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Vodka: un distillato, mille usi!

Quando sentiamo la parola “vodka”, la prima cosa a cui pensiamo sono le serate di festa passate con gli amici e gli epici mal di testa del giorno dopo. Dopo questo articolo, però, è possibile che a questa parola assocerete anche le pulizie domestiche!

Scopri in quanti modi può essere usata la vodka! - Uvinum

La vodka, infatti, è un ottimo alleato contro sporco, batteri, odori nauseanti, insetti… Scopriamo insieme i mille usi di questo distillato!

Evitare che le lenzuola scoloriscano

Siete amanti di lenzuola e biancheria da casa di colore nero? Per evitare che si scoloriscano, spruzzateci sopra un miscela di acqua e vodka prima del lavaggio.

Pulire le finestre

Quando finite di pulire le finestre e tutte le superfici lisce di casa, vi consigliamo di passare anche uno straccio impregnato di vodka: eliminerà il grasso rimasto, ucciderà i batteri e darà brillantezza.

Contro le macchie ostinate

Avete provato con qualsiasi prodotto sul mercato, ma quella macchia sul vostro vestito preferito proprio non se ne va! Fate un ultimo tentativo sfregando la parte di tessuto (o tappeto) rovinata con un panno imbevuto di vodka, risciacquate e lasciate asciugare in un luogo ben ventilato. Questo trucco aiuta a sconfiggere anche i cattivi odori che rimangono intrappolati nei tessuti.

In cucina, invece, potete usare la vodka come sgrassatore, per eliminare le incrostazioni e le macchie di unto più difficili. Il distillato, infine, si rivela perfetto contro le macchie di muffa alle pareti: spruzzatecelo sopra aiutandovi con un nebulizzatore, aspettate 15 minuti e poi rimuovete il tutto con una spazzola.

Lucidare l’argento

L’argenteria esposta in salotto non è più brillante come un tempo? I vostri gioielli sono ormai rovinati? Prendete tutto e immergetelo nella vodka. Dopo che avrete risciacquato con dell’acqua e asciugato, il vostro argento tornerà come nuovo!

Repellente anti-zanzare

Con la bella stagione la voglia di stare all’aria aperta è tanta. Peccato per quelle odiose zanzare che hanno deciso di banchettare proprio con la vostra pelle! Se avete dimenticato a casa lo spray antipuntura, potete provare a spruzzare sul corpo un po’ di acqua mista a vodka. Gli insetti ci penseranno due volte prima di aggredirvi!

Sapevi che la vodka allunga la vita dei fiori recisi? Scopri i mille usi della vodka - Uvinum

Allungare la vita dei fiori recisi

Ricevere fiori fa sempre piacere, vederli appassire un po’ meno. Per allungare la vita del vostro bouquet, aggiungete un goccio di vodka e un cucchiaino di zucchero all’acqua nel vaso.

Suggerimento bonus: spruzzate una miscela di vodka e acqua sulle foglie delle vostre piante per renderle più lucenti e per tenere lontani parassiti e insetti.

Contro la puzza di piedi

Sembra strano, ma è così! Alla prossima pedicure, immergete i vostri piedi nella vodka per eliminare il cattivo odore, spesso causato dai batteri (che vengono uccisi dall’alcool). Prendete anche un batuffolo di cotone imbevuto di vodka e passatelo tra le dita dei piedi per un’efficacia al 100%!

Potete anche spruzzare della vodka sulle scarpe da ginnastica per renderle meno maleodoranti.

Per capelli bellissimi!

La vodka è uno dei migliori alleati che possiate mai incontrare per i vostri capelli! Aggiungere qualche goccia della bevanda nello shampoo aiuta a rendere i capelli più lucidi e brillanti, facendoli apparire più sani. Riduce anche la caduta dei capelli.

