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Le principali differenze tra Scotch e Bourbon

 TAGS:undefinedQuando si parla di whisky, quasi tutti pensano al distillato di cereali, il cui nome attuale deriva dal gaelico e significa letteralmente “acqua della vita”. Tuttavia, per chi non lo sapesse, in questo mondo emozionante a volte ci sono problemi a distinguere tra le diverse varietà, per ragioni diverse, geografiche o di processo, che ora possiamo trovare sul mercato.

Nel caso del cosiddetto Scotch o whisky scozzese, il concetto è semplice: in Scozia il prodotto è a base d’orzo maltato e soprattutto seguendo gli standard dell’Ordine di scotch, in cui si afferma, tra l’altro, che il distillato va fatto invecchiare in botti di rovere con una capacità inferiore a 700 litri e per almeno tre anni e senza l’aggiunta di altre sostanze diverse da acqua o caramello come colorante. Inoltre, l’imbottigliamento non può avere un volume di alcol inferiore al 40 per cento.

Fin qui tutto chiaro, ma si scopre che, in aggiunta, le botti in cui lo Scotch è invecchiato devono essere stati precedentemente utilizzate per contenere Bourbon. Cosa è allora il bourbon? La sua produzione, in effetti, è regolata addirittura dalla legge, in questo caso quella degli USA.

Poi, secondo le norme federali del Bourbon, per denominare così una bevanda alcolica, il suo mosto, che è il nome dato alla miscela di grani in base al quale il prodotto viene distillato, deve contenere almeno il 51% di mais. Il resto può essere generalmente compostoda malto, orzo, segale o grano, ma il tutto va distillato negli Stati Uniti e non deve includere additivi.

Il suo invecchiamento deve essere in botti di rovere bianco generalmente proveniente dallo stato americano del Kentucky, ma questa non è una condizione necessaria, perché per lungo tempo è stato prodotto del Bourbon altrove. Ed è stata propria la contea di Bourbon a dare il nome al distillato, che differisce da altri distillati americani per l’uso di mais come ingrediente principale, mentre gli altri sono realizzati con segale tipo il whisky. Anche il filtraggio, nel caso del whisky del Tennessee, è fatto con carbone di zucchero d’acero, che gli conferisce un sapore diverso da quello del bourbon pur condividendo la maggior parte dello stesso processo di distillazione.

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The Yamazaki 12 Years

Matthew McConaughey: dall’Oscar al whisky

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Stati Uniti – L’attore premio Oscar, Matthew McConaughey è alla guida della nuova campagna pubblicitaria della distilleria Wild Turkey Bourbon.

Il famoso Matthew McConaughey non ha definitivamente lasciato la sua carriera per il whisky. Però ha deciso di lasciare le telecamere per un momento e non in un modo convenzionale come molti attori lo fanno. Matthew McConaughey ha deciso di fare qualcosa di ben diverso : è diventato il direttore pubblicitario dell’ impresa Wild Turkey Bourbon, originaria del Kentucky, negli Stati Uniti. 

“Volevo prendere in mano il progetto intero “

Questa collaborazione è stata annunciata da agosto 2016. Inizialmente, Matthew McConaughey è stato contattato dalla compagnia sorella di Wild Turkey, Campari, che voleva assumerlo come il volto della compagnia. Tuttavia, l’attore aveva altri piani : ha offerto di lavorare con loro però come scrittore, direttore e protagonista della campagna.

“Volevo prendere in mano il progetto intero “, dice Matthew McConaughey durante una conferenza stampa insieme a Jimmy Russell e Eddie Russell, padre e figlio del gruppo di Wild Turkey. “Volevo essere il responsabile ed una parte considerevole della campagna, non solo il suo volto.”

Attrarre un ascolto più giovane

Nello scorso settembre, nel hotel Wythe in Brooklyn, New York, è stato mostrato un mini documentario di 6 minuti nel cuale si può vedere l’attore caminando nella distilleria degustando whisky accompagnato dai Russells. Una pubblicità più corta, di 30 secondi, nella cuale si può vedere The Hot 8 Brass Brand di New Orleans, è stata lanciata al livello nazionale negli Sati Uniti come parte della campagna globale.

