Cambiamento climatico: come influenzerà il mondo del vino

Il problema del cambiamento climatico, inevitabilmente, impatta anche il mondo del vino. I danni causati dal surriscaldamento, la perdita di fertilità del suolo e l’alterazione degli ecosistemi sono solo alcune delle problematiche che i viticoltori si trovano costretti a fronteggiare.

Earth Hour: in che modo il cambiamento climatico impatterà il mondo del vino - Uvinum

Lo spostamento dei vigneti e la distruzione degli ecosistemi

Secondo lo studio “Climate change, wine, and conservation”, uno dei problemi principali, il surriscaldamento, imporrebbe uno sistematico spostamento dei vigneti ad altitudini più elevate, il che comporterebbe a sua volta un cambio radicale delle aree vitivinicole. Le principali aree vinicole del mondo, tra cui Toscana, Borgogna e Australia, in un prossimo futuro potrebbero vedere ridotte fino al 73% le proprie superfici coltivabili, trovandosi appunto costrette a spostare i propri vigneti in zone precedentemente inviolate.

La conseguenza sarebbe la distruzione delle specie vegetali autoctone e la scomparsa degli animali locali che hanno sempre vissuto indisturbati nel territorio. Il paesaggio, inoltre, potrebbe venire distrutto dall’utilizzo di recinzioni e dalla polverizzazione di prodotti chimici. Le zone più a rischio sarebbero le Montagne Rocciose, al confine tra Usa e Canada, e le pianure della Russia occidentale.

Temperature elevate: un pericolo per le fonti d’acqua

Non solo. Un aumento della temperatura di anche solo 1.5°C potrebbe voler dire uno stravolgimento delle attuali pratiche di coltivazione della vite e un peggioramento della qualità del vino. Le temperature più elevate, inoltre, costituiranno una vera e propria minaccia per le acque dolci, in quanto i produttori di vino saranno costretti a rinfrescare le proprie vigne più frequentemente per sopperire alla disidratazione dovuta al caldo eccessivo e alla scarsa piovosità.

Esiste una soluzione?

Naturalmente, la vigna è solo un esempio, ma lo stesso discorso vale per tutti gli altri tipi di coltivazione. Quella del vino si è sempre dimostrata nel tempo un’industria consapevole e sensibile al tema dell’ambiente.

È difficile trovare una soluzione definitiva al problema, ma si possono comunque adottare azioni collettive che possano limitare i danni. Ad esempio, viticoltori ed enti difensori dell’ambiente dovrebbero pianificare congiuntamente l’eventuale espansione dei vigneti per evitare zone di grande importanza dal punto di vista ambientale. Si potrebbe anche valutare l’utilizzo di altre varietà di uva dalle caratteristiche simili ma più resistenti al cambiamento di clima e sensibilizzare i consumatori, invitandoli a preferire cantine che producono nel rispetto della natura.

 

 

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