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I nomi dei vitigni ed i loro sinonimi

 TAGS:Bastardo, Periquita, Rabigato… parlariamo, ovviamente, di nomi di uva.

Ci sono un’unfinità di vitigni utilizzati nella produzione del vino, molti dei quali famosissimi praticamente in tutto il mondo. Tuttavia queste uve hanno spesso più di un nome, che di solito cambia in base alle aree geografiche da cui provengono. Ecco perché abbiamo preparato per voi uva e altri nomi famosi.

Tempranillo – Si tratta di un vitigno di origine spagnola a cui spesso vengono aggiunti altri nomignoli del tipo: Tempranillo riojaTempranillo de RiojaTempranillo de PerraltaTempranillo de Rioza, nonché un sinonimo femminile che è “Tempranilla“. Ma sicuramente i sinonimi più noti sono Tinto Fino (nella Ribera del Duero), Tinta del País (sia nella Rioja che nella Ribera del Duero) e Tinta de Toro (a Toro). In Catalogna il nome che gli viene attribuito è Ull de Llebre, mentre in Portogallo viene utilizzato il nome Tinta Roriz, che fa parte della miscela tipica dei vini di Porto. Con meno frequenza viene anche chiamata: Cencibel de la Mancha, Tinto de Toro, Tinto de Madrid, Tinta Aragonesa, Arganda, Cencibel Chinchillana, Escobera, Garnacho, Foño, Jaciuera, Negra de Mesa, Grenache de Logroño, Arinha Tinto, Tinta Santiago, Tinta Montereiro, Tinto Riojano, Valdepeñas, Verdiell, e Vid de Arandae.
Garnacha – Anch’essa di origine spagnola, chiamata “garnacha tintorera“, è anche conosciuta come: AlicanteAlicante bouschetMoratónNegralTinto basto,  o semplicemente come Tintorera. Anche alla garnacha rossa vengono attribuiti molti sinonimi come: carignan rouge, carignane rosso, garnaccho negro, garnacha común, garnacha negra, aleante, aleante di rivalto, aleante poggiarelli, garnacha común, garnacha negra, garnacho negro, garnacha roja o garnacha gris ed ancora garnatxa negra, garnatxa pais, in Catalogna e giró o gironet a Maiorca. In Italia è più conosciuta come Grenache.
Cabernet Sauvignon – Senza dubbio una delle uve più utilizzate nella produzione di vino, popolarità che gli dà conseguentemente moltissimi sinonimi, come: bordeaux, sauvignon rouge, petit bouchet, carbonet, marchoupet, vaucluse, carmenet, burdeos tinto, castet, veron, bordo, breton, kaberne sovinjon, bidure, navarre, lafet, petit cabernet,  e petit vidure tra gli altri.
Syrah – Al di fuori della Francia, paese di origine di questo vitigno, viene anche chiamata: Shiraz (Australia e Nuova Zelanda). Ma anche in francese gliene attribuiscono di diversi, quali: Candive Noir, Entournerein, Hignin Noir, Plan de la Biaune, Schiraz, Sérine, Séräne, Sirac, Syra, Syrac, e Petite Syrah.
Macabeo – Un altro vitigno di origine spagnola, anche chiamato: Alcañol, Alcañón, Blanca de Daroca, Charas Blanc, Forcalla, Gredelín, Lardot, Maccabeu, Perpignan, la cola de Renard, Rossan, e Viuna o Viura. Questi ultimi due, insieme a Alcañol, sono i suoi sinonimi più popolari.
Airén – E’ l’uva bianca più coltivata in Spagna, anche nota come: Lairén, mantuo laeren, valdepeñas, laeren del rye, valdepenero, aidén, manchega, forcallada, forcallat, e lairén.
Chardonnay – Questo vitigno, originario della Borgogna, è anche conosciutto sotto molti altri nomi, tra i quali: ardone, klevanjka biela, chatey petit, sainte marie petite, chaudenet, rousseau, rouci bile, bargeois blanc, arboisier, chardennet, arnaison blanc, luisant, aubaine, auvernat blanc, epinette blanche, moulon, plant de tonnerre, maconnais, auxois blanc, noirien blanc, melon blanc, gentil blanc, chablis, arnoison, beaumois, pinot chardonnay, clevner weiss, auvernas blanc, auxerrois blanc, petit chatey, petite saint-marie, pinot blanc a cramant, melon d’arbois, gelber weissburgunder, feinburgunder, roussot, blanc de champagne, breisgauer sussling, romeret, morillon blanc, feherburgundi, pinot blanc chardonnay, weissedler, auvergnat blanc, epinette de champagne, ericey blanc, grosse bourgogne, lisant, luizant, luizannais, luzannois, maurillon blanc, moreau blanc, romere, burgundi feher, claevner, klawner, weiss silber, rulander weiss, feher chardonnay, shardone, e pino shardone.
Bonarda – Questo vitigno viene chiamato in Francia “Fouce noir” mentre in Italia è conosciuto come “Dolcetto nero”.

Allora, beviamo un po’ di vino? Ti consigliamo dei vini ottenuti dalla miscela di più vitigni (blend), tra i più buoni sul mercato:

 TAGS:Viña Albina Reserva 2006Viña Albina Reserva 2006

Viña Albina Reserva 2006: La miscela è più tipica della Rioja è Tempranillo, Graciano e Mazuelo, che si combinano perfettamente in questo vino, creando una fantastica varietà di aromi e sapori.

