vengono spesso erroneamente associati ai bicchieri larghi dove si bevono liquori di lunga stagionatura e vengono solo giudicati come tali.

Ciò nonostante risulta che il brandy sia una delle bevande più adatte alla elaborazione di cocktail. Certo, alcuni di questi liquori è un peccato mischiarli, a causa del loro elevato costo, ma se scegliamo uno che abbia un prezzo onesto possono uscirne fuori dei buoni cocktail, como questo che vi mostriamo oggi: il Brandy Alexander.

Brandy Alexander

Ingredienti

2 once di brandy
1 oncia di crema di cacao
2 once di crema di latte
1 cucchiaino di zucchero
4 pezzi di ghiaccio
1 cucchiaino di cacao o cioccolato in polvere

Elaborazione

Dopo aver versato il brandy e la crema di cacao nel mixer aggiungere la crema di latte, lo zucchero, il ghiaccio e poi agitare energicamente.

Servilo poi in un bicchiere di vetro e passaci sopra del cacao o del cioccolato in polvere. Si tratta di un cocktail molto digestivo, che si è soliti consumare dopo pasti abbondanti.

Riguardo al brandy da scegliere per preparare questo cocktail è meglio prenderne uno di prezzo medio, che si possa bere da solo o possa essere mischiato.

Vuoi preparare un brandy Alexander? Ti raccomandiamo due brandy:

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Brandy Larios 1866 Gran Reserva

 

 

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Luis Felipe Brandy Gran Reserva

Whisky Sour, il cocktail con il Bourbon

 TAGS:Combinati, succhi, liquori … il segreto di un buon cocktail è il mix e gli ingredienti che vi aggiungiamo. Oggi prendiamo l’esempio del whisky sour, un cocktail potente per palati esigenti.

In questo cocktail di solito si mette bourbon invece del whisky, oltre ad altri ingredienti:

Ingredienti del whisky sour:

  • Bourbon (normalmente 80 ml)
  • Succo di limone (50 ml)
  • Zucchero
  • Chiara d’uovo

Elaborazione

Per elaborarlo si mescolano gli ingredienti nel mixer con dei cubetti di ghiaccio. Dopo aver agitato bene si versa il tutto in un bicchiere da cocktail. Per decorarlo si può aggiungere una buccia di limone o un piccolo frutto rosso sul bordo. 

 - La sua elaborazione è veloce e senza segreta. Il miglior bourbon è il Maker’s Mark. Questo cocktail è perfetto per un evento come un matrimonio o una presentazione siccome funge perfettamente da aperitivo previo a una cena o a un pranzo.

A seconda della marca e della quantità del bourbon, il sapore del cocktail può variare e andare dal dolce tipo vaniglia all’acido di limone 

Inventatato dal barman inglese Eliott Stubb a Iquique in Cile, fu frutto del caso. Una volta mischiati gli ingredienti notò un sapore amaro che proveniva dal limone e lo battezzò quindi sour (amaro). Inizialmente si usava succo di limone di Pica, una sorta di lima che si trovava solo nell’omonima oasi vicino Iquique.

Ecco cosa ti raccomandiamo come bourbon:

 TAGS:Maker's MarkMaker’s Mark

Maker’s Mark

 

 

 TAGS:Bulleit BourbonBulleit Bourbon

Bulleit Bourbon

 

Screwdriver, la combinazione perfetta

 TAGS:Quello dei cocktail è un mondo davvero appassionante. Ora più che mai ne troviamo di vari tipi, grazie all’estro di barman che danno sfogo a tutta la loro immaginazione. Morbidi, dolci, con tocchi esotici, con alcool o naturali. C’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Quando si parla invece dei cocktail più popolari e classici, lo Screwdriver occupa senza alcun dubbio una posizione di rilievo, soprattutto perché è molto semplice da preparare e piace ad un gran numero di persone. Praticamente andiamo quasi sempre a colpo sicuro.

Inoltre, lo ritroviamo preparato allo stesso modo praticamente in ogni angolo del mondo. Lo Screwdriver è fatto da vodka e succo d’arancia. Mettiamo prima del ghiaccio in un bicchiere, poi versiamo la vodka ed infine lo riempiamo fino all’orlo con il succo d’arancia; sta poi al consumatore decidere se lo si vuole più o meno forte.