Questa pubblicità sarà la prima parte di 3 film addizionali che vuole realizzare l’attore, come si trattava di una storia dividada in tre atti. L’attore anche apparirà negli annunci dell’impresa.

La decisione di chiamare Matthew McConaughey e darlo il ruolo del creativo principale della campagna è stato deciso sul presupposto di attrarre un ascolto più giovane, e, sebbene l’attore ammetta che non ha una forte storia col whisky, dice che ne è molto felice.

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Wild Turkey 101

La produzione di Bourbon cresce più che mai

 TAGS:undefinedIl presidente dell’Associazione di Distillati del Kentucky ha dichiarato che la moda del Bourbon ha raggiunto un nuovo auge dopo la fine del proibizionismo. 

Le distillerie del Kentucky prodono 95% del bourbon e hanno riempito ben 1,2 milioni di barili di whisky in più rispetto all’anno scoso. Il presidente dell’associazione, Eric Gregory, ha affermato: “Siamo nel momento di espansione più grande dalla fine del proibizionismo”.

Il bourbon è un distillato a base di mais dal sapore caramellato e a molti piace per il suo colore dorato, che scaturisce da 5 anni di invecchiamento in barili di quercia. L’aumento della produzione è un’azione da realizzare subito dai produttori del Kentucky. Diageo, la proprietaria delle Bulleit Distillers ha già annunciato che investirà 115 milioni di dollari per creare una distilleria più grande. 

Secondo Gregory i membri del gruppo hanno speso 500 milioni di dollari (386 milioni di euro) per realizzare più linee di imbottigliamento, magazzini e creare posti di lavoro negli ultimi anni, con il fine di soddisfare la domanda crescente. 

L’Associazione si aspetta che il numero di fabbricanti di bourbon del Kentucky continui ad aumentare per duplicare le proprie fila il prossimo anno, fino ad arrivare a 40 distillatori operativi e con licenze regolari.  

L’Illinois è il luogo che ha prodotto le maggiori quantità di bourbon in tutto il Kentucky e sarebbe interessante sapere quali sono le cifre di produzione per zone per comprendere meglio questo auge in domande e vendite.

L’aumento di vendita e di domanda si traduce in guadagni e nuove sfide per i distillatori di bourbon, e ci fa vedere l’auge di questo meraviglioso distillato che torna ad essere di moda in tutto il mondo.

Ti piace il bourbon? Allora ti raccomandiamo: 

 

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Maker’s Mark

Il cocktail Old Fashioned

 TAGS:undefinedE’ un cocktail famoso in tutto mondo che porta il nome del bicchiere in cui viene servito il whisky. Stiamo parlando dell’Old Fashioned che, elaborato nei modi più disparati, risulta la combinazione perfetta di diversi ingredienti.

Origine

Diversi sono i pareri riguardo la nascita di questo cocktail. Da un lato, alcune fonti suggeriscono che sia stato creato nel 1880 al Pendennis Club, un club per gentiluomini situato a Louisville, nel Kentucky (Stati Uniti). Altre fonti lo riallacciano invece al colonnello James Pepper, proprietario della “old 1776 whisky”, una famosa distilleria di bourbon dell’epoca. Sembra infatti che sia stato proprio Pepper a portarlo all’hotel Waldorf-Astoria di New York, dove poco a poco acquistò un’incredibile popolarità. Si narra inoltre che l’Old Fashioned divenne il cocktail preferito di ben due presidenti degli Stati Uniti: Roosevelt e Truman.

Preparazione

In ogni caso, il suo sapore risulta potente al palato, sia nella versione tradizionale a base di bourbon sia nella variante con il whiskey. Noi vi consigliamo di rimanere fedeli alla tradizione.

Ingredienti:

  • Bourbon o, in sua mancanza, whiskey
  • Angostura
  • 2 cucchiai di zucchero
  • Fette d’arancia
  • Qualche ciliegia
  • Un po’ d’acqua.

In linea di massima vengono usati diversi tipi di frutta per contrastare il forte sapore del bourbon; ciò nonostante rimane comunque un cocktail audace adatto a chi vuole osare, magari dopo una bella cena con gli amici.

