Cocktail con Gin (II)

 TAGS:Il sapore del gin è uno dei più particolari tra i vari distillati, sapore che lo rende ideale per diversi cocktail che non si riuscirebbero nemmeno ad immaginare con un’altra bevanda che non sia il gin: è questo il motivo per cui il gin si distingue tra i tanti e da tanti è così amato. Vediamo ora quali altri cocktail si possono preparare con un buon gin.

Gin Fizz

Questo cocktail, appartenente alla famiglia dei cocktail a base di soda, è di origine statunitense e da molti è considerato una variante più dolce del famoso Tom Collins.

Ingredienti

3 parti di gin
2 parti di succo di limone
1 parte di sciroppo di gomma
3 parti di soda
Ghiaccio tritato a piacere

Il Gin Fizz è un cocktail che va bene con qualsiasi tipo di gin ma noi vi consigliamo ugualmente il Gin Brecon Special Reserve, uno dei gin più alla moda ultimamente.

Preparazione

In uno shaker aggiungere gin, succo di limone, sciroppo di gomma e mescolare bene.
Servire in un bicchiere alto con ghiaccio tritato a piacere e, infine, aggiungere la soda
E’ consigliato servirlo in un bicchiere tumbler medio.
In alcune varianti della ricetta, lo sciroppo di gomma può essere sostituito dallo zucchero a velo o dallo sciroppo di zucchero.

Negroni

Il vermut e il gin sono sicuramente ottimi compagni e, di fatto, molti sono i cocktail che li vedono protagonisti. Non potevano quindi mancare anche nel nostro ricettario.

Ingredienti

1 parte di gin
1 parte di vermut rosso
1 parte di Campari (bitter)
Cubetti di ghiaccio qb

Preparazione

In un bicchiere basso e largo (“tumbler basso”) versare i cubetti di ghiaccio.
Aggiungere il gin, il vermut rosso, il Campari e mescolare leggermente.
Il bicchiere ideale per servire questo cocktail è l’Old fashioned (o “lowball”).
E’ molto importante che le quantità dei 3 ingredienti siano uguali perché un eccesso di vermut lo renderebbe molto dolce mentre un eccesso di gin lo farebbe diventare troppo forte.
A questo cocktail si addice particolarmente il Pink 47 London Dry Gin, un gin con molti aromi di erbe che si sposano perfettamente con il vermouth.

Tom Collins

Lo statunitense Jerry Thomas, considerato il padre dei cocktail e dei distillati, lo nomina per la prima volta nel 1876. Questo cocktail è iniziato come un gioco, in cui tutti si chiedevano: “hai visto Tom Collins?” All’epoca questo nome, così singolare, divenne talmente famoso che si decise di battezzarne persino un cocktail.

Ingredienti

2 once di gin
2 once di succo di limone
Cubetti di ghiaccio qb
1 cucchiaio di zucchero
Soda a piacere
1 ciliegia maraschino per guarnire (opzionale), anche se, a tale scopo, è più comunemente utilizzata una semplice fetta di limone.

Preparazione

In uno shaker aggiungere gin, succo di limone, zucchero e ghiaccio; mescolare bene.
In un bicchiere alto versare il composto, incluso il ghiaccio.
Aggiungere la soda e guarnire con una ciliegia o una fetta di limone, o entrambe.

Provate il Tom Collins con il Saffron Gin, uno dei gin più freschi sul mercato, e ve ne innamorerete.

Molti sono i cocktail  che hanno fatto la storia del gin. Ce ne consigli uno in particolare? Qual è il tuo preferito?

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