Se, invece, il vostro problema è la forfora, lasciate in infusione del rosmarino tritato in una tazzina di vodka. Dopo esservi fatti lo shampoo, prendete un cucchiaino del composto e massaggiatelo sul cuoio capelluto. Lasciate riposare per un’ora circa e risciacquate con acqua tiepida. La vodka, infatti, equilibra i livelli di PH e normalizza la produzione di sebo.

 E voi conoscete altri modi per utilizzare la vodka? Fatecelo sapere!

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Grey Goose Vodka 1L

La vodka Grey Goose è senza dubbio una delle vodka più famose al mondo. Non tutti sanno che questa vodka è prodotta a partire da grano tenero monorigine della Piccardia e da acqua della sorgente di Gensac-la-Pallue, distillata 5 cinque volte con alambicco a sei colonne continue. 

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Belvedere Vodka 1L

La Vodka Belvedere è distillata secondo antichi metodi polacchi. La segale viene raccolta nelle migliori piantagioni e distillata per 4 volte senza nessun tipo di additivo aggiunto, per poi essere diluita con l’acqua, filtrata 11 volte, del pozzo di proprietà della Polmos Zyrardow Distillery.

Le felicità in un bicchiere!

Vino e felicità - Uvinum

“La felicità, come un vino pregiato, deve essere assaporata sorso a sorso.” Così sosteneva il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, e forse aveva ragione: la felicità può stare in un bicchiere.

Pensateci. Quanti di voi hanno provato una sensazione di armonia e pace mentre sorseggiavano un bel bicchiere di vino rosso ascoltando un po’ di musica, leggendo un libro o magari guardando un bel panorama?

Gli ormoni del benessere

È ormai risaputo che l’assunzione di vino fa sì che il nostro corpo rilasci endorfine, gli ormoni del benessere, che ci regalano una bella sensazione di relax e felicità. Se si pratica un bere moderato, questo rilascio chimico si può avvertire ogni volta che si beve un drink.

L’effetto benefico dell’alcol si nota soprattutto quando si è costretti ad attività o compiti noiosi – pensate a quanto vi annoia fare la fila al bar la mattina per il vostro caffè e, invece, come chiacchierate e ballate mentre siete in fila per il bagno in una discoteca – e potenzia ancora di più la soddisfazione e il piacere derivante da attività che sono già di per sé divertenti, come socializzare o fare l’amore.

Andare al bar rende felici

Secondo una ricerca dell’Università di Oxford, poi, anche andare al bar aiuterebbe a sentirsi più allegri: il bar è un luogo di ritrovo, ideale per socializzare, stringere nuove amicizie e rafforzare le vecchie. Il bar e i pub si rivelano così dei luoghi fondamentali per stringere rapporti profondi e creare quella rete sociale necessaria ad ogni uomo e donna, impossibile da consolidare solo attraverso i social. Inoltre, un moderato consumo di alcol favorirebbe anche alcune abilità sociali, come la capacità di interazione sociale, di comunicazione e di condivisione.

Benessere fisico

Anche la salute fisica trae beneficio da un bel bicchiere di vino: riduce il rischio di demenza, di malattie degenerative, di aterosclerosi e migliora il flusso sanguigno; aiuta a perdere peso, in quanto è in grado di attivare un gene che impedisce la formazione di cellule grasse, ed elimina poco a poco quelle che già esistono; è ricco di polifenoli, antiossidanti che aiutano a prevenire il colesterolo cattivo; aiuta a proteggersi dalle infezioni urinarie; viene annoverato nella lista degli alimenti anticancro. Forse il detto avrebbe dovuto recitare “Un calice di vino rosso al giorno toglie il medico di torno”?

Attenzione a non esagerare!

Ovviamente, come tutte le cose, è giusto porsi un limite e moderarsi. Altrimenti, più che felicità, proveremo un profondo senso di pentimento per aver esagerato la sera prima! Inoltre, quando bere diventa un vizio e/o una necessità, si produce esattamente l’effetto opposto, e la sensazione di soddisfazione personale diminuisce.

