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Quali vini bere per il pranzo di Natale?

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Natale si avvicina e come ogni anno arriva il momento di scegliere un menù ma anche i vini che accompagneranno il pranzo del 25 dicembre.

A meno di un mese dalla festa tradizionale, vi proponiamo di aiutarvi nella scelta del vino e vi diremo anche come abbinarlo in funzione del tipo di pasto.

Il brindisi e l’antipasto

ll brindisi può essere il primo passo per cominciare i festeggiamenti : ecco perchè non si deve sbagliare. Per brindare, i vini spumanti come un Champagne, un Prosseco oppure un Franciacorta, sono spesso raccomandati, perché le bollicine preparano il palato per il prosieguo del pranzo. Con questi tipi di vini, si possono prendere antipasti di verdure o formaggi freschi.

Primi e secondi piatti 

Nelle regioni del nord dell’ Italia, si cucinano generalmente i tortellini in brodo per il pranzo di Natale. Con questo pasto è consigliato di bere un vino rosso come un Lambrusco, che proviene dallo stesso territorio.

Per i piatti a base di carne, di selvaggina o con gli arrosti si possono abbinare vini rossi come : Chianti, Nebbiolo, Barbera, Nero D’Avola, Primitivo di Manduria.

Invece nelle regioni del sud, è più comune di mangiare del pesce. Con i piatti a base di pesce si abbinano perfettamente i vini bianchi di tipo Vermentino, oppure vini come un Fiano di Avellino, un Verdicchio dei Castelli di Jesi od un Traminer.

I dolci : pandoro e panettone

In Italia il pandoro (originiario da Verone) ed il panettone (originiario da Milano) sono essenziali per un pranzo di Natale riuscito, e questo, al sud come al nord del paese. Con questi dolci se beve generalmente un Moscato oppure un Passito di pantelleria.

Buon appetito e buone feste !

 

 

 

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Il Bellini

 TAGS:Il Bellini è un cocktail inventato a Venezia nel 1948, popolarmente conosciuto per il suo colore arancio, frutto del mix tra champagne e pesche. 

Servito in un flute, il Bellini è uno dei cocktail più adatti per coloro che vogliono una bevanda dolce ed elegante mista allo champagne. Qui mostriamo quali sono gli ingredienti e come si prepara:

Ingredienti:

La varietà di champagne più utilizzata è un classico Moët&Chandon Brut Impérial o un Bollinger Special Cuvée. Si accompagna con un succo di pesca

Preparazione:

2/3 del bicchiere con succo di pesca
1/3 con lo champagne
È molto importante che entrambi gli ingredienti siano freschi

Il Bellini fu creato per la prima volta nel bar Harrys di Venezia da Giuseppe Cipriani. In questo luogo fu provato da gente come Orson Welles e Hernst Hemingway, mentre il suo nome deriva dal caratteristico colore rosa ottenuto dal mix tra champagne e pesche, e in onore al pittore Giovanni Bellini, che usaba molte rose nei suoi quadri. 

C’è anche chi vi mette delle gocce di succo di limone per dare un sapore più acido alla bevanda, ma è sempre questione di gusti. Altri usano pesche sciroppate per dargli maggiore consistenza, mentre altri lo decorano con pezzi di pesca prima di servirlo.

Pronti per il cocktail? Oggi ti raccomandiamo:

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