 

 

 TAGS:Pago de Carraovejas Crianza 2010Pago de Carraovejas Crianza 2010

Pago de Carraovejas è una delle cantine più conosciute della Ribera del Duero. Questo grande vino è ottenuto da una miscela di cui la protagonista è la Tempranillo, accompagnata da Merlot e Cabernet Sauvignon.

L’Argentina pianifica un cambio di guardia per il Malbec

 TAGS:I vini Malbec hanno rappresentato il migliore biglietto da visita dell’Argentina per il mercato mondiale del vino. Gran parte del successo di questo paese è dovuto alla coltivazione di questo vitigno, aromatico e fragrante, che è diventato il vero e proprio fiore all’occhiello del panorama vinicolo dell’Argentina, paese in cui viene lavorato talmente bene da diventare un punto di riferimento in tutto il mondo.

Per ogni 10 bottiglie di vino argentino che si stappano in tutto il mondo, quattro sono di Malbec. E mentre l’esportazione del vino argentino è cresciuta nello scorso anno del 18%, quella del Malbec si è quasi raddoppiata, raggiungendo il 32%. Per il 2011 ci si aspetta un calo del tasso di crescita, e molti produttori si chiedono se non si stia facendo un uso troppo eccessivo di questo vitigno, o se non si stia associando troppo quest’uva al paese, a scapito di altre uve e vini argentini di qualità. La domanda fondamentale è: si deve vendere l’Argentina come il paese del Malbec, o iniziare invece a diversificarsi?

Dal Cile, suo principale competitore in Sud America, sono sicuri che anche se l’Argentina ha vinto la partita per quanto riguarda la coltura del Malbec, il consumo del vino Malbec andrà scemando. Una volta che i consumatori abbandoneranno la moda del Malbec, andranno avanti solo le cantine con il miglior rapporto qualità-prezzo, cosa in cui i cileni si considerano più competitivi.

E cosa pensano a riguardo le principali cantine argentine?

Alejandro Vigil, enologo di Catena Zapata, ha dichiarato: “abbiamo ancora molto da dare col Malbec. Sia l’identificazione che la comunicazione dei terroir sono appena agli inizi e c’è ancora molto da studiare, sviluppare e comunicare sul tema.”

Alberto Arizu figlio, direttore commerciale della Bodega Luigi Bosca e presidente di Wines of Argentina, ha dichiarato che “senza dubbio il nostro vino Malbec continuerà ad essere il nostro vino di punta, reputazione che si è saputo guadagnare fra gli intenditori di tutto il mondo. È una varietà che è rinomata e continuerà ad esserlo”, assicura.

La diversificazione è la chiave per il futuro.

Così, Vigil ha considerato che “dobbiamo essere lungimiranti e insistere con Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Pinot Nero, che sono le varietà classiche a livello mondiale e con le quali siamo in grado di produrre grandi vini,” ha ribadito. “Nell’ultimo resoconto di Parker, Nicolás Catena Zapata, che è un Cabernet Sauvignon, ha ottenuto 98 punti mentre lo Chardonnay, che è in vendita a 30 dollari, se n’è aggiudicati 92. Questo ci dice che dobbiamo lavorare in questa direzione. Per quanto riguarda altre varietà come la Bonarda e la Torrontés, per il momento le vedo più identificate con determinate zone che con il paese “, ha aggiunto.

Alberto Arizu insisteva su questo aspetto: “L’Argentina è uno dei paesi più diversi del mondo, per i suoi terroir, per le sue alture e per le diverse varietà che si producono. A mio avviso la Cabernet Sauvignon sarà una varietà che otterrà grandi riconoscimenti per l’altissima qualità con cui viene prodotta, così come le miscele di rosso, con cui l’Argentina sta dimostrando giorno per giorno la sua importanza e la sua innovazione. “

Tuttavia, a differenza di Vigil, ha ritenuto che, “riguardo alle varietà bianche, credo che nel mondo oggi si ricerchino vini piacevoli, fruttati e floreali, senza troppa complessità, più in linea con le ultime tendenze gastronomiche e qui, il nostro Torrontés ha un posto assicurato. “

Ernesto Catena, CEO di Escorihuela Gascón e presidente di Ernesto Catena Vineyards, ha assicurato che la prossimo varietà che conquisterà la critica internazionale non sarà, come alcuni credono, la Bonarda: “Penso che ci vorrà del tempo per essere accettata. Non è ancora arrivato il suo momento; c’è poca quantità prodotta in modo davvero eccellente, fondamentalmente perché non ce n’è richiesta. “

In cambio, ha sostenuto che “scommetterei molto di più sul Pinot Nero, che ha molta più richiesta nel mondo, e lascerei da parte la Bonarda per altri 5-10 anni.”

Vuoi comprare vini Malbec? In Uvinum ne raccomandiamo due in particolare:

 TAGS:Catena Malbec 2010Catena Malbec 2010

Catena Malbec 2010: di una delle cantine più importanti e premiate dell’Argentina, un Malbec monovarietale che vi mostrerà tutto ciò che un Malbec può dare. Basilare.

 

 

 TAGS:Torcas 2004Torcas 2004

Torcas 2004 ha solo un 10% di Malbec, ma è sufficiente per dare un tocco diverso a questo grande vino. Originale.