In un bicchiere da whisky, l’Old Fashioned appunto (da cui, come abbiamo già detto, prende nome il cocktail), mescoliamo zucchero, fette di arancia, ciliegie, angostura e acqua. E’ anche possibile pestare tali ingredienti con l’aiuto di un pestello o di un cucchiaio grande, in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Molti sostengono infatti che quando gli ingredienti vengono pestati, il cocktail sia molto più buono. Ma l’ultima parola sta sempre a voi e al vostro gusto personale. A questo punto rimuoviamo la frutta e vi aggiungiamo il bourbon (o il whisky) ed il ghiaccio. Decoriamo il tutto con una ciliegina e una fettina d’arancia.

Riguardo lo zucchero, alcuni preferiscono utilizzare lo zucchero normale, altri preferiscono mescolarlo con l’acqua, altri ancora preferiscono sostituire lo zucchero con lo sciroppo semplice.

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Il Bourbon Americano

 TAGS:Il Bourbon americano, anche detto Whiskey americano, è un distillato che si caratterizza per il suo sapore caramellato e per il suo particolare aroma. In base alle regolamentazioni statunitensi, deve essere ottenuto obbligatoriamente dal mais, in una concentrazione compresa tra il 50 ed il 70%, a differenza del whisky tradizionale nel quale il mais non viene assolutamente utilizzato.

Tra gli altri ingredienti impiegati, ritroviamo: frumento, segale o malto d’orzo. Il raffinamento in botte richiede normalmente un periodo minimo di 2 anni, anche se non esistono normative ufficiali che stabiliscono il periodo minimo di invecchiamento; invece per poter essere chiamato “Straight Bourbon” tale periodo non può essere inferiore ai due anni.

Il nome di tale distillato proviene proprio dalla contea degli Stati Uniti in cui veniva originariamente prodotto: Bourbon County (Kentucky); tuttavia, anche se il suo nome è associato alle distillerie di questa famosa regione del sud, il Bourbon può essere prodotto legalmente in qualsiasi zona del territorio degli Stati Uniti.

Ad esempio, c’è stato un determinato momento in cui l’Illinois è riuscito a produrre una maggior quantità di Bourbon rispetto allo stesso Kentucky ed è inoltre noto a tutti il fatto che l’economia della Virginia dipende in gran parte proprio dalla produzione di questo distillato. Gli altri stati in cui viene prevalentemente prodotto sono: Pennsylvania, Indiana, Ohio, Tennessee, Kansas e Missouri.

Quando i pionieri americani si diressero a ovest, verso le montagne Allegheny, seguendo le orme della rivoluzione americana, stabilirono le prime contee su vastissimi appezzamenti di terreno. Ed una di queste aree era proprio Bourbon, fondata nel 1785 e successivamente rinominata French Royal Family; pochi anni dopo la contea venne poi suddivisa in piccoli territori fino a quando, nel XIX secolo, la gente della zona la ribattezzò “Old Bourbon“.

L’Old Bourbon comprende il fiume Ohio con annesso il porto che permette lo spostamento delle merci nella regione, includendo proprio il whiskyport da cui viene spedido il whiskey stesso. Old Bourbon è tra l’altro la dicitura che appare sulle etichette di whisky per indicarne proprio l’origine.

Rigurado al processo di raffinamento, pare sia stato James C. Crow il primo ad utilizzare il mosto acido, per cui ogni nuova fermentazione è condizionata dalla quantità di mosto di mais utilizzata (viene inoltre usato il nome di “malto di mais”, pur non trattandosi di malto in senso stretto), che consente di controllare la produzione di whisky.

Se volete conoscere il sapore dei bourbon, eccovene due tra i migliori:

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Jack Daniel’s: Il Bourbon più famoso del mondo.

 

 

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Bulleit Bourbon: Un bourbon davvero speciale, complesso, sottile, ricco di aromi, tra i migliori bourbon del mondo. 

