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I migliori abbinamenti con la cucina araba

Il cucina araba si caratterizza per il suo sapore un po’ piccante e potente. A differenza di altre tradizioni culinaria, i piatti arabi non sono particolarmente leggeri, ma ci sono comunque delle eccezioni. Ovviamente, se esageriamo, mangiando più del necessario, possiamo avere problemi digestivi. Vediamo quali sono gli abbinamenti migliori con i piatti della cucina araba.

Come abbinare la cucina araba

E’ necessario contrastare i sapori agrodolci, salati, dolci e piccanti di queste ricette con vini che mitighino questi gusti, ma non li eliminino, perché offrono davvero una grande ricchezza per il palato. Va inoltre ricordato che, tradizionalmente, questo cibo non è accompagnato da vino per motivi religiosi.

Vini bianchi

Quando si tratta di accompagnare alcune salse e creme, come il tradizionale hummus, è meglio optare per un vino bianco, perché la freschezza renderà più leggero il piatto, che di solito è accompagnato da un pane speciale. In questo caso, si consiglia un tipo di vino bianco Chardonnay.


Un altro tipo di vino bianco da abbinare ai piatti arabi è il Sauvignon Blanc. È la giusta scelta per i shawarma, il riso, il bulgur, il tabouleh o le insalate con spezie. Ma non sono gli unici bianchi che possono accompagnare questi piatti, sia i primi che i secondi. Possiamo consigliare anche un fruttato Verdejo e Rueda.

Vino rosso

In questo caso, sarebbe per le carni. E i migliori vini da abbinare ai piatti arabi sono il Merlot, il Malbec o il Riojas. Questi vini rossi sono una chiara scelta per questa cucina, non rovinano quel sapore piccante o speziato che così tanto ci piace. Inoltre, sono perfetti per l’agnello.

Attenzione al Carménère, di origine francese, che presenta un delicato aroma di erbe, tocchi di frutta e note di peperone verde e rosso. Per le sue caratteristiche, è consigliato da molti esperti per chiarire che le spezie sono senza dubbio i protagonisti di tali piatti. Perciò, si raccomandano sia vini giovani che rossi più invecchiati, con aromi e profumi di frutti rossi, come la ciliegia, e ricordi di vaniglia.

Rosati

Per alcune ricette di riso, specialmente quelle con verdure e ortaggi, possiamo scegliere vini rosati.

Vino di Jerez

Questo vino si abbina con equilibrio a molti piatti orientali e soprattutto arabi. Si sposa con il pollo al curry ed anche con il tradizionale tajín, che normalmente presenta verdure, pesce, pollo, riso ed altro.

Birra

Alcuni piatti come il kebab non si abbinano solitamente al vino. Per questo ed altri piatti, più veloci da cucinare e da mangiare, si consiglia la birra, dato che la sua freschezza offre diverse sfumature al palato.

 

Come alternare diversi vini nel pranzo di Natale

Si stanno avvicinando delle feste molto speciali. Dove la gastronomia sarà protagonista e il vino sarà un fedele compagno nei tuoi incontri tra amici e familiari. Puoi già scegliere i vini per Natale se vuoi che il tuo pranzo sia un successo. Scegli qualità e varietà, sicuramente sarai ricompensato.
Pesce, carne, dolce … durante le feste natalizie mangiamo tanto e proviamo piatti di diverso tipo, ecco perché dobbiamo alternare vini differenti, specialmente durante il pranzo di Natale, normalmente più lungo.

Dal bianco al rosso. È un modo tradizionale di alternare i vini e di solito vengono serviti in questo ordine durante le degustazioni. Ovviamente è legato a quello che mangiamo, poiché di norma si inizia con aperitivi e minestre, a volte piatti di pesce, quindi i vini bianchi saranno da preferire. Gli stufati, il bollito misto e gli arrosti, con i loro gusti decisi, ci permettono di terminare il pranzo con un vino rosso più o meno corposo. Così, il gusto si intensificherà con il susseguirsi delle portate durante il pranzo. Normalmente, vengono serviti un vino bianco e due o tre vini rossi, in modo da creare diversi effetti in bocca.

Da secco a dolce. Tutto dipende dal menu, ma vi consigliamo di iniziare con vini secchi bianchi o rossi, per poi passare ai vini dolci, come i moscati per accompagnare i dessert. L’abbinamento dei vini secchi con i primi e secondi piatti sarà davvero piacevole, e il gusto morbido e dolce delle uve bianche, si sposerà perfettamente con torroni e dolci natalizi. Inoltre, in questo modo, la digestione risulterà più facile.

