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Mangiando per l’Europa (e II)

 TAGS:Nella prima puntata sulla gastronomia europea abbiamo parlato della cucina francese e dei pesci affumicati nordici. Ora ci occuperemo di altro. 

In Belgio la gastronomia ha radici francesi e tra i suoi piatti principali ci sono le cozze cotte, che si mangiano con patate fritte o birra artigianale. Inoltre ci sono ottimi vini in Belgio, data la tradizione francese.  

 TAGS:La cucina irlandese vede la patata farla da padrone, dato che è l’elemento base per molti piatti, tipo il colcannon, dove ci sono anche aglio e cavolfiore. In quanto a bevande, ovviamente su tutte spiccano la birra (la Guinness o la rossa) e il whisky irlandese, anche se viene prodotto del vino ultimamente. 

La Svizzera è chiaramente influenzata da paesi come la Francia e l’Italia. I suoi piatti tipici sono i formaggi e il cioccolato, oltre alla carne Cervelat, che si prepara in varie maniere. Le regioni vinicole sono il Valais, il Vaud e il Tesino. 

 TAGS:I formaggi olandesi tipo Gouda e Edam sono famosissimi, così come le loro patate lesse e la zuppa di piselli. L’Olanda ha qualcosa come 150 vigneti e il vino di elabora soprattutto nel Gelderland e a  Limburgo.

Il kebab è tipico della Turchia, dove ci sono anche il pesce azzurro e il pollo al miele, mentre l’elaborazione del vino nazionale cresce costantemente. 

In Romania si consumano prevalentemente zuppe come quelle di trippa e di polpette, oltre agli stufati e agli insaccati. La Romania ha anche una tradizione vinicola importante, grazie ai vigneti del Cotnari, al Nord della Moldavia.

 TAGS:In Gran bretagna ci sono piatti gustosi ed elaborati come il Roast Beef, con carne arrostita, oltre a dolci di burro e frutta. Si produce poco vino ma esistono anche dei vigneti di un certo tipo, che producono qualcosa come 2 milioni di bottiglie all’anno.

Ecco due raccomandazioni delicatessen per i tuoi pranzi con gli amici:

 

 

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Néctar Pedro Ximénez

 

 

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Perrier-Jouët Grand Brut

 

Le birre olandesi, tradizione e sapore

 TAGS:Da sempre le birre del Nord Europa sono tra le più rinomate nel mondo, grazie alla loro lunga tradizione. A parte le famosissime birre prodotte in Germania e in Belgio, tra le quali le classiche trappiste, anche l’Olanda è da menzionare in quanto alla produzione di birre di qualità.

Le birre di origine olandese, la cui diffusione avviene principalmente nella parte meridionale del paese. Ciò nonostante in quasi tutte le città si trovano però Biercafé e Bierbar e anche per le piccole fabbriche di birra di recente fondazione si è sviluppato un mercato interessante. Le birre olandesi sono meno elaborate di quelle belga, dunque più leggere.

Senza dubbio la birra olandese più famosa e consumata nel mondo è l’Heineken, che è anche sponsor ufficiale della Uefa Champions League. La birra “verde” è fresca e saporita, nonostante la sua gradazione non sia alta (5%) ed è bevuta non solo in Olanda ma in tutta Europa nelle tipiche serate tra amici, tanto a casa come al bar.

La heineken divenne celebre in tutto il mondo quando conquistò il mercato americano subito dopo l’abrogazione del proibizionismo, ovverossia parecchio prima che si affermassero altri fabbricanti europei. Negli Stati Uniti ha consolidato la sua fama mantenendo genuino il prodotto d’importazione, anche se paradossalmente deve oggi affrontare il problema di essere troppo popolare per venire considerata chic. Il alcuni paesi, per esempio in Gran Bretagna, viene prodotta su licenza una miscela piuttosto diversa dalla Heineken originale.

La Heineken può inoltre vantare una grandissima fabbrica in piena Amsterdam visibile a tutti coloro che vogliano saperne di più. In generale però molte fabbriche presentano la stessa gamma di miscele: una Pilsner, una Oud Bruin dolce, una Dort tipo Dortmunder, ma un pò più forte, e una Bok stagionale.

Un’altra birra olandesa molto conosciuta è l’Amstel, che prende nome dal medisimo fiume in prossimità della capitale dei Paesi Bassi. Nonostante la ditta sia stata acquistata dalla Heineken, il suo prestigio rimane ancora intatto.