 

Tipi di whisky

 TAGS:Come in molti ben sanno, il whisky è un distillato di cereali di origine irlandese che risale al tempo dei celti. La sua elaborazione però risale al XV seolo. È una delle bevande alcoliche più bevute del mondo e ha creato intorno a sé una cultura importante, in alcuni paesi paragonabile a quella del vino nell’area mediterranea d’Europa. 

Se si vuole classificare il whisky a seconda delle diverse tipologie è fondamentale prendere in considerazione il suo luogo di procedenza, dato che da lì provengono le materie prime utilizzate e ogni luogo ha un diverso processo di elaborazione che influisce nel sapore e nella stagionatura. 

Queste sono le grandi categorie di whisky:

  • Whisky Scozzese
  • Whisky Irlandese
  • Whisky Americano

Tra gli scozzesi, anche conosciuti come Scotch, esistono tantissime varietà: quello di grano, quello d’orzo e mais che stagiona per almeno 4 anni; il whisky di malta, il più apprezzato, che viene elaborato con orzo al malto e stagionato in barrili di quercia che prima contenevano Jerez o Bourbon; per ultimo vi è il blended, che viene dal mix dei precedenti in differenti proporzioni, arrivando a prendere una varietà di aromi e sapori con diverse caratteristiche. 

Il whisky irlandese è simile a quello di malta nella sua elaborazione, ma viene distillato per ben 3 volte e nella sua composizione viene usata una parte d’orzo senza malta e malta asciugata con carbone e noncon la turba, come per il whisky scozzese. Il risultato è una bevanda con sapore forte e molta personalità.

Per quanto riguarda gli americani, il più conosciuto è il bourbon, elaborato con mais e orzo al malto, ma esistono anche le varietà rye (con segale), corn (con mais), tennessee (simile al bourbon ma con più mais) e canadian, elaborato a base di segale di malta e meno mais.

Oggi ti raccomandiamo:

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Jack Daniel’s Silver Select

Whisky Sour, il cocktail con il Bourbon

 TAGS:Combinati, succhi, liquori … il segreto di un buon cocktail è il mix e gli ingredienti che vi aggiungiamo. Oggi prendiamo l’esempio del whisky sour, un cocktail potente per palati esigenti.

In questo cocktail di solito si mette bourbon invece del whisky, oltre ad altri ingredienti:

Ingredienti del whisky sour:

  • Bourbon (normalmente 80 ml)
  • Succo di limone (50 ml)
  • Zucchero
  • Chiara d’uovo

Elaborazione

Per elaborarlo si mescolano gli ingredienti nel mixer con dei cubetti di ghiaccio. Dopo aver agitato bene si versa il tutto in un bicchiere da cocktail. Per decorarlo si può aggiungere una buccia di limone o un piccolo frutto rosso sul bordo. 

 - La sua elaborazione è veloce e senza segreta. Il miglior bourbon è il Maker’s Mark. Questo cocktail è perfetto per un evento come un matrimonio o una presentazione siccome funge perfettamente da aperitivo previo a una cena o a un pranzo.

A seconda della marca e della quantità del bourbon, il sapore del cocktail può variare e andare dal dolce tipo vaniglia all’acido di limone 

Inventatato dal barman inglese Eliott Stubb a Iquique in Cile, fu frutto del caso. Una volta mischiati gli ingredienti notò un sapore amaro che proveniva dal limone e lo battezzò quindi sour (amaro). Inizialmente si usava succo di limone di Pica, una sorta di lima che si trovava solo nell’omonima oasi vicino Iquique.

Ecco cosa ti raccomandiamo come bourbon:

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Maker’s Mark

 

 

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Bulleit Bourbon

 

I 5 prodotti di Jack Daniel’s più venduti

 TAGS:La Jack Daniel’s Distillery è una delle distillerie più famose (e famigerate) del pianeta. Il fatto che si parla tanto del suo prodotto chiave, il Jack Daniel’s è dovuto all’eterna discussione se si tratta di un whisky o un bourbon ed è proprio grazie a questa lite che ha ottenuto una fama mondiale.  Ma secondo te quali sono i prodotti di Jack Daniel’s più venduti su Uvinum? Continua a leggere e li scoprirai…

La risposta è più facile di tutto ciò. Il bourbon dev’essere elaborato a Bourbon, nello stato del Kentucky mentre il Jack Daniel’s viene prodotto a Lynchburg nello Stato del Tennessee. Inoltre il bourbon viene distillato una volta e il Jacky due volte.