Alla salute… e alla felicità!

 

Abitudini più sane riguardo al consumo di alcol tra i giovani nel Regno Unito

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista britannica BMC Public Health, incentrato sulle abitudini giovanili, si è osservata da alcuni anni una diminuzione del consumo di alcol tra i giovani adulti (tra i 16 e i 24 anni). Dei quasi 100.000 giovani intervistati, il 29% si considera non bevitore, quando nel 2005 la cifra raggiungeva solo il 18%.

Nel 2005, infatti, il 43% dei giovani ha ammesso di aver bevuto oltre i limiti raccomandati, una cifra che dieci anni dopo scende al 28%. Il consumo compulsivo è diminuito dal 27% al 18% nello stesso periodo e gli astensionisti sono aumentati dal 9% al 17%.

Discesa generalizzata

Secondo quanto affermato dagli autori della ricerca in un articolo del portale The Drinks Business, la crescita dei non bevitori tra la popolazione giovane si estende ad una vasta gamma di gruppi, compresi gli abitanti delle regioni settentrionali e meridionali dell’Inghilterra, la popolazione bianca, gli studenti a tempo pieno, i lavoratori e tutti i tipi di classi sociali. Questa crescita indica che l’astinenza dall’alcol sta diventando una tendenza che potrebbe trovare la sua origine in fattori culturali.

Questo comportamento sta diventando socialmente più accettabile, mentre i comportamenti a rischio associati all’uso compulsivo vengono messi fuori dalla normalità. Ciò viene confermato dai dati offerti dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che mostrano una drastica diminuzione del consumo di alcol tra gli adolescenti inglesi, rispetto ad altri paesi europei.

Dal 2002 e 2014 c’è stata una significativa riduzione del consumo tra gli adolescenti, ma con cifre molto variabili tra i vari stati, dando all’Inghilterra la riduzione più drastica: mentre nel 2002 il 50,3% dichiarava di bere settimanalmente, nel 2014 la cifra è scesa al 10%.

Buone notizie per la salute dei giovani

Senza dubbio questo studio è una buona notizia, dato che avere abitudini salutari riguardo al consumo di bevande alcoliche è fondamentale. Bere con moderazione può essere benefico per la salute, ma sempre entro i limiti stabiliti da organizzazioni internazionali come l’OMS.

Questa tendenza al consumo va di pari passo con l’aumento della preferenza per le bevande a bassa gradazione alcolica, come i vini analcolici, che stanno gradualmente guadagnando importanza nel mercato.

 

Cocktail per l’autunno

Assaporare un buon cocktail non è piacevole solo in estate. Quando inizia a sentirsi il freddo, si raccomandano cocktail per l’autunno, meno rinfrescanti, più leggeri e senza agrumi, lasciando spazio alle bevande che riscaldino. Come aperitivo, dopo cena o alla fine della serata … Vi consigliamo alcuni dei migliori cocktail per questa stagione.

Quali cocktail scegliere in autunno

New York Sour

Questo cocktail di solito è composto da bevande alcoliche un po’ più forti, che sono quelle in stile con questo periodo dell’anno. Il New York Sour combina whiskey sour con vino rosso, ovvero aggiunge complessità alla miscela che di solito sorprende per il suo sapore forte.

Negroni

È un classico di tutti i tempi, quindi va bene in questi mesi di transizione. Quando può essere caldo di giorno e di notte rinfrescare. E’ composto da gin, limone, campari e vermouth dolce in parti uguali, così da non risultare né troppo forte né troppo dolce. Lo decoriamo con una fetta d’arancia sul bicchiere. È perfetto come aperitivo o per terminare la serata.

Old Fashioned

È un altro classico che, come tale, non passa mai di moda. E’ composto da whisky o bourbon, angostura, con succo d’arancia. Normalmente si serve in un ampio bicchiere. Lo possiamo decorare con buccia d’arancia.