Per quanto riguarda l’arancia, potremmo utilizzare sia l’aranciata, per un gusto più leggero, sia il succo d’arancia vero e proprio, per dargli un sapore un po’ più intenso. Decoriamo, infine, con una fetta di arancia e, volendo, possiamo anche mettere dello zucchero sul bordo del bicchiere.

Tipi di bicchieri

In questo caso, questo cocktail può essere preparato e bevuto in diversi tipi di bicchiere, dal tumbler alla coppa. È del tutto facoltativo.

Altre combinazioni

Per dargli un tocco più naturale, possiamo aggiungere alla miscela di vodka e succo d’arancia dei piccoli pezzi di arancia direttamente nel bicchiere. Daremo più sapore ed intensità ad una miscela semplice che ammette davvero poche modifiche. Tuttavia, se ci viene voglia di uno Screwdriver diverso dal normale, abbiamo varie alternative:

Per dargli più intensità, ad esempio, alcune persone usano il tabasco per dargli un sapore leggermente piccante, in modo da poterlo accompagnare anche con qualche snack.
L’Angostura gli darà invece un tocco amarognolo, più rinfrescante.
Infine, se vi piacciono i cocktail da bere come aperitivo, qualche goccia di salsa Worcester aiuterà ad ottenere uno Screwdriver molto più saporito.

Quando degustarlo

Lo Screwdriver è il più universale di tutti i cocktail. Il momento migliore per berlo è di notte, dopo una buona cena quando si esce in un bar o in una discoteca. Ma può essere ottimo anche di pomeriggio, sempre a stomaco pieno, in modo che non ci giri troppo la testa con quel goccio di vodka che rimane comunque uno dei distillati un po’ più forti rispetto alla media.

Voglia di uno Screwdriver ? Allora scegliete una delle nostre vodke:

 TAGS:Belvedere OrangeBelvedere Orange

Belvedere Orange: Uno delle vodke più esclusive del mondo, con un pizzico di arancio appositamente per questo cocktail.

 

 

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Ketel One, una delle vodke più pure al mondo.

Che cos’è l’angostura?

 TAGS:L’angostura è un amaro (o “bitter”) fatto di genziana ed altri ingredienti naturali che può accompagnare sia cibi che bevande, anche se è in quest’ultimo caso che se ne fa maggiore consumo.

Storia dell’angostura

L’angostura ha una storia davvero interessante: l’inventore di questa ricetta è stato un medico tedesco di nome Johann Gottlieb Benjamin Siegert, che era sotto il comando del rivoluzionario venezuelano Simon Bolivar, al tempo della guerra di liberazione del Venezuela.

Questo medico aveva tra l’altro già fatto parte della celebre sconfitta di Napoleone Bonaparte a Waterloo. Ma il destino e la vita lo fecero approdare in America, dove avrebbe raggiunto la fama grazie ad un medicinale che sarebbe poi stato utilizzato per vari scopi.

L’angostura è il prodotto di una serie di ricerche effettuate da Benjamin Siegert all’interno del mondo delle erbe aromatiche. Ufficialmente la sua invenzione risale al 1824 grazie all’unione del violetto di genziana con alcune erbe americane. Come spesso accade, gli scopi di questa preparazione erano prettamente medicinali: Benjamin Siegert, infatti, stava cercando un rimedio contro vertigini. Tuttavia la fama di questo “rimedio” non è dovuta alla cura delle vertigini bensì grazie alla cura di determinati problemi di stomaco derivanti dal colera. Tutto ebbe inizio proprio nella città di Angostura (che in spagnolo significa “strettoia”), città che una volta si chiamava Santo Tomas de Nueva Guayana ma che, a causa della strettoia in cui era chiusa dal fiume Orinoco, finì per prendere tale nome. La città di Angostura venne colpita da un’epidemia di colera ed il giovane medico placò questo male con il suo rimedio che, da quel momento in poi, raggiunse la fama e divenne noto a tutti come “Angostura”.

Utilizzo dell’angostura

Oggi, quasi 200 anni dopo la sua invenzione, l’angostura non è più considerato un medicamento ma si è convertito in un ingrediente per alcune pietanze e soprattutto per i cocktail, in particolare per quelli a base di rum, di cui ne compensa la dolcezza. Tuttavia è anche l’ingrediente di alcuni famosissimi cocktail a base di whisky, come il Manhattan e l’Old Fashioned, o a base di Pisco, come ad esempio il Pisco Sour.

Il ruolo dell’angostura nei cocktail è quello di dare quella speciale amarezza di cui alcuni preparati hanno bisogno, ed è per questo che viene considerato un amaro a tutti gli effetti. Oggi l’angostura è un ingrediente immancabile in tutti i migliori bar del mondo.