Quindi il Jack Daniel’s non è un bourbon ma un whiskey del Tennessee. Questa confusione non è stata voluta dalla distilleria (che indica chiaramente che si tratta di un whisky del Tennessee) ma è causa dell’abitudine di chiamare bourbon a tutti i whisky americani anche se non sono bourbon.

Si dovrebbe scrivere “whiskey” e non “whisky”, come scritto sull’etichetta ed è proprio come vengono chiamati i whisky statunitensi o irlandesi, a differenza da quelli scozzesi, canadesi e giapponesi. (whisky).

E adesso che abbiamo chiarito la faccenda, secondo te quali sono i 5 prodotti di Jack Daniel’s più venduti?

5. La medaglia d’oro

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Jack Daniel’s Gold Medal 1981 Amsterdam

 

4. Edizione di compleanno

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Jack Daniel’s 2011 Birthday Edition

 

 

3. Il più vecchio

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Jack Daniel’s Gold Medal 1L 1954

 

 

2. Silver Select

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Jack Daniel’s Silver Select

 

 

1. Il più venduto

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Jack Daniel’s Honey

 

 

Cocktail con il Bourbon

 TAGS:Il Bourbon è un distillato dal sapore di caramello a base di mais, minimo il 50%. Di solito vengono poi aggiunti altri ingredienti come segale, frumento o malto d’orzo.

Il Bourbon viene spesso utilizzato nella preparazione di diversi cocktail, tra cui il famosissimo Manhattan. Oggi vi presentiamo alcuni tra i più popolari:

  • Toddy
  • Bourbon Stinger
  • Whiskey Daisy
  • Manhattan Milk
  • Southern Belle
  • Dry Manhattan
  • Boston flip

In passato il Bourbon era prodotto in Pennsylvania, Ohio, Missouri, Tennessee e Kansas e, a quei tempi, era considerato come uno whisky composto da mais; gli abitanti di questi stati, infatti, coltivavano il mais e ne utilizzavano le rimanenze per produrre questa popolare bevanda.

Toddy

Ingredienti:

  • 1 parte di Bourbon
  • 2 cucchiai di acqua
  • 1/2 cucchiaio di zucchero a velo
  • Ghiaccio e limone qb

Preparazione:

In un bicchiere versare un paio di cubetti di ghiaccio, una misura di Bourbon, ½ cucchiaino di zucchero a velo e due cucchiai di acqua, mescolare bene e servire con una fettina di scorza di limone.

Bourbon Stinger

Ingredienti:

  • 3 parti di Bourbon
  • 1 parte di crema di menta bianca
  • Ghiaccio

Preparazione:

In uno shaker mettere il ghiaccio tritato, ¾ di bourbon e ¼ di crema di menta bianca e servire.

Whiskey Daisy

Ingredienti:

  • 3 parti di Bourbon
  • 1 parte di succo di limone
  • Granatina qb
  • Soda o tonica
  • Ghiaccio

Preparazione:

Mettere in uno shaker un po’ di granatina a piacere, 1/3 di succo di limone, 2/3 di Bourbon e un po’ di soda, mescolare con forza e servire con del ghiaccio.

Manhattan Milk

Ingredienti:

  • 1 parte di Bourbon
  • 2 parti di latte
  • 1 pizzico di curacao
  • 2 spruzzi di sciroppo di ananas
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo
  • Ghiaccio

Preparazione:

Mettere in uno shaker i cubetti di ghiaccio, un cucchiaino di zucchero a velo, un pizzico di Curacao, due spruzzi di sciroppo di ananas, 1/3 di Bourbon, 2/3 di latte, mescolare con forza e servire.