Martini Dry

Sì, lo beviamo spesso, ma forse lo abbiamo messo da parte preferendo un gin tonic, un mojito o una rinfrescante birra estiva. Se ancora non sai come si fa, dobbiamo ricordare che di solito è elaborato con limone, gin secco, martini bianco secco e una fetta di limone.

Daiquiri Mulata

Il daiquiri è più adatto alle stagioni calde, ma possiamo aggiungere succo di limone, liquore al caffè e rum, o come alternativa, liquore di cacao o kahlua. E’ ottimo dopo cena per digerire splendidamente.

Frangelico

Made in Italy, ha un sapore che ricorda proprio l’autunno, con la sua base di nocciole tostate e rilasciate in alcool con bacche e spezie. La sua origine è legata ai monaci cristiani italiani, da cui deriva il nome: Frate Angelico. Molte persone lo consumano come digestivo dopo cene abbondanti.

Amarula

Stiamo parlando di un altro cocktail autunnale che ha un sapore un po’ più forte. L’Amarula si elabora con una crema di liquore prodotta in Sud Africa e contiene zucchero, panna e frutti dell’albero africano marula. Ha un caratteristico sapore di caramello e c’è chi lo confonde con il Baileys, ma sono diversi.

Il miglior rum per un buon mojito

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Il mojito è uno dei cocktail di maggior successo e indubbiamente il più famoso tra quelli a base di rum. Ma nemmeno gli esperti di cocktail sono d’accordo sugli ingredienti: lime o limone, zucchero bianco o di canna, che tipo di menta, acqua frizzante o tonica…

Per non parlare delle nuove versioni di mojito con fragole, liquore al caffè, cioccolato, anguria, menta piperita… le combinazioni possibili sono quasi infinite, ma come si fa a scegliere il rum più adatto per il mojito?

Un rum per ogni mojito

Prima di tutto devi pensare quale sensazione vuoi provare con il tuo mojito, se vuoi un mojito rinfrescante, dolce, acido, gustoso o avvolgente. Gli ingredienti e i loro sapori definiscono lo stile del mojito e il rum funge da filo conduttore, dato che è l’ingrediente principale. Ecco alcuni rum consigliati secondo il gusto del tuo cocktail:

  • Mojito amaro: è il mojito in cui predominano gli aromi e i sapori della tonica, della scorza di lime o limone, di angostura o di qualcosa di più forte come la tequila. Sono i mojito più originali, perché non rappresentano l’idea classica di mojito e quel tocco amaro li rende molto più rinfrescanti. In questo caso, se vuoi accentuare il gusto amaro, dovresti usare un rum bianco con aromi delicati, come il rum Bacardi. Ricordati che il rum è uno dei distillati più dolci, e un rum più aromatico potrebbe coprire il gusto amaro del mojito.
  • Mojito goloso: sono mojito in cui prevalgono i sapori dolci dello sciroppo o della purea di frutta rossa (dalla fragola al melograno), del cioccolato, del frutto della passione, dei fichi… Sono mojito che, se realizzati con un rum molto dolce, possono essere eccessivamente stucchevoli, perciò hanno bisogno di un rum corposo, per non perdere consistenza. Una delle migliori opzioni è il rum Barceló, un rum profondo e ricco di sfumature.
  • Mojito acido: si tratta di una combinazione perfetta tra l’amaro dell’acqua frizzante o della soda e l’acidità del lime o del limone. È fresco e piacevole. Per preparare un mojito acido, puoi sostituire la soda con acqua naturale o aggiungere pezzetti di ananas, pompelmo e altri frutti tropicali acidi. In questo caso l’ideale è un rum dolce, per evitare l’aggiunta di zucchero, o un forte rum bianco. Un ottimo candidato è il Bacardi Limón, pensato soprattutto per questo tipo di miscele.
  • Spiced Mojito: questo tipo di mojito è molto apprezzato nelle zone in cui sono famosi i rum delle antiche o attuali colonie inglesi o francesi, come Bermuda, Martinica e Giamaica. Al posto della menta, puoi usare ingredienti come il pepe, le bacche di ginepro, lo zenzero o il caffè, macerati con succo di agrumi. Per questa versione, puoi utilizzare tutti i tipi di rum Captain Morgan e vedrai come sorprenderai i tuoi amici.