Il protocollo. Il primo vino viene solitamente stappato e assaggiato da chi organizza il pranzo, anche se è possibile chiedere anche a un ospite di provarlo. Una volta aperta, la bottiglia può essere lasciata sul tavolo, anche se sarebbe meglio sistemarla su un tavolino e si servirà quando i calici saranno vuoti. I primi calici verranno riempiti a metà, e poi a piacere del commensale. Il protocollo stabilisce che prima vengano serviti i vini bianchi e rosati, ad una temperatura di 10º, quindi i vini rossi a temperatura ambiente di 20º, e infine vini dolci o spumanti sugli 8º.

Hai già i vini per il pranzo di Natale? Noi ti consigliamo:

 

Consigli utili per ordinare vino in un ristorante

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Sebbene possa sembrare semplice, non sempre si ordina correttamente il vino al ristorante. Tutto dipende dal tipo di persona che ci accompagna e dal vino che desideriamo. Ecco alcuni suggerimenti utili per non perderci:

Ascoltare il sommelier

La prima regola e la più semplice è quella di lasciarsi consigliare dal sommelier del ristorante, nel caso ce ne sia uno. Come esperto di vini, saprà perfettamente che vino scegliere, secondo l’occasione, il piatto e i nostri gusti. Quindi non complichiamoci la vita, in caso di indecisione, chiediamo al sommelier che saprà darci le giuste indicazioni.

Dipende dal cibo

Chiaramente, a seconda di ciò che mangiamo, ordineremo un vino piuttosto che un’altro. Il vino bianco può accompagnare il riso e il pesce, il rosso si sposa con la carne, ma non sempre queste norme generali sono corrette. Tutto dipende dal tipo di carne e dall’invecchiamento del vino. Tra le regole più importanti, è giusto sottolineare che i vini corposi e d’annata non vanno serviti prima di quelli più leggeri e giovani. Il mondo degli abbinamenti  è molto ampio, infatti ci sono sapori che si sposano felicemente con un bianco, mentre altri si esprimeranno al meglio con un vino rosato.

In ordine

Un altro modo per scegliere i vini durante un lungo pranzo e cena è seguendo un’ordine. La regola più semplice prevede prima i vini frizzanti, che tendono a sposarsi bene con gli antipasti, seguiti dai bianchi fermi che si abbinano con i primi piatti leggeri. Successivamente, in ordine, i rosati, i rossi giovani e per finire i rossi di corpo, adatti per accompagnare le carni di selvaggina e i piatti saporiti.

Dipende dall’appuntamento o dalla compagnia

Quando abbiamo un pranzo di lavoro e vogliamo fare bella figura con i nostri ospiti, possiamo scegliere un vino abbastanza noto, così non ci sarà il rischio che non piaccia. Se è invece un appuntamento, possiamo sperimentare e informarci dei gusti del nostro partner.

5 consigli per abbinare tapas e vino

“Andare di %u200B%u200Btapas” è uno degli sport preferiti dagli spagnoli. Bar e ristoranti offrono una gran varità di questi piccoli piatti, alcuni molto elaborati, per la felicità dei commensali. Ma quando si tratta di combinarli con il vino non è sempre chiaro cosa dovremmo scegliere. Perciò ti vogliamo dare alcuni consigli per abbinare tapas e vino.

Vini bianchi con pesce e vini rossi con carne. Sì o no?

Come regola generale, con tapas di pesce è giusto scegliere vini bianchi, ma in verità non è sempre così. Quindi possiamo anche combinare chorizos con vino bianco e tapas di crocchette di frutti di mare con un vino rosso, i gusti sono svariati. Inoltre possiamo trovare vini rossi giovani e molto morbidi che vale la pena conoscere e degustare in estate.

Vini rossi giovani ed invecchiati

Per le tapas con più carne è conveniente scegliere una varietà di vino rosso. Inoltre possiamo precisare che i vini giovani sono perfetti per tapas con carne in umido, mentre i vini rossi invecchiati si preferiscono per le tradizionali tapas di insaccati e prosciutto.

I vini rosati sono per l’estate

Ma anche per l’inverno. Infatti, abbiamo già sottolineato che lentamente le barriere predefinite tra vini e stagioni si rompono, dato che possimo abbinare qualsiasi vino in qualsiasi momento. I vini rosati sono freschi e sono l’ideale per le tapas di pesce un po’ grasso o le tapas a base di pasta.

Vino fino e manzanilla

Sono vini speciali prodotti in Spagna che si sposano perfettamente con le tapas, specialmente nell’area meridionale. Per questo motivo, è importante evidenziarli. Sia il vino fino che il vino manzanilla sono perfetti per tutti i tipi di frittura e i sottaceti.