Southern Belle

Ingredienti:

  • 1 parte di Bourbon
  • 1 pizzico di panna
  • 1 cucchiaino di crema di menta
  • 1 cucchiaino di cacao bianco
  • 1 pezzo di buccia di limone
  • Ghiaccio

Preparazione:

In uno shaker mettere i cubetti di ghiaccio, una misura di Bourbon, un po’ di panna, un cucchiaino di crema di menta e un cucchiaino di cacao bianco, agitare con forza e servire con un po’ di buccia di limone.

Dry Manhattan

Ingredienti:

  • 1 parte di Bourbon
  • 1/2 parte di vermut bianco secco
  • 1 po’ di Angostura
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo
  • Ghiaccio

Preparazione:

Mettere in uno shaker i cubetti di ghiaccio, una misura di Bourbon, 1/2 parte di vermouth bianco secco e un pizzico di angostura, mescolare e servire.

Boston Flip

Ingredienti:

  • 1 parte di Bourbon
  • 1 parte di vino Madeira
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo
  • Noce moscata
  • Ghiaccio

Preparazione:

In uno shaker mettere i cubetti di ghiaccio, 1/2 parte di Madeira, ½ parte di Bourbon e un cucchiaino di zucchero a velo, agitare, servire in un bicchiere da cocktail e cospargere con un po’ di noce moscata.

Il periodo di invecchiamento del Bourbon è di almeno cinque anni ed avviene in botti di rovere. L’origine del suo nome proviene dagli Stati Uniti (nel Kentucky), in cui si trova la Bourbon County, la contea in cui ha avuto origine questa bevanda.

Pronti per la “American Way of Life“? Vi consigliamo i due bourbon che hanno più successo nel mondo:

 TAGS:Four RosesFour Roses

Four Roses è uno dei bourbon più emblematici degli Stati Uniti.

 

 

 TAGS:Kentucky JackKentucky Jack

Kentucky Jack: Straordinario, con un incredibile rapporto qualità-prezzo.

 

I tipi di Whisky americano

 TAGS:Il mondo del whisky ingloba molti tipi di bevande che possono vantare questo nome, etichettate come Scotch, Bourbon, o Rye, a seconda delle caratteristiche che hanno. Tuttavia il cosiddetto whisky americano deve essere in primis obbligatoriamente elaborado negli Stati Uniti e distillato a partire da del grano di cereali.

In apparenza abbastanza semplice, il whisky americano ha comunque delle doti importanti. Di seguito elencheremo i tipi di whisky americano più rilevanti e dalla maggiore qualità:

Bourbon

Proveniente dal Kentucky, è la variante più conosciuta del whisky ed è popolarissimo negli USA. Il suo successo si deve al dolce sapore che proviene dai barili carbonizzati prima di essere usati. Questo processo è stato attribuito al reverendo Elijah Craig. Il Bourbon deve essere elaborato con almeno 50% e non oltre 80% di mais, mentre il resto degli ingredienti sono altri tipi di grano.

Rye Whiskey 

Il Rye  è considerato un po’ come il fratellino sperimentale e più creativo del Bourbon. Il Rye è elaborato tramite la ricetta del Bourbon al contrario dato che bisogna utilizzare come minimi il 51% di segale.  La presenza di quest’ultimo da al whisky un tono più profondo e piccante, oltre a un sapore più forte e completo. Il Rye Whisky è più adatto ai cocktail rispetto al Bourbon, dato che il suo sapore si abbina bene ad altri ingredienti, mentre il Bourbon è più apprezzabile se assaporato da solo.

Whisky del Tennessee

Questo whisky risalta per la sua grande qualità, le sue sfumatori soavi e il suo sapore tendente al dolce. La sua caratteristica unica è che viene filtrado attraverso del carbone d’acero prima di essere messo nei barili per la stagionatura. La sua distilleria più famosa è una delle più famose al mondo: la Jack Daniel’s Distillery.

Corn Whisky (Whisky di Mais)

Si tratta di un Whisky molto particolare ed è composto per almeno l’80% di mais. Questo whisky non è così popolare come i due precedentemente citati e si può trovare solo in pochi stabilimenti. 

 Di seguito raccomandiamo due whisky in vendita su Uvinum:

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Jack Daniel’s, un classico

 

 

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Southern Comfort 1.5L, dolce e saporito