Rum bianco o rum dorato?

Forse lo sai, ma per sicurezza è meglio ricordare, che ci sono due grandi tipi di rum: il rum dorato, che viene invecchiato in botti di rovere, e il rum bianco, filtrato attraverso il carbone e che da come risultato questo distillato incolore.

Il rum dorato, trascorrendo più tempo in botte, risulta un po’ più morbido nel sapore. Inoltre, il colore diventerà più scuro durante l’invecchiamento a contatto con il legno. Invece, il rum bianco, passando poco tempo in botte, è solitamente più forte, e può essere commercializzato subito dopo il processo di distillazione.

Storia del mojito

Prima di tutta questa varietà di mojito, qualcuno inventò questo celebre drink.

Il più famoso cocktail estivo nasce nel XVI secolo, periodo in cui il corsaro di origine uruguaiana, Silvio Suárez Díaz, annoiato dalla solitudine in mare, propose al suo equipaggio una miscela che successivamente sarà battezzata come “Draquecito” dal pirata Francis Draque. Questo cocktail era composto da acquavite diluita in un po’ d’acqua, qualche spicchio di limone per combattere lo scorbuto, erbe aromatiche come la menta e un po’ di zucchero, che ammorbidivano il gusto e aiutavano a digerire il cocktail.

Nel XVII secolo, con la scoperta della formula di distillazione del rum, l’acquavite fu sostituita e nacque così il nostro amato mojito.

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Legendario Elixir de Cuba

Il Legendario Elixir de Cubaviene lavorato artigianalmente dal 1946. Canne da zucchero selezionate da Maestros Roneros, acqua demineralizzata, uva passa macerata e un riposo di 45 giorni in botti di rovere americano sono gli ingredienti che conferiscono a questo rum il suo caratteristico sapore dolce.

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Ron Miel Guanche Arehucas

Composto da rum invecchiato e miele 100% naturale, il Ron Miel Guanche Arehucas è un rum dolce e di buon corpo, ideale anche come chupito!

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Ron Diplomático 12 Años Reserva Exclusiva

L’invecchiamento in botti di rovere per 12 anni gli conferisce al Ron Diplomático 12 Años Reserva Exclusiva il superbo sapore che lo caratterizza. L’equilibrio perfetto tra il dolce, contraddistinto da note di caramello, miele, sciroppo d’acero, e lo speziato del pepe riesce a deliziare anche i palati più esigenti.

La forma del bicchiere influisce (e molto) sul gusto del vino

Non è solo una questione di estetica. Tra i diversi gadget che fanno parte del mondo del vino, il calice è uno degli elementi essenziali perché influisce direttamente sul suo sapore.

calici da vino devono essere di qualità e di forme specifiche, poiché possono enfatizzare sia il sapore di frutta che l’acidità e, in generale, aiutano a bilanciare tutti i sapori. Esistono studi che confermano queste affermazioni, come quello dell’Istituto di Biomateriali e Bioingegneria dell’Università Medica e Dentale di Tokyo, il quale sostiene che il modo in cui l’etanolo evapora dipende dalla struttura del bicchiere.