Vino bianco dolce

Non tutti i vini bianchi sono uguali: ci sono più secchi, più leggeri e più dolci. In ogni caso, i vini dolci più appetibili in estate saranno molto freschi. E possiamo combinarli con tapas di formaggio, anche se i vini rossi sono da prendere in considerazione, specialmente per formaggi più saporiti; per quelli leggeri, come il brie, il gorgonzola e in generale i formaggi francesi, si preferiscono i vini dolci.

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Come abbinare il vino con la carne?

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E’ un vero piacere mangiare con moderazione carne e degustare un ottimo vino. E se li abbiniamo consapevolmente è molto meglio, non credi?

La carne rossa si sposa felicemente con il vino rosso, ma ci sono altre carni che possono essere abbinate, perfettamente, con altri tipi di vino. Ad esempio, quando mangiamo una bistecca alla tartara, un vino rosato può essere un’ottima scelta. Mentre, un buon entrecote di manzo è perfetto con vini rossi più forti e di consistenza come il Chianti classico, il Brunello di Montalcino o altri vini elaborati con uve Cabernet Sauvignon. La carne migliorerà il suo sapore, ma gli abbinamenti possono variare a seconda della salsa che accompagnerà la carne rossa.

Pollame e pollo sono preferibili con vini bianchi e rossi leggeri. Questo tipo di carne bianca è molto versatile e quindi può richiedere vini diversi. La carne di anatra si sposa con vini prodotti con uve Syrah, ma ancora una volta il Cabernet Sauvignon è un vitigno che si abbina perfettamente con questo tipo carne dal gusto forte. Si consiglia di abbinare la carne di selvaggina (pernice, fagiano o struzzo) con vini rossi giovani.

Mentre la carne di maiale può essere accompagnato con qualsiasi tipo di vino, sia bianco che rosato. È una carne più delicata e tenera, che non ha bisogno di vini troppo forti.

E le salsicce? Quando prepariamo la carne alla brace o alla griglia, accompagnata da salsicce, di solito vengono scelti vini rossi. Mentre con la carne di agnello, essendo più densa e saporita, preferiamo un vino rosso corposo.

Se decidiamo di cucinare carne al forno e arrosti, dalla cottura lenta e dall’attenta preparazione, è meglio scegliere vini più concentrati, come un Cabernet Sauvignon, un Syrah o un Merlot. Per i piatti a base di carne tipo ossobuco consigliamo un buon vino Barbera.

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I migliori vini da abbinare alla Pizza e alla tua cena del venerdì sera

 TAGS:undefinedPizza e vino possono sposarsi felicemente, ma è importante cercare l’abbinamento giusto. I vini che potresti scegliere da abbinare alla pizza vanno dai vini rossi, agli spumanti, includendo anche alcuni vini bianchi per particolari gusti di pizza. Ecco alcuni dei migliori vini da prendere in cosiderazione per accompagnare la tipica pizza del venerdì sera:

Classiche pizze italiane e vini rossi delicati, bianchi o rosati

La pizza può sembrare un piatto informale ma abbinarlo al giusto vino potrebbe essere più difficile di quanto si pensi. Combinazioni di ingredienti, salumi, pomodoro e mozzarella rendono i vini rossi delicati la scelta migliore per le pizze classiche. Alcuni dei migliori vini per le pizze che tutti conosciamo sono:

I migliori vini da abbinare alla pizza sono quelli che aiutano a far risaltare i sapori degli ingredienti senza sottometterli al gusto del vino. Spesso dipende proprio dal tipo di pizza e dagli ingredienti il vino che si può abbinare.

Abbinamenti per altri piatti italiani e per le pizze più farcite

Per la tua cena potresti voler provare qualcosa di diverso dalla pizza o scegliere di ordinare una pizza speciale senza gli ingredienti classici. Ecco alcuni consigli per accompagnare il dessert ed altri piatti italiani in qualsiasi momento:

Rossi giovani per pizze ai formaggi saporiti e con salumi vari
Bianchi freschi per pizze farcite con verdure e prosciutto

Passiti e spumanti dolci italiani per dessert e dolci vari

Se vuoi stupire il tuo ospite a cena, abbina i dessert con spumanti dolci. Il passito è sempre una scelta eccellente; per i dessert più dolci, puoi scegliere un Moscato d’Asti DOCG, mentre per i dessert con meno zucchero, puoi dirigerti verso un Brachetto d’Acqui DOCG o una Malvasia dei Colli Piacentini DOC.