Volete arricchire il vostro cocktail? Allora provate una di queste varietà:

Crema di whisky fatta in casa

 TAGS:La crema di whisky è una fusione di crema e alcol di origine irlandese, introdotta sul mercato nel 1974. E’ ideale da consumare a tavola magari per accompagnare un dessert.

In genere è consigliabile berla assoluta, accompagnata soltanto da ghiaccio abbondante. A molte persone piace proprio per il suo sapore dolce e per i suoi 17 gradi alcolici, che la rendono più leggera di un normale whisky e più forte di una birra.

C’è la convinzione che la crema di whisky non si debba unire a elementi acidi (come il limone o l’acqua tonica), per cui dopo aver assunto una delle due sostanze è consigliabile aspettare un’ora e mezza prima di bere l’altra.

La crema di whisky, si sa, la possiamo trovare un po’ dappertutto: club, bar, supermercati… ma sapete che può essere anche preparata tranquillamente a casa vostra? Annotatevi la seguente ricetta per la crema di whisky:

Crema di Whisky

Ingredienti

  • 1/3 tazza di whisky
  • Una busta di latte condensato
  • Una busta di latte evaporato
  • 1 cucchiaio di caffè
  • 5 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Ghiaccio tritato
  • Frullatore

Preparazione

Fase 1:
Versare il whiskey nel frullatore e poi l’intera busta di latte condensato.

Fase 2:
Ora aggiungere nel frullatore tutto il latte evaporato.

Fase 3:
In una ciotola a parte, o anche in una tazza, mescolare la cucchiaiata di caffé con i 5 cucchiai di acqua fino a quando diventano un tutt’uno; questo passaggio può essere sostituito mettendoci una goccia di crema di caffè.

Passo 4:
Mettere il composto di caffè nel frullatore insieme agli altri ingredienti.

Fase 5:
Posizionare l’estratto di vanillina nel frullatore.

Passo 6: Frullare per circa un secondo, verificando che tutti gli ingredienti si siano fusi in un’unica miscela. Ciò significa che la bevanda è pronta.

Come servire

La crema di whisky fatta in casa va bevuta con abbondante ghiaccio tritato, che metterete in un bicchiere prima di versarci la crema. Potete degustare questa bevanda sia in estate che in inverno; è una bevanda dolce e cremosa ideale quando vi viene voglia di qualcosa di morbido e delizioso dal sapore di vaniglia e di caffè.

Alcune persone preferiscono servire questa bevanda come un frappè, mettendo la porzione da consumare nel frullatore con abbondante ghiaccio così che diventa una specie di granita, per un sapore più rinfrescante e più leggero.

Se volete, mettete a confronto la vostra crema di whisky con una di quelle che vi proponiamo noi. Così migliorerete la vostra ricetta giorno per giorno!

 TAGS:Gressy OriginalGressy Original

Gressy è una delle marche spagnole di crema di whisky più conosciute.

 

 

 TAGS:Feeney's Irish Cream 1LFeeney’s Irish Cream 1L

Feeney’s Irish Cream 1L: Direttamente dall’Irlanda, la crema di whisky più apprezzata dagli intenditori.

 

Cocktail con il vino

 TAGS:In passato è già stato detto che il vino non si mischia, ma ci sono eccezioni che meritano la licenza per poter preparare dei cocktail a base di vino, oltre alla ormai nota sangria, ovviamente. Unisciti a noi per rivedere alcune semplici ricette di cocktail con vino.

Il Vin Brulé

Questo cocktail, molto popolare in Austria, Germania e Repubblica Ceca (paesi in cui è noto col nome di Glühwein) ha come protagonista il vino ma, in versione bollente, ideale per le fredde giornate invernali.

Ingredienti

3 parti di vino rosso
1 parte di succo d’arancia
scorza di limone qb
1 stecca di cannella
1 chiodo di garofano 
zucchero qb
zenzero (opzionale)

Preparazione del Vin Brulé

Mescolare il vino col succo d’arancia
Aggiungere al preparato la stecca di cannella, la scorza di limone e un po’ di zenzero.
Riscaldare fino a ebollizione e togliere dal fuoco.
Versare il preparato e aggiungere lo zucchero a piacere, mescolare e gustare ben caldo.

Cocktail Crimea

Rinfrescante e ideale per placare il caldo, solo per palati abituati al buon vino.