In questo studio, riportato dalla catena CNN, il colore rosso rilevato dalla fotocamera olfattivo mostra alte concentrazioni di etanolo che evaporano in diversi bicchieri di vino a 13 gradi Celsius. In una parte dello studio vengono analizzati tre bicchieri da vino: un calice standard, un bicchiere dritto e un calice da martini. Sebbene la stessa quantità di vino venga servita nei tre bicchieri e vengano esaminati a 13 gradi Celsius, le immagini hanno rivelato che sul bordo del calice da vino si formava una sagoma di vapore a forma di cerchio. Ciò consente di apprezzare il vino senza che interferisca l’odore di etanolo.

Inoltre, nella degustazione del vino non si discute solo della forma dei calici, ma anche della loro pulizia. Se ci sono tracce di detersivi o odori di plastica, verrà condizionato il gusto di un buon vino.

Se ciò non basta, anche la capacità, il volume o l’apertura del calice da vino sono fattori importanti per esaltare aromi e sfumature più o meno differenti. Ma gli esperti aggiungono che nella degustazione del vino tutto dipende anche da fattori soggettivi e personali, dalla temperatura e dai cambiamenti che il vino riceve in ogni momento.

 

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Il vino rosso, alleato contro il tumore alla prostata

Abbiamo già detto, in più di un occasione, quali sono i benefici del vino rosso. Oltre a possedere i polifenoli dell’uva, che sono antiossidanti, il vino rosso è utile per la memoria e ci offre una buona dose di benessere, anche come alleato contro il tumore alla prostata.

Ciò è confermato da uno studio di alcuni urologi che hanno dimostrato che il vino rosso può ridurre il rischio di cancro alla prostata, mentre, il vino bianco può aumentare il rischio di soffrirne.

Questa ricerca ha dimostrato, secondo i risultati ottenuti, che il consumo moderato di vino, da parte di uomini sottoposti allo studio, non ha aumentato il rischio di cancro alla prostata. Ma è importante sottolineare che i risultati variano significatamente in base al colore del vino.

I bevitori di vino bianco hanno riscontrato un leggero aumento del rischio di cancro alla prostata. Invece, gli uomini che hanno bevuto vino rosso, sempre in modo moderato, hanno avuto una significativa riduzione del 12% nel rischio di soffrire di questo tipo di cancro.

Non è la prima volta che il vino è correlato alla possibile prevenzione di vari tipi di tumori e questo è il motivo per cui vari medici hanno voluto approfondire questo argomento, dato che esistono molti studi contraddittori.

Differenziando tra tipi di bevande alcoliche e modalità di consumo, si evidenzia che il vino rosso, consumato moderatamente, può ridurre significativamente il rischio di soffrire di alcuni tumori.

Inoltre, un altro studio pubblicato sulla rivista Cancer Science ha dimostrato che il resveratrolo, una sostanza chimica presente nel vino rosso ma non nel bianco, può aumentare l’efficacia delle radiazioni per distruggere le cellule tumorali della prostata.

Senza dubbio, tra le principali conclusioni possiamo evidenziare che il livello di prevenzione e riduzione di questa malattia dipende dal tipo di bevanda che viene somministrata, poiché non tutte le bevande alcoliche producono lo stesso risultato, come hanno visto i ricercatori.

 

 

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2 Cocktail a base di vino spagnolo al Top nelle Vendite

Arriva Fresh di Ramón Bilbao, una gamma di cocktail a base di vino che stanno rivoluzionando il settore. Con la bella stagione, se non vogliamo rinunciare al vino, non c’è niente di meglio che provare questi cocktail. Vediamoli nel dettaglio.

Cocktail con bianco Ramón Bilbao Verdejo

Questa cocktail combina il vino bianco Verdejo dalla casa, con foglie di basilico e otto gocce di sciroppo di lime. Così otteniamo un cocktail freschissimo il cui protagonista è certamente il vino bianco.

Cocktail Rosé fresco, con Rioja DO rosé

Il rosé di Ramón Bilbao è l’ideale per l’estate, perchè attira sempre di più questo tipo di vino. E in questo caso, come cocktail, si unisce con ghiaccio, fette di pompelmo e otto gocce di sciroppo di fragole, che risaltano nel palato con un sapore dolce e floreale.