Come puoi vedere, scegliere i vini giusti per accopagnare la tua pizza preferita è più difficile di quanto tu possa pensare. Prova alcuni di questi vini durante la tua cena per abbinare i tradizionali sapori italiani con vini perfetti.

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I migliori abbinamenti per la cucina tailandese

 TAGS:undefinedLa cucina tailandese è caratterizzata da un sapore speziato e molto aromatizzato, e chiaramente i vini rossi non sembrano essere l’opzione migliore per questo tipo di piatti. Senza dubbio, la cucina tailandese può essere abbinata a deliziosi vini bianchi, grazie ai loro sapori più dolci che aiutano a contrastare il condimento di questi piatti.

Involtini tailandesi

Gli involtini tailandesi, sia di verdura che di gamberetti, si accostano meglio a vini con una buona acidità, accentuati in freschezza, come quelli dell’Italia settentrionale. Il Prié Blanc della Valle d’Aosta è un’ottima opzione come aperitivo con questo antipasto.

Tom kha gai (Zuppa di cocco e pollo)

Data la ricchezza di sapori di questa zuppa che oltre al pollo contiene latte di cocco, lime, salsa di pesce, un po’ di chili e altre erbe, si consiglia un vino altrettanto gustoso. Il Muscadet della Valle della Loira o un altro vino bianco con tocchi minerali andranno molto bene.

Pad thai
Piatto molto particolare della cucina tailandese, si identifica per il suo sapore più aspro che piccante, quindi è meglio un buon bianco con tocchi salati. Un’ottima raccomandazione è il Santorini Assyrtiko, che aggiungerà consistenza al piatto. In questo caso, si può anche provare con un vino rosso fruttato, che cade a pennello.

Curry:

• Giallo: è il curry meno speziato e aromatizzato della cucina tailandese, per la sua ricchezza in erbe e altre spezie, può essere accompagnato da bianchi o rossi morbidi e fruttati. Provalo con i tuoi vini preferiti e vedrai che rimarrai affascinato.

• Rosso: come previsto, questa crema è molto forte e piccante a causa della sua base di peperoncino rosso. La cosa migliore è cercare vini bianchi corposi, a base di frutta fresca e con tocchi dolci per contrastare il piatto. Un Chenin Blanc, come il Vouvray della Valle della Loira, funzionerà perfettamente e la sua acidità manterrà in disparte e in equilibrio questo tipo di curry .

• Verde: essendo il curry più piccante per la sua base di peperoncini verdi, vorrete senza dubbio allontanarvi da tutto il vino secco e i vostri veri alleati saranno quelli più dolci. Il Kabinett Riesling dalla Germania sarà come una fresca goccia di pesca sul vostro palato e si abbinerà perfettamente con erbe e peperoncino verde.

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Suggerimenti per abbinare bene il pane

 TAGS:undefinedPane ai cereali, vino e pane, integrale e di vari sapori.Il pane è uno degli alimenti più importanti e nutrienti e non può mai mancare in una buon tavola per accompagnare gli spuntini.

Anche se è un alimento che si combina bene con molte bevande e accompagna altri alimenti, bisogna abbinarlo correttamente. Pane nero, con segale e cereali possono accompagnare formaggi, marmellate e paté, soprattutto a colazione.

Il pane integrale è un’ottima alternativa per accompagnare piatti davvero sostanziosi. Per fare panini con pomodoro e salsiccia, ci sono diversi tipi di pane, come la tradizionale ciabatta che va con prosciutto crudo, salami e affettati proprio come il pane di campagna è perfetto per frittate e formaggi.

La carne può abbinarsi a un vino rosso e essere accompagnata da un tipo di pane bianco con bassa umidità, una tipica pagnotta spagnola. Questi tipi di pane vanno bene anche con il pesce, ma va sempre meglio che sia del pane all’olio o con la paprika, soprattutto per i frutti di mare.

Ci sono molte alternative nell’ abbinamento tra pane e vino. Per esempio la baguette, il pane più conosciuto e venduto, di solito ha un sapore delicato, con un bianco come abbinamento ideale insieme a dei formaggi forti per contrastarne i sapori.

La focaccia può essere combinata con un vino rosso molto fresco, e trattandosi di un tipo di pane tradizionalmente italiano meglio abbinarlo a un vino italiano, come il Chianti.

I pani con uvetta, noci e altri frutti secchi si combinano bene con vini dolci, spumante o champagne.

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Quali vini servire con un piatto di formaggi ?

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In molti casi, ci sbagliamo e non scegliamo il buon vino con il formaggio. Pensiamo ad un vino rosso potente perchè i formaggi sono odorigeni. Però è un errore. Infatto, in numerosi casi, sono i vini bianchi che accompagnano meglio un piatto di formaggi.

