Tag: bitter

Il cocktail Brain Duster

 TAGS:undefinedIl Brain-Duster è un cocktail a base di assenzio, whisky e amaro ed è stato nominato così da George J. Kappeler nel 1895.

Questo cocktail è servito in un classico bicchiere lungo e largo e la sua apparenza è lattosa e con un tenue colore verde a causa dell’assenzio.

Ingredienti del Brain-Duster:

Elaborazione del Brain-duster

Il primo passo è quello di mischiare tutti gli ingredienti insieme a del ghiaccio a pezzi per poi colarli e versarli tutti in un bicchiere da cocktail.

C’è chi, al posto dell’assenzio, usa il pastis, mentre altri preferiscono utilizzare il bourbon. Altri addirittura hanno sviluppato una variante di questo cocktail che prevede l’uso di sciroppo di gomma.

L’ assenzio, elaborato a base dell ‘Artemisa Absinthium, ha un sapore all’anice che conferisce molta personalità al cocktail. L’assenzio era inizialmente una bevanda venduta come medicinale, in seguito portò con sé molte controversie ed attualmente è utilizzata per vari tipi di bevande.

C’è chi, insieme all’amaro tipico italiano, utilizza anche un bitter, liquido che in precedenza veniva utilizzata per trattare dolori di stomaco, ma che adesso viene usato anche per cocktail come il Mojito e il Cuba Libre.

Oggi ti raccomandiamo i migliori prodotti per un Brain Duster che farà impazzire i tuoi amici:

 TAGS:Ardbeg 10 YearsArdbeg 10 Years

Ardbeg 10 Years

 

 

 TAGS:Bitter Bob's Chocolate Bitter 100mlBitter Bob’s Chocolate Bitter 100ml

Bitter Bob’s Chocolate Bitter 100ml

 

 

 TAGS:Assenzio Túnel 80 BlueAssenzio Túnel 80 Blue

Assenzio Túnel 80 Blue

Lo Spritz. L’ aperitivo alla moda

 - Pochi sanno che il gettonatissimo Spritz, aperitivo in voga in Italia e non solo, ebbe i suoi natali durante l’occupazione austriaca della Serenissima Repubblica di Venezia, avvenuta nel XVIII secolo. Il termine “Spritz” viene infatti dal tedesco e significa “spruzzare”, probabilmente in riferimento alla tecnica di allungare il vino bianco con l’acqua.

Varie modifiche sono poi apportate a questa bevanda fino ad arrivare alla versione attuale che ha preso piede un po’ dovunque. La variante odierna dello Spritz è composta da vino bianco secco allungato con acqua e un bitter (Campari o Aperol) che conferisce alla bevanda un colore rosso arancio. 

Ideale da consumare con stuzzichini, formaggi, affettati o patatine, lo Spritz ha ormai assunto i connotati di un vero e proprio rito sociale, vista la sua diffusione. E’ frequente, infatti, che la gente che esce dal lavoro vadi al bar e prenda non più “l’aperitivo” bensì lo “Spritz”, il quale viene inteso come un momento della giornata in cui ci si rilassa dallo stress lavorativo grazie a un alcolico leggero e fresco.

Partendo dal Veneto la cultura dello Spritz si è imposta in tutta Italia, ma non solo. E’ frequente vedere anche in città straniere locali che propongono questo aperitivo. Come, ad esempio, a Barcellona, dove la comunità italiana è tra le più numerose. Lo Spritz si impone anche all’estero come tipica bevanda italiana per prepararsi alla cena ed attrae sempre più persone incuriosite dal suo sapore particolare.

In qualità di aperitivo vero e proprio lo Spritz viene spesso accompagnato da stuzzichini come arachidi, patatine o tramezzini ripieni. Nonostante tutto la sua universalità lo ha imposto anche come bevanda alcolica notturna. E’, infatti, facile vedere gente consumare Spritz durante serate o feste, dalle più esclusive alle più semplici.  

Lo Spritz è ormai una bevanda che ha varcato i confini italiani per espandersi in tutto il mondo. E non è più solamente una bevanda alcolica per accompagnare i momenti di svago, bensì assurge a fenomeno culturale vero e proprio.

 Per preparare il miglior Spritz, raccomandiamo i seguenti prodotti:

 TAGS:CampariCampari

Campari, il bitter per eccellenza

 

 

 TAGS:Lamberti Santepietre Pinot Grigio Delle Venezie Igt 2008Lamberti Santepietre Pinot Grigio Delle Venezie Igt 2008

Lamberti Santepietre Pinot Grigio Delle Venezie Igt 2008, un bianco gustoso