5 tendenze nel consumo di vino per la fine del decennio

Rimane solo un anno per raggiungere il 2020 ed iniziare un nuovo decennio. Ecco perché gli esperti stabiliscono le tendenze del vino per la fine del decennio. La relazione di “Wine Trade Monitor 2018”, realizzata da Sopexa, in base alle risposte dei professionisti, evidenzia aspetti diversi, illustrando, per esempio, quali sono i vini più apprezzati e quali sono i formati favoriti dai consumatori.

1. I vini francesi continuano ad essere i più apprezzati

Non ci sono sorprese in questa sezione. Sebbene altri vini provenienti da diverse zone guadagnino posizioni, nove professionisti consultati su dieci, ritengono che i vini francesi siano ancora irraggiungibili. Salgono nella classifica quelli provenienti dal Cile, dall’Australia e dagli Stati Uniti.

2. Confezioni e formati

Secondo lo studio, i paesi asiatici prediligono ancora il vino in bottiglia e il 66% degli esperti della zona prevedono una rapida crescita delle bottiglie di volume minore e altri piccoli formati. Le confezioni ed etichette “intelligenti” e interattive sono ben accolte nei paesi asiatici, ma meno in altri paesi occidentali.

3. Boom dei vini biologici

I vini biologici si trovano, per la prima volta, tra le prime tre posizioni delle categorie più promettenti per oltre il 35% degli operatori (eccetto Cina e Hong Kong). Mentre l’impegno per il locale è sempre più importante, come abbiamo visto da alcuni anni, sia nel cibo che nelle bevande. Ciò significa che la “denominazione regionale” vende bene e continuerà fino alla fine del decennio.

4. Denominazioni di origine

Sempre si distaccano dal resto dei vini. E ciò non cambia alla fine del decennio. Lo studio dimostra, che la maggior parte dei professionisti intervistati citano, in primo luogo, le denominazioni francesi per i vini rossi. Con quattro regioni principali: Bordeaux, Languedoc, Côtes du Rhône e Borgogna. Per quanto riguarda i bianchi, quelli di Marlborough (Nuova Zelanda) si impongono ovunque tranne che in Belgio, mentre i bianchi francesi della Valle della Loira sono leader tra gli europei.

Rioja e Rueda sono le denominazioni spagnole che occupano le prime posizioni della classifica dei vini rossi e bianchi.

5. Tipi di uva

La classificazione dei quattro vitigni classici rimane stabile (Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Nero e Merlot), si deve evidenziare il successo del Blanc Chenin negli Stati Uniti, che è una decisa tendenza da tenere in considerazione.

Nello studio di Sopexa hanno risposto 781 professionisti (importatori, grossisti, distributori e “pure player” di e-commerce), il 77% dei quali si definiscono persone chiave nel processo decisionale.

 

 

 

Foto: Uvinum e Lukáš Jirovský

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