Vuoi provare una birra olandese? Eccone alcune:

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Amstel (Lattina), ideale per aperitivi

 

 

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Heineken, freschezza e sapore

La tradizione della birra belga

Sentendo parlare di grandi tradizioni di birra, probabilmente la maggior parte degli esperti ci indirizzerà virtualmente verso il Belgio, luogo di produzione delle birre più corpose e deliziose d’Europa e del mondo. In Belgio la’elaborazione del luppolo è una vera e propria arte secolare, che deriva fin dal XIV secolo con l’alacre impegno delle gilde che si dedicavano a produrla fin dal 1308.

Al giorno d’oggi, le birre belghe si vendono generalmente in bottiglie di vetro di colore marrone o a volte verde offuscato, affinché si eviti l’effetto negativo della luce sulla bevanda. Il tipo di birra prodotto in Belgio è un vero e proprio nettare con molto corpo e sapore, spesso dal grado molto alcolico ( che è solito superare i 10 gradi).

La maggior parte delle birre belghe viene servita nel loro  specifico dalle sue forme molto varie (calice ad ampia apertura, a tulipano, bicchiere da pils). Il logo viene citato sistematicamente sul bicchiere. Le forme diverse servono a dar valore al gusto e agli aromi della suddetta birra con il cammino che le bolle prendono lungo le pareti del bicchiere. 

Esistono vari tipi di birre nella tradizione belga. Le principali sono le seguenti:

  • Le birre pilsner, ossia le uniche con la fermentazione bassa, il colore chiaro e morbido sono le più vendute e rappresentano il 75% della produzione globale. Tra queste la più rinomata è, senza dubbio, la Stella Artois, mentre la Jupiter e la Maes sono più vendute nel mercato interno
  • Le birre bianche sono quelle prodotte a base di frumento e che contengono poco alcool. La più celebre tra queste è la Hoegaarden, mentre altre conosciute sono la Blanche de Namur e la Blanche de Bruges
  • Le birre trappiste sono quelle prodotte in abbazie di monaci trappisti attraverso un processo di alta fermentazione. Solo sei abbazie possono vantarsi di questo onore in tutto il Belgio e le birre trappiste più famose sono la Chimay e la Duvel
  • Le birre lambic sono le più tipiche del Belgio e risaltano per il loro gusto molto acido. Si tratta di birra che derivano da una fermentazione spontanea con lieviti selvaggi. La più conosciuta delle birre lambic è la Mort Subite

 Ecco i nostri suggerimenti di birre belghe in vendita su Uvinum:

 

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Hoegaarden Blanche, un sapore leggero

 

 

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Chimay Rossa, la trappista più richiesta

Birra trappista, il nettare dei monaci

 TAGS:La birra trappista è una birra artigianale elaborata nei monasteri trappisti in Belgio e Francia.  Dal sapore intenso, è un tipo di birra che oggigiorno i monaci continuano a produrre e a commenrciare nel su del Belgio. Le uniche che possono essere chiamate trappiste sono le fabbriche di: Chimay, Rochefort, Achel, Orval, Westvleteren e Westmalle. Questo tipo di birra, non famosissima nel mondo, è tuttavia considerata tra le migliori di tutti i tempi.

Nei monasteri vi era la tradizione di elaborare birre con ricette secrete e millenarie. Nonostante col passo del tempo dai monasteri si sia passati alle industrie, l’elaborazione basica della birra trappista avviene sempre nelle abbazie. Questa è la differenza principale tra le cosiddette birre di abbazia e le birre trappiste: la ricetta è simile ma l’elaborazione artiginale dei monaci non è paragonabile a quelle delle industrie.

la loro peculiarità risiede nell’alta fermentazione o tipo Ale. Il colore della birra è molto simili a quello delle birre tostate, marroni o scure, e conferisce alla bevanda un corpo unico e molto personale. Anche il sapore è forte e leggermente amaro, data l’alta gradazione di alcol, che oscilla dal 6% al 12%.  

Affinché una birra trappista sia autentica deve portare un segno di distinzione che certifichi le sue proprietà e la qualità necessaria. Per questo, nell’etichetta le birre trappiste portano un logo speciale che assicura che la birra è stata realizzata in un monastero trappista e alla quale abbia participato almeno un monaco.

Degustare una birra trappista è un’esperienza unica. E’ una bevanda per dei veri buongustai, visto che gli intenditori assicurano che è come bere un buon vino rosso in una cena molto speciale. 

In quanto all’abbinamento, la birra va molto bene con formaggi, carni e insaccati, vista la gradevole sensazione che lascia al palato. Non c’è bisogna per forza accompagnarla con un pasto abbondante, dato che questo tipo di birra è molto corposa e alimenta molto.

Hai provato una volta una birra trappista? Qual è la tua preferita? 

 

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Orval, la trappista ambrata

 

 

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Westmalle Tripel, dal forte aroma