Per creare questi cocktail, il marchio pensa di avvicinarsi a un pubblico molto più giovane e, in questo modo, aprire il mercato. Ma la cantina non ha preparato solo queste due sorprese per noi.

Hanno ideato una gelatina che si serve insieme al cocktail, realizzata partendo dall’estratto degli aromi del Ramón Bilbao Rosé. In questo modo, cattura gli aromi che vengono rilasciati in forma gassosa durante la fermentazione, ovvero quando il vino viene elaborato. Poi vengono liquefatti e si ottiene un estratto con gli aromi del vino. Ha un sapore dolce con sfumature floreali.

Indubbiamente, sono regali eccellenti da fare ai nostri ospiti in estate, sorprendendoli con un cocktail a base di vino. Potranno anche assaggiare le speciali gelatine e gli spiegheremo come sono state elaborate.
Chiaramente, con l’arrivo della nuova stagione dei bar estivi si abre anche la stagione dei cocktail. E non c’è niente di meglio che provarli a base di vino, un’ingrediente così semplice che offre un ottimo risultato.

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Ramon Bilbao Verdejo 2017

 

 

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Ramón Bilbao Rosado 2017

3 Classici Cocktail di Prosecco per rompere il ghiaccio

State organizzando una cena, e non sapete quali bevande servire? Quando arriveranno gli ospiti, probabilmente vorrete servire un aperitivo per rompere il ghiaccio e stimolare la conversazione. Non c’è niente di meglio per rompere il ghiaccio di un originale cocktail con un ingrediente speciale come il Prosecco. Ecco alcuni interessanti cocktail a base di Prosecco per dar inizio alla vostra prossima cena:

1. Classico Aperitivo Aperol Spritz con Prosecco
Questo classico cocktail, originario delle regioni nord-orientali dell’Italia, è comunemente servito come aperitivo. Per prepararlo, avrete bisogno di 3 parti di Prosecco, 2 parti di Aperol e 1 parte di soda. In un bicchiere per il vino, mescolare insieme il Prosecco e l’Aperol, poi aggiungere la soda. Per guarnire il vostro cocktail Spritz usate alcuni spicchi di arancia, che possono anche essere congelati anticipatamente, per utilizzarli come alternativa ai cubetti di ghiaccio. Anche le fragole fresche, in primavera, sono una scelta eccellente per guarnire i vostri cocktail Aperol Spritz.

2. Bellini per un vellutato cocktail
Un altro classico, a base di Prosecco, è il Bellini: un cocktail al gusto di pesca che è l’ideale nelle calde notti estive. È una bevanda con origini veneziane e il suo ingrediente principale è il Prosecco. Per prepararlo, dovrete mescolare 4 parti di purea o succo di pesca con 4 parti di Prosecco. Per decorare questo cocktail, utilizzate le pesche fresche. Se riuscite a trovare le pesche bianche, si sposano perfettamente con il Bellini.

3. Cocktail Prosecco al sidro di mele frizzante e piccante
Il sidro, in molti paesi, è una delle bevande più popolari durante le vacanze. Piuttosto di bersi un semplice sidro di mele, perché non preparare un’interessante cocktail di Prosecco per la vostra cena? Per preparare il tuo cocktail, usate il Prosecco Brut di Teresa Rizzi e aggiungete sidro di mele e rum speziato. Guarnite il cocktail con una spicchio di mela.

Ingredienti:
• 1 spicchio di mela Braeburn (per guarnire)
• 120 ml di Prosecco Brut Teresa Rizzi
• 90 ml di Liquore di sidro di mele Journeyman Old Country Goodness
• 90 ml di Rum Captain Morgan Original Spiced Gold
Invece di aggiungere il ghiaccio al cocktail, congelate le fette di mela e usatele per mantenere freschi i vostri originali cocktail di mela.