Quali vini e con quali formaggi?

Con i formaggi di capra (Crottin, Brousse) si deve scegliere un vino bianco secco come un Sancerre, un Muscadet, un Chablis, un Sauvignon blanc de Bordeaux oppure un Chenin.

Con i formaggi a pasta cotta (Comté, Beaufort, Gruyère), il meglio è di servire un vino giallo o un vino bianco del Jura. Ma è anche possibile di prendere un chardonnay di Borgogna.

I formaggi a pasta molle (Époisses, Munster, Maroilles, Pont-l’Évêque): sono formaggi potenti ed aromatici che richiedono vini aromatici di carattere. Un Gewurztraminer, un Muscat, un Pinot Blanc di Alsazia, un chardonnay legnoso oppure un Viognier du Rhône.

Con i formaggi a pasta fiorita (Camembert, Brie, Saint-Nectaire) gli appassionati di vini rossi saranno felici. Con questi ultimi alcuni vini rossi come il Beaujolais, il Gamay d’Anjou oppure il Pinot Noir si accordano perfettamente. Nonostante, i vini bianchi elaborati a partire da Sauvignon Blanc come il Sancerre o il Pinot Blanc vadano anche bene.

I formaggi a pasta erborinata (Roquefort, Fourme d’Ambert), normalmente, sono formaggi che i sommelier abbinano con dei vini liquorosi come un Sauternes, un Coteaux-du-Layon, un Montbazillac. Ma si abbinano anche molto bene con dei vini come il Maury, il Rivesaltes ed il Porto.

Quale vino con un piatto di formaggi vario?

Il più comodo è di aprire un vino bianco non troppo potente ma un po’ aromatico come un chardonnay di Bourgogne o un sauvignon bianco della Loire. Se preferite un vino rosso, scegliete piuttosto un Pinot noir di Bourgogne, un Gamay del Beaujolais o della Loire. Comunque, se volete assolutamente servire un vino rosso con il vostro piatto di formaggi, scegliete un vino con meno tannini possibile.

Potete anche scegliere i formaggi in funzione del vino. Inoltre, anche i formaggi hanno una stagione e non si mangiano durante tutto l’anno: chiedete consiglio al vostro formaggiaio! 

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Perché il vino è meglio con il formaggio?

 TAGS:undefinedDa molto tempo sa che il formaggio e il vino sono un binomio inscindibile. Esperti del settore della ristorazione spesso fanno raccomandazioni su alcune combinazioni che portano a una nuova dimensione alla nostra esperienza culinaria. In realtà, sono molti i possibili abbinamenti tra ogni tipo di formaggio e vino.

Ma perché il formaggio rende il vino più gustoso? Questa domanda è stata posta al Centro del gusto e dell’alimentazione francese, che ha condotto uno studio al fine di spiegare come la percezione e il gusto del vino cambiano dopo aver mangiato del formaggio. Il risultato è stato recentemente pubblicato sul Journal of Food Science.

Mara V. Galmarini, autrice principale dello studio in questione, ha rivelato che: “Attraverso la nostra ricerca abbiamo imparato che la durata della percezione dell’ astringenza di un vino potrebbe essere ridotta dopo l’assunzione di formaggio e che con quattro formaggi si ottiene lo stesso effetto. In poche parole,con un piatto di formaggi assortiti, il vino probabilmente avrà un gusto migliore. “

I partecipanti a questo studio – un totale di 31 volontari – sono stati sottoposti a due test. Nel primo hanno provato quattro vini (Pacherenc, Sancerre, Borgogna e Madiran), che per indicare la sensazione dominante percepita in ciascuno di essi, secondo una lista. Poi la degustazione è stata ripetuta con una leggera modifica che prevedeva di far mangiare un pezzo di formaggio tra ogni sorso di vino. Per questa seconda prova sono stati messi a disposizione dei volontari i formaggi Epoisses, Comté, Roquefort e Crottin de Chavignol.

La degustazione ha mostrato l’impatto positivo dei formaggi nella percezione dei vini. Questo effetto è particolarmente evidente nei vini rossi inclusi (Borgogna e Madiran), che hanno visto il loro aroma fruttato potenziato dai quattro formaggi e la diminuzione della loro astringenza. Lo stesso impatto positivo sulla percezione dei vini si riscontra con i vini bianchi, sia dolci che brut, anche se in misura minore.

Così ora è noto: la scienza ha già dimostrato che il miglior compagno per un buon vino è un delizioso formaggio.

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