Menù di Pasqua: che vino scegliere?

Avete già preparato tutto per il pranzo pasquale? Certo, il cibo è importante, ma altrettanto importante è il vino che sceglierete. Ecco alcuni preziosi consigli che vi faranno fare un figurone con i vostri ospiti.

Che vino bere a Pasqua? Ecco i consigli di Uvinum

Gli antipasti

Ogni pranzo pasquale che si rispetti inizia con un sacco di antipasti: uova sode, verdure in pastella, vol-au-vent di pesce, torta pasqualina… chi ne ha più ne metta!

Per iniziare vi consigliamo di scegliere vini prodotti con uve Riesling, un Etna Bianco o ancora un Grignolino del Monferrato. Quest’ultimo è indicato soprattutto con il classico Casatiello napoletano.

I primi piatti

Cannelloni, lasagne e paste al ragù sono i primi piatti più tradizionali. Sono dei piatti ricchi, che hanno bisogno di un vino corposo e rigorosamente rosso: possiamo scegliere tra un Montepulciano d’Abruzzo, un Bonarda dell’Oltrepò Pavese, un Montefalco Rosso o un Lambrusco.

l’agnello

Si sa: il piatto più importante di ogni pranzo di Pasqua è l’agnello. Questo tipo di carne ha bisogno di un vino avvolgente e morbido, ma tutto dipende da come viene proposto. Se in umido, una buona idea è quello di abbinarlo ad un Aglianico del Vulture, ad un Barbaresco o ad un vino siciliano intenso come il Nero d’Avola.

Se l’agnello viene cotto alla brace o al forno, l’accompagnamento giusto è quello con un Cabernet Sauvignon dell’Alto Adige, con un Bolgheri o con un potente Cannonau.

Le verdure

Non siete amanti dell’agnello? Seguite una dieta vegetariana? Nessun problema. Un’alternativa è quella di ripiegare su formaggi e verdura di stagione, come asparagi e carciofi. In questo caso è meglio optare per un vino bianco con una bella acidità. Noi vi consigliamo un Pouilly-Fumé o un Pinot Bianco altoatesino.

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I dolci

Ed ecco la parte più amata dai golosi: il momento del dolce! E cos’è Pasqua senza uovo di cioccolato? Attenzione, però, al tipo di cioccolato. Con il cioccolato fondente è preferibile l’abbinamento ad un  vino dolce, come un Barolo Chinato o un Marsala; con il cioccolato al latte, più delicato, optiamo per un Recioto della Valpolicella.

Per chi, invece, preferisce la tradizionale colomba pasquale, consigliamo un Moscato d’Asti, un Recioto di Soave, un Passito di Pantelleria o un Malvasia di Bosa.

Pastiera napoletana e nepitelle calabresi, infine, vanno d’accordo con Vin SantoSauternes e Greco di Bianco.

La pancia è piena, ma c’è sempre lo spazio per un buon calice. E allora perché non concludere la mangiata in bellezza con un brindisi? Champagne, Franciacorta o un Trento DOC saranno la conclusione perfetta per questa bella giornata di festa.

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