Con un’innovativo cocktail come aperitivo per la vostra cena, sarete sicuri che il party sarà un successo. Ci sono tre tipi di Prosecco: Brut, Dry e Extra Dry, che potete provare in anticipo per vedere quale utilizzare per queste ricette di cocktail.

 

 

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Adami Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Bosco Di Gica

 

 

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Valdo Marca Oro Prosecco di Valdobbiadene Superiore

Sette bottiglie di Vodka follemente creative

L’esempio più emblematico di un marchio che sfrutta la potenza del design per promuovere il suo prodotto è senza dubbio l’ Absolut Vodka. Infatti, l’arrivo di Absolut Company ha spostato l’attenzione dal prodotto al suo contenitore ed è considerato uno dei leader incontestati grazie alla forma della sua bottiglia minimalista, con colori accattivanti e varie edizioni limitate.

Tuttavia, la concorrenza si è rapidamente adattata e nel corso degli anni abbiamo assistito a una crescente attenzione per le bottiglie. In un mercato sempre più competitivo, alcune aziende non hanno esitato ad andare fino in fondo e alzare la posta a nuovi massimi. Su Uvinum, abbiamo selezionato alcune delle bottiglie di vodka più creative attualmente disponibili sul mercato.

Precious Vodka

Facilmente riconoscibile grazie alla sua forma a diamante, Precious Vodka è stato progettato da Precious Vodka con la chiara ambizione di offrire una Vodka Luxury Premium ai suoi consumatori. Oltre al suo aspetto cristallino, contiene anche una vera gemma, come uno zaffiro, uno smeraldo, un rubino, un topazio, un peridoto e un ambra.

 


Crystal Head Aurora Vodka

Con numerosi riconoscimenti ottenuti in prestigiosi concorsi internazionali, Crystal Head Aurora Vodka può vantare un gusto eccellente e un design unico grazie alla sua bottiglia a forma di teschio. Inoltre, potrai apprezzare i colori ipnotici che ricordano l’aurora boreale.

Outerspace Vodka

Parlando di bottiglie a forma di teschio, è doveroso menzionare l’Outerspace Vodka. Questa volta, la fonte di ispirazione sono gli extraterrestri, una scelta appropriata per una vodka filtrata attraverso i meteoriti. Un’ottima bevanda per un’esperienza cosmica.

 

 

Firestarter Vodka

La Vodka Firestarter, prodotta dall’omonima azienda, con l’ironica forma di un estintore offrirà ciò che il suo nome promette: accenderà le tue feste. Questo prodotto accattivante della Moldavia ha tanti vantaggi: un grande gusto (5 distillazioni), un design originale e un prezzo accessibile.

 

 

Vodka Red Army Kalashnikov

Questo design rappresenta con semplicità ciò che vuole evocare: la Russia, il suo esercito e la sua tradizionale produzione di vodka. Vodka Red Army Kalashnikov si presenta in una scatola simile al famigerato Ak 47 Kalashnikov e contiene una bottiglia di vodka a forma di pistola, sei bicchierini e una granata piena di liquore alle erbe.

 

 

Vodka Bong Spirit Yosoh

Un possibile omaggio all’approccio rilassato verso il consumo di droga degli olandesi, Vodka Bong Spirit Yosoh combina i vizi con la sua bottiglia a forma di bong riempita con vodka olandese qualità premium. Il design non è particolarmente fine, ma sicuramente rappresenta ciò che attualmente il paese può offrire.

Ladoga Imperial Collection

Abbiamo serbato per il finale la bottiglia più impressionante. Con la sua Imperial Collection, l’azienda Ladoga ha davvero creato un prodotto esclusivo il cui prezzo esorbitante può essere spiegato dall’incredibile design. Questa vodka rende onore ai due più famosi prodotti di esportazione della Russia: la tradizionale vodka e le uova Fabergé.