Ingredienti

1 misura e mezzo di vino bianco secco
½ misura di Cointreau
soda qb
ghiaccio qb

Preparazione del cocktail Crimea

Versare il vino e il cointreau in uno shaker, mescolare per 20 secondi
Servire in un bicchiere alto.
Aggiungere soda e ghiaccio a piacere.

Cocktail Sangre de Momo

Cocktail di origine argentina, forte e gustoso; impossibile berne solo uno.

Ingredienti

1 parte di vino rosso
1 parte di grappa al miele 
½ parte di cognac 
1 tocco di succo di limone
acqua tonica a piacere
ghiaccio qb

Preparazione del Cocktail Sangre de Momo

Mescolare in uno shaker tutti gli ingredienti con ghiaccio a piacere per 20 secondi e servire in un bicchiere alto.

Cocktail Leone Marino

Per coloro che amano i cocktail dai sapori forti e decisi, questo cocktail è sicuramente il più indicato, solo per chi osa davvero.

Ingredienti

4 misure di vino bianco freddo
1 parte di rum bianco
ghiaccio (opzionale)

Preparazione del Cocktail Leone Marino

Versare in un bicchiere grande il vino bianco freddo
Versare il rum in un bicchiere shot (cicchetto)
Immergere il cicchetto nel bicchiere del vino.
Berlo gradualmente fino a quando il rum e il vino si mescolino
Se volete, si può aggiungere zucchero o miele per addolcirlo un po’.

3 bevande per Halloween

Manca poco tempo fino a Halloween e qui in Uvinum stiamo facendo gli ultimi preparativi per una bella festa. Vi abbiamo giá dato delle ricette per la preparazione di piatti squisiti per Halloween ma ora vogliamo suggerirvi anche alcune bevande tipiche.

In una notte tematica così speciale è d’obbligo usare un pò di fantasia e scegliere dei cocktail adeguati per l’occasione, pur non dimenticando che in Spagna il drink  per eccellenza è  quello delle streghe, la cosiddetta Queimada.

Certamente, siccome Halloween è una tradizione che proviene dagli Stati Uniti non possiamo dimenticarci del tradizionale punce che viene servito in questa occasione. Vuoi preparare un punce per  bambini? Ecco la ricetta:

 

PUNCE DI HALLOWEEN PER BAMBINI

Ingredienti (a seconda delle preferenze)

Si tratta di un punce nel quale si congiungono i diversi sapori della frutta con il gas delle bibite, una bevanda che piacerà molto a bambini e adulti e che è  tipica per gli Stati Uniti. Puoi mischiare a tua preferenza e infreddire con ghiaccio. Se aggiungi pure delle gomme darai un tocco originale alla bevanda. Per evitare che il punce perda gas, aggiungi le bibite frizzanti alla fine.

 Trucco: Potete decorare il cocktail per farlo sembrare più originale, per esempio con ciligie azzurre.

PUNCE DI HALLOWEEN PER ADULTI

In realtà questo punce è una varietà del primo e l’obiettivo è berlo quando i bambini ormai saranno a letto e trasformarlo in una bevanda divertente per adulti. Utilizzeremo il punce rimasto e aggiungeremo i seguenti ingredienti:

Sia il Limoncello che la Kahlua sono due bevande compatibili con il sapore a frutta del punce, ma gli daranno un gusto  alcolico non troppo forte.

Trucco: Metti i liquori nel freezer, anche se non saranno completamente ghiacciati, daranno freschezza al punce che potrebbe già essere diventato caldo. Inoltre, in questo modo non sarà bisogno aggiungere ghiaccio.

 

El hombre del saco

BLOODY MARY

Ingredienti (per 4 persone):

Il cocktail perfetto per una notte già inoltrata nella quale vengono raccontate delle storie horror mentre si è seduti a un tavolo con gli amici.

 Trucco: Questo cocktail è perfetto per terminare la notte, perché non fa passare il sapore dell’ultima bevanda e perciò permette di far finire la notte alla grande.

 Ti sono piaciuti i nostri suggerimenti? In ogni caso, un fattore fondamentale per far trionfare le bevande di Halloween è l’originalità all’ora di scegliere la decorazione dei bicchieri. Se preferisci un Bloody Mary più particolare, taglia il sedano a forma di fantasma. Per divertimento puoi mettere pure dei ragni nel bicchiere. L’unica cosa che conta veramente è la voglia di divertirti…e avere dei buoni amici!