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I bitcoin irrompono nel mondo del vino

 TAGS:In Nuova Zelanda una cantina è stata la prima nell’emisfero sud ad accettare pagamenti in valuta Bitcoin, con il fine di agevolare le transazioni economiche a clienti internazionali.

Simile è stato il caso della cantina Rollingdale nella British Columbia del Canada, che ha negoziato con Bitcoin dallo scorso febbraio, aprendo un mercato nuovo in America del Nord.

California Mondo Bodegas non è rimasta dietro, introducendo Bitcoin nei suoi mezzi di pagamento nelle azioni destinate alle finanziazioni delle proprie operazioni. 

Un’altra cantina che elabora vini rossi della California, la Piramid Valley, cominciò a ricevere Bitcoin il 9 dicembre 2013 riuscendo ad ottenere un gran successo di vendita grazie al 9% dei proventi direttamente dagli acquisti in linea. Caine Thompson, il direttore generale dell’azienda ha detto: “Viviamo in un’epoca emozionante e bitcoin è un movimento di grande futuro, una moneta senza frontiere per affati limitati ma in tutto il mondo”.  general de la Piramid Valley , dijo :

Inoltre, aggiunge: “Ogni volta abbiamo più richieste di pagamenti attraverso bitcoin, soprattutto per i nostri vini Home Collection. I clienti internazionali non vogliono avere problemi con i tassi di cambio e le costose spese di transazione“. 

Mentre Bitcoin si afferma nel mercato delle cantine e nei negozi online per la facilità con la quale permette le transazioni, ci troviamo di fronte a un cambio radicale nella storia dei sistemi di pagamenti.Per esempio, immagina di poter comprare un buon Sito Moresco 2010 tramite bitcoins. O altri, come quelli che ti proponiamo adesso:

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La cantina in casa

 TAGS:Tutti gli amanti del vino coltivano il sogno di avere una cantina in casa propria per poter conservare i loro preziosi vini custoditi come tesori da preservare per delle occasioni speciali. Qui vi diamo alcuni consigli che vi saranno di grande utilità se state pensando di crearvi una cantina in casa.

La posizione – Tanto per cominciare, dobbiamo avere una buona posizione, necessariamente nella parte più isolata della casa, ovviamente se sottoterra ancora meglio, e deve essere anche la parte più tranquilla e fresca possibile e, obbligatoriamente, la meno umida. Una volta scelta la posizione, dobbiamo isolare il pavimento di questa stanza, preferibilmente con il legno che, in questi casi, risulta essere la soluzione migliore. Riguardo la parete che sosterrà la nostra cantina è consigliabile che sia fatta di un materiale grezzo in modo da poterla mantenere più fredda. Questo posto dovrebbe essere anche lontano da qualsiasi tipo di movimento o vibrazione.

La temperatura – La temperatura è di solito il notro peggior nemico: la cantina, infatti, deve essere sempre fredda e, se necessario, possiamo ricorrere alla tecnologia per riuscire a preservare la nostra cantina grazie, ad esempio, a degli impianti di aria condizionata. La temperatura ideale è di 14 gradi.

Gli scaffali – i portabottiglie o le nicchie in cui si inseriscono le bottiglie di vino della cantina devono avere una profondità di 25 cm (in modo da poter far sporgere il collo della bottiglia). La quantità dipenderà dai vostri gusti o dallo spazio disponibile. Anche in questo caso il legno risulta essere il materiale migliore da impiegare nella loro costruzione.

Non tutti i vini devono essere conservati in cantina

Se si sta pensando di avere una cantina di vini è perchè se ne possiedono almeno alcune dozzine; avere tanti tipi di vino, oltre ad essere meraviglioso, è anche necessario. Ma quali sono i vini che meritano di stare in cantina? Una domanda interessante, a cui rispondere è però alquanto discutibile. Prima di arrivare nei nostri calici, per un buon vino di un’annata importante, non c’è posto migliore che una cantina. Non stiamo quindi a discutere se un vino sia importante o meno, perchè alla fine ognuno ha il proprio criterio. Ricordate solo che i vini frizzanti quali champagne, cava o asti, solitamente vanno consumati rapidamete e non hanno quindi bisogno di essere conservati in una cantina, così come i vini da tavola.

Una volta che abbiamo la nostra cantina in casa, dobbiamo sapere con estrema precisione quali bottiglie ci sono in modo da poter consumare il vino giusto al momento giusto. Non scartate l’ipotesi di aiutarvi con un buon testo di enologia o con la consulenza di un  esperto.