Tag: calici da vino

Il calice perfetto per ogni vino

 TAGS:Che bicchieri utilizzo per servire il vino? Metto calici diversi per ogni tipo di vino? Queste sono alcune delle domande che ci facciamo di solito quando abbiamo degli ospiti a cena e vogliamo fare bella figura col vino. Ed è importante, perché è vero che ogni vino si apprezza meglio in un determinato bicchiere.

La prima cosa da tenere in considerazione sono le differenze tra un calice e l’altro, che si evidenziano in ognuna delle sue quattro parti: bocca, pancia, gambo e piede. Anche se in generale è sempre la funzionalità che deve prevalere sul rigore, se proprio ci vogliamo calare nei panni di un vero e proprio intenditore, dovremmo utilizzare i seguenti calici a seconda del tipo di vino:

Coppa Bordeaux: I vini rossi si ossigenano al contatto con l’aria, per cui un calice con una pancia più grande permetterà una migliore ossigenazione. La pancia (la zona dove si posa il vino, anche detta “bevante”) deve chiudersi leggermente verso la bocca (la parte dove si beve), per non rilasciare gli aromi.
Coppa Borgogna: Un calice con una pancia più arrotondata cattura gli aromi del bianco ed espone una cospiqua porzione di vino all’ossigenazione.
Coppa da Sherry: Sia dolce che secco, lo sherry  si degusta meglio in un bicchiere più piccolo e dritto.
Coppa di Champagne: La forma classica è alta e affusolata, in modo da preservare le bollicine. Lo stelo lungo permette invece di tenere la coppa senza toccarne la pancia in modo da non riscaldarne il contenuto con la mano e poter gustare lo champagne più a lungo.
Coppa di Porto: Un calice a forma di tulipano mantiene meglio i densi sapori dei vini fortificati quali il Porto.
Coppa da Brandy: La pancia così grande permette aerare e miscelare il brandy, o cognac o armagnac, mentre la bocca stretta cattura sia l’intensità del liquore che il suo profumo. Si consiglia un gambo corto in modo da tenere la coppa con il palmo della mano nella parte inferiore della pancia, in maniera da riscaldare il liquido e permettergli di rilasciare i suoi aromi.
Coppa classica di vino bianco: La pancia di piccole dimensioni impedisce di servire molto vino alla volta e, di conseguenza, che il vino diventi caldo nel bicchiere. Lo stelo lungo ha la stessa funzione: per non toccare il vetro e quindi riscaldare il vino.
Coppa ISO: Questo è il calice adottato dalla ” International Organization for Standardization” per le degustazioni generiche, in modo da poter servire sia per i bianchi che per i rossi. Le dimensioni devono essere di 155mm in totale, con un’altezza della pancia di 100 millimetri. Il diametro della bocca è di 46mm mentre, nel punto più largo, la pancia dovrebbe misurare 65mm. La coppa ha una capacità di 50ml, proprio per facilitarne il sostenimento e consentire di agitare al meglio il vino stesso. Una versione più grande di questo calice è la migliore per servire vini diversi, per cui è quella che si raccomanda quando si servono diversi tipi di vini ma non si dispone di diversi tipi di calici.